lunedì 22 giugno 2020

LITURGIA DEL GIORNO

La Liturgia di Lunedi 22 Giugno 2020
Lunedì della XII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

Cosa significa non giudicare? - Il Libro di Mormon a 360 gradi

Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso
Il Signore è la forza del suo popolo
e rifugio di salvezza per il suo Cristo.
Salva il tuo popolo, Signore,
benedici la tua eredità,
e sii la sua guida per sempre. (Sal 28,8-9)

Colletta
Dona al tuo popolo, o Padre,
di vivere sempre nella venerazione e nell’amore
per il tuo santo nome,
poiché tu non privi mai della tua guida
coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (2Re 17,5-8.13-15.18)
Il Signore allontanò Israele dal suo volto e non rimase che la sola tribù di Giuda.


Dal secondo libro dei Re

In quei giorni, Salmanàssar, re d’Assiria, invase tutta la terra, salì a Samarìa e l’assediò per tre anni. Nell’anno nono di Osèa il re d’Assiria occupò Samarìa, deportò gli Israeliti in Assiria, e li stabilì a Calach e presso il Cabor, fiume di Gozan, e nelle città della Media.
Ciò avvenne perché gli Israeliti avevano peccato contro il Signore, loro Dio, che li aveva fatti uscire dalla terra d’Egitto, dalle mani del faraone, re d’Egitto. Essi venerarono altri dèi, seguirono le leggi delle nazioni che il Signore aveva scacciato davanti agli Israeliti, e quelle introdotte dai re d’Israele.
Eppure il Signore, per mezzo di tutti i suoi profeti e dei veggenti, aveva ordinato a Israele e a Giuda: «Convertitevi dalle vostre vie malvagie e osservate i miei comandi e i miei decreti secondo tutta la legge che io ho prescritto ai vostri padri e che ho trasmesso a voi per mezzo dei miei servi, i profeti».
Ma essi non ascoltarono, anzi resero dura la loro cervìce, come quella dei loro padri, i quali non avevano creduto al Signore, loro Dio. Rigettarono le sue leggi e la sua alleanza, che aveva concluso con i loro padri, e le istruzioni che aveva dato loro.
Il Signore si adirò molto contro Israele e lo allontanò dal suo volto e non rimase che la sola tribù di Giuda.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 59)
Rit: Salvaci con la tua destra e rispondici, Signore!

Oppure:
Salvaci, Signore, per amore del tuo popolo.

Dio, tu ci hai respinti, ci hai messi in rotta,
ti sei sdegnato: ritorna a noi.

Hai fatto tremare la terra, l’hai squarciata:
risana le sue crepe, perché essa vacilla.
Hai messo a dura prova il tuo popolo,
ci hai fatto bere vino che stordisce.

Nell’oppressione vieni in nostro aiuto,
perché vana è la salvezza dell’uomo.
Con Dio noi faremo prodezze,
egli calpesterà i nostri nemici.

Canto al Vangelo (Eb 4,12)
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva, efficace;
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Alleluia.

VANGELO (Mt 7,1-5)
Togli prima la trave dal tuo occhio.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non giudicate, per non essere giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi.
Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? O come dirai al tuo fratello: “Lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio”, mentre nel tuo occhio c’è la trave? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli, nella sua immensa bontà il Padre ha sacrificato il suo Figlio unigenito per la nostra salvezza. Rivolgiamoci a lui con fiducia, certi che esaudirà la nostra unanime preghiera, dicendo:
Ascolta, o Padre, la nostra preghiera.

Per il Papa, i vescovi e i sacerdoti, perché l'esercizio del loro ministero sia sempre testimonianza limpida di profonda conversione a Dio. Preghiamo:
Per i popoli oppressi da regimi dittatoriali, perché il conforto della fede li aiuti a spezzare la spirale della violenza e a confidare nella provvidenza divina. Preghiamo:
Per i giudici e quanti operano nel campo della giustizia, perché svolgano la loro azione con onestà e retta coscienza, cercando sempre la verità e il rispetto di ogni uomo. Preghiamo:
Per i carcerati, perché la privazione della libertà li conduca a un pentimento profondo e sincero e a confidare nella misericordia di Dio. Preghiamo:
Per noi qui riuniti, perché impariamo a correggere noi stessi prima degli altri e a liberare il nostro cuore dall'egoismo per amare i fratelli come Dio li ama. Preghiamo:
Per quanti sono impegnati nelle forze dell'ordine.
Per quanti scelgono l'obiezione di coscienza.

