giovedì 13 agosto 2020

BIBBIANO, ARRESTATA: “DIETRO C’È RETE DI PEDOFILI, SACRIFICI RITUALI”, PD VUOLE INSABBIARE

BIBBIANO E I SUOI TENTACOLI. IL CASO DI BIBBIANO NON VA ARCHIVIATO PERCHE' PER OGNI BIMBO TOLTO AI GENITORI SI NASCONDE L'OMBRA INQUIETANTE DEL SATANISMO. ANCHE LA SCOMPARSA DI VIVIANA PARISI RITROVATA CADAVERE A CARONIA IN SICILIA FAREBBE PENSARE AD UN SUO DISPERATO TENTATIVO DI DIFESA DEL FIGLIOLETTO GIOELE DALLE GRINFIE DI UNA SETTA....

Assume una piega ancora più inquietante lo scandalo di Bibbiano:

Ecco cosa si inventano pur di continuare il traffico. E’ probabile, invece, che la rete di pedofili sia quella a cui fornivano bambini: perché dietro una menzogna c’è sempre una parte di verità. Rovesciata, come ad uno specchio.

Anghinolfi è l’assistente sociale lesbica che partecipava ai convegni PD e che dal Pd era stata convocata in Parlamento a parlare di affidi:


Ecco perché avevano bisogno di più bambini:


Non è solo una questione di soldi, Bibbiano. C’è molto di più. Ci sono i mostri. I mostri di Bibbiano.

E allora non è un caso che il Partito di Bibbiano si appelli alle toghe rosse per insabbiare lo scandalo affidi in Emilia.

Il Comune di Ferrara, espugnato a giugno dal leghista Alan Fabbri, ha approvato l’istituzione di una commissione di inchiesta per fare luce sulla cellula locale del Sistema Bibbiano. Ma il Pd la vuole affossare.

Per questo è fondamentale espugnare l’Emilia Romagna. Per evitare l’insabbiamento. Già in parte avvenuto con la conclusione dell’indagine della Regione Emilia Romagna, che recita: “I servizi comunali sono complessivamente ben organizzati sul territorio – ha detto il presidente della commissione Giuseppe Boschini (Pd) – che operano in un quadro sempre più complesso, con risorse non sempre adeguate: serve un passo avanti anche da parte della Regione Emilia-Romagna per migliorare il coordinamento di queste complessità”.

Il Partito Di Bibbiano che indaga se stesso e non trova nulla di irregolare. Tutte bufale.

Ma a Ferrara non possono controllare la commissione di inchiesta, e temono così che scoperchi non solo le malefatte della zona, ma che poi scoperchi tutto il sistema regionale. E allora, ecco l’idea: presentare un ricorso al Tar per chiedere che la delibera che istituisce la commissione sia dichiarata illegittima.

Vogliono insabbiare tutto.

LITURGIA DEL GIORNO

La Liturgia di Giovedi 13 Agosto 2020
Giovedì della XIX settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

Mt 18,21-19,1) Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta ...


Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso
Sii fedele, Signore, alla tua alleanza,
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
Sorgi, Signore, difendi la tua causa,
non dimenticare le suppliche di coloro che t’invocano. (Sal 74,20.19.22.23)

Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che ci dai il privilegio di chiamarti Padre,
fa’ crescere in noi lo spirito di figli adottivi,
perché possiamo entrare
nell’eredità che ci hai promesso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (Ez 12,1-12)
Di giorno, davanti ai loro occhi, emigrerai.


Dal libro del profeta Ezechièle

Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell’uomo, tu abiti in mezzo a una genìa di ribelli, che hanno occhi per vedere e non vedono, hanno orecchi per udire e non odono, perché sono una genìa di ribelli.
Tu, figlio dell’uomo, fatti un bagaglio da esule e di giorno, davanti ai loro occhi, prepàrati a emigrare; davanti ai loro occhi emigrerai dal luogo dove stai verso un altro luogo. Forse comprenderanno che sono una genìa di ribelli. Davanti ai loro occhi prepara di giorno il tuo bagaglio, come fosse il bagaglio di un esule. Davanti a loro uscirai però al tramonto, come partono gli esiliati. Fa’ alla loro presenza un’apertura nel muro ed esci di lì. Alla loro presenza mettiti il bagaglio sulle spalle ed esci nell’oscurità. Ti coprirai la faccia, in modo da non vedere il paese, perché io ho fatto di te un simbolo per gli Israeliti».
Io feci come mi era stato comandato: preparai di giorno il mio bagaglio come quello di un esule e, sul tramonto, feci un foro nel muro con le mani. Uscii nell’oscurità e sotto i loro occhi mi misi il bagaglio sulle spalle.
Al mattino mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell’uomo, non ti ha chiesto la casa d’Israele, quella genìa di ribelli, che cosa stai facendo? Rispondi loro: Così dice il Signore Dio: Questo messaggio è per il principe di Gerusalemme e per tutta la casa d’Israele che vi abita.
Tu dirai: Io sono un simbolo per voi. Quello che ho fatto io, sarà fatto a loro; saranno deportati e andranno in schiavitù. Il principe che è in mezzo a loro si caricherà il bagaglio sulle spalle, nell’oscurità, e uscirà per la breccia che verrà fatta nel muro per farlo partire; si coprirà il viso, per non vedere con gli occhi il paese».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 77)
Rit: Proclameremo le tue opere, Signore.

