giovedì 22 luglio 2021

La Liturgia di Giovedi 22 Luglio 2021 Santa Maria Maddalena



Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco

Antifona d'ingresso
Disse il Signore a Maria Maddalena: «Va’ dai miei fratelli e di’ loro:
“Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”». (Gv 20,17)

Si dice il Gloria.

Colletta
O Dio, il tuo Figlio ha voluto affidare a Maria Maddalena
il primo annuncio della gioia pasquale;
fa’ che, per il suo esempio e la sua intercessione,
proclamiamo al mondo il Signore risorto,
per contemplarlo accanto a te nella gloria.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (Cant 3,1-4)
Trovai l’amore dell’anima mia.


Dal Cantico dei Cantici

Così dice la sposa:
«Sul mio letto, lungo la notte, ho cercato
l’amore dell’anima mia;
l’ho cercato, ma non l’ho trovato.
Mi alzerò e farò il giro della città
per le strade e per le piazze;
voglio cercare l’amore dell’anima mia.
L’ho cercato, ma non l’ho trovato.
Mi hanno incontrata le guardie che fanno la ronda in città:
“Avete visto l’amore dell’anima mia?”.
Da poco le avevo oltrepassate,
quando trovai l’amore dell’anima mia».

Parola di Dio.

Oppure (2Cor 5, 14-17: Ora non conosciamo più Cristo alla maniera umana):

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, l’amore del Cristo ci possiede; e noi sappiamo bene che uno è morto per tutti, dunque tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro.
Cosicché non guardiamo più nessuno alla maniera umana; se anche abbiamo conosciuto Cristo alla maniera umana, ora non lo conosciamo più così. Tanto che, se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 62)
Rit: Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode.

Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.

Quando penso a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe l’anima mia:
la tua destra mi sostiene.

Canto al Vangelo (Dalla Sequenza pasquale)
Alleluia, alleluia.
Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?
La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto.
Alleluia.

VANGELO (Gv 20,1-2.11-18)
Ho visto il Signore e mi ha detto queste cose.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Maria stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto».
Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”».
Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
Fratelli e sorelle, Maria Maddalena fu fedele discepola del Signore Gesù: non fuggì dinanzi al dramma della passione e, il mattino di Pasqua, incontrò per prima il Maestro risorto, che la chiamò per nome. Con il cuore pieno di fiducia e gratitudine, eleviamo al Padre la nostra preghiera.
Preghiamo insieme e diciamo: Rinnovaci, Signore, con il tuo amore.

1. Per la santa Chiesa: sull’esempio di Maria di Magdala, apostola degli apostoli, percorra le vie del mondo portando a tutti la lieta notizia del Signore risorto. Preghiamo.
2. Per i pastori della Chiesa e tutti i missionari: radicati e fondati in Cristo Gesù, attirino a lui i cuori e le menti dei fedeli. Preghiamo.
3. Per quanti hanno responsabilità nel governo delle nazioni: guardando le vicende umane con occhi puri e sapienti, operino scelte coraggiose di giustizia e di pace. Preghiamo.
4. Per le donne che subiscono violenza e sfruttamento: sottratte ai soprusi, in nome della loro dignità siano accompagnate in un percorso di riscatto. Preghiamo.
5. Per le nostre comunità: ispirate dalle parole e dai gesti di Gesù, valorizzino pienamente il contributo delle donne nella vita ecclesiale, sociale e politica. Preghiamo.

O Dio, che hai acceso di amore per Cristo il cuore di Maria Maddalena, fa’ che, sul suo esempio, sappiamo cercarti nell’oscurità del dolore e testimoniare ai fratelli la gioia della Pasqua. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accetta, o Padre, i doni che ti presentiamo
nella festa di santa Maria Maddalena,
come il tuo Figlio unigenito accolse con bontà
l’offerta preziosa del suo amore fedele.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

PREFAZIO
Apostola degli apostoli

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria,
Padre, mirabile nella misericordia
non meno che nella potenza,
per Cristo Signore nostro.
Nel giardino egli si manifestò apertamente
a Maria di Magdala,
che lo aveva seguito con amore
nella sua vita terrena,
lo vide morire sulla croce
e, dopo averlo cercato nel sepolcro,
per prima lo adorò risorto dai morti;
a lei diede l’onore di essere apostola
per gli stessi apostoli,
perché la buona notizia della vita nuova
giungesse ai confini della terra.
E noi, uniti agli angeli e a tutti i santi,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo, ...


Antifona di comunione
L’amore di Cristo ci possiede,
perché quelli che vivono non vivano più per se stessi,
ma per colui che è morto e risorto per loro. (2 Cor 5,14-15)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione ai tuoi santi misteri
infonda in noi, o Signore,
l’amore fedele che unì sempre
santa Maria Maddalena a Cristo, suo Maestro.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.



