martedì 9 ottobre 2018

Marco TRAVAGLIO: per la prima volta in Parlamento a parlare di trattativa Stato-Mafia

“La vicenda trattativa Stato-Mafia ha interessato buona parte del suo lavoro, con libri, spettacoli teatrali, inchieste, Lei ha cercato di far comprendere agli italiani che cosa davvero ha rappresentato quella convergenza di intenti, tra due soggetti che dovrebbero essere naturalmente contrapposti. Crede che i cittadini italiani abbiamo davvero capito le conseguenze di quegli equilibri politico-mafiosi?”
Rispondo subito: NO.
Mi scuso in anticipo perché dopo esser intervenuto devo scappare, devo partire per la Sardegna perché ho un processo domani mattina presto. Quello dei processi per diffamazione, attiva o passiva, intentati contro i giornalisti, o che i giornalisti son costretti ad intentare contro chi a loro volta li diffama, è un bel tema. Ma non è il tema di oggi. Certamente è uno dei fattori che contribuiscono a rendere più servile e più intimidita una stampa che già tradizionalmente nella sua media generale lo è.
E quindi io apprezzo molto il fatto che qui in Parlamento si incominci a parlare di questi temi. Devo dire la verità, a me non era mai capitato di esser invitato in Parlamento a parlare di Trattativa Stato-Mafia. Anzi, se c’era un posto dove questa parola credo non sia mai stata pronunciata è proprio questo. E’ un buon segno di cambiamento, ma secondo me sarebbe un buon segno di cambiamento se tutti i politici, quelli nuovi, quelli vecchi, imparassero a smetterla di parlare dei giornalisti, di dare le pagelle ai giornalisti, di elogiare quelli che parlano bene di loro, di attaccare quelli che parlano male di loro. E’ un malcostume che deve finire, perché purtroppo contribuisce a rendere l’informazione ancora più servile di quanto già non sia. E si aggiunge al tema delle “querele temerarie”, delle cause civili ultra-temerarie, che i giornalisti di un certo tipo accumulano durante tutta la loro carriera.
Io sulla trattativa Stato-Mafia mi son sempre domandato perché ci fosse tanta reticenza nel parlarne. E non solo da parte dell’informazione, ma per quale motivo questo processo – e Nino Di Matteo ne sa qualcosa – imbarazzasse così tanto la corporazione della Magistratura oltre naturalmente la politica trasversale. Che la politica trasversalmente non volesse sentir parlare di “trattativa”, diciamo, era abbastanza comprensibile, nel senso che “parlare di corda in casa dell’impiccato” è sempre spiacevole per l’impiccato.
Dato che questa trattativa è iniziata nel ’92 quando governava il Centro-Sinistra, diciamo Prima Repubblica e si è conclusa nel ’94, con l’ascesa al Governo di Silvio Berlusconi e il varo del Centro-Destra, Seconda Repubblica. E’ evidente che il più pulito aveva la rogna, e quindi è evidente che nessuno volesse che s’andasse a scandagliare quel terreno. La domanda riguarda il giornalismo, noi oggi parliamo del giornalismo d’inchiesta; il giornalismo che si è occupato o non si è occupato delle inchieste e poi del Processo e della Sentenza sulla Trattativa Stato-Mafia non è il giornalismo d’inchiesta, è il giornalismo sulle inchieste, cioè la cronaca giudiziaria.
Perché naturalmente è una cosa molto diversa dal giornalismo d’inchiesta. Il Giornalismo d’inchiesta non è quello che riferisce le indagini della Magistratura, l’andamento dei processi, le motivazioni delle sentenze, eccetera. E quello che scopre con le proprie inchieste scopre dei fatti che poi possono anche originare delle indagini penali. A volte poi non sono fatti penalmente rilevanti e quindi riguardano semplicemente fatti di interesse pubblico.
A volte il giornalismo d’inchiesta, ha addirittura anticipato il lavoro della Magistratura. Anche perché i giornalisti non sono tenuti a raggiungere un tale livello di prove come quello che son tenuti a raggiungere i Magistrati per poter ottenere un arresto, un rinvio a giudizio, un decreto di perquisizione. Quindi noi, da questo punto di vista abbiamo qualche agevolazione in più per arrivare alla nostra verità, la verità giornalistica è molto diversa anche dal punto di vista del livello probatorio, rispetto alla verità giudiziaria, alla verità processuale.
E quindi mi sono domandato: è possibile mai che noi abbiamo una vicenda così enorme, così clamorosa, che secondo me se la scoprisse uno sceneggiatore americano, altro che “Il Padrino”. E mi domando per quale motivo uno sceneggiatore italiano non c’ha ancora fatto una serie che sarebbe infinitamente più interessante di quella di “Gomorra”. E “Gomorra” è una serie molto interessante ma riguarda uno dei tanti Clan della Camorra in una terra abbastanza decentrata. Qui stiamo parlando di Presidenti del Consiglio, Ministri dell’Interno, Ministri della Giustizia, altissimi Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, i massimi vertici di Cosa Nostra, non Pietro Savastano.
Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca, quelli che hanno fatto saltare in aria l’autostrada di Capaci, e poi la piazza antistante l’abitazione della madre di Paolo Borsellino. Stiamo parlando dei massimi livelli dello Stato e della Mafia, processati, coinvolti ed alla fine raggiunti da una sentenza che fa accapponare la pelle, per chi l’ha voluta leggere. Io c’ho passato l’estate e non l’ho ancora finita e la sto finendo. Io mi son sempre domandato come sia possibile tanto silenzio.
Perchè tanto silenzio? E’ un silenzio che mi ricorda il “Processo Andreotti”. Il Processo Andreotti voi sapete che è stato accompagnato da diffidenze, minimizzazioni, irrisioni, e alla fine è arrivato ad una sentenza che ci ha testimoniato come siamo stati governati per sette Governi da un signore che era associato a Cosa Nostra fino almeno alla primavera del 1980, avendo cominciato a fare politica nel 1946, era un bel periodo, e dopo assolto per “insufficienza di prove”.
E tutti gli italiano sono conviti che sia stato assolto, cioè che non c’entrasse nulla con la Mafia. Lì la spiegazione, anche se Andreotti è stato processato praticamente da morto, politicamente parlando, era che un intero ceto dirigente non voleva minimamente passare alla storia come una classe dirigente collusa. E quindi la spiegazione delle bugie che sono state raccontate, scambiando la ‘prescrizione‘ per ‘l’assoluzione‘ mentre ne era esattamente l’opposto, a leggere le motivazioni della sentenza.
Bene, tutto quello aveva una spiegazione. Sulla Trattativa Stato-Mafia c’è ancora di peggio, perché mentre il caso Andreotti si basava prevalentemente su parole di Mafiosi pentiti, collaboratori di giustizia, e quindi si poteva dire che si erano messi d’accordo in 30 o in 40 anche se non si erano mai parlati tra di loro (e non si erano mai conosciuti) per attaccare questo sant’uomo. Il Processo sulla Trattativa Stato-Mafia diciamo che sta in piedi, pulito e lindo, anche se si eliminano tutte le parole e tutti i collaboratori di giustizia.
Nella sentenza i Giudici fanno una scelta addirittura più drastica, eliminano del tutto le dichiarazioni di Massimo Ciancimino, che è il testimone-imputato che a un certo punto decide semplicemente di raccontare quello che gli raccontava suo padre, quello che vedeva a casa sua e di suo padre, e quali incarichi riceveva da suo padre per andare a ritirare o portare pizzini, papelli o fare un po’ il ragazzo di bottega del padre che stava agli arresti domiciliari e incontrava ufficiali dei Carabinieri eccetera.

