venerdì 16 novembre 2018

In Italia 1,2 milioni di bambini e adolescenti vivono in povertà assoluta


Sono 1,2 milioni i bambini e gli adolescenti che vivono in povertà assoluta. Ma non sono solo le condizioni economiche del nucleo familiare a pesare sul loro futuro. L’ambiente in cui vivono ha un enorme impatto nel condizionare le loro opportunità di crescita e di futuro. Pochi chilometri di distanza, tra una zona e l’altra, possono significare riscatto sociale o impossibilità di uscire dal circolo vizioso della povertà.
All’interno di una stessa città, l’acquisizione delle competenze scolastiche da parte dei minori segna un divario sconcertante: a Napoli, i 15-52enni senza diploma di scuola secondaria di primo grado sono il 2% al Vomero e quasi il 20% a Scampia, a Palermo il 2,3% a Malaspina-Palagonia e il 23% a Palazzo Reale-Monte di Pietà, mentre nei quartieri benestanti a nord di Roma i laureati (più del 42%) sono 4 volte quelli delle periferie esterne o prossime al Gra nelle aree orientali della città (meno del 10%). Ancora più forte la forbice a Milano, dove a Pagano e Magenta-San Vittore (51,2%) i laureati sono 7 volte quelli di Quarto Oggiaro (7,6%). Questi i dati del IX Atlante dell’infanzia a rischio ‘Le periferie dei bambini’ di Save the Children, pubblicato da Treccani e presentato oggi in anteprima.
L’Atlante è un viaggio senza precedenti attraverso le periferie delle grandi città e del Paese, che sono per i bambini vere e proprie ‘periferie educative’, in termini di mancato accesso all’istruzione, agli spazi ricreativi e culturali. A breve sarà disponibile nelle librerie italiane.
Allargando lo sguardo alle altre risorse educative essenziali per lo sviluppo dei bambini, scopriamo, ad esempio, che i minori che non hanno l’opportunità di navigare su Internet nel Mezzogiorno si concentrano nei capoluoghi delle grandi aree metropolitane (36,6%), e vivono spesso nelle famiglie con maggiori difficoltà economiche (38,8%), così come, nelle stesse zone, i bambini e adolescenti che non svolgono attività ricreative e culturali raggiungono il 77,1%.
I minori in Italia sono soprattutto, e sempre di più, ai margini della ricchezza, se si considera che la povertà assoluta riguarda il 12,1% di loro, non fa distinzioni tra bambini e adolescenti (12,4% fino a 3 anni, 11,4% da 4 a 6 anni, 12,3% 7-13 e 11,8% 14-17) e pesa sul quotidiano di 702.000 famiglie con minori (10,9%). La povertà relativa riguarda 1 minore su 5 e, a conferma di un trend negativo, chi ha oggi meno di 17 anni ha una probabilità di diventare povero cinque volte più alta rispetto ai propri nonni. ADNKRONOS

NON E’ ECONOMIA, MA LOTTA DI LIBERAZIONE.