Commento
Accanto alla Vergine Madre, Maria Maddalena fu tra le donne che collaborarono all’apostolato di Gesù (Lc 8, 2-3) e lo seguirono fino alla croce (Gv 19, 25) e al sepolcro (Mt 27, 61). Secondo la testimonianza dei vangeli, ebbe il privilegio della prima apparizione di Gesù risorto e dallo stesso Signore ricevette l’incarico dell’annunzio pasquale ai fratelli (Mt 28, 9-10); Gv 20, 11-18).
Il cardinale Carlo Maria Martini al riguardo commentava: «Avremmo potuto immaginare altri modi di presentarsi. Gesù sceglie il modo più personale e il più immediato: l’appellazione per nome. Di per sé non dice niente perché “Maria” può pronunciarlo chiunque e non spiega la risurrezione e nemmeno il fatto che è il Signore a chiamarla. Tutti però comprendiamo che quell’appellazione, in quel momento, in quella situazione, con quella voce, con quel tono, è il modo più personale di rivelazione e che non riguarda solo Gesù, ma Gesù nel suo rapporto con lei. Egli si rivela come il suo Signore, colui che lei cerca».
La sua memoria è ricordata il 22 luglio nel martirologio di Beda e dai Siri, dai Bizantini e dai Copti.

mercoledì 21 luglio 2021

Boeing, Volkswagen, Pfizer e Astrazeneca infiltrate dal Partito comunista cinese?


In Boeing, Volkswagen, Pfizer, Astrazeneca e non solo ci sono state sezioni del Partito comunista cinese “sono state istituite in seno a grandi aziende occidentali”. Lo scoop di Sky News Australia nella sintesi di Agenzia Nova

Bufera su Boeing, Volkswagen, Pfizer, Astrazeneca e non solo. Ecco perché.

Una lista contenente i nomi di quasi due milioni di affiliati al Partito comunista cinese (Pcc) è stata divulgata online. Lo ha annunciato Sky News Australia, che la definisce “la più grande fuga d’informazioni di questo genere al mondo”.

Il registro, che sarebbe parte di documenti ufficiali cinesi, include “i dettagli” di 1,95 milioni di membri del Pcc. Secondo l’emittente televisiva australiana, “ciò che rende questo database straordinario non è solo il fatto di esporre come membri del Partito comunista cinesi (migliaia di persone) che attualmente vivono e lavorano in tutto il mondo, dall’Australia agli Usa al Regno Unito. Ad essere straordinario è il fatto che questa lista alza il sipario sulle modalità attraverso le quali il Partito opera sotto la leadership del presidente Xi Jinping”.


Il database, che “dissidenti cinesi” avrebbero estrapolato da un server di Shanghai lo scorso settembre, è stato consegnato a un consorzio di quattro organizzazioni mediatiche: “The Australian”, “The Sunday Mail”, “De Standaard” e un editore svedese, che ne hanno analizzato i contenuti per due mesi.

Dal database emerge che sezioni del Partito comunista cinese “sono state istituite in seno a grandi aziende occidentali, consentendo l’infiltrazione di quelle aziende da parte di membri del Pcc che, se necessario, rispondono direttamente al Partito, al suo segretario, al presidente (Xi) in persona”.

Assieme ai dettagli identificativi di 1,95 milioni di iscritti al Partito, perlopiù originari di Shanghai, i documenti trapelati contengono i dettagli ben 79 mila sezioni di partito, molte istituite in seno ad aziende internazionali.

Secondo la stampa australiana, tra le grandi aziende i cui nomi compaiono nella lista figurano il colosso aerospaziale Boeing, il gruppo bancario Hsbc, i costruttori di automobili Volkswagen, Jaguar e Rolls Royce, e addirittura le compagnie farmaceutiche Pfizer e Astra Zeneca, protagoniste degli sforzi globali per lo sviluppo di vaccini sperimentali contro la Covid-19.

Ancor più allarmante, secondo la stampa australiana, è il fatto che alcuni dei membri del partito in questione avrebbero fatto giuramento di “tutelare i segreti del Partito, essere leali al Partito, lavorare duramente, lottare per il comunismo per tutta la vita (…) e non tradire mai il Partito”.