http://www.lonesto.it/?p=41657

SCANDALOSO! L’ITALIA NON HA NESSUN DEBITO PUBBLICO ANZI..È IN CREDITO DI 1000 MILIARDI DI EURO




L’Italia, dal 1980 ad oggi, ha pagato oltre 3000 miliardi di soli interessi! Il debito pubblico italiano è di 2000 miliardi.
Se iniziassimo a considerare illegali gli interessi sull’emissione di nuova moneta (semplicemente perchè impagabili, frutto di un evidente truffa, volta a rendere uno stato insolvente e quindi ricattabile) ci accorgeremmo che non solo abbiamo già pagato tutto il nostro debito, ma che siamo addirittura in credito di oltre 1000 miliardi dal sistema bancario privato!


Basterebbe un semplice cambio di paradigma, guardando la cosa dal lato giusto! Se non hai afferrato il concetto ascolta il video di Salvo Punto zero, che spiega in semplici parole, anche non essendo un economista, quello che è accaduto. – See more at: 
http://www.lonesto.it/?p=20776#sthash.nan5oLRW.dpuf
  

L’hamburger McDonald’s contiene solo il 15% di manzo, il resto sono scarti ed ammoniaca

Scandalo McDonald’s – La catena di fast food più famosa al mondo è stata recentemente coinvolta in un gigantesco scandalo alimentare.
Dalle analisi eseguite sulle carni degli hamburger, è emerso che quest’ultimi sono formati da manzo per solo il 15%, con la restante parte costituta da ammoniaca e scarti di altre carni.


Per fortuna, grazie a Jamie Oliver, chef che da anni lotta contro la catena di fast food più famosa al mondo, portando avanti la tesi che vede le carni utilizzate per gli hamburgher McDonald’s inadatte per il consumo umano, poiché, provenienti da scarti di macellazione addizionate con l’ idrossido d’ammonio, la multinazionale Usa è stata costretta a cambiare drasticamente la ricetta dei suoi hamburger.

A sconvolgere l’opinione pubblica e le Associazioni dei Consumatori, l’utilizzo di ammoniaca, sostanza altamente nociva, abbandonata da Burger King e altre catene minori di fast food da diversi anni. Senza contare la presenza di scarti di macello (tendini, ossa e cartilagini) e altre parti che potrebbero finire con il compromettere la salute umana, poiché, potenzialmente contaminate dalle feci delle bestie macellate , rintracciabili, oltre che negli hamburger McDonald’s, nel 70% della carne venduta nei supermercati Usa.

