mercoledì 1 settembre 2021

Reazioni avverse ai vaccini, lo Stato si prepara a una ondata di cause

UN'ONDATA DI CAUSE STA SOMMERGENDO LA SANITA' PUBBLICA PER I DANNI DA VACCINO CHE LA LEGGE RICONOSCE SIA ALLE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE CHE A QUELLE RACCOMANDATE. PRIMA DI ESTENDERE L'OBBLIGO ANCHE AI VACCINI ANTI COVID IL GOVERNO HA CONSIDERATO QUESTO "PICCOLO" INCONVENIENTE? E NON E' TUTTO. LA PFIZER HA MESSO LE MANI AVANTI DICHIARANDO CHE I PAESI DEVONO FARSI CARICO DEL COSTO DI EVENTUALI MORTI LEGATE AL VACCINO PFIZER (SEMPRE PIU' FREQUENTI)....









«Stanno giungendo con intensità crescente alle nostre aziende (come alle Aziende Sanitarie di tutto il territorio nazionale) richieste per l’indennizzo/risarcimento a seguito della somministrazione del vaccino», è questa la prima parte di una lettera che la Direzione Generale Welfare e Prevenzione della Regione Lombardia ha recentemente inviato ai Direttori Generali delle ASST (Aziende Socio Sanitarie Territoriali) e, per conoscenza, a quelli delle ATS (Agenzie di Tutela della Salute). Nel documento, di cui si è venuti a conoscenza grazie ad una fotografia diffusa in questi giorni sul web, si legge inoltre che tali richieste sono «sostanzialmente tutte identiche», hanno ad oggetto gli eventi avversi verificatisi e «sono trasmesse anche al Ministero della Salute». Ad esso infatti «si intende chiedere, tramite il Coordinamento Interregionale della Prevenzione, di farsi carico del riscontro ai cittadini e comunque di condividere il percorso da attuarsi».


Detto ciò, secondo quanto spiegato da un funzionario dell’agenzia di tutela della salute lombarda al quotidiano Il Sussidiario, al momento si tratta comunque di pochi casi (circa una trentina) che sono però appunto in aumento. Ma la Regione Lombardia non intende pagare, anche perché le richieste sono «sostanzialmente tutte identiche», come se dietro tale azione vi fosse quasi una sorta di regia comune. In tal senso – commentano sempre da Ats – da anni ci sono persone che hanno trasformato questo tipo di iniziative in «una fonte di business».

Ma, a prescindere da questa ipotesi, la questione degli indennizzi per i danni derivanti dai vaccini è alquanto complessa. La legge n. 210/1992, che regola quest’aspetto, prevede un riconoscimento economico per tutti coloro che abbiano riportato «lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psico-fisica», ma si riferisce solo alle vaccinazioni obbligatorie o necessarie, ossia quelle a cui ci si è sottoposti per poter effettuare un viaggio all’estero o per motivi di lavoro. Ed in tal senso il siero anti-Covid, tranne che per i sanitari (per i quali è previsto l’obbligo), è solo fortemente raccomandato, e le situazioni appena descritte non sono al momento presenti (rettifica all'articolo: le cronache e le denunce sui danni da vaccino covid sono in considerevole aumento. Per questo leggi: https://www.adnkronos.com/vaccino-covid-ed-effetti-collaterali-i-numeri-in-italia_42VHHEEvMkKajZcjJVAfMs?refresh_ce e https://www.sifweb.org/sif-magazine/articolo/eventi-avversi-dei-vaccini-anti-sars-cov-2-di-pfizer-biontech-moderna-astrazeneca-e-j-j-2021-05-04 ).


Tuttavia, va ricordato come la Corte Costituzionale abbia nel tempo ampliato la possibilità di ricevere gli indennizzi anche ad alcuni vaccini solo raccomandati dall’autorità sanitaria: ha infatti più volte giudicato incostituzionale una parte della legge sopracitata (il primo comma dell’articolo 1) stabilendo che, non indennizzando i soggetti danneggiati da determinati vaccini raccomandati, questi ultimi sono costretti a «sopportare tutte le conseguenze negative di un trattamento sanitario effettuato non solo nell’interesse dell’individuo, ma anche dell’intera società». Nello specifico, il novero dei vaccini in questione è stato mano mano ampliato, prima con la sentenza n.107/2012, poi con la n.268/2017 ed infine con la sentenza n.118/2020. In pratica, come affermato in quella del 2017, applicando pienamente la legge vi sarebbe una disparità di trattamento derivante dal «riconoscimento solo ai soggetti obbligati, in caso di menomazioni permanenti, del diritto all’indennizzo, a fronte del medesimo rilievo che raccomandazione e obbligo assumono al fine della tutela della salute collettiva».


