giovedì 18 giugno 2020

IL GOVERNO ITALIANO PRENDE ORDINI DA CHATAM HOUSE DI SUA MAESTA' BRITANNICA



La Chatham House, nome comune per definire il Royal Institute of International Affairs di St. James a Londra, altro non è che una delle associazioni di esperti, specializzati in tematiche geopolitiche ed economiche, più famose e riconosciute del mondo. Fu istituita nel 1919, in occasione di un incontro tra le delegazioni americana e britannica, attrici principali alla conferenza di pace di Parigi, quando Lord Lionel Curtis pensò all'opportunità di istituzionalizzare il dibattito costruttivo tra soggetti diversi. Le riunioni, istituite per la prima volta dal banchiere americano David Rockfeller nel 1954, arrivate quest'anno al sessantaseiesimo incontro, hanno attirato negli anni una attenzione crescente, trovandosi al centro di teorie complottistiche che accusano il club di rappresentare il punto di partenza delle strategie per l'instaurazione di un regime globale.

I partecipanti sono liberi di usare le informazioni ricevute, ma né l'identità né l'affiliazione degli oratori, né quella degli altri partecipanti, possono essere rivelate. In altre parole è possibile rendere noto ciò che viene detto, ma non da chi e quando. Secondo tale ferrea disposizione si svolgono anche le riunioni del Club Bilderberg. A che scopo personalità così differenti, di diversa nazionalità e cultura, e di settori spesso completamente diversi tra loro, si incontrano a cadenza annuale? Che potere e che conseguenze hanno le conclusioni che ne vengono tratte? Secondo il portavoce ufficiale del club:


Il Bilderberg si occupa di acquisire conoscenze, promuovere la comprensione e facilitare lo scambio di opinioni sui problemi principali che affliggono il mondo. Una discussione aperta su questioni di reciproco interesse, un forum per discussioni informali e pronte per l'uso.

Tra gli invitati fissi, oltre al Presidente di F.C.A John Elkann, si possono annoverare il direttore generale di Banca d'Italia, Salvatore Rossi, la giornalista Lilli Gruber, già presente in altre riunioni, l'amministratore delegato di Vodafone, Vittorio Colao, accademici di varie università (Harvard, Londra e Milano su tutte) e persino un religioso, il Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolini.

Invitato ad un summit simile nel 2015, il cantante Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ebbe a dichiarare:

A questa riunione erano state invitate le 80 persone più importanti del pianeta per parlare del futuro. La cosa interessante è che c'erano il capo della banca mondiale, premi Nobel, Ceo, amministratori delegati di case farmaceutiche, tecnologiche, femministe, ma non c'era nemmeno un politico. Perché? Perchè non servono. Le cose non si decidono più a livello politico; la politica amministra questa situazione, ma le decisioni non le prende più la politica.

In pochissimi avranno sentito nominare Chatam House e ancor meno il RIIA, ma si tratta del nucleo centrale del controllo globale. Esattamente come il CFR (Coucil on Foreign Relations) è il governo ombra statunitense, così il RIIA è il governo ombra di Sua Maestà.


A proposito di Chatam House, nel 2016 Marco Carrai il braccio destro dell'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi, si recò a Londra a fare affari e lobby in materia di cyber security.
L'appuntamento era in un lussuoso hotel londinese. L’elenco dei partecipanti è stato messo insieme dall’inesauribile lobby dell’Aspen, formalmente think tank filoamericano di sponda liberal, e da quell’esclusivo cenacolo inglese che risponde al nome di Chatham House. Tra i nominativi spunta fuori anche quello di  Vittorio Colao, Ceo del gruppo Vodafone e attuale capo della task force di governo per il COVID 19. Vittorio Colao vive stabilmente a Londra e Chatam House è come la sua "seconda casa". Come si dice? A pensar male....La politica e la democrazia parlamentare sono un lontano ricordo, ormai è chiaro.




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