lunedì 27 aprile 2020

Il comunismo degli "ultimi tempi" minaccia la sopravvivenza umana


Nostro Signore Gesù Cristo a Luz de Maria
14.07.2018


Fin dai tempi lontani il Mio Popolo è stato trattato con grande crudeltà, gli adoratori del male hanno sempre perseguitato il Mio Popolo. Il comunismo viene appoggiato dalle principali organizzazioni mondiali e costoro continuano ad essere i grandi depredatori del Mio Popolo. Pregate figli Miei, pregate per i vostri fratelli che stanno soffrendo a causa della persecuzione del comunismo.


IL CORONAVIRUS E IL 5G: OVVERO LE ARMI MICIDIALI CHE HA IL COMUNISMO PER TORNARE ALLA RIBALTA NEL MONDO. LE MISURE ECONOMICHE ADOTTATE DAL GOVERNO ITALIANO PER FAR FRONTE ALL'EMERGENZA NON CONTEMPLANO IMPRENDITORI E PARTITE IVA. LO STATALISMO COMUNISTA, STRISCIANTE IN EUROPA, RIVELATO DA UN VIRUS CHE STA TRAGHETTANDO LA SOCIETA' OCCIDENTALE VERSO UNA NUOVA FORMA DI COMUNISMO: IL TRANSUMANESIMO SATANICO.... 


Nell’ultimo secolo i comunisti hanno capito che a rendere vincente la politica non è il controllo del mercato e della finanza, ma del sapere: non è gonfiando i portafogli ma sgonfiando i cervelli con più indottrinamento che istruzione, che si conserva o accresce il consenso, anzi la fede cieca per generazioni, come se il comunismo fosse una religione. Posto che le democrazie sono il governo del Popolo, al popolo il comunismo va insegnato a scuola, per riscuotere consenso plebiscitario a vita. Così sono riusciti, e non hanno ancora smesso, a convincere anche i marziani che l’unica politica buona in Italia è quella comunista e l’unica cattiva è quella liberale che loro marchiano dispregiativamente fascista. Tutto il resto è mercato destinato al fallimento se i cervelli dei cittadini non sono stati implementati di liberalismo ma di marxismo. 