Ad ogni modo, però, ad oggi i sieri anti Covid non sono obbligatori per la popolazione né sono stati oggetto di una sentenza della Corte Costituzionale. Ed anche se le pronunce citate riguardavano casi simili, non è detto che saranno previsti indennizzi anche per tali vaccini. Tuttavia, se dovesse essere effettuato un ricorso nei confronti del Giudice di merito volto ad ottenere un indennizzo, quest’ultimo potrebbe sollevare la questione di legittimità costituzionale e la Corte dovrebbe poi esprimersi: si tratterebbe di un iter giudiziario lungo, il cui esito, però, appare tutt’altro che scontato.


[di Raffaele De Luca]





La Liturgia di Mercoledi 1 Settembre 2021 Mercoledì della XXII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)



Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso
Pietà di me, o Signore, a te grido tutto il giorno:
tu sei buono, o Signore, e perdoni,
sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 85,3.5)

Colletta
Dio onnipotente,
unica fonte di ogni dono perfetto,
infondi nei nostri cuori l'amore per il tuo nome,
accresci la nostra dedizione a te,
fa' maturare ogni germe di bene
e custodiscilo con vigile cura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (Col 1,1-8)
La parola di verità è giunta a voi, come in tutto il mondo.


Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési

Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Timòteo, ai santi e credenti fratelli in Cristo che sono a Colosse: grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro.
Noi rendiamo grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, continuamente pregando per voi, avendo avuto notizie della vostra fede in Cristo Gesù e della carità che avete verso tutti i santi a causa della speranza che vi attende nei cieli.
Ne avete già udito l’annuncio dalla parola di verità del Vangelo che è giunto a voi. E come in tutto il mondo esso porta frutto e si sviluppa, così avviene anche fra voi, dal giorno in cui avete ascoltato e conosciuto la grazia di Dio nella verità, che avete appreso da Èpafra, nostro caro compagno nel ministero: egli è presso di voi un fedele ministro di Cristo e ci ha pure manifestato il vostro amore nello Spirito.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 51)
Rit: Confido nella fedeltà di Dio, in eterno e per sempre.

Come olivo verdeggiante nella casa di Dio,
confido nella fedeltà di Dio
in eterno e per sempre.

Voglio renderti grazie in eterno
per quanto hai operato;
spero nel tuo nome, perché è buono,
davanti ai tuoi fedeli.

Canto al Vangelo (Lc 4,18)
Alleluia, alleluia.
Il Signore mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione.
Alleluia.

VANGELO (Lc 4,38-44)
È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva.
Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo.
Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perché non se ne andasse via. Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato».
E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Siamo chiamati ad entrare nel regno di Dio, superando gli ostacoli della nostra umanità ferita. Rivolgiamoci quindi a Cristo, dicendo:
Figlio di Dio, vieni in nostro soccorso.

O Signore, tu vuoi fare dell'umanità una sola grande famiglia. Aiuta i popoli a superare ogni rivalità ideologica, politica e religiosa. Preghiamo:
O Cristo, tu vuoi che ogni uomo si salvi e giunga alla conoscenza della verità. Fà che la Chiesa porti in tutto il mondo il tuo messaggio di giustizia e di concordia. Preghiamo:
O Cristo, primizia di ogni bene: fà della nostra comunità un segno efficace del tuo regno. Preghiamo:
Signore Gesù, tu che hai sperimentato il rifiuto da parte dei tuoi, sii vicino a tutti coloro che sono vittime della sopraffazione e della violenza. Preghiamo:
Figlio di Dio, mandato per tutti gli uomini: con la forza di questa eucaristia aiutaci a servire i nostri fratelli. Preghiamo.
Per il superamento di ogni divisione nella Chiesa.
Per i malati della nostra parrocchia.