Approfondiamo

Dopo anni di lotte,Jamie Oliver, uno chef che ritiene la carne deglihamburger di Mc Donalds inadatta al consumo umano, ad agosto scorso è riuscito a vincere la sua battaglia: la grande multinazionale ha annunciato proprio allora che avrebbe cambiato la sua ricetta. Capo d’accusa è la pink slime, la tipicapoltiglia rosa ottenuta dalla triturazione dei resti della macellazione o della disossatura dei capi di bestiame, lavata con ammoniaca e messa in percentuali variabili nella carne macinata prima di essere surgelata. L’uso dell’ammoniaca, già abbandonato dalla Burger King e dalla Taco Bell, serve ad uccidere i microbi, ma è altamente tossica, anche se, negli Usa, essendo considerata parte del processo di lavorazione, non viene neanche indicata tra gli ingredienti…una tecnica che rende commestibili scarti di animali che a stento i nostri amici a 4 zampe riuscirebbero a mangiare!

Dal canto loro, le associazioni di consumatori e genitori, soprattutto da quando è stato reso noto che gran parte delle mense scolastiche utilizzano regolarmente prodotti contenenti l’additivo, hanno iniziato a manifestare le loro forti preoccupazioni e al mega scandalo che ha colpito più volte la catena di fast food più famosa del mondo, legata ad hamburger formati solo al 15% da manzo e per la restante parte da ammoniaca e scarti di macello potenzialmente contaminate dalle feci delle bestie macinate, si è aggiunto il fatto che nei 3/4 della carne macinata statunitense ci sono percentuali variabili di tendini, cartilagini e altre parti potenzialmente contaminate, dato che solo il grasso viene completamente rimosso con appositi mezzi di centrifuga.
A far scalpore, in tutto il mondo, è stato il caso diDavid Whipple, balzato agli onori della cronaca per aver acquistato nel 1999 un hamburger da Logan Mc Donalds per 79 centesimi, che ha deposto fresco in un cappotto involontariamente per anni, fino al giorno del ritrovamento, ancora nella sua confezione originale e con scontrino al seguito. L’hamburger non emanava cattivo odore e non presentava segni di muffe o funghi. L’uomo ha persino creato un blog, è stato contattato varie volte dalla CBS, fino a che i produttori di “The Doctor” gli hanno proposto un show televisivo in tema con la sua scoperta. David Whipple ha avvolto premurosamente il suo panino pietrificato in un involucro protettivo, con la paura che potesse danneggiarsi, ma a parte due piccoli urti, l’alimento gli ha solo portato successo, rendendolo celebre in tutto il mondo. Ma quali sono le infezioni che si possono maggiormente contrarre con cibi a rischio?

BENJAMIN FULFORD: Il mondo sta per apprendere degli efferati crimini compiuti dalla mafia Khazariana vanno oltre ogni immaginazione

La mafia Khazariana ha torturato, assassinato e cannibalizzato bambini con una portata incredibile oltre che orribile, e il mondo è in procinto di scoprirlo mentre si attivano i tribunali militari. Alcune immagini e testimonianze molto inquietanti inviate dal Dipartimento di Polizia di New York e dalla CIA mostra quanto sia malvagia la mafia khazariana. Queste persone sono oltre e al di là della verità e della riconciliazione e non meritano nemmeno una morte rapida.


Cominciamo con le statistiche dell'FBI sui bambini scomparsi negli Stati Uniti, in modo che gli scettici possano impedire che il male puro di queste azioni spenga le loro menti. Nel 2015, 442.032 giovani sono scomparsi; di questi, 42.032 non sono stati più trovati. 


https://www.fbi.gov/file-repository/2015-ncic-missing-person-and-unidentified-person-statistics.pdf/view

In confronto, nello stesso anno in Giappone 17.971 bambini (l'equivalente di 44.927 negli Stati Uniti quando aggiustati per differenza di popolazione) sono scomparsi e quasi il 99% di questi bambini è stato ritrovato. 




https://www.npa.go.jp/safetylife/seianki/fumei/H28yukuehumeisya.pdf

Le fotografie qui sotto, inviate dalla CIA, sono collegate alla star della CNN e all'erede di FRB Vanderbilt Anderson Cooper e possono dare un suggerimento su ciò che è accaduto ad almeno alcuni di questi bambini.





Ancora più raccapricciante è il video still-shot linkato qui sotto che è stato inviato alla CIA tramite corriere dal NYPD. Mostra una ragazza il cui volto è stato presumibilmente deturpato e sfregiato da Hillary Clinton in un rituale satanico. Sei avvertito, è un dramma e ho smesso di guardarlo poco dopo il secondo minuto. 


https://youtu.be/zIbY6jyQpJ8

Ora comincio a capire l'espressione dell'orrore sul volto di George Soros quando gli ho fatto una domanda in una conferenza stampa sulle famiglie proprietarie del Federal Reserve Board (FRB). Probabilmente aveva visto in prima persona questo genere di cose.