O Signore, Padre di bontà e di misericordia, donaci un cuore retto e capace di seguirti sopra ogni cosa, affinché nella Chiesa e nel mondo trionfi la legge dell'amore. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, la nostra offerta:
questo sacrificio di espiazione e di lode
ci purifichi e ci rinnovi,
perché tutta la nostra vita sia bene accetta alla tua volontà.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi di tutti, Signore, si volgono a te fiduciosi,
e tu provvedi loro il cibo a suo tempo. (Sal 145,15)

Oppure:
Dice il Signore: “Io sono il buon pastore,
e dò la mia vita per le mie pecore”. (Gv 10,11.15)


Preghiera dopo la comunione
O Dio che ci hai rinnovati
con il corpo e sangue del tuo Figlio,
fa’ che la partecipazione ai santi misteri
ci ottenga la pienezza della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
La calunnia... La maldicenza... Chi non ne ha sofferto? Ma chi, in tutta coscienza, può affermare di non averne mai fatto uso?
Il re Davide temeva talmente di peccare per mezzo della sua lingua, che chiese a Dio “di mettere una guardia alla sua bocca, e una sentinella alla sua lingua”. E, nella sua sapienza, Dio ha messo la nostra lingua in quella specie di recinto che è la nostra bocca.
Ma essa è così pronta a scappare per sputare il suo veleno, che il salmista, per poterla dominare, deve chiedere l’aiuto di Dio.
In nome di quale giustizia, di quale carità, ci crediamo autorizzati a giudicare, a calunniare o a sparlare? Supponendo che siamo perfetti (cosa poco probabile, su questa terra), dovremmo sapere che la perfezione comprende l’umiltà, cioè l’indulgenza, il perdono, la preghiera per sostenere i peccatori (di cui facciamo parte), l’aiuto spirituale, e i consigli caritatevoli.
San Giacomo non ha avuto paura di affermare che un uomo che non ha peccato con la lingua è un santo. E san Paolo di gridare: “Chi sei tu, per giudicare tuo fratello? Noi compariremo tutti davanti al tribunale di Cristo”.
Un proverbio libanese dice: “Chi ha una casa di vetro deve evitare di lapidare gli altri”. Un poeta arabo dice: “La tua lingua non dica niente sull’imperfezione di un altro. Tu sei pieno di imperfezioni, e anche gli altri hanno la lingua”. È forse perché essa ha operato soltanto per “tutto ciò che è elevato” che la lingua di sant’Antonio di Padova è stata conservata? Mi piace pensarlo.
Il solo giudizio severo che siamo abilitati, o piuttosto che abbiamo il dovere di formulare, non deve vertere che su noi stessi.
Oh, se potessimo giudicare gli altri con la stessa clemenza che concediamo a noi stessi, il paradiso sarebbe già di questo mondo!

domenica 21 giugno 2020

LITURGIA DI DOMENICA 21 GIUGNO

La Liturgia di Domenica 21 Giugno 2020
XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

domenica
Anno A DOMENICA 12 Ascoltando “Qui sedes ad dexteram Patris” (4'15) del  Gloria della messa in si minore di Bach, confessiamo Gesù sulla terra per  riconoscerlo. - ppt scaricare

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso
Il Signore è la forza del suo popolo
e rifugio di salvezza per il suo Cristo.
Salva il tuo popolo, Signore,
benedici la tua eredità,
e sii la sua guida per sempre. (Sal 28,8-9)

Colletta
Dona al tuo popolo, o Padre,
di vivere sempre nella venerazione e nell’amore
per il tuo santo nome,
poiché tu non privi mai della tua guida
coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che affidi alla nostra debolezza
l’annunzio profetico della tua parola,
sostienici con la forza del tuo Spirito,
perché non ci vergogniamo mai della nostra fede,
ma confessiamo con tutta franchezza
il tuo nome davanti agli uomini,
per essere riconosciuti da te nel giorno della tua venuta.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (Ger 20,10-13)
Ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori.


Dal libro del profeta Geremìa

Sentivo la calunnia di molti:
«Terrore all’intorno!
Denunciatelo! Sì, lo denunceremo».
Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta:
«Forse si lascerà trarre in inganno,
così noi prevarremo su di lui,
ci prenderemo la nostra vendetta».
Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso,
per questo i miei persecutori vacilleranno
e non potranno prevalere;
arrossiranno perché non avranno successo,
sarà una vergogna eterna e incancellabile.
Signore degli eserciti, che provi il giusto,
che vedi il cuore e la mente,
possa io vedere la tua vendetta su di loro,
poiché a te ho affidato la mia causa!
Cantate inni al Signore,
lodate il Signore,
perché ha liberato la vita del povero
dalle mani dei malfattori.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 68)
Rit: Nella tua grande bontà rispondimi, o Dio.

