martedì 21 maggio 2019

LITURGIA DI OGGI



LITURGIA DEL GIORNO
- Rito Romano -
  




 PRIMA LETTURA 

At 14,19-28
Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, giunsero [a Listra] da Antiòchia e da Icònio alcuni Giudei, i quali persuasero la folla. Essi lapidarono Paolo e lo trascinarono fuori della città, credendolo morto. Allora gli si fecero attorno i discepoli ed egli si alzò ed entrò in città. Il giorno dopo partì con Bàrnaba alla volta di Derbe.
Dopo aver annunciato il Vangelo a quella città e aver fatto un numero considerevole di discepoli, ritornarono a Listra, Icònio e Antiòchia, confermando i discepoli ed esortandoli a restare saldi nella fede «perché – dicevano – dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni». Designarono quindi per loro in ogni Chiesa alcuni anziani e, dopo avere pregato e digiunato, li affidarono al Signore, nel quale avevano creduto.
Attraversata poi la Pisìdia, raggiunsero la Panfìlia e, dopo avere proclamato la Parola a Perge, scesero ad Attàlia; di qui fecero vela per Antiòchia, là dove erano stati affidati alla grazia di Dio per l’opera che avevano compiuto.
Appena arrivati, riunirono la Chiesa e riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la porta della fede. E si fermarono per non poco tempo insieme ai discepoli.


  SALMO  

Sal 144
I tuoi amici, Signore, proclamino la gloria del tuo regno.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Per far conoscere agli uomini le tue imprese
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.

Canti la mia bocca la lode del Signore
e benedica ogni vivente il suo santo nome,
in eterno e per sempre.


 VANGELO 

Gv 14,27-31
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.
Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate.
Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il prìncipe del mondo; contro di me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco».

Allarme dell’Ingv: il Radon sprigionato dall’Etna è pericoloso


di Annalisa Maugeri

Dw-Roma. L’Etna potrebbe essere la causa dell’insorgenza di tumori al polmone. L’Ingv (Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia) lancia l’allarme sulla pericolosità delle emissioni del gas radioattivo sprigionato dal vulcano Etna. Ogni volta che si apre una faglia, ad ogni scossone della terra, ad ogni nuova eruzione, si sprigiona nell’aria il pericoloso gas che arriva fino alle abitazioni.Ci si ammala lentamente con il gas radon. L’ultima grande scossa di terremoto (magnitudo 4,9), quella che ha devastato i territori diZafferana Etnea, Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Catena, Aci Bonaccorsi e Santa Venerina, risale al 26 dicembre del 2018, ma le scosse erano già iniziate da tempo, le emissioni di cenere e fumi non hanno mai smesso di susseguirsi: una serie di effetti collaterali ai quali gli abitanti alle pendici dell’Etna si sono pazientemente abituati. Ma che l’Etna fosse l’artefice di un avvelenamento continuo e subdolo, non ce lo si aspettava. Adesso è una possibilità ritenuta concreta.

Il radon è un gas radioattivo naturale molto pericoloso per la salute, fuoriesce dalle crepe del terreno o ce lo ritroviamo direttamente dentro le nostre abitazioni, poiché è presente anche in alcuni materiali da costruzione (laterizi, cemento, graniti, tufi).Quando si disperde nell’aria, si espande rapidamente ed è considerato il più pericoloso dei gas negli ambienti chiusi. È un gas subdolo, invisibile, incolore e inodore, impossibile accorgersi della sua presenza in mancanza di appositi apparecchi che lo individuano e ne rivelano la concentrazione nell’aria. Nel tempo,l’esposizione a concentrazioni elevate di radon aumenta il rischio di tumori polmonari, secondo gli studi compiuti negli ultimi decenni.

Il Radon è stato inserito dall’ Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) nell’elenco delle 75 sostanze ritenute cancerogene per l’uomo. I fumatori sono esposti al rischio di tumore al polmone con un’incidenza quindici volte superiore rispetto ai non fumatori. Inoltre, secondo gli esperti, essere esposti in modo prolungato a bassi livelli di gas radon è più pericoloso per la salute che essere esposti ad alte concentrazioni per tempi brevi.Dunque, le popolazioni alle pendici dell’Etna convivono da secoli, a loro insaputa, con un nemico tanto invisibile quanto pericoloso. 