Il processo a carico di questi criminali dovrebbe finalmente iniziare ora che il governo militare americano, che appoggia il presidente Donald Trump, ha ottenuto la maggioranza nella Corte Supremacon la conferma del giudice Brett Kavanaugh, sostengono fonti del Pentagono. "Il procuratore generale Jeff Sessions ha già incontrato il vero procuratore speciale, il procuratore degli Stati Uniti John Huber nello Utah, in modo che le 57.000 accuse possano essere chiuse," spiegano le fonti.


"Le sedute di Kavanaugh nella Corte Suprema dovrebbe aprire la declassificazione della FISA e altri documenti così come i tribunali militari", dicono le fonti. Inoltre, aggiungono: "Il Senato ha approvato all'unanimità una risoluzione che richiede la declassificazione dei documenti dell'11 settembre, quindi il palcoscenico è destinato a sconfiggere i sionisti e lo stato profondo".


Un altro aspetto dell'inizio del processo di questi criminali è l'azione militare congiunta USA / Russia in corso contro lo stato canaglia di Israele, dicono le fonti. In particolare, "La guerra elettronica russa è finalizzata non solo a imporre una zona di interdizione per il volo di Israele, ma a fermare gli ICBM e altri missili dal lancio, rendendo l'opzione Sansone obsoleta e rendendo lo sradicamento l'unica opzione fattibile "spiegano le fonti del Pentagono. In altre parole, Israele non può più ricorrere al ricatto nucleare per proteggere i satanisti negli Stati Uniti. Inoltre, le fonti P2 del Vaticano confermano che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è un assassino di massa satanista che deve essere arrestato o ucciso il prima possibile.

Stati Uniti e Russia stanno valutando di imporre un blocco di mare e di terra a Israele per costringere lo stato a fermare le sue attività criminali, continuano.



Le fonti hanno inviato questa foto con la spiegazione che "anche la Casa Bianca ha dichiarato l'ottobre rosso".


Fonti del Pentagono hanno pur detto: "Sembra che la cabala abbia perso un sottomarino o una base sottomarina e si sia vendicata inviando ricina al segretario alla Difesa James Mattis e al capo della marina John Richardson."


Ciò a cui le fonti del Pentagono si riferivano era la distruzione di una "residenza di fuga dei Clinton ed entourage, incluso un bunker sotterraneo costruito per immagazzinare oro", secondo fonti della CIA in Indonesia.

Questa distruzione appare nelle notizie come il recente tsunami che ha colpito l'Indonesia, che persino gli esperti citati dalla nota del Washington Post "... non è stato un evento semplice", ha detto Adam Switzer, investigatore principale dell'Earth Observatory con sede a Singapore. "Questo terremoto era oltre i limiti dei sistemi di allarme" disponibili. 





















Ecco la vera spiegazione, secondo la CIA:


"Clinton aveva il controllo dell'oro che usciva dalla miniera di Grasberg / Freeport. La Clinton Foundation / Clinton Global Initiative, con un ufficio in Papua, era il veicolo per riciclare il denaro ottenuto dalla vendita in nero dell'oro non dichiarato. (Molto oro era scarso).

"Clinton ha fatto affari con una certa fazione dell'esercito indonesiano per anni, quelli che controllano l'accesso alla miniera. 
"I cinesi avevano confermato tutto questo e sapevano che l'unico modo era quello di allagarlo. Lo tsunami è stato innescato dai cinesi. 
"Lo tsunami non era possibile, scientificamente, cioè. Tutto è stato fatto con cura, e poi incolpato di tecnologia difettosa e di uno "slittamento" anomalo. Ma quell'angolo di errore era "strano" (se chiedete ai geologi) perché non era naturale. 
"I sistemi di comunicazione possono essere manipolati. Ecco perché non è riuscito a mostrare il terzo tsunami. Il sistema di allarme tsunami ha funzionato da quando è stato sviluppato dopo il disastro natalizio del 2004. 
"Ci sono laser non visibili che non hanno colore dello spettro visibile. Questo va oltre il DEW (Directed-Energy Weapons). Beyond DEW è un laser NON visibile. I militari cinesi sono intelligenti: questo non può essere rilevato. Hanno preso la tecnologia DEW e l'hanno migliorata. 
"Questo è stato un colpo diretto da un'arma satellitare laser non visibile cinese. Hanno tirato sulla residenza di fuga di Clinton,  l'entourage che ci viveva in quel luogo e il bunker sotterraneo. Sfortunatamente, c'è stato un serio danno collaterale. "

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Nel video i residenti di Palu in Indonesia raccontano il momento in cui il terreno sotto i loro piedi si è  liquefatto quando un terremoto mortale ha colpito la loro città. Il tremore ha innescato la liquefazione del suolo, che ha spostato interi quartieri.