Si ribellarono a Dio, l’Altissimo,
e non osservarono i suoi insegnamenti.
Deviarono e tradirono come i loro padri,
fallirono come un arco allentato.

Lo provocarono con le loro alture sacre
e con i loro idoli lo resero geloso.
Dio udì e s’infiammò,
e respinse duramente Israele.

Ridusse in schiavitù la sua forza,
il suo splendore in potere del nemico.
Diede il suo popolo in preda alla spada
e s’infiammò contro la sua eredità.

Canto al Vangelo (Sal 118, 135)
Alleluia, alleluia.
Fa’ risplendere il tuo volto sul tuo servo
e insegnami i tuoi decreti.
Alleluia.

VANGELO (Mt 18,21-19,1)
Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?».
E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.
Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.
Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto.
Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».
Terminati questi discorsi, Gesù lasciò la Galilea e andò nella regione della Giudea, al di là del Giordano.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Rivolgiamoci a Dio Padre, che è più grande del nostro povero cuore e può aprire il nostro animo al perdono e all'amore. Preghiamo insieme e diciamo:
Aiutaci a perdonare, o Signore.

Per il Papa, i vescovi, i sacerdoti, perché siano sempre esempio e strumento di riconciliazione e di pace. Preghiamo:
Per la nostra società, perché scompaia da essa l'assurda legge della vendetta organizzata e sostenuta dalla tradizione. Preghiamo:
Per tutti i cristiani, perché pensando alla bontà di Dio che continuamente perdona, aprano il cuore alla tolleranza e alla comprensione. Preghiamo:
Per i coniugi che si trovano in crisi, perché nel perdono reciproco possano riscoprire e approfondire il loro amore. Preghiamo:
Per noi qui presenti, perché l'eucaristia alla quale partecipiamo, liberi il nostro animo dall'indifferenza, dalla diffidenza e dal rancore. Preghiamo:
Perché anche noi collaboriamo alla perequazione dei beni.
Perché le difficoltà non irrigidiscano i nostri cuori.

Accogli, o Padre, queste invocazioni che ti rivolgiamo con grande umiltà, sapendo di essere spesso simili al servo ingrato ed esoso, e dona la pace ai nostri cuori. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore, questi doni
che tu stesso hai posto nelle mani della tua Chiesa,
e con la tua potenza trasformali per noi
in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.




Antifona di comunione
Gerusalemme, loda il Signore,
egli ti sazia con fiore di frumento. (Sal 147,12.14)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questi sacramenti
salvi il tuo popolo, Signore,
e lo confermi nella luce della tua verità.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
Com’è difficile, a volte, perdonare!
Eppure, se meditiamo su quella cosa meravigliosa che è il perdono cristiano, sulla gioia e sulla pace che proviamo quando siamo perdonati, non possiamo fare a meno di sentircene attratti.
All’opposto, non c’è neppure bisogno di riflettere per vedere quanto sia crudele e detestabile l’atteggiamento di chi, come il servitore della parabola, dopo essere stato esonerato, grazie alla pietà del padrone, dal pagamento di un debito elevato, si accanisce contro un altro servitore, reclamando fino all’ultimo centesimo quanto costui gli deve.
Sarebbe bene non solo condannare e deplorare in qualcun altro un’azione come quella raccontata nella parabola, ma si dovrebbe anche arrivare a riconoscere l’esigenza, in noi stessi, di una generosità più grande, per essere più comprensivi e più pronti a perdonare coloro che ci hanno offeso.
Cristo, con le sue parole e con il suo esempio, ci ha insegnato che cosa esige la vera carità cristiana e la rende attraente e desiderabile, per mezzo della sua grazia, in modo che i nostri cuori induriti si addolciscano e noi siamo pronti non solo a perdonare le offese e a mostrarci indulgenti nei confronti degli altri, ma anche a riconoscere che questi ci fanno forse un grande favore. A questo proposito, potremmo ricordarci di Giuseppe, il figlio prediletto di Giacobbe, figura di Cristo, che salvò tutta la sua famiglia dalla morte per inanizione proprio con l’essere venduto dai suoi fratelli invidiosi.

mercoledì 12 agosto 2020

LITURGIA DEL GIORNO

La Liturgia di Mercoledi 12 Agosto 2020
Mercoledì della XIX settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ppt video online scaricare

Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso
Sii fedele, Signore, alla tua alleanza,
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
Sorgi, Signore, difendi la tua causa,
non dimenticare le suppliche di coloro che t’invocano. (Sal 74,20.19.22.23)

Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che ci dai il privilegio di chiamarti Padre,
fa’ crescere in noi lo spirito di figli adottivi,
perché possiamo entrare
nell’eredità che ci hai promesso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (Ez 9,1-7;10,18-22)
Segna un tau sulla fronte degli uomini che piangono per tutti gli abomini che si compiono in Gerusalemme.