Per te io sopporto l’insulto
e la vergogna mi copre la faccia;
sono diventato un estraneo ai miei fratelli,
uno straniero per i figli di mia madre.
Perché mi divora lo zelo per la tua casa,
gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me.

Ma io rivolgo a te la mia preghiera,
Signore, nel tempo della benevolenza.
O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi,
nella fedeltà della tua salvezza.
Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore;
volgiti a me nella tua grande tenerezza.

Vedano i poveri e si rallegrino;
voi che cercate Dio, fatevi coraggio,
perché il Signore ascolta i miseri
non disprezza i suoi che sono prigionieri.
A lui cantino lode i cieli e la terra,
i mari e quanto brùlica in essi.

SECONDA LETTURA (Rm 5,12-15)
Il dono di grazia non è come la caduta.


Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.
Fino alla Legge infatti c’era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.
Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 15,26.27)
Alleluia, alleluia.
Lo Spirito della verità darà testimonianza di me,
dice il Signore,
e anche voi date testimonianza.
Alleluia.

VANGELO (Mt 10,26-33)
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo.
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù ci ha chiesto di perseverare nella fede, anche di fronte alle difficoltà della vita. Chiediamo al Padre di sostenerci perché, consapevoli dei nostri limiti, sappiamo che senza il suo aiuto non sappiamo essere coerenti con il credo che professiamo.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa sia segno della presenza del Risorto nel mondo, e sappia annunciare a tutti gli uomini Cristo salvatore, senza paure e scoraggiamenti. Preghiamo.
2. Perché i giovani che si riconoscono cristiani sappiano testimoniare la propria fede senza arrossire, ma con la consapevolezza di chi crede di aver trovato il tesoro prezioso, il senso della propria vita. Preghiamo.
3. Per i cristiani che subiscono vessazioni e oltraggi e persecuzioni, in vari Paesi del mondo, perché le loro sofferenze per la giustizia e la fede siano semi di vita nuova e di un mondo migliore. Preghiamo.
4. Per coloro che hanno dimenticato Dio e inseguono sicurezze materiali e piaceri mondani, perché riscoprano la bellezza della fede e trovino in Cristo il significato e la pienezza della loro vita. Preghiamo.
5. Perché la nostra comunità parrocchiale non si lasci tentare dall’abitudine impolverata di una religiosità spenta, ma si lasci abitare dalla sana inquietudine che porta ad annunciare con franchezza il Vangelo. Preghiamo.

Padre buono, che vedi nel segreto dei cuori, ascolta le nostre preghiere, sia quelle che abbiamo espresso sia quelle che tu solo conosci: dacci il coraggio di una fede sincera. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, la nostra offerta:
questo sacrificio di espiazione e di lode
ci purifichi e ci rinnovi,
perché tutta la nostra vita
sia bene accetta alla tua volontà.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona di comunione
Gli occhi di tutti, Signore, si volgono a te fiduciosi,
e tu provvedi loro il cibo a suo tempo. (Sal 145,15)

Oppure:
Dice il Signore: “Io sono il buon pastore,
e dò la mia vita per le mie pecore”. (Gv 10,11.15)

Oppure:
“Perfino i capelli del vostro capo sono contati;
non abbiate timore: voi valete di più di molti passeri!”,
dice il Signore. (Mt 10,30-31)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai rinnovati
con il corpo e sangue del tuo Figlio,
fa’ che la partecipazione ai santi misteri
ci ottenga la pienezza della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
Tutto quello che Gesù ha detto all’orecchio, di nascosto e privatamente, sarà predicato pubblicamente sui tetti dei paesi
e delle città del mondo intero. Dopo la discesa dello Spirito Santo, gli apostoli hanno cominciato ad annunciare il Vangelo, chiaramente e coraggiosamente, quando hanno aperto le porte del cenacolo e sono andati verso i quattro punti cardinali dell’universo. Nonostante l’opposizione incontrata, il Vangelo è stato fatto conoscere sempre di più e sempre meglio e, quando la fine del mondo sarà ormai prossima, l’umanità tutta ne sarà a conoscenza. Gesù dice anche: “Non preoccuparti troppo della sorte del Vangelo, e non avere paura della gente. Non temere nessuno se non Dio. Non è la morte la più grande sventura, ma la dannazione”. Noi dobbiamo superare la paura della morte, così come le persecuzioni e le difficoltà di ogni giorno, mediante la fede nella divina Provvidenza, che protegge anche il più insignificante fra gli uccelli: il passero. La cosa più bella che l’uomo possa fare sulla terra, in mezzo a persecuzioni e sofferenze, è di essere testimone di Gesù. Anche se il martirio non è il destino di tutti i suoi discepoli, ognuno deve sempre e dovunque riconoscere la sua appartenenza a Cristo, con le parole e le azioni, la vita e il comportamento. E noi lo facciamo in special modo durante la messa, nella quale, in comunione con l’intera Chiesa, annunciamo le grandi opere di Dio.

sabato 20 giugno 2020

CONGIUNZIONI PERICOLOSE IN ARRIVO

Una nuova fase critica per la geologia terrestre è attesa per il periodo centrale estivo.


