venerdì 4 gennaio 2019

I NEOCATECUMENALI GESTISCONO UNA FERROVIA SOTTERRANEA PER I PREDATORI SESSUALI?


Chi ha un po' di conoscenza della storia degli Stati Uniti ha già sentito parlare delle "ferrovie sotterranee" organizzate dagli abolizionisti prima e durante la Guerra Civile, allo scopo di permettere agli schiavi in fuga dal sud di raggiungere qualche più sicuro stato del nord-America o lo stesso Canada.


I libri di storia sono pieni di epici disegni - non di foto, visto che la fotografia all'epoca era ancora ai suoi albori - come questo sopra, lodando le anime coraggiose che hanno rischiato la vita e la salute per salvare gli schiavi.

Sono immagini così forti che vengono ancor oggi usate da gruppi malvagi che propugnano la pericolosa idea dell'abolizione dei confini, che a sua volta ha portato al moderno traffico di esseri umani e a nuove forme di schiavitù, peggiori delle precedenti. Come dice il proverbio: "le vie dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni".

Nel caso del Cammino Neocatecumenale la via dell'inferno è chiaramente lastricata di cattive intenzioni.


Quattro casi da Guam


Riepiloghiamo qui quattro casi di predatori sessuali di Guam, che sono stati esfiltrati da Guam e continuano a vivere una vita ben protetta tra le comunità del Cammino Neocatecumenale:

Il caso Wadeson
Il caso Luis Camacho
Il caso Apuron
Il caso Adrian Cristobal

Ci limiteremo a questi quattro casi specifici poiché i temi del sito web Jungle Watch riguardano principalmente l'arcidiocesi di Agaña. Vogliamo far notare di essere a conoscenza di molti altri casi in tutto il mondo, dall'Australia a Singapore e alla Malesia, dall'Europa e dal Sud America, ma che non sono il nostro problema principale. Vogliamo incoraggiare i cattolici di tali regioni a condurre una loro vigorosa campagna, per sbarazzarsi di quella crescita maligna che inquina la loro chiesa locale.



Il caso Wadeson


Wadeson è nato in Australia, ha compiuto lì tutti i suoi studi e il seminario, per poi entrare nell'istituto dei Verbiti ("Divine Word Missionaries"). Nel 1971 all'improvviso appare a Los Angeles (molto lontano dal territorio tradizionale del suo istituto), per servire in parecchie parrocchie dell'area prima di ritrovarsi accusato di abusi sessuali.

L'arcidiocesi di Los Angeles, ritenendo credibili le accuse, lo priva delle facoltà sacerdotali. Inizia così il suo girovagare nomade: New York, Trenton, Portland, dove praticamente si nasconde in bella vista nelle comunità neocatecumenali.

Marcato come persona non grata negli Stati Uniti, alla fine trova una casa definitivamente qui a Guam, quando grazie alle raccomandazioni di Pius [Sammut], Cristobal e Gennarini, il vescovo Apuron lo incardina nell'arcidiocesi di Agaña.

Nel 2014, in conseguenza delle pubbliche ripercussioni contro Apuron e i suoi abusi, il passato di Wadeson torna a galla: Apuron, sotto pressione, lo rimuove da ogni incarico il 23 luglio 2014. Dopo uno strano balletto di comunicati fra le diocesi di Los Angeles, San Francisco e Agaña, Cristobal decreta che le accuse non sono credibili e Apuron lo reintegra il 14 maggio 2015, appena un mese prima della propria fuga dall'isola quando emergeranno le accuse di abusi sessuali anche per lui ("chi si assomiglia si piglia").

Wadeson, che era tornato nelle sue zone preferite dopo essere essere stato espulso da San Francisco, è stato quindi visto a Trenton, a New York e quindi a Boston, dove aveva trovato temporaneamente rifugio sotto l'ala del cardinal Seán (notoriamente amico del Cammino). È stato anche visto fare il turista nella Domus Galilae neocatecumenale, prima di sparire di nuovo. Infine è stato notato a nascondersi in bella vista in Alabama, nei pressi degli uffici di figlio e nuora di Gennarini.

