giovedì 22 aprile 2021

Giovedì della III settimana di Pasqua

La Liturgia di Giovedi 22 Aprile 2021
Giovedì della III settimana di Pasqua


Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco

Antifona d'ingresso
Cantiamo al Signore perché ha mirabilmente trionfato.
Mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza. Alleluia. (Cf. Es 15,1-2)

Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che in questi giorni pasquali ci hai rivelato in modo singolare
la grandezza del tuo amore,
fa’ che accogliamo pienamente il tuo dono,
perché, liberati dalle tenebre dell’errore,
aderiamo sempre più agli insegnamenti della tua verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (At 8,26-40)
Ecco, qui c’è dell’acqua; che cosa impedisce che io sia battezzato?


Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, un angelo del Signore parlò a Filippo e disse: «Àlzati e va’ verso il mezzogiorno, sulla strada che scende da Gerusalemme a Gaza; essa è deserta». Egli si alzò e si mise in cammino, quand’ecco un Etíope, eunùco, funzionario di Candàce, regina di Etiòpia, amministratore di tutti i suoi tesori, che era venuto per il culto a Gerusalemme, stava ritornando, seduto sul suo carro, e leggeva il profeta Isaìa.
Disse allora lo Spirito a Filippo: «Va’ avanti e accòstati a quel carro». Filippo corse innanzi e, udito che leggeva il profeta Isaìa, gli disse: «Capisci quello che stai leggendo?». Egli rispose: «E come potrei capire, se nessuno mi guida?». E invitò Filippo a salire e a sedere accanto a lui.
Il passo della Scrittura che stava leggendo era questo:“Come una pecora egli fu condotto al macello e come un agnello senza voce innanzi a chi lo tosa, così egli non apre la sua bocca. Nella sua umiliazione il giudizio gli è stato negato, la sua discendenza chi potrà descriverla? Poiché è stata recisa dalla terra la sua vita”.
Rivolgendosi a Filippo, l’eunùco disse: «Ti prego, di quale persona il profeta dice questo? Di se stesso o di qualcun altro?». Filippo, prendendo la parola e partendo da quel passo della Scrittura, annunciò a lui Gesù.
Proseguendo lungo la strada, giunsero dove c’era dell’acqua e l’eunùco disse: «Ecco, qui c’è dell’acqua; che cosa impedisce che io sia battezzato?». Fece fermare il carro e scesero tutti e due nell’acqua, Filippo e l’eunùco, ed egli lo battezzò.
Quando risalirono dall’acqua, lo Spirito del Signore rapì Filippo e l’eunùco non lo vide più; e, pieno di gioia, proseguiva la sua strada. Filippo invece si trovò ad Azoto ed evangelizzava tutte le città che attraversava, finché giunse a Cesarèa.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 65)
Rit: Acclamate Dio, voi tutti della terra.

Popoli, benedite il nostro Dio,
fate risuonare la voce della sua lode;
è lui che ci mantiene fra i viventi
e non ha lasciato vacillare i nostri piedi.

Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,
e narrerò quanto per me ha fatto.
A lui gridai con la mia bocca,
lo esaltai con la mia lingua.

Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia.

Canto al Vangelo (Gv 6,51)
Alleluia, alleluia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo, dice il Signore.
Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.
Alleluia.

VANGELO (Gv 6,44-51)
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù alla folla:
«Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Nell'eucaristia, Gesù si dona a noi come la carne immolata per la vita del mondo. Con la fede in questo mistero di redenzione, preghiamo dicendo:
Attiraci verso il tuo Figlio, o Padre.

- Padre misericordioso, che chiami alla salvezza mediante la partecipazione al mistero di morte e di vita di Cristo, dona ai battezzati di riscoprire il significato e il valore del loro battesimo come sigillo della fede. Preghiamo.
- Padre buono, che hai stabilito Gesù come Salvatore di tutti gli uomini, concedi che la sua bontà novella superi le barriere razziali, culturali e religiose. Preghiamo.
- Padre santo, che continui a donarci la Parola che illumina, dà alla tua Chiesa di ispirare la catechesi alle pure sorgenti della Scrittura e dell'insegnamento apostolico. Preghiamo.
- Padre giusto, che attendi con ansia il ritorno di coloro che si sono allontanati da te, rendici solleciti verso le situazioni di peccato e di ingiustizia del nostro ambiente. Preghiamo.
- Padre nostro, che ci raduni attorno alla mensa del tuo Figlio, concedici di fare delle nostre eucarestie, soprattutto festive, una comunione di vita con il Cristo, feconda di sacrificio per il progresso del mondo. Preghiamo.
- Per coloro che stanno approfondendo la loro fede. Preghiamo.
- Per la stampa cattolica. Preghiamo.

