giovedì 5 marzo 2020

Amazon è un’estensione della CIA e del “Deep State” statunitense


E' PER QUESTO CHE TRUMP ODIA TANTO AMAZON?....




AMAZON ATLAS - (L'articolo di WikiLeaks sui rapporti tra Amazon e la CIA) - WikiLeaks 05



Redazione: Difficile credere alla favola del bravo ragazzo che nel garage della propria casa costruisce un impero. Se, dopo la fase meramente pionieristica, fondata a volte sulla genialità dell’inventore, la Big Tech statunitense ha raggiunto limiti quasi inesplorati lo deve al potere del “Deep State”, comprendendo con questo termine non solo i Funzionari e le Organizzazioni dello Stato, ma anche le corporation industrial-finanziarie da cui spesso dipendono.

Il discorso è attuale perché, se è vero che Microsoft, Google, Facebook, Apple, Amazon etc. sono palesi espressioni del “Deep State” americano, è anche vero che società tecnologiche come Alibaba, ZTE, Huawei etc. lo sono del potere centrale cinese. La prudenza rivendicata dall’Amministrazione Trump sul 5G, quindi, sembrerebbe essere sufficientemente fondata.

Contrariamente a quanto potrebbe sembrare, l’Impero Amazon di Jeff Bezos, uno dei leader mondiali dell’evoluzione tecnologica, non è spuntato dal basso come risultato dell’ingegno lungimirante di un uomo.

Questo colosso è in realtà l’estensione tecnologica di una psy-op nata nella Central Intelligence Agency [1] per controllare gli scambi commerciali in tutto il mondo.

Come rivelato dal sito “State of the Nation”, l’”Operazione Amazon” è stata ideata in gran segreto dalla CIA per conto del “Deep State”, con lo scopo di creare non solo un monopolio digitale per le vendite al dettaglio, ma anche un meccanismo per esercitare un potere assoluto nei riguardi delle aziende americane.

Proprio come il fiume sudamericano dal quale ha preso il nome, Amazon è stata concepita fin dall’inizio come “un polipo che innerva e compenetra ogni segmento del settore aziendale”, come lo è stato in precedenza la Walmart, il cui scopo era quello di distruggere prima e conquistare poi l’intera industria al dettaglio americana.

“State of the Nation” ci avverte che: “Analogamente a Walmart, che funzionava efficacemente, come un tornado F5, per le piccole comunità rurali ovunque si trovassero, anche Amazon sta funzionando efficacemente, come un mega-uragano Cat. 5, ma a livello nazionale”.

E continua: “Analogamente al gigantesco Rio delle Amazzoni, che serpeggia attraverso la metà settentrionale del Sud America perché i suoi numerosi affluenti influenzano profondamente tutto ciò che incontrano sul loro percorso, l’enorme piattaforma Amazon.com esercita un’influenza che va ben al di là del commercio su Internet. Morale della favola è che Amazon può comportarsi come un gorilla da 400 kg che siede ovunque ne abbia voglia, perché è stato fatto per essere esattamente quello che è”.

Per ulteriori notizie su Jeff Bezos, Amazon e il resto dei tecnocrati usati come pedine per conquistare il mondo, chi vuole può efficacemente controllare su Technocrats.news.

MacKenzie Bezos, la moglie di Jeff Bezos in gran parte trascurata dall’opinione pubblica, è la vera testa pensante che la CIA ha posto dietro ad Amazon.


Nonostante sia Jeff Bezos a catturare la maggior parte dei riflettori quando si parla nel bene o nel male delle vicende di Amazon, visto che ne è il CEO, si dice che in realtà sia sua moglie MacKenzie l’agente CIA “coperto” che ha operato come “testa pensante” di Amazon, fin dai suoi inizi.

Secondo State of the Nation, i media hanno pubblicizzato l’affare Jeff Bezos–Lauren Sanchez come elemento di distrazione di massa per coprire il fatto che la MacKenzie sia un asset della CIA, il fulcro non solo della creazione di Amazon, ma anche del suo lancio ai vertici della catena alimentare di internet-retailer.

Si tenga presente che l’impero Amazon comprende anche il “Washington Post”, che funge da principale strumento propagandistico del noto schema di disinformazione “Operation Mockingbird” della CIA [2].

Non è un caso che Amazon stia censurando la verità sui vaccini

Questo spiegherebbe, ad esempio, perché Amazon stia attualmente censurando con grande impegno [3] i contenuti sulla sua piattaforma che hanno a che fare con i vaccini e la libertà di salute.

In collusione con la “Big Tech” e con i suoi numerosi tentacoli sui social media, come ad esempio Facebook e Twitter, Amazon sta ora raggiungendo l’obiettivo di asfaltare il “Primo Emendamento” e di reprimere tutti i “discorsi liberi” che contraddicono ciò che i signori governativi e corporativi del “Deep State” hanno deciso rappresentino “la verità”.

State of Nation ha scritto che, con un solo tasto premuto dai Sultani della Silicon Valley, vengono eliminate non solo delle idee estremamente importanti, ma anche le persone che si oppongono alla loro agenda.

“Tutto lascia credere che la famiglia Bezos sia una di quelle che da generazioni fanno capo alla CIA [intesa come espressione del Deep State]. Prenderà ordini dal T.P.T.B. [The Power That Be, ovvero il potere costituito] e indiscutibilmente eseguirà i suoi ordini, non importa quali possano esserne le conseguenze. Di per sé non esercita alcun potere reale, ma viene usata usualmente come agente del Deep State e della U.S. Intelligence Community h-24”.

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Note del Traduttore:






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