Lo studio è stato eseguito dall’Ingv con l’ausilio di 12 sensori. Coinvolte le città e i paesini alle pendici dell’Etna: Zafferana Etnea, Giarre, Aci Catena, Aci Castello e Paternò. I sensori sono stati collocati su sette edifici dei comuni menzionati, rivelando una concentrazione media annuale che in alcuni punti esterni degli edifici è superiore a 1.000 Bq/m3 (Bequerel per metro cubo), mentre la Comunità Europea raccomanda che i valori nelle abitazioni non superino i 400 Bq/m3 per le vecchie costruzioni e 200 Bq/m3 per le abitazioni di nuova costruzione, oltre queste soglie sarebbe opportuno intervenire. Ma nel caso di un’esposizione al gas radon dovuta ai capricci di un territorio che fa i conti da sempre con “la montagna”, come viene riduttivamente e bonariamente chiamata dagli abitanti delle zone interessate, la soluzione diventa complicata e richiede degli approfondimenti specifici e una valutazione attenta per salvaguardare la salute degli abitanti.



Genova: bloccata nave saudita con carico di armi

Genova: bloccata nave saudita con carico di armi

di Annalisa Maugeri

Dw-Roma.La nave cargo Bahri Yanbu, battente bandiera saudita, è arrivata al porto di Genova poco dopo le 5:30 del mattino. Al suo interno, il carico di armi da guerra che ha come meta finale Gedda in Arabia Saudita. Le armi sono, con tutta probabilità, destinate alla guerra nello Yemen. Malgrado le rassicurazioni dell’armatore, che aveva escluso categoricamente che la nave trasportasse armi belliche, un centinaio di persone tra lavoratori portuali e cittadini, non si sono fidati e hanno atteso la nave per dimostrare tutta la propria disapprovazione.

Tutti insieme per chiedere al governo attuale di interrompere gli accordi commerciali sugli armamenti con l’Arabia Saudita, come previsto dal trattato internazionale che prevede il divieto di vendere armi ai paesi coinvolti in conflitti di guerra per non alimentare azioni belliche e rendersi complici delle conseguenze drammatiche sulla popolazione. A denunciare giorni fa l’imminente arrivo della nave cargo, erano state le associazioni Amnesty International Italia, Rete per il Disarmo, Oxfam Italia, Greenpeace, Fundipau, Rete della Pace, Save the Children Italia, Comitato per la riconversione RWM e il lavoro sostenibile, Fondazione Finanza Etica e Movimento dei Focolari Italia.

Sciopero dei lavoratori portuali, fumogeni e striscioni per protestare contro la nave della morte. Intanto, il governo italiano ha finora taciuto, appassionato sempre più alla lotta contro i gommoni carichi di disperati completamente disarmati e contro le Ong che li traggono in salvo. La naveYanbu avrebbe toccato il porto di Genova, con la complicità del governo italiano e nel più totale silenzio mediatico, se non fosse stato per l’inchiesta giornalistica del sito francese Disclose che ha scoperto e rivelato per primo cosa stava avvenendo. Otto cannoni Caesar dovevano essere caricati sulla nave cargo nel porto francese di Le Havre, ma le organizzazioni pacifiste, insieme ai lavoratori portuali francesi, lo hanno impedito, costringendo la nave a far rotta verso Santander. Oggi, l’azione dei lavoratori portuali italiani e dei cittadini genovesi ha permesso di lanciare un segnale chiaro al governo: gli italiani non vogliono essere complici nelle strategie e nelle azioni di guerra.