Vediamo ora le date e le zone a rischio:

22-23-24 giugno rischio medio alto eruzioni vulcaniche e terremoti di una certa entità.
Parametri osservati: Luna Nuova congiunta a Mercurio ed opposta a Saturno-Giove-Plutone, Marte congiunto con Nettuno.
Zone a rischio: Islanda, Sud America e Pacifico occidentale.

Eclissi solare il 21 giugno, ossia il giorno del solstizio, forte attrazione gravitazionale sulle placche litosferiche.

5-6-7 luglio rischio sismico-vulcanico molto elevato;
Parametri osservati: Luna Piena congiunta a Giove-Saturno-Plutone (congiunzione esatta Giove-Plutone); Sole- Mercurio congiunti, quest’ultimo quadrato a Marte.
Zone a Rischio: Nord America, Mediterraneo centro orientale e Sud Est asiatico.


20-21 luglio Luna Nuova opposta a Giove-Plutone-Saturno (con quest’ultimo l’opposizione sarà esatta a 28 gradi ).
Parametri osservati: Venere quadrata a Nettuno, Marte quadrato a Mercurio.
Zone a rischio: Mediterraneo orientale (area greco-turca), Nord Pacifico, Asia Centrale.

2-3 agosto, fase peggiore, tutti i pianeti in gioco, nessuno escluso (peggio della settimana di Pasqua):
Parametri osservati: Luna Piena e Sole esattamente quadrati ad Urano. Giove-Saturno-Plutone opposti a Mercurio e quadrati a Marte. Venere quadrata a Nettuno. Qui si rischia il botto grosso.
Zone a rischio: Stati Uniti, Pacifico Orientale, Islanda.

Con tale fase si conclude il rischio geologico maggiore per il 2020. Poi ci saranno una fase critica ristretta all’ultima decade di ottobre e intorno al solstizio di inverno, ma inferiori in potenziale.

Vedremo, vedremo quel che accadrà (con i tempi di ritorno per una colossale eruzione vulcanica ci siamo…).

A presto
Alessio D.G.



IL GRANDE RESET DOPO IL COVID 19

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STANNO ACCELERANDO IL GRANDE RESET MONDIALE

Il World Economic Forum ha mappato centinaia di problemi globali e loro interdipendenze insieme ad esperti provenienti da università, think tanks, organizzazioni internazionali o altre istituzioni di ricerca. Stanno effettivamente accelerando un reset mondiale, ma senza la partecipazione attiva del 99% della popolazione. I loro "esperti" altro non sono che gli stessi che hanno causato il critico stato di cose in cui versa il mondo. Come voler chiedere ad un maiale di pulirsi il recinto.

A chiamare all’appello miliardari e filantropi da ogni angolo del globo ci ha pensato nientemeno che l’eterno erede al trono britannico, il principe Carlo. Nel discorso inaugurale per il lancio de “Il Grande Reset”, un’iniziativa da lui promossa al World Economic Forum di Davos di giugno, Carlo ha parlato di un’opportunità d’oro per ricavare qualcosa di buono da questa crisi. Le sue ripercussioni senza precedenti potrebbero rendere la gente più ricettiva a grandi visioni di cambiamento.

Per i malpensanti la teoria del complotto è praticamente servita su un piatto d’argento: potremmo infatti avere a che fare con una tipica operazione di ingegneria sociale sul modello problema — reazione — soluzione. Come spiegato da Noam Chomsky nel suo “Media​ Control: The Spectacular Achievements of Propaganda” (2002), i mass media sono soliti concentrarsi su un problema specifico proprio per suscitare una forte reazione nell’opinione pubblica e prepararla così ad accettare una soluzione prestabilita. Ad esempio si può orchestrare una crisi economica per limitare i diritti civili ed imporre un regime di austerity. In tal caso il “problema” produce uno stato di incertezza ed ansietà generale che spiana la strada alla messa in atto della “soluzione” desiderata. Come diceva Attali, la paura gioca sempre un ruolo chiave nei cambiamenti sociali. 

Come ha affermato un altro grande vecchio della politica internazionale, Henry Kissinger, questa pandemia “cambierà per sempre l’ordine mondiale”. 