Dubito che i media ve lo  racconteranno, ma tre giorni fa Mario Draghi ha dovuto difendere  le sue azioni come capo della Banca Centrale Europea davanti al parlamento irlandese.  Le sue auguste, impunibili orecchie hanno dovuto ascoltare accuse come: hai mandato dei “diktat”  ai governi europei, anzi delle”lettere di riscatto”, ransom notes,  “richieste di riscatto”: ossia quelle letterine che i malviventi mandano ai parenti di una persona che hanno rapito: se vuoi che il tuo caro torni,  paga il riscatto.  E’ stato accusato, quando nel 2010 le banche irlandesi sono entrate in crisi, di aver accollato la perdita allo Stato impedendo  che  venisse pagato  dai responsabili, gli “investitori” detentori di azioni  ed obbligazioni bancarie, sottoponendo l’Irlanda ad una troika  di prestatori internazionali che hanno imposto le note condizionalità.
Draghi si è difeso dicendo, fra l’altro, che “i consigli” (diktat) che diede all’Irlanda allora “non erano interamente sbagliati”, not entirely wrong.  Ha  commentato Matthew Klein,  collaboratore del Financial Times: “Non del tutto sbagliato” sarebbe il titolo ideale per  un libro sulla BCE.
E’ altamente improbabile che in Italia le  auguste orecchie  del Banchiere  ex Goldman  (mai che qualcuno osi  eccepire l’incompatibilità di simili “funzionari” che passano da pubblico a privato e ri-ubblico…)  vengano offese da simili rilievi.   La BCE ha l’abitudine che quando ci manda lettere di riscatto, i governi si piegano ed obbediscono  ai  suoi “consigli”  non completamente sbagliati.  Applicati da Mario Monti, com’è noto, sono costati al noi italiani un crollo del Pil di circa 300 miliardi (certificati:  dal ministro Padoan nel 2017),  un calo  del 5% annuo per quattro anni invece dell’1,6%  calcolato dalle “previsioni” UE  e BCE, non completamente sbagliate.
“la manovra di Monti, come certificò il @MEF nel 2017: una perdita di PIL di poco meno  €300miliardi (4,7% medio annuo, 75mld per 4 anni). Si voleva ripetere quell’esperienza”
Tredici trimestri di recessione, la distruzione di industrie e imprese,  un migliaio di suicidi fra gli imprenditori.  Quando qualche giorno   fa all’Eurogruppo Draghi ha recapitato al ministro Tria la solita testa di cavallo, intimandogli davanti agli altri europei  per umiliarlo che il nostro deficit   deve essere ridotto  “oltre quanto richiedono le regole UE”,  ossia non solo dell’2,45%, e nemmeno dell’1,9, bensì ( di quanto?, lo 0,9%?)  ci ha voluto imporre la stessa ricetta  che ordinò a Monti dopo il golpe del 2011.   Evidentemente sapendo – o no? – che avrebbe ottenuto gli stessi risultati.
Tria stavolta ha risposto: le previsioni UE sono sbagliate, tecnicamente sbagliate.  Ha risposto che Francia e Germania hanno sforato i  limiti di deficit (o di surplus), senza che la UE avviasse contro di loro il processo che adesso hanno imbastito contro l’Italia. Che in una fase di recessione mondiale, è folle esigere una riduzione della spesa pubblica, quando la teoria economica, anche mainstream,  consiglia   la sua espansione in deficit.
Poteva dire anche di più, per esempio chiedere che si avviasse una procedura per surplus eccessivo e destabilizzante contro la Germania, che con esso ci rovina i rapporti con gli Stati Uniti. Ma già la risposta è bastata:  improvvisamente, le speranze che Repubblica e gli altri media ponevano su Tria  come quinta  colonna, sono svanite.  Repubblica ha cominciato a scrivere articoli dove tratta Tria come tratta Borghi e  Bagnai.
Ma ovviamente ha ragione Tria, come anche confermano una dozzina e di economisti di fama internazionale. Ma che fa Draghi? Proprio in un contesto di calo aggravato, che preoccupa perfino gli industriali tedeschi ( ormai i concessionari vendono le auto con sconti del 20%)
, egli chiude il quantitative easing, diciamo “la stampa” di centinaia di miliardi con cui ha tenuto in piedi non l’economia italiana, no, ma le banche   della zona euro riempiendole di questo denaro-base, che la banche poi non prestano ma usano per tamponare le loro falle.
L’intero mondo globalizzato   sta cadendo in una nuova  recessione, Cina compresa. L’intera zona euro denuncia vistosi cali delle economie, ed ecco che Draghi sceglie questo  momento per chiudere la stampatrice. Superando  così il geniale intervento di Trichet,  il suo predecessore  alla BCE, che nel 2008,   di fronte alla  crisi mondiale  da subprime, pensò   bene di  rincarare il  costo del denaro in Europa, in modo da mandarci nell’abisso della depressione.