Questo genere di navi e questo tipo di carichi, non sono una novità dei nostri giorni, hanno sempre solcato i mari, così come il commercio delle armi continua a crescere e a contribuire e alimentare sempre più un’economia che si sporca della morte di centinaia di persone fra uomini, donne e bambini; quello che adesso è cambiato è la consapevolezza che restare a guardare ci rende tutti complici, come i governi che incentivano la produzione e la vendita di armi, o i giornali che preferiscono tenere l’attenzione sui carichi di uomini e donne sprovvisti di armi in cerca di salvezza, piuttosto che sui carichi di armi belliche che la salvezza la negheranno di certo una volta giunti a destinazione.

lunedì 20 maggio 2019

I MORTI PER LA SINISTRA SONO SOLO NUMERI

In un tweet dell'anno scorso Matteo Salvini scriveva: per fortuna gli insegnanti che fanno politica a scuola (guarda caso sempre pro-sinistra e pro-immigrazione) sono sempre di meno, avanti futuro! 
Purtroppo è triste constatare che si sbagliava quanto al numero degli insegnanti "politicizzati", perché le pantomime a scopo manipolatorio, alle quali ci ha abituati la "migliore sinistra", continuano ad orologeria e sempre in vista di importanti appuntamenti elettorali.
A luglio dell'anno scorso i membri di una Commissione dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo in un Liceo in provincia di Palermo si sono presentati indossando delle magliette rosse. Il fatto di indossare le succitate magliette è da attribuire all’adesione e all’iniziativa di Don Ciotti a sostegno dei migranti. Il caso è giunto in Parlamento e i documenti al ministro Bussetti. Il sottosegretario per i Beni e le attività Culturali e il turismo, Lucia Borgonzoni, ha così commentato:

Chiunque ha libertà di indossare ciò che vuole in democrazia – attacca la leghista – ma è grave che degli insegnanti in servizio utilizzino il proprio ruolo per fare propaganda. Deplorevole anche il fatto che l’argomento sembra sia stato utilizzato come discussione di commissione, diventando così una forma di intimidazione verso chi, tra gli studenti, non la pensa come loro. Forse hanno sbagliato mestiere. Se questi professori desiderano fare politica, non la facciano nelle aule di scuola e non coinvolgano i ragazzi”.
Per non parlare della professoressa palermitana che ha fatto svolgere una ricerca ai suoi studenti che aveva per oggetto il confronto delle leggi razziali con il “decreto sicurezza” di Salvini. Niente di più ideologicamente falso per un luogo di cultura come la scuola! Ma la farsa grottesca messa in scena dalle sinistre si è ripetuta al liceo artistico Russoli di Pisa, dove i ragazzi insieme a preside e insegnanti hanno organizzato una mostra nella quale spiccava questa discutibile "opera d'arte". 
Nessuna descrizione della foto disponibile.
400 foto di morti in mare e barconi alla deriva che formano tutte insieme, l'immagine di Matteo Salvini in un collage: quando a giocare con i morti non è chi difende i confini dell'Italia, ma chi approfitta della condizione di bisogno dei migranti per arricchire chissà quali tasche e traffici. I dati parlano chiaro: i numeri dei morti in mare dal 2015 ad oggi forniti dall' UNHCR sono questi: 
2015: 3.771
2016: 5.096
2017: 3.139
2018: 2.277
2019: 402

A scuola si dovrebbe fare solo cultura, mentre sui giornali si dovrebbe promuovere una corretta informazione. I giovani dovrebbero essere lasciati liberi di formarsi un'idea politica che comincia a profilarsi proprio durante gli anni scolastici, in cui allenano la mente allo studio, al ragionamento e al discernimento secondo la propria sensibilità e capacità di analisi della realtà sociale circostante.  La cosa più difficile da imparare è ragionare con la propria testa. È necessario il coraggio, l'autostima, la conoscenza.  In questo caso, è più importante la scuola, sia perché è una realtà di socializzazione più complessa di quella che può provenire dalla famiglia, sia perché il suo ruolo essenziale è quello di insegnare, dunque di far conoscere e di sviluppare l'autostima di un giovane attraverso l'apprendimento, attraverso il sapere. Compito molto difficile, certo, ma gli insegnanti vengono pagati per svolgere questo compito. Tenere separato il proprio punto di vista dall'insegnare la storia, l'italiano è difficilissimo, ma un insegnante è tanto più bravo quanto più riesce a tenere distinte le due posizioni (come dovrebbe fare un magistrato). Quello che oggi succede nelle scuole italiane ha tutti i connotati di una nostalgica rievocazione del Sessantotto e dei successivi Anni di piombo, quando si era inventato «l'antifascismo militante». Nel suo nome, veniva picchiato o ammazzato chiunque non si schierasse per l'antifascismo militante, che di antifascismo non aveva nulla, ma era il pretesto per l'esercizio della violenza contro un nemico designato. Insomma, come nella migliore tradizione di sinistra per la quale anche gli ex brigatisti rossi salgono direttamente in cattedra. Come a marzo di quest'anno, quando a Bari è scoppiata una giustificata polemica per il convegno su Aldo Moro al quale, su invito della Regione Puglia, il co-fondatore delle BR, Alberto Franceschini è stato chiamato a parlare della storia brigatista davanti agli studenti in occasione in occasione delle commemorazioni per la strage di via Fani. È vero che il diritto di parola non deve essere negato a nessuno perché è quello che eleva il nostro stato di esseri umani. Ma è anche vero che non può essere dato in questa maniera a chi è stato uno degli artefici di quello che è stato il periodo più buio della nostra Italia. Ma la sinistra si sa, non ha alcun rispetto per i morti illustri come Aldo Moro, figuriamoci per quelli che considerano dei "semplici numeri". 