O Dio onnipotente ed eterno, che nel tuo disegno universale di salvezza accogli tutta l'umanità, fà che attraverso la grazia dei tuoi sacramenti, collaboriamo alla venuta del tuo regno. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
L'offerta che ti presentiamo
ci ottenga la tua benedizione, o Signore,
perché si compia in noi con la potenza del tuo Spirito
la salvezza che celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.




Antifona di comunione
Quanto è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per coloro che ti temono. (Sal 30,20)

Oppure:
Beati gli operatori di pace: saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia:
di essi è il regno dei cieli. (Mt 5,9-10)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, che ci hai saziati con il pane del cielo,
fa' che questo nutrimento del tuo amore
rafforzi i nostri cuori
e ci spinga a servirti nei nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
All'inizio di questa ventiduesima settimana abbiamo visto come Gesù a Nazaret abbia resistito alla tendenza possessiva dei suoi compaesani, costringendoli ad accettare di non essere i destinatari privilegiati del suo ministero e dei suoi miracoli. Chi vuol impossessarsi di Gesù egoisticamente, per proprio profitto e godimento non lo riceve affatto, perché l'unione con lui non è possibile se non nell'amore generoso, nell'apertura di cuore. Nel Vangelo di oggi lo stesso orientamento viene confermato, la stessa lezione ci viene data, questa volta a Cafarnao, città dove Gesù si era recato dopo la sua visita a Nazaret. Lì, dopo aver insegnato con autorità nella sinagoga, andò nella casa di Simon Pietro. "La suocera di Simon Pietro era in preda ad una grande febbre. Lo pregarono quindi per lei", con grande fiducia nell'efficacia della sua parola. Effettivamente Gesù, "chinatosi sull'ammalata, intimò alla febbre e la febbre la lasciò". Ne risultò che a questa notizia "tutti quelli che avevano infermi colpiti da mali di ogni genere li condussero a lui". Con una bontà straordinaria Gesù ebbe cura di ciascuno di loro:
"Imponendo su ciascuno le mani, li curava". Come è significativa questa attenzione personale di Gesù per ciascuno! Egli dirà più tardi: "Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me"; il buon pastore "chiama le sue pecore per nome", le conosce una per una.
Occuparsi personalmente di ogni singola persona è certamente una grande fatica. Gesù l'affrontava generosamente. Si capisce quindi facilmente che quando, il giorno seguente, egli andò altrove, "le folle lo cercarono e, raggiuntolo, lo volevano trattenere perché non se ne andasse via da loro". Gesù aveva suscitato la gratitudine, la stima, l'ammirazione.
Dichiara: "Bisogna che io annunzi il regno di Dio anche nelle altre città". Con questa risposta corre il rischio di deludere la gente; però egli è consapevole di avere una missione più ampia. Non è venuto per cercare il proprio successo, bensì per fare la volontà del Padre, che l'ha mandato in cerca delle pecore smarrite, dovunque si trovino.
Con questo atteggiamento dinamico Gesù rivela al mondo la stupenda generosità di Dio. L'amore divino è sconfinato, non accetta limiti, cerca di salvare tutti, va incontro anche ai propri nemici, per proporre la riconciliazione e l'unione.

MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA 29 AGOSTO 2021




Amati figli:


Vi benedico in qualità di Regina e Madre degli Ultimi Tempi.


Alla conclusione della Novena che Mi avete dedicato, il Mio Cuore, grazie alla risposta dei Miei figli, si è colmato di gioia, e state certi che quello che Mi offrite Io lo presento al cospetto della Divina Volontà.


Ho visto persone che si sono convertite, che hanno preso la ferma decisione di incontrarsi nuovamente con Mio Figlio.


QUESTA NOVENA È STATA IL CIELO IN TERRA.
UNICAMENTE ESSENDO UMILI E SEMPLICI DI CUORE, POTETE COMPRENDERE CHE, IN QUALITÀ DI REGINA E MADRE, GRADISCO I GESTI CHE NASCONO DAI CUORI PURI E SEMPLICI.



Amati figli, questa generazione deve prepararsi, deve essere catechizzata, perché non si perda.