Anche stavolta la banca centrale e Mario Draghi riusciranno forse ad imporci le ricette non totalmente sbagliate: non hanno intelligenza, non hanno .la testa, ma hanno il potere. Il potere di far mancare la liquidità, di  prosciugare il bancomat, di strangolarci facendoci mancare il denaro da un momento all’altro, e far saltare le nostre banche.
Lo ha fatto con la Grecia e sta decidendo se può farlo con noi. Per ora, tiene il governo sotto pressione, mantenendo lo spread fra 290 e 320  – perché “i tassi di interesse li fanno le banche centrali e non i mercati” (Cesaratto). Del resto  è la BCE che finora ha comprato il nostro debito pubblico, e basta che qualcuno con  qualche decina di miliardi sul  “mercato” rovente  ci speculi contro,  per farci alzare il costo del rifinanziamento del debito.     Ovviamente adesso, con questi rendimenti  al 3%, che solo l’Italia  paga, i “mercati” sono ben  felici di prestarci. Allora arrivano i complici di Bankitalia a dire   che “L’aumento dello spread «è già costato al contribuente quasi 1,5 miliardi di interessi in più negli ultimi sei mesi”.  Abbiamo qui il caso mai visto di una banca centrale nazionale  che fa dell’allarmismo sui conti della nazione di cui dovrebbe essere la garante della stabilità monetaria. Una cosa da codice penale – in altri tempi. Prima che i banchieri centrali si rendessero impunibili  per legge dei loro errori.
Visco, un altro competente. http://www.interessicomunjournal.it/economia/banche/%EF%BB%BFbanche-un-vajont-umano-economico/
La banca centrale italiana (ossia Visco) sta dicendo  ai “mercati”  che lo Stato italiano italiano rischia l’insolvenza, se non obbedisce ai diktat e alle “lettere di riscatto” mandate dalla BCE? Pur sapendo che  ciò che esige la banca centrale da noi è “suicida”, e la ricetta di più severa  austerità radicalmente sbagliata  in questa fase?
Perché nessuno spiega che “il PIL dell’italia è cresciuto in media del 2% di meno l’anno di quello che poteva, perchè il 4 o 5% del PIL veniva pagato in interessi e di questo il 2% andava all’estero” (Zibordi),  e il deficit di cui tanto ci fanno colpa “è dovuto solo al pagamento d’interessi..che oggi finiscono in larghissima parte a banche e non residenti, per cui a restare in deficit sono solo famiglie e imprese italiane”:
Allora diciamo sì: l’Italia, che paga da sempre  gli interessi sui debiti, può diventare insolvente da un omento all’altro: basta che Draghi e la BCE le faccia mancare la liquidità.  Ossia faccia il contrario di quel che il dovere assoluto di fare. Spieghiamoci ancor meglio: l’Italia  può essere insolvente in ogni momento, perché ha adottato una moneta estera, gestita da una banca centrale straniera, su cui non ha più alcun controllo.
Lorsignori parlano di “indipendenza  della banca centrale”: ma la banca centrale non esita a rendere  dipendenti alle sue ricette (sbagliate) gli Stati.
La banca centrale ha torto, ma ha questo potere. Di imporci la linea politica, perché altrimenti ci strangola facendoci mancare i soldi, che lei “stampa” dal nulla a volontà.  Senza alcuna giustificazione, magari con l’appoggio degli altri paesi  europei, può far cadere governi e asservirli  ad austerità “suicide”.
Non crediate, cari lettori, che io stia parlando di economia. Sto parlando di libertà e schiavitù. Di libertà politica che abbiamo perso e che ha occupato un ente tecnocratico dittatoriale  e minaccioso. Che oltretutto ha fallito i suoi compiti: infatti suo unico scopo statutario è di mantenere una inflazione attorno al 2%, e  non riesce a farlo, nonostante da ani “stampi” a perdifiato.
Ora cito: “Emettere moneta e ritirarla è un atto politico”, che dà il potere sulle nostre  prosperare o mandarci in miseria e disoccupazione.   Gli Stati hanno ceduto questo  poter politico ad un organo tecnico, nella  convinzione che i politici sono disonesti e “stampano” troppo, mentre i tecnici sono oggettivi, neutrali – ed altamente competenti.
Ora vediamo che la cosca chiamata BCE, che di fatti comanda gli stati europei,   non è composta affatto di competenti: applicano ostinatamente ricette sbagliate,  in base ad una loro ideologia che non vogliono mettere in discussione.  Si tratta togliere a questi incompetenti questo potere, perché  lo hanno fatto diventare uno strumento di dispotismo e di arbitrio, contro il diritto e contro la democrazia.
“Si tratta di lottare perché il governo possa  licenziare i vertici della Banca centrale in qualsiasi momento se non si adeguano all’indirizzo politico: la politica monetaria non può essere fuori controllo democratico”.
E’ una lotta lunga e dura. Di liberazione.