CINZIA PALMACCI

PARIGI - LE PROFEZIE SI STANNO AVVERANDO


L'immagine può contenere: testo



Quando oggi ho letto la notizia dell'attentato terroristico a Parigi, ad opera dei musulmani, mi è subito venuta alla mente la lettera di Albert Pike (29 dicembre 1809- 2 aprile 1891).

In questa lettera vennero pianificate con largo anticipo le prime 2 guerre mondiali e sorpresa....anche la terza guerra mondiale!

Ecco un estratto:

"La terza Guerra Mondiale deve essere fomentata avantaggiandosi delle differenze, causate dagli agenti degli Illuminati, tra i sionisti politici e i leader del mondo islamico. La Guerra deve essere condotta in modo tale che l'Islam (il Mondo Arabico Musulmano) e i sionisti politici (lo Stato di Israele) si distruggano reciprocamente. 

Nel mentre, le altre nazioni, divise ancora una volta su questa questione, saranno costrette a combattere fino ad esaurirsi completamente, fisicamente, moralmente, spiritualmente ed economicamente. Daremo libero sfogo ai nichilisti e agli ateisti, e provocheremo un cataclisma sociale formidabile che, in tutto il suo orrore, mostrerà chiaramente alle nazioni, quale effetto abbiano l'ateismo assoluto, l'origine della ferocia e i disordini (le rivoluzioni) altamente sanguinari" 

Quello che sta succedendo quindi è già stato deciso molti anni fa dagli illuminati?

E POI LE PROFEZIE SUL FUTURO DI PARIGI

Profeta Nostradamus: 

"Per ferro, fuoco, peste, cannone, la gente morrà... 
la grande città rimarrà molto desolata, 
e non rimarrà neanche uno dei suoi abitanti... 
Ci sarà tremore di terra, acqua, sfortunato conto, 
non ci sarà posto dove rifugiarsi, 
alla metà della penisola l'onda arriverà."

5 gennaio 1870, Don Bosco: 

"cadrai in mano straniera, i tuoi nemici di lontano vedranno i tuoi palagi in fiamme, le tue abitazioni divenute un mucchio di rovine bagnate dal sangue dei tuoi prodi che non sono più."

Una predizione Bretone, trovata nel 1730 in Irlanda:

"sopra i punti della vecchia capitale s'innalzeranno turbini di fuoco, simili a quelli di cui si parla nell'Apocalisse. Tutto diverrà una palla incandescente. Poi il soffio dei venti confonderà tutte le cose in una immensa colonna (fungo atomico)?"

Padre Nectou: 

"In Francia si costituiranno due fazioni che si combatteranno fino alla morte. Parigi sarà distrutta in una maniera così completa che venti anni dopo, quando i padri cammineranno sopra le sue rovine con i loro figli, questi chiederanno che posto era quello."