Dal libro del profeta Ezechièle

Una voce potente gridò ai miei orecchi: «Avvicinatevi, voi che dovete punire la città, ognuno con lo strumento di sterminio in mano». Ecco sei uomini giungere dalla direzione della porta superiore che guarda a settentrione, ciascuno con lo strumento di sterminio in mano. In mezzo a loro c’era un altro uomo, vestito di lino, con una borsa da scriba al fianco. Appena giunti, si fermarono accanto all’altare di bronzo.
La gloria del Dio d’Israele, dal cherubino sul quale si posava, si alzò verso la soglia del tempio e chiamò l’uomo vestito di lino che aveva al fianco la borsa da scriba. Il Signore gli disse: «Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme, e segna un tau sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono per tutti gli abomini che vi si compiono». Agli altri disse, in modo che io sentissi: «Seguitelo attraverso la città e colpite! Il vostro occhio non abbia pietà, non abbiate compassione. Vecchi, giovani, ragazze, bambini e donne, ammazzate fino allo sterminio: non toccate, però, chi abbia il tau in fronte. Cominciate dal mio santuario!». Incominciarono dagli anziani che erano davanti al tempio. Disse loro: «Profanate pure il tempio, riempite di cadaveri i cortili. Uscite!». Quelli uscirono e fecero strage nella città.
La gloria del Signore uscì dalla soglia del tempio e si fermò sui cherubini. I cherubini spiegarono le ali e si sollevarono da terra sotto i miei occhi; anche le ruote si alzarono con loro e si fermarono all’ingresso della porta orientale del tempio del Signore, mentre la gloria del Dio d’Israele era in alto su di loro. Erano i medesimi esseri che io avevo visto sotto il Dio d’Israele lungo il fiume Chebar e riconobbi che erano cherubini. Ciascuno aveva quattro aspetti e ciascuno quattro ali e qualcosa simile a mani d’uomo sotto le ali. Il loro aspetto era il medesimo che avevo visto lungo il fiume Chebar. Ciascuno di loro avanzava diritto davanti a sé.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 112)
Rit: Più alta dei cieli è la gloria del Signore.

Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
da ora e per sempre.

Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.
Su tutte le genti eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.

Chi è come il Signore, nostro Dio,
che siede nell’alto
e si china a guardare
sui cieli e sulla terra?

Canto al Vangelo (2Cor 5,19)
Alleluia, alleluia.
Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,
affidando a noi la parola della riconciliazione.
Alleluia.

VANGELO (Mt 18,15-20)
Se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli carissimi, Dio ci chiede di collaborare con lui nel richiamare alla bontà chi si è allontanato. Chiediamo che ci illumini con la sua grazia, pregando insieme e dicendo:
Perdona e ascoltaci, o Signore.

Per tutti i cristiani, perché dopo essere stati perdonati dal tuo amore, perdonino con uguale generosità i fratelli e li aiutino ad avvicinarsi a te. Preghiamo:
Per i nostri pastori, perché con l'esempio e il servizio pastorale, facciano giungere ai vicini e ai lontani la voce del Signore, che ci invita alla conversione. Preghiamo:
Per i coniugi, perché anche con il consiglio e la correzione vicendevole aumentino l'unità e la fedeltà fra di loro. Preghiamo:
Per chi si è pentito del male commesso, perché venga accolto dalla Chiesa e dalla società come uomo nuovo e riscattato dalla fedeltà di Dio. Preghiamo:
Per noi qui riuniti nel nome di Gesù, perché lo Spirito Santo ispiri ogni nostra preghiera e domanda al Padre celeste. Preghiamo:
Per chi lavora nel campo della giustizia.
Per la ripresa della preghiera in famiglia.

O Dio, generoso verso quanti ti invocano, esaudisci la preghiera che osiamo rivolgerti, fiduciosi nel tuo amore e nella tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore, questi doni
che tu stesso hai posto nelle mani della tua Chiesa,
e con la tua potenza trasformali per noi
in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.




Antifona di comunione
Gerusalemme, loda il Signore,
egli ti sazia con fiore di frumento. (Sal 147,12.14)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questi sacramenti
salvi il tuo popolo, Signore,
e lo confermi nella luce della tua verità.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
Com’è triste vedere persone che alzano le spalle o si voltano quando il prossimo ha bisogno del loro aiuto! Ma ancora più brutto è scoprire a volte in noi stessi la tentazione di rispondere come Caino quando, interrogato a proposito del fratello Abele, da lui appena ucciso per invidia, disse: “Sono forse il guardiano di mio fratello?” (Gen 4,9).
Ascoltando le parole del Signore nel brano del Vangelo di oggi, dovremmo pregare perché ci venga concesso di saper rispondere a questo invito alla vicendevole carità cristiana in modo da avere a cuore il dovere di amare, incoraggiare e proteggere i nostri fratelli e le nostre sorelle nel corpo mistico di Cristo. In particolare, dovremmo assumerci l’impegno di correggere un nostro fratello solo quando siamo sicuri che è davvero necessario e dopo aver pregato lo Spirito Santo perché ci aiuti a dire la verità con carità.

lunedì 10 agosto 2020

LITURGIA DI OGGI: SAN LORENZO

La Liturgia di Lunedi 10 Agosto 2020
SAN LORENZO

San Lorenzo, diacono e martire

Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Rosso

Antifona d'ingresso
Questi è il diacono san Lorenzo,
che diede la sua vita per la Chiesa:
egli meritò la corona del martirio,
per raggiungere in letizia il Signore Gesù Cristo.