Al summit virtuale di Davos c’erano alcune tra le più importanti personalità del panorama politico ed economico mondiale: oltre al sopracitato principe Carlo, erano presenti Klaus Schwab, fondatore del World Economic Forum, António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, e Kristalina Georgieva, direttrice del Fondo Monetario Internazionale. Per Schwab, “​è arrivato il momento di un ‘grande reset’​ del capitalismo” globale:

Tutti i paesi, dagli Stati Uniti alla Cina, devono partecipare, ed ogni industria, da quella del petrolio e del gas a quella tecnologica, devono essere trasformate… La pandemia ci ha mostrato quanto rapidamente possiamo effettuare cambiamenti radicali nel nostro stile di vita… e rappresenta una rara quanto stretta finestra di opportunità per riflettere, ripensare e riorganizzare il nostro mondo.

Ma cosa significa davvero tutto questo? L’agenda del Grande Reset è composta da tre parti principali, che chiameremo:

– Globalizzazione;

– Decarbonizzazione;

– Digitalizzazione.

Sulla decarbonizzazione industriale siamo tutti d'accordo, ma considerare globalizzazione e digitalizzazione come soluzione anziché parte del problema, è tipico di quell'1% che detiene il doppio della ricchezza di 6,9 miliardi di persone. E' proprio alla globalizzazione e all'esaltazione esagerata della digitalizzazione come "deus ex machina" che dobbiamo epidemie, inquinamento e annichilimento della parte più vera e spirituale dell'umanità.

Il tema dell’Agenda 2030 è un “mondo sostenibile” che viene definito come un mondo con parità di reddito (tutti uguali col basico reddito di sussistenza?), parità di genere, vaccini per tutti sotto l’OMS e la Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI) della Bill & Melinda Gates Foundation.

La dichiarazione del Forum Economico Mondiale di fare un Grande Reset è il solito tentativo di far avanzare l’Agenda 2030, un “Green New Deal” globale sulla scia delle misure pandemiche covid19. Le hanno imposte, tutti si sono sottomessi, quindi ora si può realizzare tutto. I loro stretti legami con i progetti della Gates Foundation, con l’OMS e con l’ONU suggeriscono che potremmo presto affrontare un mondo molto più sinistro dopo la pandemia di covid19. L'unico Grande Reset a cui pensano "quelli di Davos" non contempla il restante 99% della popolazione mondiale.   

Cinzia Palmacci


La notizia di Benedetto XVI in visita al fratello malato non è una notizia come tante

QUESTA DI PAPA BENEDETTO XVI CHE LASCIA ROMA PER ANDARE AL CAPEZZALE DEL FRATELLO ANZIANO POTREBBE SEMBRARE UNA NOTIZIA COME LE ALTRE, MA CONSIDERATA ALLA LUCE DELLE PROFEZIE, POTREBBE AVERE UNA PORTATA INASPETTATA QUANTO INQUIETANTE....  


Cosa ci dice il fatto che il Papa emerito, ultranovantenne, è andato in Germania dal fratello Georg, in tempi in cui tutti ci consigliano di “stare lontani per il nostro bene”


La notizia della visita di Benedetto XVI a Regensburg al fratello Georg ha molto da dirci a partire dai suoi elementi di cronaca. Benedetto ha 93 anni, il fratello 96. Sono entrambi malati: il secondo, si capisce, in maniera più grave. Per la prima volta, dal 2013, quando fece la sua famosa rinuncia, il Papa emerito uscirà dai confini italiani. Come ci informa il comunicato vaticano, il pontefice «ha lasciato la sua residenza ed è giunto nel suo Paese, accompagnato da monsignor Georg Gaenswein, dal medico, da un infermiere, da una delle memores domini e dal vicecomandante del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano».

Sappiamo anche che Benedetto XVI si tratterrà in Germania «il tempo necessario» e che è stato chiesto ai media di mantenere un certo riserbo affinché questo «incontro profondamente personale rimanga privato». 

L'ALLONTANAMENTO DA ROMA DI PAPA BENEDETTO XVI IN CHIAVE PROFETICA

“Vedo il Santo Padre in grande angoscia. Egli vive in un palazzo diverso da quello di prima e vi ammette solo un numero limitato di amici a lui vicini. Temo che il Santo Padre soffrirà molte altre prove prima di morire. Vedo che la falsa chiesa delle tenebre sta facendo progressi, e vedo la tremenda influenza che essa ha sulla gente. Il Santo Padre e la Chiesa sono veramente in una così grande afflizione che bisognerebbe implorare Dio giorno e notte.” 
(10 agosto 1820)