Notre-Dame: Le due profezie poco conosciute su Parigi



Daily Mail Online, Twitter
La comunità internazionale si è attivata e sono stati raccolti più di 600 milioni di euro per ricostruire Notre Dame, simbolo del Cristianesimo occidentale. Le reliquie della Passione di Cristo e la maggior parte delle statue sono state recuperate e tratte in salvo durante l’incendio. L’incendio non ha però risparmiato il tetto e due dei tre rosoni presenti nelle navate della Cattedrale di Francia. 
Qui abbiamo raccolto due delle più importanti profezie che si conoscono su Parigi, una proveniente da San Giovanni Bosco e la seconda dai segreti della Madonna di La-Salette.
Il 5 gennaio 1870 Don Bosco ebbe un sogno profetico circa gli avvenimenti futuri della Chiesa e del mondo. Scrisse egli stesso ciò che vide e udì, e il 12 febbraio lo comunicò al Papa Pio IX.
L’esposizione comincia con una affermazione esplicita: «Mi trovai alla considerazione di cose soprannaturali », difficili da comunicare.
La prima è proprio una profezia che riguarda Parigi che, secondo il santo dei giovani, doveva essere punita. 
La citiamo letteralmente:
Le leggi di Francia non riconoscono più il Creatore, e il Creatore si farà conoscere e la visiterà tre volte con la verga del suo furore. Nella prima abbatterà la sua superbia con le sconfitte, con il saccheggio e con la strage dei raccolti, degli animali e degli uomini. Nella seconda la grande prostituta di Babilonia, quella che i buoni sospirando chiamano il Postribolo d’Europa, sarà privata del capo in preda al disordine.”
“— Parigi! Parigi! Invece di armarti del nome del Signore, ti circondi di case di immoralità. Esse saranno da te stessa distrutte, l’idolo tuo, il Panteon, sarà incenerito, affinché si avveri che mentita est iniquitas sibi (l’iniquità ha mentito a se stessa). I tuoi nemici ti metteranno nelle angustie, nella fame, nello spavento e nell’abominio delle nazioni. Ma guai a te se non riconosci la mano di chi ti percuote! Voglio punire l’immoralità, l’abbandono, il disprezzo della mia legge — dice il Signore.”
“Nella terza cadrai in mano straniera, i tuoi nemici di lontano vedranno i tuoi palagi in fiamme, le tue abitazioni divenute un mucchio di rovine bagnate dal sangue dei tuoi prodi che non sono più.”
La seconda profezia che citeremo e che riguarda anche essa Parigi fu scritta 170 anni fa dalla veggente di La Salette:
 Parigi, questa città macchiata da ogni sorta di crimini, perirà infallibilmente, Marsiglia sarà distrutta in poco tempo”.
Chi scrive queste righe è Mélanie Calvat, la pastorella che insieme a Maximin Giraud in un piccolo villaggio nel sud-est della Francia, La Salette, nel 1846 hanno dichiarato di aver visto una Bella Signora. A loro la Bella Signora consegna un Messaggio destinato non solo alla Francia ma al mondo. Questa apparizione ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa. Ai due veggenti, la Bella Signora consegna anche un segreto ciascuno. Questi, conosciuti appunto come i segreti de La Salette (…)

PROPONIMENTO DI OGGI


Reciterò un Santo Rosario per la conversione dei peccatori.


LITURGIA DI OGGI




LITURGIA DEL GIORNO
- Rito Romano -
  
  


  PRIMA LETTURA 

At 14,5-18
Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, a Icònio ci fu un tentativo dei pagani e dei Giudei con i loro capi di aggredire e lapidare Paolo e Bàrnaba; essi lo vennero a sapere e fuggirono nelle città della Licaònia, Listra e Derbe, e nei dintorni, e là andavano evangelizzando.
C’era a Listra un uomo paralizzato alle gambe, storpio sin dalla nascita, che non aveva mai camminato. Egli ascoltava Paolo mentre parlava e questi, fissandolo con lo sguardo e vedendo che aveva fede di essere salvato, disse a gran voce: «Àlzati, ritto in piedi!». Egli balzò in piedi e si mise a camminare. La gente allora, al vedere ciò che Paolo aveva fatto, si mise a gridare, dicendo, in dialetto licaònio: «Gli dèi sono scesi tra noi in figura umana!». E chiamavano Bàrnaba «Zeus» e Paolo «Hermes», perché era lui a parlare.
Intanto il sacerdote di Zeus, il cui tempio era all’ingresso della città, recando alle porte tori e corone, voleva offrire un sacrificio insieme alla folla. Sentendo ciò, gli apostoli Bàrnaba e Paolo si strapparono le vesti e si precipitarono tra la folla, gridando: «Uomini, perché fate questo? Anche noi siamo esseri umani, mortali come voi, e vi annunciamo che dovete convertirvi da queste vanità al Dio vivente, che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che in essi si trovano. Egli, nelle generazioni passate, ha lasciato che tutte le genti seguissero la loro strada; ma non ha cessato di dar prova di sé beneficando, concedendovi dal cielo piogge per stagioni ricche di frutti e dandovi cibo in abbondanza per la letizia dei vostri cuori». E così dicendo, riuscirono a fatica a far desistere la folla dall’offrire loro un sacrificio.