Poroshenko si prepara a fuggire dall’Ucraina



Secondo il sito web, generalmente affidabile Iarex.ru, Poroshenko sembra sapere che non vincerà le prossime elezioni ucraine. I sondaggi prevedono che un passaggio di potere a favore della “vecchia guardia” degli oligarchi ucraini, guidati da Julija Tymoshenko, attualmente in testa nei sondaggi. Secondo Iarex.ru, Poroshenko ha già avviato la vendita dei beni, così che dopo le elezioni lascerà immediatamente il Paese squattrinato e fatiscente. Petro Poroshenko negozia la vendita dei propri beni in Ucraina. L’obiettivo è chiudere l’affare prima del 1 marzo 2019. Due revisori indipendenti dei Big Five hanno consegnato rapporti a due potenziali acquirenti. Il primo è un consorzio di oligarchi ostracizzati di Federazione Russa, Ucraina e Lituania. Il secondo un gruppo guidato da Dmitrij Firtash e due capi del Partito Democratico degli Stati Uniti, Joe Biden e Michael Pence. Secondo il TG “Neljagar”, i negoziati sono nella fase finale: sono negoziati accordo, forma di pagamento ed estremi del prelievo di capitale. Secondo le informazioni, l’85% dei pagamenti non in contanti andrà in conti speciali nel Tesoro federale degli Stati Uniti e della Chase-Manhattan Bank.
Ciò accade nel peggiore declino economico-sociale dell’Ucraina nella storia. I salari medi sono diminuiti, per chi ancora lavora, da una media di circa 340 dollari al mese a circa 120. Il costo medio del riscaldamento per un appartamento di 45 mq sono raddoppiati, da circa 70 a 140 dollari. Inoltre, il gas è inaccessibile per diverse centinaia di migliaia di ucraini, che dovranno fuggire dall’Ucraina o congelare.
Poroshenko è stato installato dagli Stati Uniti col colpo di Stato provocato dello Stato profondo nordamericano, con un’elezione da cui i partiti di opposizione di sinistra e l’ex-partito di governo furono esclusi. L’esercito ucraino iniziò la pulizia etnica nell’est del Paese dove la maggioranza della popolazione si identifica di etnia russa, e le milizie popolari sorsero in difesa di questa comunità. L’unica carta rimata a Poroshenko è riprendere le ostilità contro le repubbliche dell’est ucraine, la Repubblica popolare di Donetsk e la Repubblica popolare di Lugansk. Le milizie sorsero in loro difesa comprendendo un miscuglio ideologicamente eterogeneo di milizie, alcune comuniste, ed altre nazionaliste od ortodosse. Riaccendendo i combattimenti. potrebbe dichiarare lo stato di emergenza e rinviare le elezioni secondo una disposizione della costituzione. Ciò significherebbe, tuttavia, un accordo per la condivisione del potere con le milizie neonaziste e scioviniste che gli Stati Uniti finanziano da decenni, e che armano apertamente dal 2014. Nelle udienze al Congresso degli Stati Uniti, FRN ricorda ai lettori che Victoria Nuland testimoniò pubblicamente che il dipartimento di Stato degli USA aveva speso almeno 5 miliardi di dollari per inscenare ‘Maidan’, usando una miscela di strategia della tensione ripresa da Gladio, e tattica da rivoluzione colorata impiegata in vari Paesi, dalla Jugoslavia ad Egitto, Siria e altrove.
Che Poroshenko sia indigesto all’est del Paese non sorprende. Ciò che è in discussione è che negli ultimi quattro anni anche il resto dell’Ucraina subisce un enorme impoverimento. La popolazione si dimezzerà entro un decennio, per via dei rifugiati economici che fuggono principalmente verso Russia, Polonia e Germania. Poroshenko è dopo Tymoshenko in vari sondaggi con percentuali a due cifre. Questo è un margine che, in circostanze normali, non può essere superato.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Wikileaks, gli Usa si preparano (forse) a incriminare Julian Assange

Wikileaks, gli Usa si preparano (forse) a incriminare Julian Assange
Secondo alcuni media d'oltreoceano e lo stesso Wikileaks, gli Stati Uniti sarebbero pronti a incriminare (o lo avrebbero già fatto) Julian Assange, il fondatore del sito che ha pubblicato migliaia di documenti riservati. Ma la storia sta già assumendo i connotati di un giallo
Gli Stati Uniti sarebbero pronti a incriminare (o lo avrebbero già fatto) Julian Assange, il fondatore di Wikileaks, il sito che nel 2010 ha pubblicato migliaia di documenti segreti americani. Ma la storia sta già assumendo i connotati di un giallo.
L’ANNUNCIO E LA SMENTITA
A dare la notizia è stato lo stesso Wikileaks, dopo che la circostanza era stata inavvertitamente svelata dal dipartimento di Giustizia.
Il vice procuratore Kellen Dwyer ha presentato un’istanza in un tribunale della Virginia su un altro caso non legato, citando l’incriminazione di Assange come ragione per tenerla sigillata fino all’arresto dell’uomo. Tuttavia, un portavoce del DoJ ha poi precisato che si tratta di un errore e che il procuratore non intendeva fare il nome di Assange nella sua richiesta.