Dopo essere stato reintegrato da Apuron e rimasto nascosto durante l'amministrazione del vescovo Hon, il nuovo Arcivescovo [Byrnes] gli ha discretamente chiesto di ritirarsi, cosa che ha fatto nella scorsa primavera.

È ben chiaro che il Cammino Neocatecumenale ha usato la rete di segretezza delle proprie comunità per nascondere qualcuno che loro sapevano essere in debito con loro e con la loro agenda, e che avrebbe fatto qualsiasi cosa loro chiedessero. Il marchio dell'organizzazione di Gennarini è dovunque sia Wadeson. Una cosa molto, molto preoccupante.



Il caso Luis Camacho


Luis Camacho è figlio del molto influente clan dei Camacho, con suo zio che è stato vescovo delle isole Marianne settentrionali e grande amico di Apuron.

C'è da notare che la famiglia Camacho ha aderito al Cammino Neocatecumenale di Guam fin dagli inizi, e ha prodotto parecchi figli per il seminario neocatecumenale Redemptoris Mater di Guam, oggi caduto in disgrazia e chiuso.

Luis e suo fratello Gabe erano famosi per essersi vantati delle loro ubriachezze e conquiste sessuali nel periodo in cui erano in tale seminario (cfr. il post di Janet B).

Sentendosi sotto pressione con l'urgenza di produrre preti di origine locale, la Curia ha incardinato Luis e gli ha affidato la responsabilità di due parrocchie nel sud dell'isola. A neanche un anno dal suo incarico, Luis viene arrestato in flagrante delicto mentre faceva sesso orale con una minorenne [neocatecumenale, ndt], in una spiaggia appartata ad Agat (la polizia stava investigando su un veicolo sospetto). La cover up malamente organizzata da Cristobal e dal Diacono "sicuro-sicuro" allo scopo di influenzare la polizia locale e i parenti [neocatecumenali, ndt] della minorenne a ridurre l'entità della denuncia è stata una vera farsa. Alla fine, per la pressione insostenibile e per la situazione di Apuron che diveniva sempre più precaria, don Luis ha rassegnato le proprie dimissioni e Apuron le ha accettate.

Mentre Cristobal e il diacono Claros fingevano l'esistenza di un'indagine [diocesana] in corso, don Luis veniva fatto eclissare da Guam e destinato a località ignota. Per fortuna i lettori di Jungle Watch e di Thoughtful Catholic erano già scatenati e non c'è voluto molto tempo prima che qualcuno ci spedisse foto del Luis al negozietto di souvenir della Domus Galilaeae.

Essendo stato beccato nel posto più rinomato del Cammino Neocatecumenale, Luis è sparito di nuovo. Parecchie settimane dopo sono state notate le sue tracce, quando in una parrocchia del Qatar il nuovo "giovane parroco" e nostro fuggitivo è stato scoperto lì. È seguìto uno scambio di lettere tra il vescovo Ballin (suo nuovo protettore), i parrocchiani, Chuck White e il sottoscritto, per mettere in guardia i parrocchiani della minaccia ai loro giovani e per mettere Ballin di fronte alle sue responsabilità di pastore.

Ad oggi il Luis Camacho è ancora nel Vicariato dell'Arabia Settentrionale, nonostante le forti ripercussioni contro il vescovo Ballin. Ancora una volta il Cammino Neocatecumenale ha coperto e nascosto uno dei suoi, a dispetto del rischio che ciò pone ai bambini delle loro stesse comunità e degli altri parrocchiani.



Il caso Apuron


Quello dell'arcivescovo Apuron è un tragico e unico caso di corruzione sessuale e morale.