O Padre, che continui ad attrarre al tuo Figlio coloro che si lasciano ammaestrare direttamente da te e dalla tua Parola, fa' che nessun ostacolo c'impedisca di partecipare pienamente al dono di comunione eucaristica offerto per la vita del mondo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che nella comunione mirabile a questo sacrificio
ci hai resi partecipi della tua natura divina,
dona a noi, che abbiamo conosciuto la tua verità,
di testimoniarla con una degna condotta di vita.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Guarda con bontà, Padre santo,
questo nostro sacrificio
in cui ti offriamo l’Agnello senza macchia,
e donaci di pregustare la gioia della Pasqua eterna.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO PASQUALE III
Cristo vive per sempre e intercede per noi

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Egli continua a offrirsi per noi
e intercede come nostro avvocato;
immolato sulla croce, più non muore,
e con i segni della passione vive immortale.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l’inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure:
PREFAZI DI PASQUA I-V


Antifona di comunione
Cristo è morto per tutti,
perché quelli che vivono non vivano più per se stessi,
ma per colui che è morto e risorto per loro. Alleluia. (2Cor 5,15)

Oppure:
Io sono il pane della vita.
Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno. Alleluia. (Gv 6,48-51)


Preghiera dopo la comunione
Assisti con bontà il tuo popolo, o Signore,
e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
donagli di passare dalla nativa fragilità umana
alla vita nuova nel Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Oppure:
Dio onnipotente,
fa’ che, sostenuti dalla forza di questo sacramento,
impariamo a cercare sempre te sopra ogni cosa
e a portare in questa vita
l’immagine dell’uomo nuovo.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
Sta’ in guardia dagli uomini; non dare fiducia a nessuno che abbia più di trent’anni; tutti pensano innanzitutto ai propri interessi! Ecco le precauzioni e i consigli che gli adulti riservano ai giovani da diverse generazioni. Lo fanno con buona intenzione, come questo proverbio, che nasce dall’esperienza: “Un vero amico lo si conosce nelle difficoltà”. Di colui che ti sta vicino senza cercare di trarre un beneficio, di costui, ti puoi fidare.
Perché tanti contemporanei di Gesù si interessano a lui? Cos’è che conduce continuamente verso di lui i suoi nemici? È il suo modo diverso di parlare di Dio, oppure il gusto del sensazionale? Si lasciano “trascinare” dai devoti? “Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato”, dice il Signore. “Nessuno può dire: Gesù Cristo è il Signore, se non sotto l’azione dello Spirito Santo”, aggiunge l’apostolo (1Cor 12,3).
Certo, questo Gesù ha “più di trent’anni” e molti uomini non gli hanno dato fiducia; certo molti lo hanno seguito solo per curiosità. Ma se uno solo si avvicina a lui quando tutti gli altri si allontanano, egli sa perfettamente che è il Padre stesso che lo ha attirato verso di lui, e che è lo Spirito del Signore che gli ha fatto confessare la sua fede.

mercoledì 21 aprile 2021

Mercoledì della III settimana di Pasqua

La Liturgia di Mercoledi 21 Aprile 2021

Mercoledì della III settimana di Pasqua


Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco

Antifona d'ingresso
Della tua lode è piena la mia bocca:
tutto il giorno canto il tuo splendore;
cantando le tue lodi esulteranno le mie labbra.
Alleluia. (Sal 70, 8.23)

Colletta
Assisti, o Padre, la tua famiglia,
e a quanti nella tua bontà hai donato la grazia della fede
concedi di aver parte all’eredità eterna
nella risurrezione del tuo Figlio unigenito.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (At 8,1-8)
Andarono di luogo in luogo, annunciando la Parola.


Dagli Atti degli Apostoli

In quel giorno scoppiò una violenta persecuzione contro la Chiesa di Gerusalemme; tutti, ad eccezione degli apostoli, si dispersero nelle regioni della Giudea e della Samarìa.
Uomini pii seppellirono Stefano e fecero un grande lutto per lui. Sàulo intanto cercava di distruggere la Chiesa: entrava nelle case, prendeva uomini e donne e li faceva mettere in carcere.
Quelli però che si erano dispersi andarono di luogo in luogo, annunciando la Parola.
Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 65)
Rit: Acclamate Dio, voi tutti della terra.

Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere!».

«A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome».
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini.

Egli cambiò il mare in terraferma;
passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
Con la sua forza dòmina in eterno.

Canto al Vangelo (Gv 6,40)
Alleluia, alleluia.
Chi crede nel Figlio ha la vita eterna, dice il Signore,
e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
Alleluia.

VANGELO (Gv 6,35-40)
Questa è la volontà del Padre: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù alla folla:
«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete.
Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù ci invita a fare l'esperienza della fede come visione, cioè come esperienza di vita eterna. Chiediamo di poterlo seguire con gioia, dicendo:
Guidaci alla tua conoscenza, Signore.

- Perchè i missionari e gli evangelizzatori siano sostenuti dalla grazia dello Spirito, per superare ogni persecuzione e difficoltà. Preghiamo.
- Perchè i persecutori della fede cristiana si ravvedano e scoprano la potenza di speranza e di progresso del messaggio evangelico. Preghiamo.
- Perchè i cristiani separati nelle varie chiese o confessioni ritrovino l'unità della fede, attraverso un'esperienza autentica del Cristo del vangelo. Preghiamo.
- Perchè la nostra comunità parrocchiale abbia a cuore specialmente gli ultimi e dia visibile testimonianza che Dio ha per tutti progetti di bontà e di salvezza. Preghiamo.
- Perchè noi qui presenti, saziati così spesso dal pane di vita eterna, possiamo sperimentare l'attrazione del Padre che ci ama. Preghiamo.
- Per chi ha fame di verità e di amore. Preghiamo.
- Per chi oggi ritornerà alla Casa del Padre. Preghiamo.