Colletta
O Dio, che hai comunicato l’ardore della tua carità
al diacono san Lorenzo
e lo hai reso fedele nel ministero
e glorioso nel martirio,
fa’ che il tuo popolo segua i suoi insegnamenti
e lo imiti nell’amore di Cristo e dei fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (2Cor 9,6-10)
Dio ama chi dona con gioia.


Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, tenete presente questo: chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà e chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà. Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia.
Del resto, Dio ha potere di far abbondare in voi ogni grazia perché, avendo sempre il necessario in tutto, possiate compiere generosamente tutte le opere di bene. Sta scritto infatti:
«Ha largheggiato, ha dato ai poveri,
la sua giustizia dura in eterno».
Colui che dà il seme al seminatore e il pane per il nutrimento, darà e moltiplicherà anche la vostra semente e farà crescere i frutti della vostra giustizia.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 111)
Rit: Beato l’uomo che teme il Signore.

Beato l’uomo che teme il Signore
e nei suoi precetti trova grande gioia.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
la discendenza degli uomini retti sarà benedetta.

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno:
eterno sarà il ricordo del giusto.

Egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua fronte s’innalza nella gloria.

Canto al Vangelo (Gv 8,12)
Alleluia, alleluia.
Chi segue me, non camminerà nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita, dice il Signore.
Alleluia.

VANGELO (Gv 12,24-26)
Se il chicco di grano muore, produce molto frutto.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna.
Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore ama chi dona con gioia. Sostenuti dalla intercessione dei martiri, che hanno offerto la vita per il Signore, preghiamo insieme e diciamo:
Ascolta, Signore, la nostra preghiera.

Perchè la Chiesa si presenti al mondo sempre più libera dai beni materiali, e riconosca nei poveri l'immagine del suo fondatore. Preghiamo:
Perchè il potere politico in ogni paese, stimolato dalla testimonianza cristiana, sia sempre al servizio della giustizia, eliminando le situazioni di sfruttamento e di miseria. Preghiamo:
Perchè il diaconato, rimesso in luce come ministero permanente, divenga stimolo per tutti i cristiani alla carità e alla partecipazione attiva alle liturgie. Preghiamo:
Perchè la sensibilità cristiana, favorita dalla conoscenza della vita dei santi, sia sorgente di vocazioni al servizio di Dio e dei fratelli. Preghiamo:
Perchè impariamo, dalla partecipazione all'eucaristia, a non vivere solo per noi stessi, ma per il Signore e per i fratelli, facendo dono della nostra vita. Preghiamo:
Per la Caritas diocesana.
Per chi, durante le ferie, volontariamente si dedica agli altri.

Padre santo, che hai dato al diacono Lorenzo la forza di proclamarti unico Dio e Signore, accogli le nostre preghiere, perchè anche noi confermiamo con la vita, la fede che professiamo con la bocca. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore,
i doni che la Chiesa ti offre con devota esultanza
nella nascita al cielo di san Lorenzo,
e fa’ che questo sacrificio eucaristico
giovi alla nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Prefazio dei martiri.


Antifona di comunione
“Chi mi vuol servire, mi segua”,
dice il Signore,
“e dove sono io, là sarà anche il mio servo”. (Gv 12,26)


Preghiera dopo la comunione
Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che il servizio sacerdotale,
che abbiamo celebrato
in memoria del diacono san Lorenzo,
ci inserisca più profondamente
nel mistero della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
La parola del Signore di oggi, rivelata a ciascuno di noi, nella sua Chiesa, come membri della sua Chiesa.
La parola del Signore, oggi e sempre, è vera, vivificatrice, salvatrice, liberatrice. Ci guarisce da ogni malattia; ci risuscita dalla morte. Ci santifica.
Infallibilmente. È l’amore onnipresente che parla.
In una società che si scristianizza, cerchiamo delle soluzioni, i mezzi di una nuova evangelizzazione. Talvolta pensiamo di trovarli nei nostri progetti, nelle nostre vie. Oppure perdiamo la speranza di trovarli...
Il Signore ci comunica un atteggiamento infallibilmente fruttuoso: morire al nostro egoismo. Morire ogni giorno, come san Paolo. Che i nostri dinamismi egoistici vengano uccisi, immobilizzati. È così che guadagneremo la Vita, che è Cristo stesso, per la nostra personalità individuale, per la Chiesa, per il mondo.
Noi moriamo con lui e risusciteremo con lui. Come amici che lo servono e sono là dove lui è: sulla croce, nella gloria. Ascoltiamo la sua parola nel Vangelo. Contempliamo la parola di san Lorenzo, che ha ascoltato la sua voce e non ha indurito il suo cuore.

domenica 9 agosto 2020

Le sei profezie del ritorno del Signore Gesù

Ora è la fine degli ultimi giorni, molti fratelli e sorelle, che credono veramente nel Signore e attendono il suo ritorno, devono avere queste domande: in Apocalisse 22:12 il Signore Gesù disse: “Ecco, io vengo presto, […]”. Ci ha promesso che sarebbe tornato, quindi è già tornato? Come possiamo sapere se è tornato o no?