Le fonti della CIA dicono che circa $ 500 milioni in contanti (non $ 270 milioni come riportato la scorsa settimana) sono stati sequestrati dalle forze speciali nel raid in quel nascondiglio dei Clinton prima che fosse distrutto. Di seguito viene visualizzata una schermata di Google Earth del complesso distrutto.


Il denaro è stato diviso "tra un certo gruppo di alti funzionari del governo indonesiano e white-hat  - uno di questi è il vicepresidente Jusuf Kalla - e la cerchia ristretta di Trump, inclusi i militari", dicono le fonti. Così ora sappiamo perché i generali  hanno ricevuto la ricina per posta.

Abbiamo avuto modo e  possibilità di fornire ai nostri lettori maggiori informazioni su una delle nostre fonti CIA. Era incaricato dei servizi clandestini dell'agenzia a Giacarta ha lavorato all'ambasciata degli Stati Uniti dal 1965 al 1985.

"Quando era lì di stanza, mi ha detto che c'erano solo 20 cittadini americani che vivono stabilmente a Giacarta. Tutti loro lavoravano all'Ambasciata sotto copertura diplomatica. Mi ha detto, e questa è una citazione, 'Il nostro team ha sollevato Bung Karno (presidente Sukarno) dal potere e abbiamo installato Soeharto .'

"E sì, la sua squadra, il quartier generale di Langley e altre agenzie in lista sono state coinvolte nell'aiutare Soeharto nell'uccisione di un milione di cinesi indonesiani etichettati come PKI (Partai Komunis Indonesia). Questa era un azzeramento ben pianificato di tutta la cosiddetta opposizione di Soeharto. È stato pianificato assieme al governo australiano; che erano pesantemente coinvolti in questo tentativo di genocidio. Questo era anche il periodo in cui Soeharto ha passato il controllo della miniera di Freeport all'Agenzia. C'è ancora più info su questo, ma per ora è abbastanza.

"Ho chiesto al cowboy perché lo ha fatto; la sua risposta: "Era il mio lavoro. Ho lavorato per il governo degli Stati Uniti. Non ho mai fatto domande. Se lo facevi, scomparivi. ' Mi ha raccontato di essere stato personalmente coinvolto nell'invio di due navi da carico di riso a Kalimantan, dato che non avevano cibo e Dayaks e Malaysiani morivano di fame durante questa crisi, poiché tutte le spedizioni di riso da Giacarta sono state bloccate. (Lo fecero con personale privato.) E per aggiungere altro, sì, era vicino al cartello di Bush Senior nel corso del tempo. Lui faceva parte della vecchia guardia. Non ne sono rimasti molti adesso. "

Una nota finale, la nostra fonte che è connessa alle basi segrete in Antartide (è un parente dell'ammiraglio Richard Byrd della fama di esplorazione antartica) ci ha riportato per insistere sul fatto che qualcosa di veramente strano stava accadendo lì, dicendo la citazione di seguito dall'ultima la settimana era vera:


"L'Antartide sta aprendo un WORMHOLE. Sì, c'è un '"apertura" per altre dimensioni laggiù. A causa degli altissimi spostamenti magnetici in corso vicino all'Antartide, sta letteralmente 'lacerando il terreno' con un campo dimensionale. QUESTA è la ragione per cui TUTTI quei capi di governo sono andati laggiù. Questo è il motivo per cui o media hanno spento info sull'Antartide al pubblico e così via. Il pubblico viene a sapere solo il 5% delle "informazioni". Ora avete l'altra parte. "


Questa fonte ha osservato che anche pubblicazioni affidabili come Scientific American riportavano: "C'è qualcosa di misterioso che emerge dal terreno ghiacciato in Antartide, e potrebbe rovesciare le nostre conoscenze attuali della fisica."




Ci riproveremo a visitare l'Antartide nella estate del sud e riferiremo direttamente ai nostri lettori cosa sta accadendo. Se c'è davvero un'anomalia come un tunnel spaziale che si e aperto in quel luogo, se è così, questa conoscenza dovrebbe essere resa disponibile e dimostrata all'intera popolazione del pianeta e non solo per alcuni leader.

Vincenzo MazzaraCavaliere dei Cavalieri Teutonici e membro anziano della loggia P2 Vaticana, dice che si stanno approntando i preparativi perché l'umanità  inizi a costruire un'arca con una flotta di navi interstellari per espanderci nell'universo. 


Come al solito, la mia reazione a questo genere di notizie è che ci crederò quando le vedrò. Per ora, la White Dragon Society sta lavorando per avere i finanziamenti di svariati miliardi di dollari per una massiccia campagna per la terra, per porre fine alla povertà e fermare la distruzione ambientale.