O Padre misericordioso, che sazi col pane della vita eterna coloro che attrai per affidarli al Cristo; rendici degni di vedere il tuo Figlio perchè, credendo in lui, abbiamo parte alla risurrezione finale. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che in questi santi misteri
compi l’opera della nostra redenzione,
fa’ che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Santifica, o Signore,
i doni che portiamo davanti a te in rendimento di grazie;
fa’ che la tua parola cresca in noi
e renda fecondi i nostri cuori di frutti spirituali.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO PASQUALE III
Cristo vive per sempre e intercede per noi

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Egli continua a offrirsi per noi
e intercede come nostro avvocato;
immolato sulla croce, più non muore,
e con i segni della passione vive immortale.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l’inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure:
PREFAZI DI PASQUA I-V


Antifona di comunione
Il Signore è risorto
e ha fatto splendere su di noi la sua luce:
egli ci ha redenti con il suo sangue. Alleluia.

Oppure:
Chiunque vede il Figlio e crede in lui
ha la vita eterna. Alleluia. (Cf. Gv 6,40)


Preghiera dopo la comunione
Esaudisci, o Signore, le nostre preghiere,
perché la partecipazione al mistero della redenzione
sia per noi aiuto nella vita presente
e ci ottenga la gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
O Padre, che in questi sacramenti
ci comunichi la forza del tuo Spirito,
fa’ che impariamo a cercare te sopra ogni cosa,
per portare in noi
l’immagine del Cristo crocifisso e risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.



Commento
Se non fossi cristiano, potrei dormire a lungo la domenica mattina, potrei mostrarmi un po’ meno rigoroso nei confronti della mia vita e dei miei soldi. Ma è proibito ai cristiani! Ecco il genere di parole che non piace assolutamente ai cristiani stessi. Tuttavia, è così. Gesù stesso non si esprime con delle parole velate? Egli dice che non vuole fare la propria volontà, ma quella del Padre. Ma cosa sarà questa volontà che egli si rifiuta di seguire?
È la folla che pretende: quello che tu fai e dici, non è né la parola né l’azione divina; tu segui la tua volontà, e non quella di Dio. Il Signore attesta il contrario: “Non sono venuto per compiere la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato”. Ma egli ha rinunciato completamente alla sua? No: soltanto, egli si nutre della volontà di suo Padre. Non c’è niente di meglio per lui - e per noi. Fare la volontà di Dio non restringe la nostra libertà. Se non fossi già cristiano, non potrei impedirmi di diventarlo!

martedì 20 aprile 2021

"Questo sta realmente accadendo": Elon Musk twitta il cartone animato di Ben Garrison che mostra la trama 666 di Bill Gates

BILL GATES E' IL BURATTINAIO DELLA PANDEMIA PIANIFICATA PER ARRIVARE AL PASSAPORTO VACCINALE PRODOTTO DA MICROSOFT....



 


Il CEO di Tesla Elon Musk ha usato un fumetto politico anti-vaccino per fare un colpo su Bill Gates e Microsoft Zune.

Musk ha twittato un fumetto modificato, originariamente creato dall'artista conservatore Ben Garrison, raffigurante una versione illustrata del cofondatore di Microsoft.

Musk ha cancellato il tweet circa due ore dopo, dopo che era stato condiviso più di 5.000 volte.

Il cartone originale portava il titolo "Il pianodemico." Sembrava mostrare Gates appoggiato su un piano passo-passo per instillare la paura attraverso una pandemia e alla fine lanciare un “Rollout del vaccino obbligatorio.”

In una versione modificata condivisa da Musk, il lancio del vaccino era stato spostato in avanti sulla lista, e un nuovo passo finale era stato aggiunto: "Rilancio di Zune".

"Presto sentirai uno strano desiderio per Zune Z" ha scritto Musk poco dopo la mezzanotte sulla costa occidentale. In un Tweet di follow-up, che è stato anche cancellato, ha detto: “Questo sta effettivamente accadendo.”

Microsoft è dietro la creazione della tecnologia "passport".

Questo è il cartone originale:



Si noti che Elon Musk non ha rimosso la parte “666”.

Presumo che ora siamo tutti d'accordo con il vecchio meme neo-reazionario di fare di Elon Musk il filosofo re d'America, no?


Martedì della III settimana di Pasqua

La Liturgia di Martedi 20 Aprile 2021

Martedì della III settimana di Pasqua


Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco

Antifona d'ingresso
Lodate il nostro Dio,
voi che lo temete, piccoli e grandi,
perché si è compiuta la salvezza,
la forza e il regno del nostro Dio
e la potenza del suo Cristo. Alleluia. (Cf. Ap 19,5.12.10)

Colletta
O Dio, che apri la porta del regno dei cieli
a coloro che sono rinati dall’acqua e dallo Spirito Santo,
accresci nei tuoi fedeli la grazia del Battesimo,
perché liberati da ogni peccato
possano ereditare i beni da te promessi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (At 7,51-8,1)
Signore Gesù, accogli il mio spirito.


Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Stefano [diceva al popolo, agli anziani e agli scribi:] «Testardi e incirconcisi nel cuore e nelle orecchie, voi opponete sempre resistenza allo Spirito Santo. Come i vostri padri, così siete anche voi. Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete diventati traditori e uccisori, voi che avete ricevuto la Legge mediante ordini dati dagli angeli e non l’avete osservata».
All’udire queste cose, erano furibondi in cuor loro e digrignavano i denti contro Stefano.
Ma egli, pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio e disse: «Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio».
Allora, gridando a gran voce, si turarono gli orecchi e si scagliarono tutti insieme contro di lui, lo trascinarono fuori della città e si misero a lapidarlo. E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane, chiamato Sàulo.
E lapidavano Stefano, che pregava e diceva: «Signore Gesù, accogli il mio spirito». Poi piegò le ginocchia e gridò a gran voce: «Signore, non imputare loro questo peccato». Detto questo, morì.
Sàulo approvava la sua uccisione.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 30)
Rit: Alle tue mani, Signore, affido il mio spirito.

Sii per me, Signore, una roccia di rifugio,
un luogo fortificato che mi salva.
Perché mia rupe e mia fortezza tu sei,
per il tuo nome guidami e conducimi.

Alle tue mani affido il mio spirito;
tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.
Io confido nel Signore.
Esulterò e gioirò per la tua grazia.

Sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto,
salvami per la tua misericordia.
Benedetto il Signore,
che per me ha fatto meraviglie di grazia.

Canto al Vangelo (Gv 6,35)
Alleluia, alleluia.
Io sono il pane della vita, dice il Signore:
chi viene a me non avrà fame.
Alleluia.

VANGELO (Gv 6,30-35)
Non Mosè, ma il Padre mio vi dà il pane dal cielo.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, la folla disse a Gesù: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”».
Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane».
Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore Gesù si è proclamato il vero pane di vita. In questa preghiera universale possiamo invocarlo con la stessa supplica degli abitanti di Cafarnao:
Signore, donaci sempre questo pane.

- Per tutti i credenti in Cristo, perchè sazino la loro fame e sete con il cibo di vita eterna che egli ha donato. Preghiamo.
- Per ogni uomo che cerca di estinguere la fame e la sete nella realtà mondane, perchè senta questo appello a saziarsi del pane del cielo. Preghiamo.
- Per i fratelli che sono perseguitati nelle varie parti del mondo a causa della loro fede, perchè la Chiesa tutta li sostenga con la sua preghiera e solidarietà. Preghiamo.
- Per coloro che perseguitano i credenti, perchè si ravvedano e si convertano contemplando l'esempio cristiano dei martiri. Preghiamo.
- Per noi qui presenti, perchè impariamo, sull'esempio di Stefano, a perdonare a coloro che ci fanno del male. Preghiamo.
- Per chi è connivente con il male. Preghiamo.
- Per chi pretende sempre miracoli. Preghiamo.

O Signore, che ti sei rivelato superiore a Mosè per il tuo pane di vita elargito a noi come vera manna celeste, Fa' che attingiamo da questo tuo banchetto di immortalità una vita sempre più abbondante. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Signore, i doni della tua Chiesa in festa
e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Invochiamo la tua clemenza, o Signore,
celebrando il memoriale della nostra salvezza:
questo sacramento del tuo amore
sia per noi segno di unità e vincolo di carità.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO PASQUALE III
Cristo vive per sempre e intercede per noi

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Egli continua a offrirsi per noi
e intercede come nostro avvocato;
immolato sulla croce, più non muore,
e con i segni della passione vive immortale.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l’inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure:
PREFAZI DI PASQUA I-V


Antifona di comunione
Se siamo morti con Cristo,
crediamo che anche vivremo con lui. Alleluia. (Rm 6,8)

Oppure:
Io sono il pane della vita:
chi viene a me non avrà più fame
e chi crede in me non avrà più sete. Alleluia.


Preghiera dopo la comunione
Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo
che ti sei degnato di rinnovare con questi sacramenti di vita eterna,
e donagli di giungere alla risurrezione incorruttibile del corpo,
destinato alla gloria.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Nella tua misericordia, o Padre,
donaci la grazia di adorare con fede viva,
in questi santi misteri, il Signore Gesù,
nel cui nome hai voluto che ogni ginocchio si pieghi
e ogni uomo trovi la salvezza.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
Tu puoi impegnarti per i poveri, rischiare la tua reputazione per gli asociali, spogliarti per i mendicanti: tutto ciò non ha alcun valore se non sei importante per loro. Essi ti dicono: “Quale segno fai perché vediamo e possiamo crederti?”. Bisognerebbe abbandonarli alla loro sorte e voltarsi verso coloro che si sentono confortati dal nostro aiuto, che lo accettano con piacere e riconoscenza! Ma il Signore è di diverso parere. Egli sa che, se la scorza esterna è dura, spesso l’interno è molto sensibile. La provocazione - qualsiasi sia la ripugnanza che ispira - è una sorta di disperata chiamata di aiuto: “Signore, dacci sempre questo pane!”. Che preghiera per i provocatori!

MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO A LUZ DE MARIA 18 APRILE 2021




Amato Popolo del Nostro Re e Signore Gesù Cristo:


VI CHIAMO ALLA FEDELTÀ ALLA TRINITÀ SACROSANTA E
ALLA NOSTRA REGINA E MADRE.



Per poter ottenere il favore di Dio, l’essere umano deve essere portatore di bontà, che è il recipiente della “generosità” e della “clemenza”, ma prima di tutto deve esserci l’obbedienza.



PROCEDETE TENENDO PER MANO LA BONTÀ. Non dimenticate questa grande virtù, frutto dello Spirito Santo (Cfr. Gal 5,22-25), che trasforma le persone facendole comportare ed agire con benignità.



L’UMANITÀ SI TROVA TRA DUE FORZE: IL POTERE DEL BENE E IL POTERE DEL MALE, PER QUESTO DOVETE MANTENERVI SALDI NELLA FEDE, SENZA TENTENNAMENTI, prima che il male vi metta alla prova, in quanto il male è riuscito a causare divisione nel Popolo di Dio, nelle famiglie, tra i fratelli delle comunità, tra i pastori del gregge di Dio e sta causando gravi e irreparabili baratri tra l'umanità.



La ribellione contro i figli di Dio è iniziata da tempo, è cresciuta di nascosto ed ora si sta passando alla mietitura del raccolto di questa generazione, nella quale sovrabbonda la zizzania.


Il grano che vedo è poco e quel poco è per lo più nato sotto la protezione del Nostro Re e Signore Gesù Cristo e grazie all’obbedienza alla Nostra Regina e Madre.



Questo è il Popolo fedele a Dio: quello che ha la forza di quelli che, uniti, offrono tutto quello che succede loro per amore alla Trinità Sacrosanta e per la salvezza delle anime.


Coloro che credono sanno che devono essere come il buon lievito e quando in quel popolo uno solo compie una buona azione, questa viene abbracciata da tutti e contiene in sé tutte le persone del mondo.

Cosa vi manca, figli dell'Altissimo?
Confidate in Dio per poterlo trovare!


La Fede vi porta a conoscere Dio, ma la conoscenza senza fiducia è cosa morta.
La Fede senza fiducia in Dio è vuota.

Vi state arrovellando per preparare rifugi fisici, senza esservi prima decisi a cambiare vita. Non vi convertite, ma volete raggiungere un rifugio per proteggervi, dov’è la vostra Fede?


No, figli di Dio, non potrete proteggervi in un rifugio se non vi sarete convertiti, anche se la vostra conversione dovesse avvenire all’ultimo momento.



CRESCETE INTERIORMENTE.
Sto vedendo come continuate ad essere i medesimi arroganti interpreti della Legge di Dio! Ipocriti!


Credete di sapere tutto e quando aprite la bocca, l’ego sovrabbonda da far venire la nausea, vacillate a causa degli affetti umani, senza pensare che non siete eterni.


Vivete di ostentazione e molti di voi sono lupi in pelle di pecora! (Mt 7, 15)

Non state ammorbidendo il cuore e la pietra dell’orgoglio e quella della stoltezza umana, hanno un grande peso per la maggior parte di voi.


Pensare unicamente a voi stessi, a quello che vi tocca in modo personale, vi porta a cadere nell’abisso dell’ego, dal quale, se non metterete il fratello prima di voi stessi, non riuscirete ad uscire.



Pregate, figli di Dio, pregate, quello che è stato annunciato si compirà e vi trovate molto vicini a quello che credete lontano.



L’umanità ha smesso di credere in Dio, crede di non avere bisogno di Dio…



POVERE CREATURE, ANALFABETI SPIRITUALI, CHE A CAUSA DELL’ARROGANZA E PERCHÉ CREDONO NELLE COSE MONDANE
PIÙ CHE IN QUELLE DIVINE, SI STANNO ALLONTANANDO DALLA SALVEZZA!



Le grandi potenze sono in competizione per il potere e si stanno disponendo a dare compimento alle Rivelazioni.



NON DIMENTICATEVI CHE L’INIQUO SI PRESENTARÁ QUANDO L’UMANITÀ SARÀ NEL CAOS. COSTUI DOVRÁ ESSERE BANDITO DALLA VITA DI CIASCUNO DI VOI E PER QUESTO DOVETE FARVI TROVARE CONVERTITI, CONVINTI E FORTIFICATI NELLA FEDE.



Pregate, pregate affinché i vostri fratelli lontani dalla Trinità Sacrosanta, si avvicinino, si pentano e si convertano.



Pregate, pregate per la Chiesa di Cristo, sorprenderà con un pronunciamento.



Pregate, i vulcani causeranno tragedie sulla terra.



Amati dalla Trinità Sacrosanta:


NOI DELLE LEGIONI CELESTI SIAMO PRONTI AD ACCORRERE IN AIUTO DI CHI SUPPLICHERÀ IL NOSTRO INTERVENTO.



Non venite meno, non consegnatevi nelle mani di coloro che stanno manipolando l’umanità, siate perseveranti e mantenete la pace interiore.