In questo Articolo:

1. La comparsa di vari disastri
Uno dei segni del ritorno del Signore è la comparsa di disastri in tutto il mondo. Come dice Matteo 24: 6-8: “Or voi udirete parlar di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, perché bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine. Poiché si leverà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo non sarà che principio di dolori”.
Negli ultimi anni, i disastri stanno diventando più gravi in ​​tutto il mondo. Terremoti, incendi, carestie e pestilenze si verificano frequentemente, diffondendosi ovunque. La situazione nel mondo sta cambiando ed è turbolenta. Guerre costanti, violenza, attacchi terroristici. Ad esempio, alla fine del 2019, la comparsa di una nuova polmonite indotta da coronavirus a Wuhan, in Cina, si è diffusa in molti paesi, causando una grave situazione; negli Stati Uniti, un focolaio mortale di influenza che ha ucciso molte persone; in Austria, gli incendi boschivi che durano diversi mesi da settembre 2019, causando danni e perdite significativi; nell’Africa orientale hanno subito la peggiore piaga delle locuste negli ultimi 25 anni, causando una crisi alimentare in molte nazioni africane; A novembre 2019, Venezia, Italia, ha subito il più grande alluvione in mezzo secolo, l’80% della città è stata allagata; all’inizio del 2020, Terranova, Canada, una tempesta di neve raramente vista in secoli; inondazioni catastrofiche in Indonesia; terremoti nelle Isole Curili, a Elazig, in Turchia, nei Caraibi vicino a Cuba e altrove.


2. L’amore indifferente dei credenti
Matteo 24:12: “E perché l’iniquità sarà moltiplicata, la carità dei più si raffredderà”. Oggi, in tutte le religioni e confessioni religiose, i credenti generalmente desiderano cose del mondo e non pensano più di lavorare per il Signore. Alcuni di loro sono in affari, altri gestiscono fabbriche, impegnati a fare soldi. Inoltre, alcuni pastori e anziani cospirano l’uno contro l’altro, avendo dispute gelose tra loro. Anche formando frazioni, separate nei propri gruppi, rubano offerte e commettono adulterio. L’amore dei seguaci diventa sempre più freddo e le chiese stanno diventando sempre più desolate.

3. Il ritorno di Israele

Matteo 24: 32-33 dicono: “Or imparate dal fico questa similitudine: Quando già i suoi rami si fanno teneri e metton le foglie, voi sapete che l’estate è vicina. Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, proprio alle porte”, Luca 21:29-32 “E disse loro una parabola: Guardate il fico e tutti gli alberi; quando cominciano a germogliare, voi, guardando, riconoscete da voi stessi che l’estate è ormai vicina. Così anche voi quando vedrete avvenir queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. In verità io vi dico che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute”. Nel maggio 1948, Israele fu restaurato, poco dopo che David Ben-Gurion annunciò l’istituzione di Israele a Tel Aviv il 14 maggio 1948, l’Unione Sovietica lo riconobbe rapidamente e stabilì un’ambasciata lì il 26 maggio, e poi ha sostenuto Israele in molti modi. L’11 maggio 1949, Israele fu ufficialmente accettato come membro delle Nazioni Unite con il sostegno dell’Unione Sovietica e degli Stati Uniti.

4. Aspetto dei fenomeni celesti

Matteo 24:29 dice: “Or subito dopo l’afflizione di que’ giorni, il sole si oscurerà, e la luna non darà il suo splendore, e le stelle cadranno dal cielo, e le potenze de’ cieli saranno scrollate”. Gli astronomi pubblicano spesso notizie sulle stelle cadenti, sulla comparsa di nuove stelle e sugli incidenti di meteoriti. Alle 9:15 Il 15 febbraio 2013, un asteroide ha colpito Chelyabinsk, nella regione federale degli Urali, in Russia, con una forte ondata esplosiva, causando 1.491 lesioni e vetri rotti. Gli scienziati hanno affermato che il diametro dell’asteroide era di circa 15 metri e che pesava circa 7.000 tonnellate. Ciò ha adempiuto la profezia “le stelle cadranno dal cielo”. Il 17 maggio 2016, un meteorite ha trafitto il cielo della Nuova Inghilterra, trasformando la notte in luce del giorno. Nel gennaio 2018, una luna di sangue super blu si è verificata nel cielo. Prima di questo, una serie di lune di sangue era già apparsa, adempiendo la profezia “vi saranno fenomeni spaventevoli e gran segni dal cielo” (Luca 21:11).