Bayer-Monsanto: l'accoppiata perversa

C'é molto fermento in questi ultimi mesi nelle grandi multinazionali farmaceutiche, quella ristretta casta di semidei impegnati nel vendere a tranci la nostra salute un tanto al chilo al mercato della speranza e della disperazione.
Dall'inizio del 2018 non si riesce a tenere conto delle acquisizioni e delle fusioni intervenute all'interno di Big Pharma, tanto è alto il loro numero. Nel mese di gennaio la francese Sanofi ha acquistato per 11,5 miliardi di dollari l'azienda statunitense Bioverativ, specializzata nell'emofilia e la Celgene ha acquisito Juno Therapeutics, specializzata nelle cure per il cancro, sborsando la cifra di 9 miliardi di dollari, mentre a lungo si è ventilata l'ipotesi di una colossale fusione fra Pfizer e Bristol Myers, finora non ancora andata in porto.
Ma ciò che più ha fatto scalpore è stata l'acquisizione intervenuta lo scorso giugno della tristemente nota Monsanto, da parte del colosso tedesco Bayer per la strabiliante cifra di 63 miliardi di dollari....


La multinazionale Monsanto è nota a tutti per la sua travagliata storia di azienda "killer" della salute umana, con alle spalle quasi un secolo di scandali e cause giudiziarie, giocati sulla pelle di milioni di consumatori e coltivatori in tutto il mondo. Sono stati suoi i brevetti del DDT, del PCB e del micidiale Agente Arancio usato dall'esercito statunitense nel corso della guerra del Vietnam. Sono suoi i brevetti delle sementi OGM che hanno stravolto l'agricoltura, così come è "suo" il cancerogeno glifosato, contenuto nel diserbante RoundUp che l'azienda commercializza dal 1974.

La multinazionale Bayer si considera "un'anima candida" e nel momento stesso dell'acquisizione ha espresso la volontà di cambiare immediatamente nome alla Monsanto, nel palese tentativo di fare dimenticare all'opinione pubblica i disastri compiuti finora dalla multinazionale statunitense.

Ma al di là delle buone intenzioni (di cui spesso è lastricato l'inferno) esistono almeno due ordini di problemi sui quali sarebbe bene riflettere.
In primo luogo la Bayer non è quell'anima candida che la sua dirigenza vorrebbe indurci a credere, dal momento che negli anni 80/90 fu coinvolta pesantemente nello scandalo concernente gli emoderivati con al centro migliaia di persone infettate in tutto il mondo. Risulta fra le multinazionali più invasive nell'ambito della pubblicità deviante, nella quale investe oltre 10 miliardi di euro l'anno, con un'operazione di lobbing che coinvolge pesantemente tutto l'ambiente della sanità, dai medici agli informatori scientifici, dai direttori delle riviste specializzate fino ai referenti politici del settore. E' rimasta coinvolta, sia pur indirettamente, nel finanziamento della guerra civile nella Repubblica Democratica del Congo. E' responsabile dello scandalo del Lipobay, il farmaco anti colesterolo ritirato dal commercio nel 2001 e responsabile della morte di centinaia di persone. E' attualmente sotto accusa (ed ha già pagato 2 miliardi di dollari d'indennizzo) per le pillole contraccettive Yaz/Yasmin che provocano un rischio di trombosi, infarti ed ictus doppio rispetto ai vecchi prodotti, anche se i medicinali incriminati non sono ancora stati ritirati dal mercato. Solo per citare gli scandali più eclatanti degli ultimi 40 anni.

In secondo luogo la concentrazione nelle mani di una delle più grandi multinazionali farmaceutiche mondiali, di un colosso della chimica specializzato nella produzione di sementi ogm e di pesticidi, responsabili questi ultimi non solo del cancro ma anche di molte altre malattie devastanti come il Parkinson, l'Alzheimer, la SLA, il diabete ed una sequela di patologie autoimmuni, non può che creare più di qualche perplessità e molta inquietudine.
La coesistenza nelle stesse mani dell'industria che ogni anno crea milioni di malati, con quella che costruisce miliardi di profitto proprio curando quelle stesse malattie, crea un circolo perverso dinanzi al quale non si può fare altro che restare inorriditi. Un circolo perverso al centro del quale purtroppo ci troviamo noi tutti, come tanti polli in batteria, impotenti ostaggi di quella mano alla quale serve che noi si sia ammalati, per renderci così consumatori di prodotti farmaceutici durante tutto il corso della nostra vita.


BOSCHI, LO SPUTTANAMENTO TOMBALE DI TRAVAGLIO: SAPEVATE CHE HA CERCATO LAVORO NEI MAGGIORI STUDI LEGALI? E LA RISPOSTA DI TUTTI? DA MORIR DAL RIDERE