Mantenete la pace, la serenità, la prudenza, siate benevoli con voi stessi e con i vostri fratelli.



Nella Trinità Sacrosanta e per la Trinità Sacrosanta: “ogni onore e Gloria”. (Apoc. 5,13)



San Michele Arcangelo



AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO



COMMENTO DI LUZ DE MARIA


lunedì 19 aprile 2021

Lunedì della III settimana di Pasqua

La Liturgia di Lunedi 19 Aprile 2021

Lunedì della III settimana di Pasqua


Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco

Antifona d'ingresso
È risorto il buon pastore
che ha dato la vita per le sue pecore,
e per il suo gregge è andato incontro alla morte. Alleluia.

Colletta
Dio onnipotente,
fa’ che, spogliati dell’uomo vecchio con le sue passioni ingannevoli, viviamo come veri discepoli di Cristo,
al quale ci hai resi conformi con i sacramenti pasquali.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (At 6,8-15)
Non potevano resistere alla sapienza e allo Spirito con cui Stefano parlava.


Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Stefano, pieno di grazia e di potenza, faceva grandi prodigi e segni tra il popolo.
Allora alcuni della sinagoga detta dei Liberti, dei Cirenèi, degli Alessandrini e di quelli della Cilìcia e dell’Asia, si alzarono a discutere con Stefano, ma non riuscivano a resistere alla sapienza e allo Spirito con cui egli parlava.
Allora istigarono alcuni perché dicessero: «Lo abbiamo udito pronunciare parole blasfeme contro Mosè e contro Dio». E così sollevarono il popolo, gli anziani e gli scribi, gli piombarono addosso, lo catturarono e lo condussero davanti al sinedrio.
Presentarono quindi falsi testimoni, che dissero: «Costui non fa che parlare contro questo luogo santo e contro la Legge. Lo abbiamo infatti udito dichiarare che Gesù, questo Nazareno, distruggerà questo luogo e sovvertirà le usanze che Mosè ci ha tramandato».
E tutti quelli che sedevano nel sinedrio, fissando gli occhi su di lui, videro il suo volto come quello di un angelo.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 118)
Rit: Beato chi cammina nella legge del Signore.

Anche se i potenti siedono e mi calunniano,
il tuo servo medita i tuoi decreti.
I tuoi insegnamenti sono la mia delizia:
sono essi i miei consiglieri.

Ti ho manifestato le mie vie e tu mi hai risposto;
insegnami i tuoi decreti.
Fammi conoscere la via dei tuoi precetti
e mediterò le tue meraviglie.

Tieni lontana da me la via della menzogna,
donami la grazia della tua legge.
Ho scelto la via della fedeltà,
mi sono proposto i tuoi giudizi.

Canto al Vangelo (Mt 4,4)
Alleluia, alleluia.
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Alleluia.

VANGELO (Gv 6,22-29)
Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Il giorno dopo, la folla, rimasta dall’altra parte del mare, vide che c’era soltanto una barca e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche erano giunte da Tiberìade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie.
Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
Il Padre, con la risurrezione del suo Figlio, ha ricolmato di gioia la Chiesa, rendendola segno di luminosa speranza per gli uomini immersi nel dubbio e nell’angoscia.
Preghiamo insieme e diciamo: Padre, fonte della vita, ascoltaci.

1. Per la Chiesa: sostenuta dalla forza dello Spirito Santo si impegni instancabilmente nell’annunciare con fedeltà la parola di Dio agli uomini. Preghiamo.
2. Per i ministri della Chiesa: illuminati dallo Spirito, compiano il loro servizio verso il popolo loro affidato con umiltà e nella verità. Preghiamo.
3. Per i popoli ancora dilaniati dalle atrocità della guerra: si aprano ad accogliere il dono della pace, che scaturisce dalle piaghe gloriose del Risorto. Preghiamo.
4. Per coloro che soffrono: riconoscano che Dio agisce con amore misericordioso anche negli eventi più dolorosi dell’esistenza. Preghiamo.
5. Per noi qui presenti: l’incontro con Cristo risorto vinca ogni nostra paura e ci renda gioiosi annunciatori del Vangelo della vita. Preghiamo.

O Padre, che nella Pasqua di Cristo, nuovo Adamo, riconduci l’umanità sulla via della vita, fa’ che non deviamo verso i sentieri del peccato, ma seguiamo da veri discepoli il tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Salgano a te, o Signore,
le nostre preghiere insieme all’offerta di questo sacrificio,
perché, purificati dal tuo amore,
possiamo accostarci al sacramento della tua grande misericordia.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
O Dio, nostro Padre,
per questo memoriale dell’immenso amore del tuo Figlio
fa’ che tutti gli uomini
possano gustare il frutto della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO PASQUALE III
Cristo vive per sempre e intercede per noi

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Egli continua a offrirsi per noi
e intercede come nostro avvocato;
immolato sulla croce, più non muore,
e con i segni della passione vive immortale.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l’inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure:
PREFAZI DI PASQUA I-V


Antifona di comunione
«Vi lascio la pace, vi do la mia pace.
Non come la dà il mondo, io la do a voi»,
dice il Signore. Alleluia. (Gv 14,27)