“La scorsa notte sono stata condotta a Roma dove il Santo Padre, immerso nel suo dolore, è ancora nascosto per evitare le incombenze pericolose. Egli è molto debole ed esausto per i dolori, le preoccupazioni e le preghiere. Ora può fidarsi solo di poche persone; è principalmente per questa ragione che deve nascondersi. Ma ha ancora con sé un anziano sacerdote di grande semplicità e devozione. Egli è suo amico, e per la sua semplicità non pensavano valesse la pena toglierlo di mezzo. Ma quest’uomo riceve molte grazie da Dio. Vede e si rende conto di molte cose che riferisce fedelmente al Santo Padre. Mi veniva chiesto di informarlo, mentre stava pregando, sui traditori e gli operatori di iniquità che facevano parte delle alte gerarchie dei servi che vivevano accanto a lui, così che egli potesse avvedersene.” (Agosto 1820)

“La Chiesa si trova in grande pericolo. Dobbiamo pregare affinché il Papa non lasci Roma; ne risulterebbero innumerevoli mali se lo facesse…”.

“Mentre attraversavo Roma con San Francesco e altri santi, vedemmo un grande palazzo avvolto dalle fiamme, da cima a fondo. Avevo tanta paura che gli occupanti potessero morire bruciati perché nessuno si faceva avanti per spegnere il fuoco. Tuttavia, mentre ci avvicinavamo il fuoco diminuì e noi vedemmo un edificio annerito. Attraversammo un gran numero di magnifiche stanze, e finalmente raggiungemmo il Papa. Era seduto al buio e addormentato su una grande poltrona. Era molto ammalato e debole; non riusciva più a camminare.

Gli ecclesiastici nella cerchia interna sembravano insinceri e privi di zelo; non mi piacevano. Parlai al Papa dei vescovi che presto dovevano essere nominati. Gli dissi anche che non doveva lasciare Roma. Se l’avesse fatto sarebbe stato il caos. Egli pensava che il male fosse inevitabile e che doveva partire per salvare molte cose… Era molto propenso a lasciare Roma, e veniva esortato insistentemente a farlo…”. 

(7 ottobre 1820)
1820, profezie della Beata Anna Caterina Emmerich






MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA 13 GIUGNO 2020





Amato Popolo:


CONTINUATE SUL CAMMINO DELLA CONVERSIONE.


DI FRONTE ALLA CONFUSIONE CHE QUESTA GENERAZIONE SI TROVA AD AFFRONTARE, RIMANETE NEL MIO AMORE, NELLA PACE E NELLA CONCORDIA. Siate veri testimoni dei Miei Insegnamenti e lasciate affiorare in voi i Doni e le Virtù che il Mio Santo Spirito ha riversato su ciascuno di voi.


Popolo Mio, dovete compiere la Mia Volontà, dovete mettere in pratica la Legge Divina in ogni momento della vostra vita e dovete rifiutarvi di percorrere quelle strade terrene che vi facilitano la vita, ma che vi portano a comportarvi e ad agire al di fuori dei Miei Insegnamenti (Cfr. Mt 7,13-14).



Figli, quello che state vivendo è un momento difficile, è un momento di prova per tutti i Miei che sono continuamente tentati dal demonio che sta vagando in cerca di prede tra un’umanità carente d’amore e di rispetto nei Miei confronti e carente di fedeltà e di conoscenza. Questi sono i motivi per cui “Vengo rifiutato” e quindi il Mio Santo Spirito non riesce a diffondersi appieno in tutti i Miei.



IO VENGO IN CERCA DEL MIO RESTO SANTO, DELLA MIA CHIESA RIMANENTE, NELLA QUALE HO RIVERSATO TUTTO IL MIO AMORE AFFINCHÈ CONTINUI SENZA VENIRE MENO NEI MOMENTI CHE SARANNO SIA DI GRANDE TRIBOLAZIONE CHE DI VITTORIA.



Miei amati, hanno tracciato la strada che percorrerete a conseguenza dell’uso di una scienza mal impiegata, VI SOMMERGERANNO DI LIMITAZIONI CHE PROVERRANNO DAL COSTITUITO ORDINE MONDIALE che, allo scopo di separarvi e per rendervi più vulnerabili, continuerà a diffondere sempre più dolore e più controllo sull’umanità.



Dovete essere consapevoli della battaglia spirituale e mentale nella quale vi trovate, dove i più assediati sono quelli che sono lontani da Me.



Il caos sociale si diffonderà come una pestilenza, di paese in pase, in quanto l’uomo si sentirà scombussolato dai limiti imposti al suo comportamento e alle sue azioni; questo è il modo di agire del nemico dell’uomo.



