sabato 21 marzo 2020

PROFEZIE SUL COLLASSO ECONOMICO GLOBALE - Seconda Parte


"Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione." 

Henry Ford, 1922.

Eccoci alla seconda parte di questo articolo, dopo una sostanziosa premessa, vediamo adesso una serie di profezie relative al collasso finanziario globale, che dovrebbe colpirci e di cui la grande crisi, che stiamo ancora vivendo, è stata solo un preludio.
Come descritto nella parte precedente, questo dovrebbe essere il primo della sequenza di eventi futuri relativi alla "fine dei tempi", dopo il quale, in base agli scenari proposti dalle diverse fonti profetiche, dovrebbe scatenarsi il terzo conflitto mondiale.



Iniziamo il nostro excursus:


Il 30 marzo del 2003, il veggente delle apparizioni della Madonna del Pino, conosciuto per aver previsto lo tsunami in Indonesia e la deposizione di Papa Benedetto XVI con diversi anni di anticipo (vedi "Analisi di profezie su Benedetto XVI e papa Francesco" e anche "Oh America, tu cadrai e lo tsunami in Indonesia"), ebbe questo messaggio:

"America, fermati, quanto orrore porti al mondo, tu porterai l'economia mondiale a zero. Non oggi o domani, tutte le nazioni del mondo non avranno più denaro per vivere. Grande rivolta vi sarà in tutte le nazioni contro di te.

Ricordalo, America, che tutti i potenti della terra sono caduti perché erano senza Dio e tu cadrai perché non hai voluto ascoltare l'accorato appello del padre."


David Wilkerson (1932, Indiana - 2011, Texas, USA)

Questo veggente lo abbiamo già incontrato nell'esaminare le visioni sulla Terza guerra mondiale.


Nel 1992 ammoniva:


"Ci saranno trenta giorni di castigo su New York City, Dio sta per permettere all'uomo di scatenare la sua violenza. Una violenza così feroce che spaventerà il mondo intero. Servirà l'esercito per riportare l'ordine sulle strade. Fuochi si accenderanno in tutta la città e i pompieri non saranno in grado di gestire tutto. [...] New York sarà completamente in banca rotta. La "Queen City" sarà gettata nel fango e diverrà una città povera. [...] L'economia della nazione crollerà e la violenza scoppierà."


Dopo questo, il veggente vede scatenarsi un grande conflitto mondiale.


Apparizioni della Madonna di Anguera

Messaggio del 03/05/2005:


"... Sappiate che ci sarà un grande caos nell'economia mondiale e solo i miti e gli umili di cuore riusciranno a sopravvivere".


Anche il veggente di Anguera parla di una grande guerra contro la Russia, presumibilmente successiva a questo collasso economico.


Nicolaas Pieter Johannes van Rensburg (30 Agosto 1862 – 11 marzo 1926). Famoso veggente con visioni vivide e dettagliate quanto quelle di Alois Irlmaier.
Il veggente afferma che quando arriverà il terzo conflitto mondiale:


“L’ America e l’Inghilterra saranno in bancarotta e piene di debiti.”



Ora fate attenzione a questa quartina di Nostradamus:
Centuria II, quartina 57:


Prima del conflitto il grande muro cadrà,
Il grande sarà ucciso, morte troppo repentina e compianta,
La nave imperfetta la maggior parte nuoterà,
Presso il fiume la terra sarà tutta di sangue.


"Prima del conflitto il grande muro cadrà". 
Prima del terzo conflitto mondiale, il grande muro cadrà.


In molti si sono scervellati cercando di capire a quale muro si riferisse il veggente, e molti hanno associato il grande muro al muro di Berlino, ma grazie alle correlazioni con le profezie esaminate fino ad ora, non è così assurdo pensare che parlasse di "Wall Street"? Il centro della finanza mondiale?
("Wall" significa "muro", in inglese).


"Prima del conflitto, il grande muro cadrà" (Nostradamus II, 57)
Immagine di Wall Street, uno dei centri della finanza mondiale.


Proseguendo abbiamo altre correlazioni che identificano temporalmente questo vaticinio:


"il grande sarà ucciso, morte troppo repentina e compianta,".


Abbiamo più riferimenti con altre profezie che ci indicano che prima del terzo conflitto mondiale morirà un leader (secondo altre, più dettagliate, saranno due leader a morire e addirittura Irlmaier parla di un "terzo assassinio").