5. Il Vangelo sarà predicato fino ai confini della terra

Matteo 24:14 dice: “E questo evangelo del Regno sarà predicato per tutto il mondo, onde ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine”. Qui “questo evangelo del Regno sarà predicato per tutto il mondo” significa che quando tutte le nazioni avranno ascoltato il vangelo del Signore, Egli tornerà (non significa che tutti abbiano ascoltato il Vangelo o credano in Lui). Dopo che il Signore Gesù è stato crocifisso e ha completato l’opera di redenzione, lo Spirito Santo inizia a guidare il popolo eletto di Dio per testimoniare il Signore Gesù. Tramite radio, Internet, libri, opuscoli evangelici ed evangelizzazione, ecc., I cristiani sono già ovunque e infine il vangelo del Signore Gesù si estende a tutta l’umanità, anche in Cina, dove governa il partito ateo, molte persone accettarono il vangelo del Signore Gesù e il vangelo della redenzione del Signore Gesù all’umanità si diffuse in tutto l’universo. Cari fratelli e sorelle, immaginate, quale nazione e quale regione del mondo non ha mai ascoltato il vangelo del Signore Gesù?

6. La comparsa di falsi cristi

Matteo 24: 23-26 dicono: “Allora, se alcuno vi dice: “Il Cristo eccolo qui, eccolo là”, non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno gran segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. Ecco, ve l’ho predetto. Se dunque vi dicono: Eccolo, è nel deserto, non v’andate; eccolo, è nelle stanze interne, non lo credete;”

Ora l’apparizione di falsi cristi è avvenuta nelle comunità religiose di molti paesi. Ad esempio, in Corea del Sud, molte persone hanno seguito il falso Cristo perché non sono riuscite a distinguere. L’unica cosa che i falsi Cristi sanno fare è compiere alcuni semplici miracoli e raccontare errori, confondere le persone, non possono pronunciare la verità per risolvere il problema dell’uomo di commettere peccati e poi confessargli, né possono salvare l’umanità dalla corruzione. Secondo le profezie della Bibbia, quando il Signore Gesù tornerà a fare la sua opera, inevitabilmente ci saranno molti falsi cristi e bugiardi che appariranno allo stesso tempo, disturbando l’opera di Dio. Pertanto, quando sono comparsi i falsi cristi, Dio è già tornato segretamente. È solo che non lo sappiamo.

I fatti di cui sopra sono sufficienti per mostrarci che le profezie bibliche del ritorno del Signore si sono sostanzialmente avverate, da cui sappiamo che il Signore è già tornato. Tuttavia, molte persone sicuramente chiederanno: se il Signore è tornato, perché non lo abbiamo accolto? Hai mai pensato che potrebbero esserci delle deviazioni nell’accogliere il ritorno del Signore? Per quanto riguarda il ritorno del Signore, molte persone prendono la precauzione contro i falsi cristi come la loro priorità numero uno, pensano che tutto ciò che testimonia la venuta del Signore Gesù sia falso, ma non cercano come essere vergini prudenti che accolgono il ritorno del Signore. Il Signore Gesù ha profetizzato: “Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata; ma quando sia venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di Suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire” (Giovanni 16:12-13), e l’Apocalisse ha menzionato più volte: “Chi ha orecchio, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese” (Vedi Apocalisse 2-3), e predica anche: “Ecco, Io sto alla porta e picchio: se uno ode la Mia voce ed apre la porta, Io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco” (Apocalisse 3:20). Ciò dimostra che quando il Signore tornerà, pronuncerà ancora più parole. Pertanto, se vogliamo accogliere l’apparizione e l’opera del Signore, dobbiamo cercare la voce di Dio. Se sappiamo di una chiesa che ha assistito al ritorno del Signore che sta pronunciando la sua nuova parola, dobbiamo cercare con umiltà e se riconosciamo la voce di Dio, dobbiamo accettarla rapidamente, in modo da non perdere l’occasione di ricevere il Signore.

In USA il Satanic Temple afferma che l'uccisione di bambini abortiti è una cerimonia religiosa "protetta"

L'ASSOCIAZIONE PRO ABORTISTA "NON UNA DI MENO" CHE ESULTA PER L'ABORTO FARMACOLOGICO IN DAY HOSPITAL INSIEME AL MINISTRO SPERANZA CHE CONSIDERA LA LEGGE 194 "UNA LEGGE DI CIVILTA'", SONO LO SPECCHIO DEI TEMPI DI OGGI IN CUI IL PRINCIPE DEL MONDO RIVENDICA CON ORGOGLIO CHE UCCIDENDO UN BAMBINO NEL GREMBO MATERNO SI RENDE UN CULTO A LUI. VIVIAMO IN UNA SOCIETA' DEMONIACA COMPLETAMENTE SOGGIOGATA DA SATANA....