Il malvagio figlio della perdizione è già in azione, non sta più inviando i suoi seguaci come nel passato, ma è lui direttamente che si sta impegnando ad estendere i suoi tentacoli su un’umanità confusa e delirante.



Sarà questa generazione quella che vivrà momenti di dolore, quando davanti ai propri occhi si compirà:



"Il fratello consegnerà alla morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato." (Mt. 10, 21-22)



Figli, in questo momento nelle case, nei luoghi di lavoro, tra le famiglie, regna la sfiducia; questo sta già succedendo senza motivo alcuno e si accentuerà ancora di più.



L’umanità è avviata verso il momento in cui vi priveranno della libertà, del movimento, di un pensiero proprio e l’essere umano accetterà tutto, pur di sopravvivere.



In quanto Madre, vi invito a rimanere dove ciascuno di voi risiede, soltanto coloro che vivono vicino alle coste devono allontanarsene.
I mari si addentreranno sulla terra e alcuni mari nascondono nelle loro profondità montagne sottomarine, che a un certo punto emergeranno in superficie.



Le anime che stanno procedendo come il Cielo ha indicato, sono un piccolo numero.



I Miei figli saranno provati di continuo e vi daranno nuove motivazioni piene di falsità, per fare in modo che vi perdiate.
Durante l’inverno europeo, soffrirete.



Miei amati, vi affido:



Il Mio Cuore, perché non abbiate paura…
Le Mie mani, perché non vi perdiate…
I Miei Piedi, perché vi guidino…
I Miei Occhi perché viviate perdonando e vedendo Mio Figlio nei vostri fratelli…
La Mia Lingua, perché preghiate e supplichiate per la conversione.


Pregate il Santo Rosario senza sosta, fate il bene instancabilmente.



È necessario che vi consacriate al Mio Cuore, affinché Io possa intercedere per voi. È urgente che vi consacriate al Mio Cuore, non indugiate.

Preparatevi alle consacrazioni entro il mese di settembre, prima del mese dedicato al Santo Rosario: questo è necessario per il bene delle vostre anime.



Fate attenzione, state perdendo la Fede e questo vi porterà a diventare preda del demonio. Siate semplici e umili di cuore, cosicché Io vi possa aiutare.



Non è il momento di riporre i vostri interessi in altre cose che non siano per la crescita nello spirito.



Pregate il Santo Rosario, è la preghiera che il demonio non vuole sentire e lo allontanerete pregandolo, se vi trovate in stato di Grazia.



BENEDICO TUTTI COLORO CHE LEGGERANNO QUESTO MIO APPELLO E LO METTERANNO IN PRATICA.
QUESTO È UN MOMENTO IMPELLENTE.



Mamma Maria



AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO



COMMENTO DI LUZ DE MARIA

Fratelli:

La nostra Madre e Regina mi ha espresso la necessità che tutti noi ci mettiamo in pace con Dio.

Mi ha fatto vedere milioni di persone che pregavano il Santo Rosario e mi ha detto:

“Guarda quanti figli di Mio Figlio stanno pregando”.

Ed io Le ho risposto: Sì, mamma, lo vedo.

Allora mi ha detto:

“Guarda con attenzione”

E ho visto che la maggioranza di coloro che stavano pregando il Santo Rosario, abbandonava la preghiera e ne rimanevano pochi solamente.
E la Madonna mi ha detto:

“Il Popolo di Mio Figlio è così, non è né convinto, né convertito, pertanto le cose della Casa del Padre lo stancano.”

La Madonna quindi mi ha detto:

“Guarda il dragone infernale”.

E ho visto un uomo abbastanza giovane, ben vestito, che visitava i luoghi santi e perfino in quei luoghi, quelli che lo vedevano gli riservavano un gesto di rispetto.

Ho chiesto alla Madonna: chi è quell’uomo? E lei mi ha risposto:

“Il figlio della perdizione. Lui Mi teme, pertanto invocate il Prezioso Sangue del Mio Divin Figlio e invocatemi dicendo: Ave Maria Purissima concepita senza peccato….

E la nostra Madre Santissima, benedicendo la terra, ha benedetto tutta l’umanità.


Amen.