sabato 27 marzo 2021

Dal Sinai all'Armageddon finale passando da Suez? La manifestazione dell'anticristo è prossima....


Apocalisse 16:16 
E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Harmaghedon.

Navi in coda nel canale di Suez, dove sono in corso le operazioni per disincagliare la Ever Given, imbarcazione che trasporta merci tra l’Asia e l’Europa, bloccata da martedì nello stretto canale artificiale che divide l’Africa continentale dalla penisola del Sinai. Sono almeno 150 le navi ferme nell’area. 
La penisola del Sinai è una penisola di forma triangolare del Vicino Oriente, che fa parte dell'Egitto nord-orientale; zona di congiunzione tra i continenti africano e asiatico, è delimitata a est dal deserto del Negev e dal golfo di Aqaba, a nord dal Mediterraneo, a ovest dal golfo e dal canale di Suez, e a sud dal mar Rosso.  

La battaglia finale di Armageddon potrebbe cominciare dal canale di Suez?

Il nome Harmaghedon deriva dall’ebraico Har Megiddon, che significa “monte Meghiddo”. La valle di Meghiddo si trova nella parte occidentale della piana di Esdraelon, ottanta chilometri a nord di Gerusalemme, ed è la località in cui furono combattute numerose battaglie cruciali ai tempi dell’Antico Testamento. Il grande conflitto finale che avverrà in prossimità della seconda venuta del Signore è chiamato battaglia di Harmaghedon, poiché avrà inizio nella stessa località (vedi Ez. 39:11; Zac. 12–14, in particolare 12:11; Ap. 16:14–21).
Alcuni studiosi, tra cui CC Torrey, Kline e la Giordania sostengono che la parola deriva dal ebraico Moed, che significa "assemblea". Quindi, "Armaghedon" significherebbe "Montagna di Assemblea", che secondo Jordan è "un riferimento all'assemblea sul Monte Sinai e alla sua sostituzione, il Monte Sion". La maggior parte delle tradizioni interpretano questa profezia biblica come un simbolo del progresso del mondo verso il "grande giorno di Dio, l'Onnipotente" in cui Dio riversa la sua giusta e santa ira contro i peccatori impenitenti, guidati da Satana, in una letterale fine di scontro finale mondiale. Armaghedon è il nome simbolico dato a questo evento sulla base di riferimenti scritturali riguardanti l'annientamento divino dei nemici di Dio. Il metodo ermeneutico supporta questa posizione facendo riferimento ai Giudici 4 e 5 dove Dio distrugge miracolosamente il nemico dei loro eletti, Israele, a Megiddo.
Si segnala la presenza di navi russe nel Mediterraneo e americane nel Mar Rosso e Arabico. Ma le "grandi manovre" in zona delle due superpotenze sono cominciate da tempo. 

Cinzia Palmacci







QUESTA QUARESIMA DEVE ESSERE PER IL BENE DELLE ANIME, PENTITEVI DEI VOSTRI PECCATI, NON ATTENDETE OLTRE. SAN MICHELE ARCANGELO



Amato Popolo di Dio:


SICCOME SIETE FIGLI BISOGNOSI DELL’AIUTO DIVINO, IO VENGO MANDATO PER ALLERTARVI E PER CHIAMARVI A UN’URGENTE CONVERSIONE.



L’essere umano ha indurito il cuore, si compiace dei sacrilegi, delle eresie, dei crimini, degli oltraggi, degli abomini e di altri peccati con i quali la Trinità Sacrosanta e la Nostra Regina e Madre dei Cieli e della Terra, vengono offese gravemente.



LE PERSONE DEDITE AI PIACERI MONDANI SARANNO FACILI PREDE DEI NUOVI CAMBIAMENTI NELLA CHIESA DI CRISTO, CHE SONO AL DI FUORI DELLA VERA DOTTRINA edietro ai quali si nasconde la perversità del demonio, che sta generando la divisione tra i fratelli.



LA LEGGE DI DIO È GIÀ STATA SOPPIANTATA da concetti molto umani, secondo la convenienza di gruppi legati all’élite che dirige il mondo, allo scopo di creare lo Scisma (1) nella Chiesa.



Le persone che si sono allontanate dall’Amore Divino e dall’Amore della Nostra Regina e Madre, ora si trovano indifese di fronte ai dardi del male, che li sta tentando per farli cadere.