  SALMO  

Sal 115
Non a noi, Signore, ma al tuo nome dà gloria.

Non a noi, Signore, non a noi,
ma al tuo nome da’ gloria,
per il tuo amore, per la tua fedeltà.
Perché le genti dovrebbero dire:
«Dov’è il loro Dio?».

Il nostro Dio è nei cieli:
tutto ciò che vuole, egli lo compie.
I loro idoli sono argento e oro,
opera delle mani dell’uomo.

Siate benedetti dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.
I cieli sono i cieli del Signore,
ma la terra l’ha data ai figli dell’uomo.


 VANGELO 

Gv 14,21-26
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Gli disse Giuda, non l’Iscariòta: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?».
Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

MASSONERIA & COSPIRAZIONI

 

MASSONERIA E GRANDI CRIMINI:
DAL PRESIDENTE LINCOLN AL GIUDICE CHINNICI




L’OLOCAUSTO DEI MASSONI COMUNISTI:
DALLA RIVOLUZIONE FRANCESE A QUELLA BOLSCEVICA


VENEZUELA: CINQUE ATTENTATI ALLE CENTRALI
GUAIDO’ SOTTO INCHIESTA PER SABOTAGGIO


BLACKOUT VENEZUELA PER LA DIGA DI GURI:
CARACAS: “SABOTAGGIOCRIMINALE DEGLI USA”



VENEZUELA: COSPIRAZIONE USA DIETRO LA CRISI
PER BLOCCARE MADURO E LA CRIPTOVALUTA PETROLIFERA


Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin per chiedergli aiuto contro il tentativo di golpe volto al regime-change per fermare il Petrocoin




GLI EURODEPUTATI DEL PLUTARCA SOROS
AL SERVIZIO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE




LA PRIMA GUERRA MONDIALE VOLUTA
DAI MASSONI ANGLO-ITALIANI



MASSONERIA E SATANISMO
DEL FONDATORE DEL KU KLUX KLAN


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CIA-MAFIA: LA GENESI
DELLA PERDIZIONE DELL’ITALIA


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MASSONERIA E STRAGI:
DA BOLOGNA A VIA FANI


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DELITTO ALDO MORO:
MENZOGNE DI STATO


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TOGHE CONTRO LA LEGA: PER IDENTICI REATI RAGGI, LUCANO E PIDDINA LIBERI



SE LE TOGHE ROSSE CE L'HANNO CON LA LEGA E' PERCHE' LE SINISTRE LA TEMONO. OTTIMO ENDORSEMENT PER LE PROSSIME EUROPEE, GARANZIA DEL FATTO CHE LA LEGA PUO' FARE BENE PER L'ITALIA. LA LEGA IN PASSATO HA DIMOSTRATO DI ESSERE UN PARTITO DI POCHE CHIACCHIERE MA TANTI FATTI, A DIFFERENZA DI ALTRI. L'ITALIA DEVE DIVENTARE DI UN SOLO COLORE SE VUOLE FARSI RISPETTARE IN EUROPA. ABBIAMO VISTO CHE LE MISCELLANEE NON FUNZIONANO, SOPRATTUTTO QUANDO ESCE FUORI L'ANIMA NEOLIBERISTA DI SINISTRA DI "ALLEATI DI GOVERNO" COME I 5 STELLE