È GIUNTO IL MOMENTO, POPOLO MIO!
ORA SIETE COME “PECORE IN MEZZO AI LUPI, QUINDI SIATE SCALTRI COME SERPENTI E SEMPLICI COME COLOMBE” (Mt 10,16)



Questo però non vi faccia preoccupare, perché il Mio Santo Spirito vi assisterà cosicché resistiate fino alla fine. Affidatevi a Me ed “Io parlerò per voi”. (Cfr. Mc 13,11)


Non temete, anche se la Mia Parola verrà disprezzata e si faranno burla dei Sacramenti, voi non allontanatevi da Me, rimanete fedeli.



POPOLO MIO: IO RIMANGO CON VOI, SONO PRESENTE NELL’EUCARISTIA, SONO REALE E SONO VERO, CON IL MIO CORPO, LA MIA ANIMA E LA MIA DIVINITÀ! NON DIMENTICATEVI CHE IO SONO FEDELE AL MIO POPOLO!



Pregate, figli Miei, pregate. Grandi nazioni si solleveranno con battaglie spirituali interne. Il Mio Popolo sarà perseguitato.



Pregate, figli Miei, pregate. Le imposizioni sull’umanità porteranno a scontrarsi popolo contro popolo, fino a quando all’improvviso ci sarà la guerra.



Pregate figli Miei, pregate. Il Polo magnetico della terra si sta spostando verso la Russia, questo non sta succedendo per caso, ma è un segno perché l’uomo si svegli… (1)



La Russia invaderà il mondo e lo farà soffrire. (2)


Miei amati, vedrete grandi fenomeni nella natura, non temete, mantenete la Fede, siate previdenti ed aiutatevi a vicenda. L’umanità patirà la fame a causa della crisi economica mondiale.



PREGATE, NON VENITE MENO NELLA FEDE, SIATE VERACI.
SIATE IL MIO POPOLO IN SPIRITO E VERITÀ.



Mia Madre vi protegge, procedete assieme a Lei, non separatevi da Mia Madre.



Pregate e riparate. Pregate.



VI BENEDICO, SIATE PERSEVERANTI NELLA CONVERSIONE.



Vi amo.



Il vostro Gesù



AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO






COMMENTO DI LUZ DE MARIA


OGGI CUORE IMMACOLATO DI MARIA

La Liturgia di Sabato 20 Giugno 2020
Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria

Portale di Mariologia

Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco

Antifona d'ingresso
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza:
canti al Signore che mi ha beneficato. (Sal 13,6)

Colletta
O Dio, che hai preparato
una degna dimora dello Spirito Santo
nel cuore della beata Vergine Maria,
per sua intercessione concedi anche a noi, tuoi fedeli,
di essere tempio vivo della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (Is 61,10-11)
Gioisco pienamente nel Signore.


Dal libro del profeta Isaìa

Sarà famosa tra le genti la loro stirpe,
la loro discendenza in mezzo ai popoli.
Coloro che li vedranno riconosceranno
che essi sono la stirpe benedetta dal Signore.
Io gioisco pienamente nel Signore,
la mia anima esulta nel mio Dio,
perché mi ha rivestito delle vesti della salvezza,
mi ha avvolto con il mantello della giustizia,
come uno sposo si mette il diadema
e come una sposa si adorna di gioielli.
Poiché, come la terra produce i suoi germogli
e come un giardino fa germogliare i suoi semi,
così il Signore Dio farà germogliare la giustizia
e la lode davanti a tutte le genti.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (1Sam 2,1.4-8)
Rit: Il mio cuore esulta nel Signore, mio salvatore.

Il mio cuore esulta nel Signore,
la mia forza s’innalza grazie al mio Dio.
Si apre la mia bocca contro i miei nemici,
perché io gioisco per la tua salvezza.

L’arco dei forti s’è spezzato,
ma i deboli si sono rivestiti di vigore.
I sazi si sono venduti per un pane,
hanno smesso di farlo gli affamati.
La sterile ha partorito sette volte
e la ricca di figli è sfiorita.

Il Signore fa morire e fa vivere,
scendere agli inferi e risalire.
Il Signore rende povero e arricchisce,
abbassa ed esalta.

Solleva dalla polvere il debole,
dall’immondizia rialza il povero,
per farli sedere con i nobili
e assegnare loro un trono di gloria.

Canto al Vangelo (Lc 2,19)
Alleluia, alleluia.
Beata la Vergine Maria:
custodiva la parola di Dio,
meditandola nel suo cuore.
Alleluia.

VANGELO (Lc 2,41-51)
Tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo.