Nelle crisi della Fede che si stanno avvicinando i tiepidi non distingueranno il bene dal male. PER QUESTO È URGENTE LA PREGHIERA DI INTERCESSIONE RECIPROCA E NON DOVETE ENTRARE NELLA DISPERAZIONE, MA RIMANERE IN PACE, COSICCHÉ LE SUPPPLICHE SIANO IL BALSAMO CHE RAGGIUNGERÀ COLORO CHE HANNO BISOGNO DELLA CONVERSIONE.



L’umanità non ascolta e nemmeno considera, non teme quello che sta vivendo in questo momento e non prende con la dovuta serietà nemmeno quello che succederà.



Il futuro è incerto per voi e nonostante gli esseri umani abbiano abbandonato la relazione con il Nostro Re e Signore Gesù Cristo, non provano terrore, quello che invece creerà terrore tra l’umanità sarà la caduta dell’economia (2), che crollerà… Le povere persone senza Fede, sentiranno di aver perso la vita!



Gli alimenti giungeranno a scarseggiare (3) come mai era stato vissuto dagli esseri umani e la Fede tiepida farà aumentare la paura e l’incertezza.



Le persone vivono dell’immediato, che procura loro benessere, ma siccome non conoscono Dio, non Lo possono riconoscere.




Poiché l’uomo non usa la testa e non ragiona sulle cause e sugli effetti delle sue azioni, SI DIMENTICA CHE, SE IL POPOLO DI DIO SARÀ FEDELE E VERO, VERRÀ AIUTATO CON LA MANNA DAL CIELO COSICCHÉ SI POSSA ALIMENTARE. (Es. 16,4)





La Nostra Regina e Madre non vi abbandonerà, continuerà ad occuparsi del Popolo di Suo Figlio.


Pregate figli di Cristo Re, arriverà una nuova pandemia che porterà con sé dolore e spavento; la gioventù non ascolta e non ripara, patirà per prima. Pregate figli di Cristo Re.


Oh, umanità, che sperate di riprendere la normalità del passato, quale grande incongruenza con la realtà futura!





Pregate figli di Cristo Re, QUESTA QUARESIMA DEVE ESSERE PER IL BENE DELLE ANIME, PENTITEVI DEI VOSTRI PECCATI, NON ATTENDETE OLTRE.



Non dimenticate le Mie Parole, come vi dimenticate di tutto quello che promettete, la trasformazione spirituale individuale deve includere la consapevolezza di cosa significhi SALVARE L’ANIMA.




Questo deve essere un lavoro spirituale continuo, consapevole, in cui dovete utilizzare i sensi, la memoria, l’intelligenza e la volontà, uniti alla ragione e alla Fede.





Non andate avanti come automi seguendo quello che vi viene presentato come il bene, senza ragionare che il bene proviene da Dio e lo genera Dio Amore, mentre il male lo genera il demonio.




Vi trovate in mani estranee, che non sono quelle della Trinità Sacrosanta…
Vi trovate nelle mani perverse del potere del male, che sta preparando tutto per la presentazione dell’anticristo… (II Tes. 2, 3 - 4)





Pensate, figli di Dio: la Madre del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, Fu sempre fedele a Suo Figlio e Suo Figlio non L’abbandonò mai, in un’Unione Mistica, nella quale sempre vissero.



NON ANDATE IN PANICO PER QUELLI CHE SONO LONTANI DALL’AMORE DIVINO E DALL’AMORE MATERNO, TROVATE LA PACE E QUINDI CON FEDE, SUPPLICATE PER LA CONVERSIONE DEI VOSTRI CARI E DI TUTTA L’UMANITÀ. È divenendo azione, con opere a favore del prossimo, che rimarrete nella Trinità Sacrosanta.



La Chiesa del Nostro Signore e Re Gesù Cristo deve sia anelare, che trovare riposo, dando vita a una Fede più grande, tramite l’aiuto verso gli altri.




Dio non è statico, Dio è Movimento d’Amore, è Generatore di Speranza e Carità.






Le persone, per non essere indifferenti al loro Creatore, devono essere dei replicanti degli Attributi Divini, perché Dio È Vita e Vita in abbondanza, mentre molti esseri umani che sono vivi, sembrano già morti…



AVANTI, POPOLO DI DIO!