Oppure:
Questa è l’opera di Dio:
che crediate in colui che egli ha mandato.
Alleluia. (Gv 6,29)


Preghiera dopo la comunione
Dio onnipotente,
che nella risurrezione di Cristo
ci fai nuove creature per la vita eterna,
accresci in noi i frutti del sacramento pasquale
e infondi nei nostri cuori la forza di questo nutrimento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Guida con bontà, o Signore, la tua Chiesa,
nutrita da questo santo convito,
perché, retta dalla tua mano sicura,
cresca nella libertà
e perseveri nell’integrità della vita cristiana.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
Portano all’estremità di una catenella intorno al collo alcune croci come se fossero dei gioielli. Fanno stampare sulle loro camicie l’immagine di Gesù. È scritto: “I love Jesus”, ma non lo riconoscono come Figlio di Dio. Sono delle persone che vivono in superficie; non hanno quella profondità che permetterebbe di prenderli sul serio. Ed è a persone come loro che si applica la parola: “Voi mi cercate, non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati”. “Voi avete il mio nome sulle labbra, perché vedete in me qualcuno che incita alla rivolta contro l’ordine esistente. Voi mi seguite per sfuggire alla vostra vita quotidiana. Ma questo non è affare mio!”.
Ecco il nostro modo di pensare, di noi che crediamo in Gesù, e che ci mettiamo per così dire al suo posto. Ma il Signore non parlerebbe così. Egli guarda la via che percorrono gli uomini. Certamente, la direzione non è esattamente la migliore, ma tuttavia essi avanzano. Ed egli accetta la loro andatura dicendo: “Sforzatevi di cercare il vero nutrimento”. Essi non ricalcitrano; gli domandano quale sia la via da seguire: “Che cosa dobbiamo fare?”. Una nuova speranza esiste all’improvviso per loro, perché c’è qualcuno che non li tratta come dei superficiali.

domenica 18 aprile 2021

L'ASSOCIAZIONE CULTURALE "LA GENESI". FINALITA' E OBIETTIVI

FINALITA' E OBIETTIVI DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE "LA GENESI". L'ISPIRAZIONE ALLA GENESI BIBLICA NON E' CASUALE MA MOLTO OPPORTUNA SPECIE DI QUESTI TEMPI: I TEMPI ULTIMI IN CUI LA STIRPE DEL SERPENTE TENTA L'ANNIENTAMENTO DEFINITIVO DELLA CREAZIONE DIVINA A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO. QUESTA ASSOCIAZIONE VUOLE ESSERE IL "NON PREVALEBUNT" CHE RISUONA FORTE E CHIAMA OGNUNO AD IMPEGNARSI E A REAGIRE ATTRAVERSO LA CULTURA, LA FEDE E L'ATTIVISMO. 
PER ISCRIVERSI QUI: https://www.lagenesi.org/iscrizione/    
















Perché è stata fondata l’associazione “LA GENESI”? Quali sono le motivazioni, gli stimoli, gli interessi, che hanno portato alla sua realizzazione? E quali gli scopi, le intenzioni, gli obiettivi? In un periodo molto delicato e decisivo della nostra storia, in cui cresce l’ansia, la solitudine, l’incomprensione, l’indifferenza e il senso di impotenza, è più che mai importante mettere a disposizione della gente, un nuovo punto di riferimento che soddisfi il bisogno imperante di informazione, di formazione, di sensibilizzazione su temi consistenti della nostra vita individuale, sociale, culturale, politica. L’associazione offre a 360 gradi, grazie anche ai siti internet, un panorama ampio di opportunità di crescita umana, di acquisizione di competenze, di relazioni, di progetti nuovi e originali, affinché ci sia nelle persone, un salto di qualità nella coscienza critica della propria identità, nella riflessione e nella conoscenza di tanti campi del sapere come l’arte, il mondo naturale, gli animali e l’ecosistema, l’alimentazione, l’attività fisica, i diritti umani, i servizi sanitari, il cinema e il teatro, i mass media, l’informatica, la storia, la ricerca scientifica, l’organizzazione della scuola, la vita religiosa. Sono previsti corsi sulla costituzione italiana, sulla bibbia, sulla meditazione, sulla regia cinematografica, sull’omeopatia e naturopatia, sull’alimentazione sana ed equilibrata ed altro ancora…
Il popolo deve acquisire una mentalità nuova, in cui pensiero, lavoro, sport, studio, relazione, possano rappresentare non un semplice dovere, una forzatura, ma uno slancio libero dell’anima e del corpo, gioioso e ludico, per la realizzazione del sé e della comunità umana con responsabilità e consapevolezza.

LA GENESI
PRESIDENTE MARINA ASSANDRI


III DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)


III DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco

Antifona d'ingresso
Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode. Alleluia. (Sal 65,1-2)

Si dice il Gloria.