TURBATIVA DI APPALTI ED INCARICHI ILLECITI
FOIBE GIUDIZIARIE SOLO PER IL CENTRODESTRA:
AMMINISTRATORI LEGHISTI IN MANETTE A LEGNANO
A RIACE LUCANO “GRAZIATO” DALLA CASSAZIONE
ASSESSORA REGIONALE PD SOLO INDAGATA A TORINO
SINDACA DI ROMA ASSOLTA PER IL SUPER DIRIGENTE
LA PATENTE DI SINISTRA SALVA DA GROSSI GUAI

___di Fabio Giuseppe Carlo Carisio ___

Turbativa d’asta, turbativa d’incanto per pubblico appalto, illecito affidamento d’appalto o di incarico professionale. I reati sono assai simili ma la portata e dirompenza delle indagini della magistratura assai differenti a seconda di quale Procura agisca e, soprattutto, di quale colore politico abbiano gli indagati. È un guazzabuglio giudiziario che sembra costruito ad arte per consentire di operare, spesso impunemente, alle famigerate Toghe Rosse come ad alcuni avidi squali corrotti che usano gli ingranaggi della giustizia come denti da pescecane per stritolare nemici e farsi pagare tangenti dagli amici.


L’ordinamento della giurisprudenza in Italia è talmente aleatorio e soggetto a libere interpretazioni che a volte nemmeno i pronunciamenti della Corte di Cassazione a Sezioni Riunite riescono a far capire cosa sia reato o non lo sia. A differenza dal sistema anglosassone, infatti, le sentenze precedenti costituiscono fonte d’interpretazione giuridica ma non sono strettamente vincolanti sotto il profilo giurisprudenziale e perciò ogni caso va rivisto e rianalizzato a sè consentendo ai giudici ed alle Corti quegli amplissimi poteri discrezionali che partoriscono a volte aberranti sentenze conflittuali con altre precedenti. Nel caso di Matteo Renzi indagato dalla Corte dei Conti qualche anno fa per assunzioni illegittime nella Provincia di Firenze fu compiuto il capolavoro difensivo nei suoi confronti: fu prosciolto perché ritenuto incapace di intendere la gravità del reato…

L’ex presidente degli Usa Barack Obama accanto all’ex premier Matteo Renzi a Roma nel marzo 2014

Oggi invece la magistratura, a due settimane dalle Elezioni Europee, fa arrestare il Sindaco di Legnano e due assessori della Lega e rimarca sconcerto per lo «scarsissimo senso della legalità» e perché «non percepiscono assolutamente la gravità delle loro azioni». In pratica, volendo estremizzare, a Renzi è concesso di passare per deficiente ai leghisti no… Senza entrare nel merito del caso, emerso a spizzichi e bocconi, esattamente come l’inchiesta sulle intercettazioni inesistenti su Armando Siri, revocato dal suo incarico di Sottosegretario alle Infrastrutture, e sui voli di Stato del vicepremier Matteo Renzi sotto la lente della Corte dei Conti, chiariamo soltanto che l’indagine ruota tutta intorno a un paio di nomine di dirigenti e un affidamento di incarichi professionali fatti senza tutti i crismi di una burocrazia spesso asfissiante in Italia. Genericamente il concetto che il consulente di un pubblico amministratore debba essere uomo di sua fiducia non dovrebbe destare sgomento perché, se fatto con le giuste regole, dovrebbe essere lapalissiano.


Il Sindaco di Legnano Gianbattista Fratus della Lega agli arresti domiciliari – clicca per leggere l’Ansa

Non si spiegherebbe altrimenti perché il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella abbia caldeggiato la nomina a suo vice nel Consiglio Superiore della Magistratura dell’avvocato David Ermini, già deputato del Partito Democratico come Mattarella. Siccome ciò è avvenuto grazie alla votazione del Plenum del CSM è legittimo e non sono nemmeno ravvisabili conflitti di interesse nel momento in cui due esponenti PD sono presidente e vice dell’organismo di controllo dell’operato delle toghe. Arduo pensare che un binomio così schierato a sinistra sia poi capace anche di censurare le esuberanze di quella magistratura che si vanta di essere ideologicamente rossa ancor prima che democratica…


Anzi. Giunge la “legittima suspicione” che in un momento storico in cui la Lega è in fortissima ascesa gli esponenti Dem in seno al Csm siano proprio lì a difendere la presunte autonomia di chi usa la spada delle inchieste giudiziarie per eliminare populisti e sovranisti, invisi al Deep International State, quell’occulto governo transnazionale che è coacervo di massoneria, alta finanza, magistrati politicizzati e servizi segreti militari e non.