Non siete soli, siete il Corpo Mistico di Cristo (4) e i figli della Madre di Dio e Madre Nostra…


Non siete soli, siate generatori di pace, siate certi dell’Amore di Dio per voi.


Non temete! Il Cuore Immacolato della Nostra Regina e Madre trionferà e tutto andrà bene e per il bene degli esseri umani.



Popolo amato di Dio, vi benedico.


San Michele Arcangelo


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

Lo Scisma nella Chiesa, leggere…
La caduta dell’economia, leggere…
La carestia, leggere…
Il Corpo Mistico di Cristo, leggere…


COMMENTO DI LUZ DE MARIA


LITURGIA DEL GIORNO

La Liturgia di Sabato 27 Marzo 2021

Sabato della V settimana di Quaresima



Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

Antifona d'ingresso
Tu, Signore, non stare lontano,
mia forza, vieni presto in mio aiuto,
perché io sono un verme e non un uomo,
rifiuto degli uomini,
disprezzato dalla gente. (Sal 21,20.7)

Colletta
O Dio, che hai fatto di tutti i rinati in Cristo
la stirpe eletta e il sacerdozio regale,
donaci il desiderio e la forza di compiere ciò che comandi,
perché il tuo popolo, chiamato alla vita eterna,
sia concorde nella fede e nelle opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (Ez 37,21-28)
Farò di loro un solo popolo.


Dal libro del profeta Ezechièle

Così dice il Signore Dio: Ecco, io prenderò i figli d’Israele dalle nazioni fra le quali sono andati e li radunerò da ogni parte e li ricondurrò nella loro terra: farò di loro un solo popolo nella mia terra, sui monti d’Israele; un solo re regnerà su tutti loro e non saranno più due popoli, né saranno più divisi in due regni.
Non si contamineranno più con i loro ìdoli, con i loro abomìni e con tutte le loro iniquità; li libererò da tutte le ribellioni con cui hanno peccato, li purificherò e saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio.
Il mio servo Davide regnerà su di loro e vi sarà un unico pastore per tutti; seguiranno le mie norme, osserveranno le mie leggi e le metteranno in pratica. Abiteranno nella terra che ho dato al mio servo Giacobbe. In quella terra su cui abitarono i loro padri, abiteranno essi, i loro figli e i figli dei loro figli, per sempre; il mio servo Davide sarà loro re per sempre.
Farò con loro un’alleanza di pace; sarà un’alleanza eterna con loro. Li stabilirò e li moltiplicherò e porrò il mio santuario in mezzo a loro per sempre. In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
Le nazioni sapranno che io sono il Signore che santifico Israele, quando il mio santuario sarà in mezzo a loro per sempre.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Ger 31,10-13)
Rit: Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge.

Ascoltate, genti, la parola del Signore,
annunciàtela alle isole più lontane e dite:
«Chi ha disperso Israele lo raduna
e lo custodisce come un pastore il suo gregge».

Perché il Signore ha riscattato Giacobbe,
lo ha liberato dalle mani di uno più forte di lui.
Verranno e canteranno inni sull’altura di Sion,
andranno insieme verso i beni del Signore.

La vergine allora gioirà danzando
e insieme i giovani e i vecchi.
«Cambierò il loro lutto in gioia,
li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni».

Canto al Vangelo (Ez 18,31)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Liberatevi da tutte le iniquità commesse, dice il Signore,
e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo.
Lode e onore a te, Signore Gesù!

VANGELO (Gv 11,45-56)
Per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che Gesù aveva compiuto, [ossia la risurrezione di Làzzaro,] credettero in lui. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Gesù aveva fatto.
Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinèdrio e dissero: «Che cosa facciamo? Quest’uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione».
Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno, disse loro: «Voi non capite nulla! Non vi rendete conto che è conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!». Questo però non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell’anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.
Gesù dunque non andava più in pubblico tra i Giudei, ma da lì si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Èfraim, dove rimase con i discepoli.
Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: «Che ve ne pare? Non verrà alla festa?».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Consapevoli, nel profondo del cuore, che Dio ci ama teneramente e in lui è il potere di cambiare il lutto in gioia e di trasfigurare in pienezza la nostra vita, chiediamo fiduciosi:
Fà che veniamo a te, Signore!