Marco Travaglio per il “Fatto Quotidiano”
Avevamo giurato, e sperato, di non occuparci mai più di Maria Etruria Boschi, lasciando agli storici la pratica di compilarne un breve profilo nel reparto “Minori del Novecento”.
“Avvocaticchia della provincia aretina, classe 1981, inopinatamente promossa da Renzi nel 2014 ministra delle Riforme e Rapporti col Parlamento, e nel 2016 dall’ incolpevole Gentiloni sottosegretaria a Palazzo Chigi, è nota per due crac: quello della Banca Etruria vicepresieduta e amministrata dal padre e quello della riforma costituzionale scritta a quattro piedi con Verdini e respinta con perdite dagli italiani. Rieletta a viva forza nel 2018 a Bolzano, dove ancora non la conoscevano, e munita per precauzione di ben 5 collegi-paracadute sparsi per l’Italia, fece perdere le sue tracce durante la sua seconda e ultima legislatura, poi tornò alla materia primigenia: il nulla”.
Ma dobbiamo fare un’ eccezione, perché la signorina ha concesso ben 6 pagine d’ intervista al Sette diretto da Severgnini, annunciata in pompa magna col titolo “La nuova vita di MEB “. Vita, naturalmente, si fa per dire. Chi scorre le risposte, ma soprattutto le domande di Stefania Chiale, è colto da una sensazione strana e straniante: quella che l’intervistata debba placare i bollenti spiriti dell’ adorante intervistatrice.
Alla quarta riga, per dire, la Chiale già stigmatizza “la violenza degli attacchi personali durante la vicenda Etruria”, guardandosi bene dal rammentare di che sta parlando: cioè di una ministra che non dovrebbe occuparsi di banche, giura in Parlamento di non essersi mai occupata di banche e invece viene colta col sorcio in bocca a raccomandare – tra una mezza dozzina di banche fallite – proprio quella paterna.
Il dg Bankitalia, il presidente Consob e l’ex ad Unicredit – auditi in commissione Banche – la dipingono come una specie di stalker che, appena li incontrava, prima ancora dei saluti, li implorava di salvare la banca di papi. Ora, con gran sollievo degli italiani, soprattutto degli aretini, si occupa d’ altro: “L’Onorevole (maiuscolo, ndr) Boschi sta finendo l’intervento in Aula (maiuscolo, ndr) sui vaccini”. Sono soddisfazioni. Ma preferiva fare la ministra: “Politicamente si stava meglio prima, su questo non c’è dubbio!” , afferma in lieve controtendenza con l’ elettorato.
Però il nuovo status non è male: “Negli anni di governo non ho mai spento il cellulare” (chiamava per Etruria pure di notte). Una vita d’inferno: “Ero abituata a svegliarmi più volte di notte per non perdere telefonate o messaggi quando ho avuto anche la responsabilità della Protezione Civile”.
Oddio, questa l’avevamo proprio rimossa: la Boschi alla Protezione civile. Fortuna che Madre Natura invece lo seppe e fu così gentile da risparmiarci in quel lasso di tempo altri disastri: bastava la Boschi. Invece, “il 1° giugno, quando si è insediato il nuovo governo, ho spento il telefono per la prima volta”. Anche perché erano settimane che non chiamava nessuno. E dire che, nel 2014, un sito di squilibrati l’aveva infilata addirittura “nella lista dei 28 personaggi che stanno cambiando l’Europa”.
Chissà che si erano fumati. Altra perla: “Siamo stati più noi nelle periferie del M5S “, e infatti da allora le periferie votano M5S: l’hanno riconosciuta. Il 4 marzo “la mia prima scelta era Arezzo, per potermi togliere qualche sassolino dalle scarpe. Poi abbiamo (noi maiestatico, come il Papa, ndr) pensato a una candidatura altrove, per evitare che tutta la campagna venisse focalizzata sul tema banche”. Ma soprattutto che i sassolini dalle scarpe se li levassero gli aretini e la incontrassero per la strada.
“Il collegio di Bolzano non è stato casuale: avevo lavorato sulle Autonomie Speciali, conoscevo come funziona la realtà dell’Alto Adige”. Ma tu pensa. La focosa intervistatrice lacrima per “gli attacchi che ha subìto, sui social e non solo (penso al Cosciometro del Fatto Quotidiano)”: una vignetta di Natangelo, roba che neanche l’Isis. Lei la rincuora: “Non so se sono stata il capro espiatorio”, però ha patito tanti “pregiudizi”.
Domanda (si fa per dire): “L’essere donna crede abbia influito?”. “Un po’ sì, quello che ho fatto io è stato accettato con più fatica che se l’ avesse fatto un uomo”. In effetti, se a occuparsi di Etruria fosse stato il ministro dell’Economia che non aveva parenti in banca anziché la ministra delle Riforme figlia del vicepresidente, sarebbe stata un’ altra cosa. Sistemati i sessisti del #MebToo, la patriota auspica una bella “crisi economica” che rovesci il governo. E le minacce non sono finite: “riprendo il mio mestiere di avvocato”.
A noi risulta che abbia bussato ai maggiori studi legali, come Alfano, ma diversamente da lui ha trovato chiuso. Quindi al momento riesce a essere una tacca sotto Alfano (categoria che si riteneva impossibile in natura). L’ultimo scoop è della Chiale: “Fraccaro propone cose non dissimili alle sue, come l’abolizione del Cnel e la riduzione dei parlamentari. Soddisfazione o amarezza?”. Balle: la Boschi&Verdini fu bocciata perché aboliva le elezioni del Senato per infarcirlo di consiglieri regionali e sindaci. Ma tanto non se lo ricorda nessuno, tantomeno la Boschi, che la sua “riforma” non solo non l’ ha scritta, ma neppure letta. E Renzi? “È il politico più coraggioso che conosco”. Figurarsi gli altri. “Un difetto? Si fida troppo degli altri”.
Ecco, è troppo buono. Ma ora passiamo alle cose serie: “Il libro che sta leggendo?”. “Due in contemporanea” (è una ragazza prodigio). Uno è Non si abbandona mai la battaglia (sottotitolo: nemmeno quando si è giurato di dimettersi in caso di sconfitta). Se la memoria non ci inganna, già il 13 agosto s’ era fatta un selfie su Instagram con quel testo in grembo. Non saranno troppi 40 giorni per un solo libro? O in ferie guardava le figure?