Apriamo una piccola parentesi e vediamole assieme:


1) Alois Irlmaier afferma che la guerra inizierà dopo che qualche personaggio importante verrà assassinato: "Due uomini uccidono un terzo di alto livello. Sono stati pagati da altra gente. Si è verificato il terzo assassinio. Di conseguenza comincia la guerra..." 


2) La Madonna di Anguera avverte: "Quando il leader di una grande nazione subirà un attentato. Il pericolo di una III guerra sta divenendo reale."


3) Nelle profezie di Papa Giovanni XXIII si legge: "Grande lampo a Oriente (Atmica? n.d.r.), non ne udrete il tuono, anch'esso sarà improvviso. Questo accadrà quando a Oriente sarà morto un capo e a Occidente sarà ucciso un capo. A sud di Lutero."

Attenzione alla frase "A sud di Lutero" nelle profezie di Papa Giovanni XXIII i "figli di Lutero" sono gli americani. L'indicazione è abbastanza palese per chiunque abbia studiato quelle profezie e credo che la motivazione sia perché il profeta indica una continuità di intenti tra la Germania nazista e gli Stati Uniti d'America, intesi come "governo ombra" di stampo massonico.
A "sud di Lutero" è pertanto l'America Latina. 


4) Una sorella dell'Ordine della Regina Brigida (profezia pubblicata nel 1970): "La Terza guerra mondiale inizierà pochi giorni dopo l'assassinio di un leader nel settore della Jugoslavia-Ungheria."


Proseguendo nella quartina di Nostradamus, il verso successivo ci dà forse indicazioni su quale leader morirà?


"La nave imperfetta la maggior parte nuoterà,"


"La nave", nelle quartine di Nostradamus, è "La Chiesa". Dopo la morte di questo leader, la Chiesa, imperfetta, navigherà nella tempesta.



"Presso il fiume la terra sarà tutta di sangue."


Potrebbe indicare il fiume Reno, uno dei principali teatri di guerra europei visti dai veggenti.


A chiusura di questa lunga parentesi, riporto un estratto delle profezie di Papa Giovanni XXIII che ancora ci danno un'indicazione del leader che dovrebbe essere ucciso.


"... Si scontreranno mezzaluna, stella e croce. Qualcuno terrà alta la croce nera. Dalla valle del Principe verranno i cavalieri ciechi. Dietro di loro, i corvi della fame, della carestia, della pestilenza. Dove credete di fuggire, ora che avete distrutto le chiese e ucciso l'ultimo Padre? "


In questa parte della profezia si sta già parlando dell'ultimo conflitto mondiale e il profeta ammonisce: "Dove credete di fuggire, ora che avete distrutto le chiese e ucciso l'ultimo Padre? ", l'ultimo padre, ovvero l'ultimo Papa.
Tornerò con un altro articolo dedicato agli ultimi giorni del papato.


Torniamo alla crisi economica e vediamo il prossimo veggente:

John W. Johnston, è un veggente americano contemporaneo.
Nel 1981 ricevette questo messaggio:


"Quando vedrai cadere il muro di Berlino e quando vedrai l'Unione Sovietica prendere un duro colpo e quando vedrai la morte di Fidel Castro, allora avverrà il collasso del sistema economico degli Stati Uniti".


Il muro di Berlino è caduto nel 1989, mentre l'Unione Sovietica è ufficialmente cessata di esistere nel 1991.
Sulla base di questo vaticinio, mancherebbe l'ultimo tassello prima del crollo finale: la morte di Fidel Castro, che è nato nel 1926 e certamente non è più un ragazzino.
Faccio una riflessione: potrebbe essere Fidel Castro, l'altro leader di cui si profetizza la morte prima del terzo conflitto mondiale?
Avremmo quindi i due candidati, sulla base delle interpretazioni comparate: il Papa e Fidel Castro, ma sono solo supposizioni.




Nella profezia di Hezra (1972), riportata in questo blog, è scritto:


"Il capo della chiesa sarà preso al collo e al petto e cadrà con gli occhi al cielo.


(Giovanni Paolo II? Attentato del 1981)

Un altro si dimetterà dopo un attentato e ciò causerà la disfatta.