Satanic temple abortion

Mercoledì il Satanic Temple ha ammesso con orgoglio che, nel loro sistema di credenze, uccidere un bambino non ancora nato in un aborto è un rituale religioso simile alla comunione o al battesimo per i cristiani. "Il Satanic Temple è orgoglioso di annunciare il suo rituale di aborto religioso, una cerimonia radicata nelle nostre convinzioni profondamente radicate", ha detto il gruppo in un annuncio video su YouTube. “Te stesso è il tuo padrone. Ave Satana! " L'inquietante annuncio fa parte del nuovo piano del culto per ribaltare le leggi a favore della vita utilizzando un argomento di libertà religiosa. "Molti stati hanno leggi che interferiscono con la capacità dei nostri membri di praticare le proprie credenze religiose", ha detto la portavoce di Satanic Temple Jane Essex. “Nessun cristiano accetterebbe un periodo di attesa obbligatorio prima di poter prendere parte alla comunione. Nessun cristiano tollererebbe una legge che insista che la consulenza statale sia necessaria prima che qualcuno possa essere battezzato. I nostri membri hanno giustamente diritto alla libertà religiosa per poter praticare anche i nostri rituali". Secondo il blog Friendly Atheist, mercoledì i satanisti hanno descritto in dettaglio il loro rituale di aborto chirurgico. Hanno detto che coinvolge due principi della loro religione che coinvolgono l'autonomia corporea e l'adesione alle "migliori pratiche scientifiche".

Questo è il modo in cui il Tempio Satanico ha descritto il suo "rituale" per la macellazione dei bambini non ancora nati negli aborti chirurgici: prima di ricevere qualsiasi anestetico o sedazione, guarda il tuo riflesso per ricordare la tua personalità e la tua responsabilità verso te stesso. Concentrati sul tuo intento. Fai respiri profondi e mettiti a tuo agio. Quando sei pronto, pronuncia ad alta voce il Terzo e il Quinto principio. Ora puoi sottoporti all'intervento. Dopo che l'intervento è terminato e l'eventuale anestetico è svanito, torna alla tua riflessione e recita la tua affermazione personale. Senti i dubbi che si dissolvono e la tua fiducia cresce mentre hai appena preso una decisione che afferma la tua autonomia e il libero arbitrio. Il rituale dell'aborto religioso è ora completo. I satanisti hanno affermato di credere nell' "aborto su richiesta" nel primo trimestre, ovvero senza regolamenti, restrizioni o consenso informato. Si oppongono alle leggi che richiedono strutture per l'aborto per mostrare alle madri gli ultrasuoni dei loro bambini non ancora nati o per far loro ascoltare il battito cardiaco del loro bambino non ancora nato. Si oppongono a periodi di attesa che assicurano alle madri il tempo di considerare le informazioni sul consenso informato prima di procedere con l'aborto. E vogliono essere esentati dalle leggi che richiedono alle strutture per l'aborto di seppellire o cremare i resti dei bambini abortiti. Il piano del culto è sfidare le leggi pro-vita basate sul Religious Freedom Restoration Act (RFRA), che garantisce che il governo non interferisca inutilmente con la libertà religiosa delle persone.
Secondo il Friendly Atheist, "Dicendo che gli aborti nel primo trimestre sono un rituale religioso per i loro membri, qualsiasi stato che abbia le proprie leggi RFRA - e la maggior parte degli stati anti-aborto le ha - dovrebbe teoricamente mostrare perché le loro ... restrizioni dovrebbero annullare la libertà religiosa dei satanisti". Finora, tutte le azioni legali del Tempio Satanico contro le leggi pro-vita hanno fallito. A giugno, una corte d'appello federale ha respinto il loro ultimo tentativo di contestare la legge sul consenso informato del Missouri. Nel 2019, la Corte Suprema del Missouri ha respinto un'altra delle cause del Satanic Temple. Ma ogni volta che perdono, ci riprovano con un nuovo approccio. Il Satanic Temple è fortemente coinvolto nell'attivismo contro l'aborto negli Stati Uniti. Breitbart una volta ha descritto il suo lavoro come una "crociata pro-aborto per venire in aiuto del più grande fornitore di aborti d'America", Planned Parenthood. Alcuni dei suoi membri tentano di intimidire pacifici volontari pro-vita sul marciapiede attraverso raccapriccianti proteste. Nel 2016, i sostenitori della vita al di fuori di Detroit, Michigan Planned Parenthood, hanno affrontato una scena inquietante quando un gruppo dal Satanic Temple è arrivato per contro-protestare indossando maschere da bambino e portando fruste. Hanno tenuto una protesta simile il Venerdì Santo nel 2017. Anni fa, l'ex satanista Zachary King disse all'Istituto Lepanto che il culto esegue rituali satanici all'interno delle strutture per l'aborto. King ha detto che partecipare agli aborti è particolarmente importante per i satanisti perché è considerato il modo migliore per fare un'offerta a Satana. Ha spiegato: “Nel satanismo, uccidere qualcosa o la morte di qualcosa è il modo più efficace per ottenere un incantesimo. Per quanto riguarda il tentativo di ottenere l'approvazione di Satana, di darti qualcosa che vuoi, uccidere qualcosa è il modo migliore per averla. Uccidere qualcosa è l'ultima offerta a Satana, e se puoi uccidere un nascituro, questo è il suo obiettivo finale".