Nel caos di un’Italia nota alla storia per le stragi impunite (dai femminicidi partigiani fino a Via Fani, Ustica, Capaci e via D’Amelio) se una Giunta Municipale espressione della Lega come quella di Legnano delibera un incarico a professionisti di fiducia scattano subito le manette. È pacifico che il funzionamento delle amministrazioni pubbliche debba essere sottoposto a controllo del suo operato ma ci dovrebbe essere una proporzione tra il presunto illecito e le misure cautelari del procedimento. A volte le libere interpretazioni giurisprudenziali hanno infatti partorito ben altri risultati assai più clementi verso i presunti autori dei crimini.

Domenico Lucano, ex Sindaco di Riace ed esponente di sinistra, che assegnò un appalto fuorilegge per un milione di euro non fece nemmeno un giorno di galera e pochissimi di arresti domiciliari. Fu anzi giustificato dalla Cassazione perché sostenne che agì a fin di bene per aiutare gli stranieri anche quando favori l’immigrazione clandestina.



Antonella Parigi, assessore alla Cultura della Regione Piemonte, ha potuto tranquillamente presiedere l’inaugurazione del Salone del Libro di Torino lo scorso 10 maggio 2019 pur essendo indagata per turbativa d’asta nell’appalto triennale della gestione della stessa fiera. Se nei suoi confronti fossero state adottate misure cautelari come a Legnano avrebbe dovuto dimettersi gettando anche discredito sulla Giunta regionale di Sergio Chiamparino, candidato alla Presidenza della Regione Piemonte nelle imminenti elezioni per il Partito Democratico.



Il Sindaco di Roma, la pentastellata Virginia Raggi, fu inquisita e prosciolta per le nomine di dirigenti amici e parenti di suoi collaboratori, ad uno dei quali triplicó lo stipendio annuo da 39mila euro a 120mila. Nei suoi confronti il Pm chiese la condanna a 10 mesi per falso avendo cercato di occultare gli intrighi sulle nomine per evitare di essere indagata per abuso d’ufficio – come fu per poi essere prosciolta – e scongiurare la sua rimozione dall’incarico in virtù del Codice Etico del Movimento 5 Stelle. Nel suo caso non fu applicato tale Codice Etico e rimase al suo posto a differenza del sottosegretario leghista Siri di cui i pentastellati hanno chiesto ed ottenuto la testa dal premier Giuseppe Conte, sebbene semplicemente indagato sulla base di indizi ben meno gravi di quelli che gravavano sulla testa della Raggi. Ciò conferma come Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista ed Alfonso Bonafede sembrano essere campioni mondiali del doppiopesismo: le toghe si difendono solo se colpiscono gli avversari…Virginia Raggi, Sindaco di Roma – clicca per leggere l’articolo sull’assoluzione

A questo punto ogni sospetto diventa certezza. Basta essere di centrodestra per finire nelle Foibe giudiziarie. Basta avere la patente di sinistra per poter godere di interpretazioni benevole o quella immunità giudiziaria tacitamente sancita dalle toghe rosse per occulta militanza ideologica e scritta in quei cavilli di legge che consentono ai magistrati di farla quasi sempre franca nelle loro arbitrarie persecuzioni, coperture o depistaggi con cui intrappolano nemici e graziano amici.


Per ora sono riusciti a farla franca persino per i macroscopici errori nell’inchiesta sulla strage di Via D’Amelio in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta. Per uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana nessuna toga, dopo 27 anni, è stata ancora censurata o sanzionata. Evviva la Repubblica delle Toghe Rosse! Evviva l’establishment del Deep International State che sta guidando l’Italia verso una nuova guerra non solo politica ma anche civile. Turiamoci il naso, tappiamoci le orecchie, chiudiamo gli occhi ma votiamo Salvini: unica speranza contro la deriva mondialista che vuole fagocitare l’Italia con tutti i suoi tesori.

Fabio Giuseppe Carlo Carisio
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