+ Dal Vangelo secondo Luca

I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.
Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.
Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.
Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Rivolgiamo la nostra preghiera a Cristo, che nel cuore immacolato di Maria ci ha dato una sorgente di luce e di speranza nel nostro quotidiano cammino, dicendo insieme:

Ascoltaci, o Signore.

Perchè la Vergine ci dia il gusto della Parola di Dio, perchè attraverso la lettura e la meditazione dei testi sacri incontriamo Cristo e il suo amore. Preghiamo:

Perchè la Vergine preservi l'umanità dalla paura e dalla violenza e conceda la pace al cuore di ogni uomo. Preghiamo:

Perchè la Madonna ci aiuti ad essere uomini e donne disponibili verso le necessità dei fedeli, capaci di autentico affetto e attenzione verso gli altri. Preghiamo:

Per le coppie in difficoltà: con l'aiuto della Vergine ritrovino la concordia e il dialogo e sappiano nutrirli con la preghiera e i sacramenti. Preghiamo:

Perchè, sull'esempio di Maria, anche noi portiamo Gesù nel nostro cuore, per annunciarlo con la vita a tutti coloro che incontriamo. Preghiamo:

Perchè si diffonda la devozione alla madre di Dio. Perchè la purezza sia considerata e vissuta ancora come virtù.

O Dio, che dall'eternità hai scelto Maria come vaso eletto dei tuoi doni, fà che seguendo il suo esempio siamo sempre docili a cercare e a compiere la tua santa volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, le preghiere e le offerte,
che il tuo popolo ti presenta
nel ricordo della beata Vergine Maria,
e donaci il soccorso della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.

Prefazio della beata Vergine Maria.

E' veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, renderti grazie, o Padre, per le meraviglie che hai operato nei tuoi santi, ma è soprattutto dolce e doveroso in questa memoria della beata Vergine Maria magnificare il tuo amore per noi con il suo stesso cantico di lode. Grandi cose tu hai fatto, Signore, per tutta l'estensione della terra, e hai prolungato nei secoli l'opera della tua misericordia, quando, volgendoti all'umile tua serva, per mezzo di lei ci hai donato il Salvatore del mondo, il tuo Figlio, Gesù Cristo, nostro Signore. E noi, con tutti gli angeli del cielo, innalziamo a te il nostro canto, e proclamiamo insieme la tua gloria: Santo, ...


Antifona di comunione
Maria custodiva in sé tutte queste cose,
e le meditava nel suo cuore. (Lc 2,19)


Preghiera dopo la comunione
O Padre,
che in questa celebrazione in onore di Maria,
Madre di Cristo tuo Figlio,
ci hai resi partecipi della tua redenzione,
fa’ che sperimentiamo
la pienezza dei tuoi benefici
e comunichiamo sempre più profondamente
al mistero della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
Si dice che una cosa è immacolata quando è priva di qualsiasi macchia. Ciò che è immacolato non ha né difetti né imperfezioni. Quando uno dice: "Questa stanza è immacolata", intende dire che la stanza è molto pulita. Dire a qualcuno: "Appari immacolato" significa che i suoi abiti sono stirati con eleganza e non fanno una grinza, mentre si presenta in ordine anche nel resto: capelli, unghie, barba: tutto è perfettamente apposto. Il cuore è l’organo del corpo che pompa sangue attraverso il sistema circolatorio. Però, la parola "cuore" si riferisce spesso al centro emozionale di una persona. L’amore e l’odio, il coraggio e la paura, la fiducia e l’offesa sono ritenuti come aventi la loro sede nel cuore. Dire a uno: "Abbi cuore" comporta un riferimento alla compassione umana. Certe funzioni, che sono localizzate nel cervello, vengono alle volte considerate come se fossero nel cuore. Maria, la Madre di Gesù, "serbava tutte queste cose nel suo cuore". Dopo la nascita di Gesù e la visita dei pastori, Maria "serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore" (Lc 2,19). Fece cosi anche dopo che ebbe ritrovato Gesù dodicenne nel Tempio (Lc 2,5 1). Nel cuore puro della Madre di Dio, erano conservate le meraviglie della rivelazione di Dio al suo popolo.
Dio continua a rivelarsi nel cuore degli uomini. Ciò avviene spesso come una meditazione: uno sta seduto con calma e, senza dire una parola, riflette sugli eventi della giornata; cerca la presenza di Dio nel quotidiano della vita, negli incontri sul lavoro, nelle conversazioni durante il pranzo, mentre nella sua auto torna a casa alla sera, a tavola in famiglia durante la cena, ecc. In questi eventi, si può scoprire che è Dio che guida e porta avanti ogni cosa; è lui che aiuta a crescere nella grazia, a comprendere le sue vie. Riflettendo su queste cose. uno le serba nel suo cuore.