sabato 22 settembre 2018

Pd nei guai: ecco per cosa è indagato il tesoriere del partito




Roma, 21 set – Nel lungo e variegato carnet di indagini a carico del Partito Democratico e dei suoi esponenti, l’accusa di aver percepito finanziamenti illeciti sembrava essere una delle poche a mancare.
La “resistenza” dell’ennesimo capo d’imputazione è però durata poco. La procura di Roma ha messo infatti sotto indagine il tesoriere del partito, Francesco Bonifazi, con l’accusa di aver percepito somme dal costruttore Luca Parnasi.
L’inchiesta è un filone della vicenda del nuovo stadio della Roma, per la quale Parnasi ed altri erano finiti agli arresti lo scorso giugno.
Nel mirino degli inquirenti è finito un versamento da 150mila euro che l’impresario edile ha versato alla fondazione EUY, presieduta proprio da Bonifazi.
Dal momento che tale donazione non è stata correttamente contabilizzata, secondo l’accusa i soldi sarebbero in realtà una “stecca” occulta donata alle casse del partito di cui la EUY è un’articolazione esterna.
Da qui l’ipotesi di reato di finanziamenti illeciti, che aggiunge un ulteriore guaio alle finanze del Pd già messe a dura prova dal pessimo risultato delle ultime elezioni.
A spalleggiare la Procura nella ricostruzione di questo giro di soldi è lo stesso Parnasi, che dopo essere finito in manette ha cominciato a collaborare con i magistrati.
In totale le somme versate ammonterebbero a 400mila euro, suddivisi anche fra altre fondazioni tra cui la “Più Voci” (250mila euro) gestita dal tesoriere della Lega Giulio Centemero, il quale però non risulta al momento indagato.
Fonte: IL PRIMATO NAZIONALE – Titolo originale: Pd nei guai: indagato il tesoriere Bonifazi per finanziamenti illeciti al partito

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