“Soros mi chiamò nel 2011” Monti, la vergognosa rivelazione sul golpe infame ordito da Napolitano

L’ex premier critica la manovra del governo: “Nuoce agli italiani”. E ricorda: “Soros mi consigliò di chiedere aiuto all’Ue”
Squilla il telefono di Mario Monti e dall’altra parte della cornetta c’è George Soros.
Uno è a capo del governo italiano, l’altro è un finanziere (e speculatore) conosciuto ai più per le sue iniziative pro-immigrazione. Sono gli anni dello spread alto e il senatore a vita è da poco succeduto al governo Berlusconi. “Soros mi chiamò suggerendomi di chiedere aiuto all’Europa – rivela l’ex premier – ma noi volevamo evitare di far entrare la troika e non seguimmo quel consiglio. Ma Soros era molto preoccupato per la situazione italiana”.
Altro, di quella insolita chiamata, non è dato sapere. Monti si è limitato a questi pochi dettagli nel raccontare a Lilli Gruber quanto successo ormai sette anni fa. Il senatore, ospite a Otto e mezzo, ha parlato di manovra e conti, deficit e mosse del governo. E non ha risparmiato colpi contro la gestione della cosa pubblica messa in campo da Salvini, Conte e Di Maio. “Questo modo irresponsabile di gestire la politica economica giova moltissimo anzitutto agli speculatori”, ha detto Monti rispondendo, forse, anche a quanto affermato oggi dal vicepremier leghista. Per Salvini, infatti, l’aumento dello spread (oggi sopra quota 300) sarebbe dovuto all’attacco di “speculatori alla Soros” che mettono nel mirino l’Italia “perché non siamo pronti a svendere le nostre aziende”.
Certo, per Monti non siamo ancora “nella stessa situazione del 2011”, ma è evidente che qualche analogia con quel periodo sembra trovarla. Tanto che, mentre Savona si dice certo che “i mercati hanno retto bene” alle notizie sul Def e sulla manovra, per l’ex premier invece “la valutazione” della finanza “mi sembra molto negativa”. E questo perché “oggi l’Italia aveva lo spread a 306 punti, contro i 106 della Spagna, i 143 del Portogallo, i 34 della Francia”. I responsabili sono da trovare nei leader politici dei due movimenti al potere il cui interesse sarebbe quello di “non perdere, ma anzi prendere altri voti” invece di pensare alla stabilità economica. “Dal loro punto di vista – ha concluso il senatore a vita – aizzare il popolo contro l’Unione Europea può essere efficace per aumentare il proprio consenso”.
Non resta dunque che chiedersi cosa ne pensa Soros e se anche oggi è preoccupato come allora. Una cosa è certa: non chiamerà Salvini per dargli consigli.

“C’è La manina di George Soros, come quando 25 anni fa…” Lo spread che sale? Salvini ha le prove: così smaschera il terrorista di Wall Street


Dopo la bocciatura della manovra del governo gialloverde da parte della Commissione Ue, che ha sollevato forti dubbi sulle misure e il loro impatto economico, alla riapertura dei mercati di lunedì si registra una continua salita dello spread e, in parallelo, un crollo in Borsa, in particolare dei titoli bancari. Il differenziale tra bund decennale tedesco e l’omologo Btp italiano è salito fino a 309,8 punti base, toccando un nuovo massimo da aprile 2013, prima di ripiegare a 305 punti.


E su quanto sta accadendo, Matteo Salvini ha le idee chiare. L’accusa è di quelle pesanti: “Dietro questa impennata c’è una manovra finanziaria di speculatori alla vecchia maniera, come 25 anni fa con George Soros, per comprarsi in saldo le aziende italiane. Chi pensa di speculare perde tempo, a nome del governo dico che non torneremo indietro”. Parole nette, quelle di Salvini, che fa il nome di Soros. Chiaro e tondo.
La tempesta, per inciso, potrebbe essere appena iniziata. Come è noto entro fine mese sono attesi i pareri dei colossi del rating, prima Moody’s e poi Fitch, che potrebbero condannare l’Italia a un ulteriore downgrade. E anche su questo, Salvini ha qualcosa da dire: “Se volessi pensare male penserei che coloro che stanno agitando il fantasma dello spread lo fanno perché un’Italia che torna a crescere non è un’Italia pronta a svendere le sua aziende”. Anche in questo caso, un sinistro sospetto.