Nativo di Guam, Anthony Sablan Apuron ha tratto beneficio da un'inedita convergenza di eventi. Dopo la Seconda Guerra Mondiale la Chiesa Cattolica a Guam ha dovuto affrontare una situazione davvero difficile: solo uno dei due sacerdoti locali era sopravvissuto al conflitto, e quando il vescovo Baumgartner prese possesso di quello che all'epoca era solo un Vicariato, succedendo al suo predecessore spagnolo, nessuno dei Cappuccini di Detroit che era stato fatto prigioniero dagli occupanti giapponesi riuscì a rientrare. Al vescovo si presentavano edifici distrutti, nessuna scuola, l'amministrazione della Marina non molto disposta a collaborare, e il compito di ricostruire tutto da zero. In mezzo a tante sfide poté ricostruire molto di ciò che era andato perduto, impegnandosi in un grande sforzo per creare un canale per le vocazioni del posto. Molti giovani parteciparono alle sue iniziative e un buon numero di loro entrò in seminario. Fu creato un seminario minore nei pressi della Father Duenas. Da lì nacque un piccolo ma significativo gruppetto di sacerdoti locali, ed un altro nutrito gruppetto entrò nei Cappuccini.

Con il Vaticano II, la Chiesa enfatizzò molto la necessità di reclutare vescovi dalla comunità locale piuttosto che inviarne dall'estero (ma ciò, nel caso di Guam, avrebbe avuto poi conseguenze catastrofiche). Ecco perché Apuron crebbe rapidamente da semplice frate Cappuccino di stanza nelle parrocchie fino a Vescovo Ausiliare. Questo giovane, amichevole e "molto politico", sarebbe diventato [ad appena quarant'anni, ndt] arcivescovo di Agaña.

Sfortunatamente non è tutto oro ciò che luccica. L'arcivescovo Flores (il primo vescovo di etnia chamorro) non aveva molti candidati a disposizione. Durante il suo episcopato avvennero parecchi casi di abusi sessuali: infatti gran parte dei casi che la Chiesa locale sta oggi affrontando riguardano gli anni Settanta, Sessanta, e in qualche caso anche anni Cinquanta. All'epoca le vittime non beneficiavano di una popolazione consapevole di tali problemi. Per cui gli abusi sessuali venivano considerati semplici peccatucci, i preti colpevoli venivano spostati a qualche altro incarico e richiesti di pregare con maggior fervore.

Le notizie sulle piccole tresche di Apuron erano comunemente note: io stesso ne fui messo al corrente negli anni Ottanta, quando incontrai per la prima volta seminaristi di Guam nella Bay Area [di San Francisco, ndt]. Sapevo già della storia del cugino di John Toves e dei suoi tentativi di suicidio. Per cui non fu una sorpresa quando John "il tifone" Toves per primo accusò Apuron. Infatti sarebbe stato tale evento a rivelare agli altri ex chierichetti di Agat che c'erano state altre vittime oltre loro stessi, e che successivamente sarebbe sfociato nella caduta di Apuron.

Ma c'è un altro punto accanto agli abusi sessuali di Apuron: quello della sua corruzione morale a quasi qualsiasi livello. Il suo piacere non era solo sessuale, ma anche finanziario e edonista. È stato questo il suo punto debole che lo ha portato a farsi fratello del Cammino Neocatecumenale attraverso Cristobal e l'agente di Gennarini a Guam: Pius [Sammut] il putrido. Apuron è sempre stato un codardo e un ricattatore, in quel gioco politico per portare avanti i suoi piani. Quando ha infatti dovuto affrontarne le conseguenze, è fuggito e si è nascosto. Il Cammino Neocatecumenale e la sua rete lo hanno aiutato in ciò, sostenendolo attraverso i media, ingannando il più possibile per salvare una qualsiasi apparenza di decenza. Decenza che lui non aveva mai realmente avuto.

Ecco perché quell'uomo, che ha rovinato così tante vite e carriere, e distrutto tante famiglie, e contemporaneamente consegnando i suoi poteri episcopali ai neocatecumenali, si è ritrovato in esilio dall'isola che gli aveva dato tutto. Gli antichi greci non avrebbero potuto comporre una storia più drammatica di questa. Apuron è sempre stato un impostore, ed è ciò che rimane ancor oggi, mentre viene nascosto nelle comunità [neocatecumenali] della California, venendo scarrozzato in giro dai suoi burattinai, fingendo di essere una vittima.