Quando le banche iniziano a reagire alla improduttività e parassitismo del Popolo, e curano le loro sofferenze aumentando i tassi e costringendo la politica ad aumentare le tasse, il sistema economico entra in una lunga fase recessiva, portatrice inesorabile di indebitamento pubblico e guerra fra poveri. Oggi non c’è comunista al mondo che non si definisca liberale: fallito il collettivismo tutti cercano la salvezza nel libero mercato. Ma ad un popolo indottrinato e plagiato da cultura comunista, si potrà mai chiedere politica liberale, competitività e produttività autonoma, meno burocrazia, meno statalismo, meno tasse, meno sprechi, furti e corruzione? Crediamo proprio di no, a giudicare dalla quantità patologica di laureati italiani che scappano all’estero per trovare salario, non avendo manco la più pallida idea di come fare profitto onesto in Italia. Ad un popolo indottrinato e plagiato da cultura comunista (e fascista), si potrà mai chiedere politica liberale, competitività e produttività autonoma, meno burocrazia, meno statalismo, meno tasse, meno sprechi, furti e corruzione? E' ora di lasciarsi la storia triste alle spalle e guardare al futuro. Un futuro nel quale non deve essere lasciato più posto agli errori del passato. 
Detto questo, non si può non riconoscere che i comunisti sono gli unici colpevoli della rovina del nostro meraviglioso paese e che hanno plagiato volontariamente tramite la scuola in maniera subdola e meschina milioni di giovani italiani inculcando nella loro mente l’ideologia infame comunista e l’odio verso le istituzioni. I comunisti sono ignoranti per scelta e per nostra fortuna non conquisteranno mai il mondo proprio per questo loro limite mentale. Da Marx a Lenin il programma era chiaro: “ingannare le masse perchè facciano ciò che l’intellighenzia comanda”. Lo scrivevano in modo più raffinato e meno diretto, ma questo è il fondamento scientifico con cui il comunismo voleva conquistare il mondo. Lavaggio del cervello alla massa perchè una bugia ben piazzata uccide più di mille spade, queste erano le parole di Lenin. La rivoluzione sarebbe stata possibile solo ingannando il popolo, il fine giustifica i mezzi. Da Togliatti, Gramsci a seguire i comunisti in Italia hanno tentato il lavaggio del cervello alle masse occupando tutti gli organi di informazione, tutte le università, tutte le case editrici, tutti i sindacati e qua vorrei stendere un velo pietoso su certi sindacati italiani. Hanno raccontato agli italiani una realtà che non esiste, inventata, mistificata, deformata ad arte per farli arrabbiare e farli ribellare. Hanno formato così intere generazioni di ignoranti puri, che ora ci ritroviamo nella scuola a fare gli insegnanti e, peggio ancora, nelle università. Non hanno ottenuto nessuna rivoluzione e questo anche grazie all’intervento attivo della Chiesa quella vera, quella che, prima del Concilio Vaticano II difendeva i Cristiani non certo quella di oggi che ha scelto di inginocchiarsi ai poteri forti di sinistra e dell’Islam entrambi dichiaratamente anti Cristiani. Sono stati ingannati gli italiani negli anni ’70, quando un manipolo di femministe comuniste ha distribuito notizie assolutamente inventate, false sugli aborti clandestini così da indurli a votare a favore della legge nazista 194; sono stati ingannati gli italiani dai sindacati che hanno usato i lavoratori solo per ricevere compensi personali dalla classe politica e lasciando i lavoratori a morire di fame e di incidenti sul lavoro; sono stati ingannati gli italiani da lobby potentissime e comuniste di omosessuali che mistificando la realtà vogliono che i loro capricci diventino diritti; sono stati ingannati gli italiani sulla nostra storia nascondendo i crimini vergognosi e spaventosi che i comunisti hanno perpetrato per anni contro gli italiani; sono stati, e continuano ad essere, ingannati gli italiani per ciò che riguarda oggi il fenomeno dei migranti perché per i comunisti questa gente rappresenta solo ed unicamente un enorme business che hanno gestito per anni con le loro cooperative rosse. Ricordiamo che L’Italia possiede una specie di ben poco commendevole primato mondiale: avere avuto il più “grande” e “influente” partito comunista del mondo. Fatte salve le debite proporzioni in relazione e ambito del numero dei votanti, in nessun altro Paese del mondo l’ideologia di sinistra ha avuto tanto seguito elettorale, tanto successo, tanta reverenza, tanto stabile e duraturo e pervasivo potere. Fatto sta che oggi in Italia il comunismo ovvero il pensiero di “sinistra” fallito e morente sta tentando di trascinare nella propria decomposizione e rovina il resto “sano” della Società che tanto a lungo ha condizionato. Le economie forti danno origine al pensiero debole, che è poi una delle principali cause della loro rovina. Le ideologie di sinistra sono nate in ambito di un sistema economico “forte”. E sono state il “pensiero debole”. La strada della ripresa passa attraverso la riconsiderazione, rivalutazione e sviluppo dei concetti di “libertà onore patria” concetti, guarda caso, generalmente poco familiari alla “sinistra”. Ciò che purtroppo è rimasto oggi sono solo macerie. Nei giovani soprattutto che non sanno più ragionare perché la loro mente è oscurata da notizie false, contraddittorie, inesistenti e loro non hanno nemmeno la forza e la volontà di verificare le informazioni che arrivano da certi giornalisti e da certi professori ignoranti ed ingannatori di sinistra l'appello è di ricostruire. Appello rivolto ai docenti, agli editori, ai giornalisti di buona volontà ed ai politici con la mente libera da qualsiasi ideologia preconcetta che hanno il desiderio di lasciarsi illuminare dalla verità perché la società nostra si riappropri della luce della ragione critica, quella che i comunisti hanno tentato di abbattere con tutte le loro forze. Solo così potremo definitivamente sconfiggere questa vera e propria mentalità comunista che rappresenta un cancro nella nostra società partendo da una rivoluzione culturale che conduca al risveglio critico delle masse. Oggi la battaglia non è più fra comunisti e fascisti, destra e sinistra, ma tra globalizzazione transumana e valori cristiani come Dio, famiglia, rispetto e amore per la vita in tutte le sue forme e in ogni sua fase.
Quella che ieri era considerata un'ideologia, oggi dispiega minacciosa i suoi tentacoli dimostrandosi una concreta minaccia alla libertà e alla salute umana. Il dragone rosso dell'Apocalisse ha fretta perché sa che gli rimane poco tempo...


Cinzia Palmacci

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