LA TESI DEI MEDIA
Diversi media statunitensi, però, sono convinti che le autorità Usa stiano davvero preparando (o abbiano già formulato) accuse, ancora non note, nei confronti di Assange. D’altronde, si nota oltreoceano, già ad aprile dell’anno passato, l’allora segretario della Giustizia americano Jeff Sessions (al quale la Casa Bianca ha recentemente dato il benservito) aveva definito l’arresto del fondatore di Wikileaks come una priorità per l’amministrazione di Donald Trump.
LE POSSIBILI ACCUSE
Le accuse a carico dell’uomo potrebbero essere svariate. Washington potrebbe decidere di perseguire il fondatore di Wikileaks per le rivelazioni dei cabli diplomatici americani nel 2010 o dell’arsenale cibernetico dell’intelligence nel 2017. O, ancora, per un possibile (e più volte ventilato) ruolo di Assange nel Russiagate, in particolare per aver diffuso le email dei Dem hackerate, secondo gli apparati di sicurezza americani, dai russi (un tema su cui sta indagando da tempo il procuratore speciale Robert Mueller). In pratica gli Stati Uniti potrebbero accusare Assange di cospirazione, furto di proprietà del governo o violazione della legge sullo spionaggio.
CHE TIPO DI PROCESSO
È probabile che il processo avanzi in contumacia. Tuttavia, scrive il Wall Street Journal, il DoJ sarebbe sempre più ottimista circa la possibilità di svolgerlo alla presenza di Assange. Quest’ultimo vive dal 2012 nell’ambasciata ecuadoregna a Londra, dopo aver ricevuto asilo politico dal Paese sudamericano. E non è noto se sul fondatore di Wikileaks siano in corso discussioni di Washington con il Regno Unito o con l’Ecuador. Ma il quotidiano statunitense, citando alcune persone che hanno familiarità con la questione, rileva che il rapporto tra Quito e l’uomo sarebbe peggiorato improvvisamente dopo l’elezione, lo scorso anno, del presidente Lenin Moreno, che non vedrebbe di buon occhio la sua presenza in una sede diplomatica del suo Paese.

CRIMINI DI GUERRA: CONDOTTO ATTACCO AEREO USA SUI CIVILI SIRIANI 17 I MORTI

US Air Force F-15E Strike Eagles Sulla la pista della base aerea di Incirlik, in Turchia. 


Giovedì scorso, ieri per noi, Mosca ha confermato che la coalizione internazionale a guida Usa in Siria ha effettuato un nuovo attacco a est del fiume Eufrate in Siria e che stanno usando anche munizioni al fosforo bianco.

Gli attacchi aerei della coalizione guidata dagli Stati Uniti hanno colpito il villaggio di Bu-Badran nella provincia siriana di Deir ez-Zor e hanno provocato la morte di 17 civili giovedì, riferisce l'agenzia di stampa SANA, citando fonti locali.

"17 civili sono stati uccisi da attacchi aerei condotti dalla coalizione internazionale (USA) che hanno raggiunto Bu-Badran nella provincia orientale di Deir ez-Zor", afferma l'agenzia.

In precedenza, l'agenzia della SANA ha anche dichiarato che la coalizione ha effettuato numerosi attacchi contro altre città della provincia, incluso l'uso di sostanze vietate, il fosforo bianco. Questi attacchi hanno portato a diverse morti, ha detto l'agenzia.

Il portavoce della coalizione ha detto che la coalizione indagherà sui casi. Tuttavia ha negato l'uso del fosforo bianco. Questa non è la prima volta che la coalizione nega l'uso di questo tipo di munizioni, che è stato vietato nel 1977 nel primo protocollo aggiuntivo delle Convenzioni di Ginevra del 1949.

La coalizione ha iniziato una campagna di attacchi aerei in Siria nel 2014, in seguito alle operazioni nelle sue basi nella Siria orientale e meridionale. Il governo siriano ha condannato le attività della coalizione, sottolineando che non erano autorizzati dal governo siriano o dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Damasco accusa inoltre Washington di condurre una falsa guerra contro i jihadisti, sottolineando numerose accuse secondo cui gli Stati Uniti stanno dando assistenza  ai terroristi interferendo con le operazioni dell'esercito siriano volte ad attaccare Daesh [ISIS] e altri gruppi terroristici che operano in Siria.

La Siria comprende una parte fondamentale dell'Asse della Resistenza, una coalizione tra Siria, Iran e Hezbollah, ed è l'unica minaccia credibile all'esistenza di Israele, poiché tutti gli altri vicini arabi hanno cordiali legami con l'entità sionista, sia che si tratti di pubblico o dietro porte chiuse.


Scienziati avvertono: l’imminente impatto di un “uragano di Materia Oscura” sulla Terra potrebbe innescare forti Terremoti!