LITURGIA DI DOMENICA 9 AGOSTO 2020

XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

LA TUA PARROCCHIA ON LINE: CORAGGIO SONO IO

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso
Sii fedele, Signore, alla tua alleanza,
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
Sorgi, Signore, difendi la tua causa,
non dimenticare le suppliche di coloro che t’invocano. (Sal 74,20.19.22.23)

Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che ci dai il privilegio di chiamarti Padre,
fa’ crescere in noi lo spirito di figli adottivi,
perché possiamo entrare
nell’eredità che ci hai promesso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Onnipotente Signore, che domini tutto il creato,
rafforza la nostra fede
e fa’ che ti riconosciamo presente
in ogni avvenimento della vita e della storia,
per affrontare serenamente ogni prova
e camminare con Cristo verso la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (1Re 19,9.11-13)
Fermati sul monte alla presenza del Signore.


Dal primo libro dei Re

In quei giorni, Elia, [essendo giunto al monte di Dio, l’Oreb], entrò in una caverna per passarvi la notte, quand’ecco gli fu rivolta la parola del Signore in questi termini: «Esci e fèrmati sul monte alla presenza del Signore».
Ed ecco che il Signore passò. Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, il sussurro di una brezza leggera. Come l’udì, Elia si coprì il volto con il mantello, uscì e si fermò all’ingresso della caverna.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 84)
Rit: Mostraci, Signore, la tua misericordia.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.

Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.

SECONDA LETTURA (Rm 9,1-5)
Vorrei essere io stesso anàtema, separato da Cristo, a vantaggio dei miei fratelli.


Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, dico la verità in Cristo, non mento, e la mia coscienza me ne dà testimonianza nello Spirito Santo: ho nel cuore un grande dolore e una sofferenza continua.
Vorrei infatti essere io stesso anàtema, separato da Cristo a vantaggio dei miei fratelli, miei consanguinei secondo la carne.
Essi sono Israeliti e hanno l’adozione a figli, la gloria, le alleanze, la legislazione, il culto, le promesse; a loro appartengono i patriarchi e da loro proviene Cristo secondo la carne, egli che è sopra ogni cosa, Dio benedetto nei secoli. Amen.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 129,5)
Alleluia, alleluia.
Io spero, Signore.
Spera l’anima mia,
attendo la sua parola.
Alleluia.

VANGELO (Mt 14,22-33)
Comandami di venire verso di te sulle acque.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.
La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».
Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, preghiamo il Signore perché si faccia presente nella nostra vita e ci aiuti a riconoscerlo negli avvenimenti che animano la nostra quotidianità.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Per la Chiesa, barca degli apostoli, perché sappia affrontare le tempeste della storia riponendo piena fiducia in Cristo, suo Signore e salvatore. Preghiamo.
2. Perché i popoli e le nazioni perseguano politiche di pace e si impegnino per la giustizia. Preghiamo.
3. Perché coloro che sono tentati dagli idoli e dal dubbio sappiano riconoscere in Gesù il vero e unico salvatore della loro vita. Preghiamo.
4. Perché i cristiani trovino negli avvenimenti di cui è intessuta la loro storia le tracce della presenza di un Dio amorevole e buono. Preghiamo.
5. Per tutti noi, perché non ci lasciamo catturare dal chiasso, ma impariamo a fare silenzio nel nostro animo, per riscoprire i valori dello spirito. Preghiamo.

O Padre, ascolta le preghiere di noi tuoi figli, che, come Pietro, rinnovano la fede in Cristo salvatore del mondo, affinché non ci vengano mai a mancare i segni della tua bontà e della tua protezione. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore, questi doni
che tu stesso hai posto nelle mani della tua Chiesa,
e con la tua potenza trasformali per noi
in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gerusalemme, loda il Signore,
egli ti sazia con fiore di frumento. (Sal 147,12.14)

Oppure:
I discepoli sulla barca si prostrarono davanti a Gesù
ed esclamarono: “Tu sei veramente il Figlio di Dio!”. (Mt 14,33)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questi sacramenti
salvi il tuo popolo, Signore,
e lo confermi nella luce della tua verità.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
La paura e la mancanza di coraggio rappresentano un notevole ostacolo ad una vita di fede e d’amore.
Anche noi, proprio come gli apostoli sulla barca, possiamo lasciarci paralizzare dalla paura, che ci impedisce di vedere quanto Cristo ci sia vicino.
Egli è l’Emmanuele, il Dio-con-noi, ed è anche il Dio della natura, che comanda alle tempeste e a tutte le forze distruttrici: “Egli annunzia la pace... La sua salvezza è vicina a chi lo teme” (Sal 85,9-10); anche quando ci sembra di essere su una barca a “qualche miglio da terra e... agitata dalle onde, a causa del vento contrario”, egli non è mai lontano da ognuno di noi.
Come san Pietro, dobbiamo essere pronti a rischiare la nostra sicurezza e l’eccessiva preoccupazione per noi stessi, se vogliamo che la nostra fede si rafforzi. Cristo dice ad ognuno di noi: “Vieni”. Per rispondere e per andare a lui, a volte, dobbiamo attraversare le acque della sofferenza.
Che cosa succede, allora, quando, sentendo la forza del vento, cominciamo ad avere paura e ad affondare? Per superare la paura si deve seguire l’esempio di Gesù: “Salì sul monte, solo, a pregare”. La fede si rafforza solo con una pratica regolare della preghiera.