Colletta
Esulti sempre il tuo popolo, o Dio,
per la rinnovata giovinezza dello spirito,
e come ora si allieta per la ritrovata dignità filiale,
così attenda nella speranza il giorno glorioso della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
O Padre, che nella gloriosa morte del tuo Figlio
hai posto il fondamento della riconciliazione e della pace,
apri i nostri cuori all’intelligenza delle Scritture,
perché diventiamo i testimoni dell’umanità nuova,
pacificata nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (At 3,13-15.17-19)
Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti.


Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Pietro disse al popolo: «Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino. Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.
Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, come pure i vostri capi. Ma Dio ha così compiuto ciò che aveva preannunciato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo doveva soffrire. Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 4)
Rit: Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

Quando t’invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia!
Nell’angoscia mi hai dato sollievo;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.

Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele;
il Signore mi ascolta quando lo invoco.

Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene,
se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?».

In pace mi corico e subito mi addormento,
perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.

SECONDA LETTURA (1Gv 2,1-5)
Gesù Cristo è vittima di espiazione per i nostri peccati e per quelli di tutto il mondo.


Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Da questo sappiamo di averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 24,32)
Alleluia, alleluia.
Signore Gesù, facci comprendere le Scritture;
arde il nostro cuore mentre ci parli.
Alleluia.

VANGELO (Lc 24,35-48)
Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Come i discepoli di Emmaus, anche noi apriamo il nostro cuore al Signore perché aumenti la nostra fede e ci faccia comprendere il mistero della salvezza.
Preghiamo insieme e diciamo: Resta con noi, Signore!

1. Quando il nostro cuore non riconosce le tracce della tua presenza negli avvenimenti della storia, ti preghiamo.
2. Quando smarriamo il sentiero della vita e ci allontaniamo dalla tua Parola, ti preghiamo.
3. Quando la durezza del nostro cuore non ci permette di comprendere il significato profondo delle Scritture, ti preghiamo.
4. Quando diciamo di essere cristiani, ma non abbiamo la forza di osservare i tuoi comandamenti, ti preghiamo.
5. Quando vediamo il dolore nel cuore delle persone che ci sono accanto, ma non sappiamo trovare le parole per far cambiare la tristezza in gioia, ti preghiamo.
6. Quando non sappiamo riconoscere la presenza del Signore risorto nella sua Chiesa pellegrina sulla terra, ti preghiamo.

Apri il nostro cuore, Signore, alla comprensione della tua Parola e trasforma la nostra tristezza nella speranza certa della tua presenza in mezzo a noi. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Signore, i doni della tua Chiesa in festa
e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO PASQUALE III
Cristo vive per sempre e intercede per noi

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Egli continua a offrirsi per noi
e intercede come nostro avvocato;
immolato sulla croce, più non muore,
e con i segni della passione vive immortale.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l’inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure:
PREFAZI DI PASQUA I-V


Antifona di comunione
Cristo doveva patire e risorgere dai morti il terzo giorno;
nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli
la conversione e il perdono dei peccati. Alleluia. (Cf. Lc 24,46-47)


Preghiera dopo la comunione
Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo,
che ti sei degnato di rinnovare con questi sacramenti di vita eterna,
e donagli di giungere alla risurrezione incorruttibile del corpo,
destinato alla gloria.
Per Cristo nostro Signore.

Benedizione solenne
Dio, che nella risurrezione del suo Figlio unigenito
ci ha donato la grazia della redenzione
e ha fatto di noi i suoi figli,
vi dia la gioia della sua benedizione. R. Amen.

Il Redentore,
che ci ha donato la libertà senza fine,
vi renda partecipi dell’eredità eterna. R. Amen.

E voi, che per la fede in Cristo
siete risorti nel Battesimo,
possiate crescere in santità di vita
per incontrarlo un giorno nella patria del cielo. R. Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre. R. Amen.



Commento
Gesù, venendo nel mondo, aveva come scopo ultimo della sua vita la salvezza dell’umanità. Per questo, oltre che preoccuparsi di operare la salvezza degli uomini per mezzo della sua passione, morte e risurrezione, provvide a far giungere la salvezza a tutti i popoli della terra per mezzo dell’opera della Chiesa. A tale scopo, fin dall’inizio della sua vita pubblica, si scelse dei discepoli perché stessero con lui, perché, vivendo con lui, seguendo i suoi esempi e le sue istruzioni, fossero formati per diventare suoi testimoni qualificati tra le genti. Gesù li formò innanzitutto alla sottomisione alla volontà del Padre, cioè all’amore della croce e allo svuotamento di se stessi (Mt 16,24-25) e li consacrò alla salvezza delle anime (Gv 17,18-20). Apparendo ai suoi apostoli, dopo la sua risurrezione, Gesù completò la formazione e l’insegnamento dato ai suoi discepoli; rivelando loro la verità del Vangelo, dette una pratica dimostrazione della realtà della vita eterna. Aprì in tal modo le loro menti alla comprensione delle Scritture e dei suoi insegnamenti, per renderli suoi testimoni autentici (cf. At 2,21-22), perché per mezzo loro la sua salvezza arrivasse a tutti gli uomini. Ogni cristiano oggi è chiamato a diventare un testimone autentico di Gesù, rivivendo in se stesso il mistero pasquale. La sua formazione cristiana è completa quando la sua vita si apre generosamente all’opera di evangelizzazione e di salvezza dei fratelli.