Un team di scienziati dell’Università di Saragozza, in Spagna, ha assicurato che un uragano incredibilmente veloce di materia oscura avrà  presto un impatto sulla Terra mentre avanza attraverso la Via Lattea. Secondo i calcoli fatti dagli astronomi , questo uragano di materia oscura viaggia apparentemente ad una velocità di oltre 500 chilometri al secondo, ed è ora ampiamente considerato uno degli eventi spaziali più turbolenti che siano stati visti nel sistema solare.
Tuttavia, gli esperti hanno già chiarito che all’inizio non dovrebbe causare alcun danno al nostro pianeta. Infatti, l’analisi di questo uragano della materia oscura potrebbe aiutare gli scienziati a conoscere meglio le particelle più misteriose nell’universo. Va anche tenuto presente che non saremo in grado di vedere o sentire questo uragano di materia oscura quando colpisce la Terra, ma le possibilità di un rilevamento diretto della materia oscura saranno più durante questo evento spaziale.
Quindi, in che modo gli astronomi sono riusciti a prevedere questa collisione se la materia oscura non è visibile? Utilizzando i dati raccolti dalla sonda Gaia dell’Agenzia spaziale europea (ESA), gli astronomi hanno scoperto un flusso stellare che in realtà sono i resti di una galassia nana sferoidale che è stata inghiottita dalla Via Lattea molti anni fa. Questo sistema stellare soprannominato S1 ha lasciato un flusso di stelle orbitanti attorno al centro galattico. A distinguersi da altri flussi scoperti prima è il fatto che questo sia diretto verso il Sistema solare. La corrente stellare porta con sé la materia oscura, che starebbe quindi bombardando il nostro sistema planetario.
Lo studio, diretto da Ciaran O’Hare, post-dottorato presso il Dipartimento di Fisica Teorica dell’Università di Saragozza, ha cercato di indagare l’impatto di S1 ​​sulla materia oscura nel piccolo angolo della Via Lattea. Dopo aver analizzato la distribuzione della materia oscura che scorre nel flusso S1, gli scienziati hanno previsto che le firme per questi modelli potrebbero essere rilevate dai rilevatori di terra.
Imminente apocalisse?
Sebbene gli scienziati abbiano chiarito che questo uragano di materia oscura non dovrebbe causare alcun effetto dannoso sulla Terra, molti ritengono che questi eventi spaziali insoliti siano chiari segni di un’imminente apocalisse . Si basano sulla teoria proposta dalla dott.ssa Lisa Randall, che ha suggerito che l’asteroide che ha ucciso i dinosauri 65 milioni di anni fa, fu deviato da un uragano di materia oscura. Persino il ricercatore Frank Hoogerbeets, che gestisce il sito Ditrianum , ha previsto che l’uragano di materia oscura potrebbe causare un forte terremoto sulla Terra nei prossimi giorni.
“Dopo tre anni di osservazioni, è diventato chiaro che esistono alcune geometrie planetarie nel Sistema Solare che tendono chiaramente a causare un aumento sismico, mentre un’altra geometria non lo fa”. Hoogerbeets ha anche avvertito che gli effetti di tutti questi eventi cosmici potrebbero causare un mega-terremoto nel prossimo periodo natalizio . E, come se ciò non bastasse, i teorici della cospirazione credono che l’arrivo di Nibiru , noto anche come Pianeta X , sia il colpevole di questi fenomeni insoliti nell’Universo.


PREGHIERE AGLI ANGELI

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GLI ANGELI CUSTODI


PREGHIERE ALL'ANGELO CUSTODE
Angelo benignissimo, mio custode, tutore e maestro, mia guida e difesa, mio sapientissimo consigliere e amico fedelissimo, a te io sono stato raccomandato, per la bontà del Signore, dal giorno in cui nacqui fino all’ultima ora della mia vita. Quanta riverenza di debbo, sapendo che mi sei dovunque e sempre vicino! Con quanta riconoscenza ti devo ringraziare per l’amore che nutri per me, quale e quanta confidenza per saperti il mio assistente e difensore! Insegnami, Angelo Santo, correggimi, proteggimi, custodiscimi e guidami per il diritto e sicuro cammino alla Santa Città di Dio. Non permettere che io faccia cose che offendano la tua santità e la tua purezza. Presenta i miei desideri al Signore, offrigli le mie orazioni, mostragli le mie miserie e impetrami il rimedio di esse dalla sua infinita bontà e dalla materna intercessione di Maria Santissima, tua Regina. Vigila quando dormo, sostienimi quando sono stanco, sorreggimi quando sto per cadere, alzami quando sono caduto, indicami la via quando sono smarrito, rincuorami quando mi perdo d’animo, illuminami quando non vedo, difendimi quando sono combattuto e specialmente nell’ultimo giorno della mia vita, siimi scudo contro il demonio. In grazia della tua difesa e della tua guida, ottienimi infine di entrare nella tua gloriosa dimora, dove per tutta l’eternità io possa esprimerti la mia gratitudine e glorificare assieme a te il Signore e la Vergine Maria, tua e mia Regina. Amen.