(Dimissioni di Benedetto XVI, ma l'attentato? L'alternativa è che parli di avvenimenti che devono ancora accadere.)

Ciò avverrà nel secondo decennio del secolo, quando il mondo minacciato vedrà capi di stato succedersi rapidamente in una crisi paurosa nelle quattro direzioni."

"Una crisi paurosa nelle quattro direzioni". Nel secondo decennio del secolo.


Riassumiamo ora, senza le psicografie che lo caratterizzano, ma con solo i vaticini a latere, le profezie di Parravicini sul collasso economico. (per maggiori dettagli su questo profeta vedere: i disegni profetici di Parravicini e il destino dell'Inghilterra nelle profezie).
"L’oro maledetto morrà oro maledetto oro crollerai.
L’oro crollerà oro, oro, oro malvagio." (senza data)

"Argentina sopporterà la tempesta in piccolo, la quale dopo travolgerà il mondo. Sarà un esempio!" (anno 1938)

Nel 2002 l'Argentina dichiarò default, ci fu un terribile crack finanziario... una "tempesta in piccolo", la quale, dopo, "travolgerà il mondo". Nel 2008 la grande crisi ha effettivamente travolto il mondo e dal 2010, con la crisi del debito sovrano gli stati hanno iniziato a parlare di default. La Grecia, al momento, è stata la prima della serie.

Vediamo invece una psicografia che è non ancora stata riportata in questo blog:

"Borsa al suolo. Crisi. Crisi. Il gran milionario yankee cesserà di esistere" 
(senza data) (yankee: americano)



Il vaticinio non ha bisogno di molti commenti. Parravicini è noto per essere abbastanza esplicito, anche se le sue psicografie andrebbero analizzate maggiormente: potrebbero contenere dettagli grafici di grande rilevanza profetica.


Vediamo adesso una profezia presente in un'opera di Renzo Baschera: "I grandi di ieri ci parlano", in cui presunte entità di capi di stato importanti del passato (Hitler, Mussolini, Churchill, Charles de Gaulle) parlavano di quello che sarebbe stato il futuro.
Lo scritto che segue è stato attribuito all'entità di Benito Mussolini, in una presunta comunicazione medianica del 1952, tramite un medium chiamato T. Franchini:

Domanda: Avremo quindi uno sviluppo industriale incontrollato? (riferito all'Italia)

Risposta: Le industrie italiane verranno dilatate al massimo... Molte non reggeranno però alla pressione. E così si arriverà a una catena di fallimenti. Grandi industrie, sane e fiorenti, si spegneranno nel giro di pochi anni... I lavoratori non ameranno il loro lavoro e si lasceranno prendere da un vortice di parole che rimarranno sempre parole... Interverrà lo Stato per assorbire le aziende private agonizzanti. E così arriveremo all'agonia di Stato... Fra cinquant'anni una crisi tremenda sconvolgerà l'Italia... Il mondo intero. E sarà allora che verrà riscoperta la terra.

"Fra cinquant'anni". Stando al Baschera, l'entità parlava nel 1952, aggiungendo cinquant'anni, arriveremmo proprio al periodo della grande crisi economica, iniziata indicativamente nel 2008 con il fallimento di Lehman Brothers, ma i cui prodromi facevano capolino già dai primi anni del 2000.

Ma vediamo questo botta e risposta, datato 1946 e sempre attribuito all'entità di Benito Mussolini.

Domanda ‐ L'Italia si avvia verso un periodo di benessere o di crisi?
Risposta ‐ Avrete un periodo di benessere. Ma sarà un fuoco fatuo... I ritmi si ripeteranno. Dall'autarchia si passerà ai grandi consumi; dai grandi consumi ritornerete all'autarchia... L'economia dei consumi finirà miseramente. Una grave crisi economica si avrà in Italia poco prima del conflitto...

"Una grande crisi economica si avrà prima del terzo conflitto mondiale", a quello si riferisce l'entità. In perfetta linea con quanto scritto fino ad ora.

Termino questa rassegna con un ammonimento della nota mistica cattolica Teresa Neumann (1898 - 1962):

“Arriverà un momento in cui l’uomo e la terra saranno sporchi e corrotti a tal punto che non ci sarà altra soluzione al di fuori di quella di una pulizia generale, di un diluvio. Ma questa volta sarà un diluvio di fuoco”.

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