Perchè il popolo dei credenti si raduni in unità alla mensa di Cristo, agnello redentore. Preghiamo:
Perchè la solidarietà tra le nazioni si rinsaldi sempre più, fino alle dimensioni della fraternità universale. Preghiamo:
Perchè la famiglia cristiana, alimentando in sé la vita e la concordia dei cuori, sia anticipo del Regno e garanzia che Dio dimora in mezzo agli uomini. Preghiamo:
Perchè, eliminando le sacche di miseria, di sfruttamento e di emarginazione, le nostre città diventino preannuncio del Regno. Preghiamo:
Perchè il nostro frequentare la Chiesa e ricevere i sacramenti produca frutti visibili di conversione a Dio e di comunione con i fratelli. Preghiamo:
Perchè non ci siano più vittime in nome del progresso.
Perchè nessun uomo si arroghi il diritto di vita e di morte.

Padre, ascolta le nostre suppliche e fà che, cibandoci dell'unico corpo e sangue del tuo Figlio Gesù, ci incamminiamo fiduciosi verso l'incontro definitivo per celebrare con te la Pasqua Eterna nel tuo Regno. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Signore, i doni che ti presentiamo
in questo digiuno quaresimale,
perché la loro forza di purificazione
ci renda degni della tua grazia
e ci conduca all’eternità da te promessa.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO DELLA PASSIONE DEL SIGNORE I
La potenza della Croce

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Per la passione salvifica del tuo Figlio
l’intero universo
ha riconosciuto il senso della tua gloria;
nella potenza ineffabile della croce
splende il giudizio sul mondo
e il potere regale di Cristo crocifisso.
E noi, o Signore,
uniti agli angeli e a tutti i santi,
eleviamo a te un inno di lode
ed esultanti cantiamo: Santo, ...


Antifona di comunione
Cristo è stato consegnato alla morte
per riunire insieme i figli di Dio
che erano dispersi. (Cf. Gv 11,52)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutriti
con il Corpo e Sangue del tuo Figlio,
per questo sacramento di salvezza
fa’ che entriamo in comunione con la tua vita divina.
Per Cristo nostro Signore.

Orazione sul popolo ad libitum
Abbi pietà, o Padre, della tua Chiesa in preghiera:
guarda con amore i fedeli che volgono a te i loro cuori,
e non permettere che siano schiavi del peccato,
né oppressi dalle avversità
quanti hai redento con la morte del tuo Figlio unigenito.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.



Commento
I sommi sacerdoti e i farisei diedero l’ordine di arrestare Gesù. Erano molto invidiosi, in seguito a tutto quello che era successo a partire dalla risurrezione di Lazzaro. Troppe persone avevano creduto e avevano seguito Gesù.
Il sommo sacerdote “profetizzò” che la morte di un solo uomo era preferibile alla schiavitù dell’intero popolo, deportato a Roma.
In realtà non era ancora giunto il tempo in cui i Romani avrebbero temuto qualcosa da parte degli Ebrei, come testimonia il processo di Gesù: il procuratore della Giudea diede poca importanza al fatto che Gesù si proclamasse re dei Giudei. Ordinò anche di preparare un cartello con questa iscrizione: “Re dei Giudei”.
Ma, trent’anni dopo, la “profezia” di Caifa avrebbe avuto un senso molto reale, quando i Romani sarebbero giunti a disperdere l’intero popolo e a distruggere il tempio.
Ma Gesù non era un pericolo! Egli muore per il suo popolo, per riunire in un solo corpo i figli di Dio che erano dispersi. Prima della morte, Gesù prega il Padre suo, perché tutti possano essere “uno” come lui con il Padre.
Molte persone cercarono Gesù nel momento dei preparativi della Pasqua. Molti chiesero: “Non verrà egli alla festa?”. Certamente Gesù verrà per la festa pasquale, perché, senza di lui, essa non avrebbe un senso molto profondo.
Allo stesso modo, nella nostra vita, una Pasqua senza Cristo non ha senso. Oggi dobbiamo porci la stessa domanda dei sommi sacerdoti e dei farisei: “Che facciamo? Quest’uomo compie molti segni”.
E noi che cosa vogliamo fare di Cristo nella nostra vita?