Il caso Adrian Cristobal


Anche Adrian Cristobal è un figlio di Guam. L'aspetto più interessante riguardo Adrian è che tutti i segnali di allarme, nel suo caso, sono stati in rosso per interi decenni. A cominciare dai suoi primi giorni alla Father Duenas Memorial School, ai suoi giorni a S. Joseph e S. Patrick, tutti quei segnali indicavano un individuo problematico con seri problemi psicologici, sufficienti a impedirgli persino oggi di essere accettato in un seminario.

Adrian non è mai stato molto sveglio, ma ciò che gli mancava nell'intelligenza l'ha compensato con la sua cattiveria, le sue gelosie, le sue invidie, i suoi risentimenti. Infatti le relazioni che lo riguardavano erano così cattive su certi aspetti critici, che il seminario di S. Patrick rifiutò di sostenere la sua candidatura al sacerdozio. Omosessuale, schiavo della pornografia, con una forte attrazione al denaro e al potere: caratteri che possono essere trovati in tanti individui ma, nel suo caso, tutte le motivazioni per il suo piacere erano nel bisogno di controllare gli altri, ferirli, ed affermare il suo potere. Adrian ha tutte le caratteristiche di un sadico profondamente radicato. Gode nell'infliggere dolore alle persone, sia fisico che psicologico. Il fatto che Apuron acconsentì ad incardinarlo qui [a Guam], e il fatto che più tardi il Cammino Neocatecumenale riconobbe le sue "qualità" decidendo di reclutarlo per il loro take-over dell'arcidiocesi, dà luogo a tante domande.

Per molti anni dopo il suo ritorno da Denver e la sua instancabile ascesa al potere, Adrian si sentì intoccabile. La sua arroganza era pari solo al suo pessimo carattere. Divenne l'architetto principale (sotto la guida di Pius) della tentata conquista dell'arcidiocesi di Agaña. Sapevamo da un bel pezzo che aveva abusato per anni di ragazzi che gli erano stati affidati. Ma molte delle sue vittime sono ancor oggi troppo spaventate per testimoniarlo.

Quando il regno di Apuron ha incontrato un'improvvisa fine, Cristobal e Quitugua hanno lavorato sodo per spazzar via molta della documentazione che avrebbe potuto essere usata contro Apuron, contro loro stessi o contro i neocatecumenali. Ciò ha infine portato Cristobal a decidere di chiedere tempo per degli studi di Diritto Canonico [lontano dall'isola, ndt], un titolo di studio che anche stavolta non è riuscito a conseguire. Dopodiché ha chiesto di continuare a servire le comunità neocatecumenali in Arizona, rifiutando di rientrare a Guam e di accettarvi un incarico a Umatac.

Ma mentre era lontano, parecchie delle sue numerose vittime hanno trovato il coraggio di farsi avanti e avviare un procedimento legale contro il Darth Vader di Hagåtña. Che ora sembra voler seguire i passi degli altri abusatori. E il Cammino Neocatecumenale gli sta dando rifugio in una località sconosciuta, con l'obiettivo di non farsi ridurre allo stato laicale e di trovare un vescovo disposto ad accoglierlo.

Corre voce che Gennarini è assai furioso per questo colpo di scena perché aveva investito veramente parecchio nel coltivare Cristobal per lo zucchetto da vescovo. Un successo mancato di un soffio. Nel frattempo Cristobal sta lavorando sodo per coprire le sue tracce e specialmente i suoi asset finanziari, in pericolo per le imminenti azioni legali. Conviene restare sintonizzati su questo caso, perché potrebbe espandersi molto di più.






Conclusione


In tutti e quattro i casi, il Cammino Neocatecumenale ha identificato un prete fallito e ne ha sfruttato i fallimenti per controllarlo.

Il Cammino è stato capace di proteggere quei colpevoli di abusi e disposto a farlo. Quei preti sono stati messi in grado di allontanare gran parte delle brutte conseguenze delle loro azioni, raccontando favolette, spacciandosi per vittime di una persecuzione dovuta alla loro appartenenza al Cammino.

Sappiamo che questa è solo la punta del proverbiale iceberg. La Chiesa istituzionale deve risvegliarsi da questa situazione, perché ciò ha tutti i segni di uno scandalo dieci volte più grosso che quello dei Legionari di Cristo.


(testo originale di
Frenchie, su Jungle Watch)

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