O Dio, che nella Tua misteriosa Provvidenza, mandi dal cielo i Tuoi angeli a nostra custodia e protezione, fa che nel cammino della vita siamo sempre sorretti dal loro 
aiuto per pervenire con loro alla gioia eterna. Per Cristo Nostro Signore.


CONSACRAZIONE ALL'ANGELO CUSTODE

Santo angelo custode,
sin dall’inizio della mia vita
mi sei stato dato come protettore e compagno.
Qui, al cospetto
del mio Signore e mio Dio,
della mia celeste Madre Maria
e di tutti gli angeli e i santi
io  (nome) povero peccatore
mi voglio consacrare a te.

Prometto di essere sempre fedele
e ubbidiente a Dio e alla santa Madre Chiesa.
Prometto di essere sempre devoto a Maria,
mia Signora, Regina e Madre, e di prenderla
a modello della mia vita.

Prometto di essere devoto anche a te,
mio santo protettore e di propagare secondo le mie forze
la devozione agli angeli santi che ci viene concessa
in questi giorni quale presidio ed ausilio
nella lotta spirituale
per la conquista del Regno di Dio.

Ti prego, angelo santo, di concedermi
tutta la forza dell’amore divino affinché
ne venga infiammato, e tutta  la forza della fede
affinché non cada mai più in errore.
Fa’ che la tua mano mi difenda dal nemico.

Ti chiedo la grazia dell’umiltà di Maria
affinché sfugga a tutti i pericoli e,
guidato da te, raggiunga in cielo
l’ingresso della Casa del Padre.
Amen.


INVOCAZIONE AGLI ANGELI CUSTODI

Assisteteci, Angeli custodi, soccorso nel bisogno, conforto nella disperazione, luce nelle tenebre, protettori nei pericoli, ispiratori di buoni pensieri, intercessori presso Dio, scudi che respingono il nemico malvagio, compagni fedeli, amici verissimi, prudenti consiglieri, specchi d’umiltà e purezza.

Assisteteci, Angeli delle nostre famiglie, Angeli dei nostri figli, Angelo della nostra parrocchia, Angelo della nostra città, Angelo del nostro paese, Angeli della Chiesa, Angeli dell’universo.
Amen.


PREGHIERINE AGLI ANGELI CUSTODI
Angioletto Santo stammi vicino, 
dammi la mano che sono piccino.
Se tu mi guidi col tuo sorriso,
andremo insieme in paradiso

Angioletto mio, mandato dal buon Gesù,
per tutta la notte vegliami tu.
Angioletto mio, mandato dal buon Gesù,
per tutto il giorno proteggimi tu.


PREGHIERA ALL'ANGELO CUSTODE
(di San Pio da Pietralcina)

O santo angelo custode, abbi cura dell’anima mia e del mio corpo.
Illumina la mia mente perché conosca  meglio il Signore
e lo ami con tutto il cuore.
Assistimi nelle mie preghiere perché non ceda alle distrazioni
ma vi ponga la più grande attenzione.
Aiutami con i tuoi consigli, perché veda il bene
e lo compia con generosità.
Difendimi dalle insidie del nemico infernale e sostienimi nelle tentazioni
perché riesca sempre vincitore.
Supplisci alla mia freddezza nel culto del Signore:
non cessare di attendere alla mia custodia
finché non mi abbia portato in Paradiso,
ove loderemo insieme il Buon Dio per tutta l’eternità.


PREGHIERA ALL'ANGELO CUSTODE
(di San Francesco di Sales)

S. Angelo, Tu mi proteggi fin dalla nascita.
A te affido il mio cuore: dallo al mio Salvatore Gesù, 
poiché appartiene a Lui solo.
Tu sei anche il mio consolatore nella morte!
Fortifica la mia fede e la mia speranza,
 accendi il mio cuore d'amore divino! 
Fa che la mia vita passata non mi affligga, 
che la mia vita presente non mi turbi, 
che la mia vita futura non mi spaventi. 
Fortifica la mia anima nelle angosce della morte; 
insegnami ad essere paziente, conservami nella pace! 
Ottienimi la grazia di gustare come ultimo cibo il Pane degli angeli! 
Fa che le mie ultime parole siano: Gesù, Maria e Giuseppe; 
che il mio ultimo respiro sia un respiro d'amore 
e che la tua presenza sia il mio ultimo conforto. 
Amen.


LITANIE AGLI ANGELI CUSTODI

Signore pietà, Signore pietà
Cristo pietà, Cristo pietà
Signore pietà, Signore Pietà
Cristo ascoltaci, Cristo ascoltaci
Cristo esaudiscici, Cristo esaudiscici

Padre dei cielo che sei Dio, abbi pietà di noi
Figlio Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi
Spirito Santo che sei Dio, abbi pietà di noi
Santissima Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi

Santa Maria, prega per noi
Santa Madre di Dio, prega per noi
Regina degli Angeli, prega per noi

San Michele, prega per noi
San Gabriele, prega per noi
San Raffaele, prega per noi
Voi tutti santi angeli ed arcangeli, 
pregate per noi
Voi tutti santi angeli custodi, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi che non vi allontanate mai dal nostro fianco, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi che siete in celestiale amicizia con noi, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi, nostri fedeli ammonitori, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi, nostri saggi consiglieri, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi che ci difendete da tanti mali del corpo e dell'anima, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi, nostri potenti difensori contro gli assalti del Maligno, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi, nostro rifugio nel tempo della tentazione, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi, che ci confortate nelle miserie e nel dolore, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi, che portate e avvalorate le nostre preghiere davanti al trono di Dio,
pregate per noi
Voi santi angeli custodi che con le vostre esortazioni ci aiutate a progredire nel bene, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi che, nonostante le nostre mancanze, non vi allontanate da noi, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi, che vi rallegrate quando diventiamo migliori, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi che ci aiutate quando inciampiamo e cadiamo, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi che vegliate e pregate mentre noi riposiamo, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi che non ci abbandonate nell'ora dell'agonia, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi che confortate le nostre anime nel Purgatorio, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi che conduceste in Cielo i giusti, 
pregate per noi
Voi santi angeli custodi, con i quali noi vedremo il volto di Dio e lo esalteremo in eterno, 
pregate per noi
Voi gloriosi Principi dei Cielo, 
pregate per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO 

Dio onnipotente ed eterno, che nella tua immensa bontà, 
hai messo vicino a ciascun uomo fin dal grembo materno uno speciale angelo
 a difesa del corpo e dell'anima, 
concedimi, di seguire fedelmente e di amare il mio santo angelo custode. 
Fa che, con la Tua grazia e sotto la sua protezione, 
giunga un giorno alla Patria Celeste e là, 
insieme con lui e con tutti i santi angeli, 
meriti di contemplare il tuo volto divino. 
Per Cristo nostro Signore. Amen.

LITURGIA DEL GIORNO

LITURGIA DEL GIORNO
- Rito Romano -


 





 PRIMA LETTURA 

2Gv 1,3-9
Dalla seconda lettera di san Giovanni apostolo

Io, il Presbìtero, alla Signora eletta da Dio e ai suoi figli, che amo nella verità: grazia, misericordia e pace saranno con noi da parte di Dio Padre e da parte di Gesù Cristo, Figlio del Padre, nella verità e nell’amore. Mi sono molto rallegrato di aver trovato alcuni tuoi figli che camminano nella verità, secondo il comandamento che abbiamo ricevuto dal Padre.
E ora prego te, o Signora, non per darti un comandamento nuovo, ma quello che abbiamo avuto da principio: che ci amiamo gli uni gli altri. Questo è l’amore: camminare secondo i suoi comandamenti. Il comandamento che avete appreso da principio è questo: camminate nell’amore.
Sono apparsi infatti nel mondo molti seduttori, che non riconoscono Gesù venuto nella carne. Ecco il seduttore e l’anticristo! Fate attenzione a voi stessi per non rovinare quello che abbiamo costruito e per ricevere una ricompensa piena. Chi va oltre e non rimane nella dottrina del Cristo, non possiede Dio. Chi invece rimane nella dottrina, possiede il Padre e il Figlio.


 SALMO 

Sal 118
Beato chi cammina nella legge del Signore.

Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Beato chi custodisce i suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore.

Con tutto il mio cuore ti cerco:
non lasciarmi deviare dai tuoi comandi.
Ripongo nel cuore la tua promessa
per non peccare contro di te.

Sii benevolo con il tuo servo e avrò vita,
osserverò la tua parola.
Aprimi gli occhi perché io consideri
le meraviglie della tua legge. 


 VANGELO 

Lc 17,26-37
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.
Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà.
In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot.
Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.
Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l’uno verrà portato via e l’altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà portata via e l’altra lasciata».
Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».