Secondo Sky News Australia, il vasto database rappresenta un grave imbarazzo per numerose grandi aziende multinazionali, che “sembrano non essersi dotate di alcun piano per tutelarsi dal furto della proprietà intellettuale e dallo spionaggio economico”. I media australiani evidenziano che dal database non emerge alcuna prova che i soggetti elencati abbiano compiuto attività di spionaggio: non è chiaro però se e fino a che punto le aziende interessate siano a conoscenza dell’affiliazione dei loro dipendenti, e quali misure abbiano intrapreso per premunirsi sul fronte della sicurezza.

La giornalista investigativa di The Australian e Sky news Australia, Sharry Markson con due articoli, un comunicato a Sky news e alcuni tweet dal suo profilo personale, parla di un database contenente i dettagli di quasi 2 milioni di membri del PCC.

Nei registri, come riportato da ‘Skynews Australia‘ ci sono i loro nomi, la posizione nel partito, la data di nascita, il numero di carta d’identità nazionale ed etnia.

The weekend Australian. China Comunist Party ghosts in the global machine, Sharri Markson

“La cosa sorprendente di questo database non è solo che espone persone che sono membri del partito comunista e che ora vivono e lavorano in tutto il mondo, dall’Australia agli Stati Uniti al Regno Unito. Ma è sorprendente perché solleva il coperchio su come opera il partito sotto il presidente Xi Jinping. I rami del partito comunista sono stati istituiti all’interno delle società occidentali, consentendo l’infiltrazione di quelle società da parte dei membri del PCC – che, se chiamati, rispondono direttamente al partito comunista e al presidente stesso. Insieme ai dettagli di identificazione personale di 1,95 milioni di membri del partito comunista, per lo più da Shanghai, ci sono anche i dettagli di 79.000 rami del partito comunista, molti dei quali all’interno di aziende”, ha detto la Markson.

La giornalista afferma inoltre: “questo dimostra che i rami del partito sono incorporati in alcune delle più grandi aziende del mondo e persino all’interno di agenzie governative”, ma anche che questa fuga di notizie “metterà in imbarazzo alcune aziende globali che sembrano non avere alcun piano in atto per proteggere la loro proprietà intellettuale dal furto e dallo spionaggio economico”.


Mercoledì della XVI settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)



Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso
Ecco, Dio è il mio aiuto,
il Signore sostiene la mia vita.
A te con gioia offrirò sacrifici
e loderò il tuo nome, o Signore,
perché tu sei buono. (Cf. Sal 53,6.8)

Colletta
Sii propizio a noi tuoi fedeli, o Signore,
e donaci in abbondanza i tesori della tua grazia,
perché, ardenti di speranza, fede e carità,
restiamo sempre vigilanti nel custodire i tuoi comandamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (Es 16,1-5.9-15)
Io sto per far piovere pane dal cielo per voi.


Dal libro dell’Èsodo

Gli Israeliti levarono le tende da Elìm e tutta la comunità degli Israeliti arrivò al deserto di Sin, che si trova tra Elìm e il Sinai, il quindici del secondo mese dopo la loro uscita dalla terra d’Egitto.
Nel deserto tutta la comunità degli Israeliti mormorò contro Mosè e contro Aronne. Gli Israeliti dissero loro: «Fossimo morti per mano del Signore nella terra d’Egitto, quando eravamo seduti presso la pentola della carne, mangiando pane a sazietà! Invece ci avete fatto uscire in questo deserto per far morire di fame tutta questa moltitudine».
Allora il Signore disse a Mosè: «Ecco, io sto per far piovere pane dal cielo per voi: il popolo uscirà a raccoglierne ogni giorno la razione di un giorno, perché io lo metta alla prova, per vedere se cammina o no secondo la mia legge. Ma il sesto giorno, quando prepareranno quello che dovranno portare a casa, sarà il doppio di ciò che avranno raccolto ogni altro giorno».
Mosè disse ad Aronne: «Da’ questo comando a tutta la comunità degli Israeliti: “Avvicinatevi alla presenza del Signore, perché egli ha inteso le vostre mormorazioni!”». Ora, mentre Aronne parlava a tutta la comunità degli Israeliti, essi si voltarono verso il deserto: ed ecco, la gloria del Signore si manifestò attraverso la nube.
Il Signore disse a Mosè: «Ho inteso la mormorazione degli Israeliti. Parla loro così: “Al tramonto mangerete carne e alla mattina vi sazierete di pane; saprete che io sono il Signore, vostro Dio”».
La sera le quaglie salirono e coprirono l’accampamento; al mattino c’era uno strato di rugiada intorno all’accampamento. Quando lo strato di rugiada svanì, ecco, sulla superficie del deserto c’era una cosa fine e granulosa, minuta come è la brina sulla terra.
Gli Israeliti la videro e si dissero l’un l’altro: «Che cos’è?», perché non sapevano che cosa fosse. Mosè disse loro: «È il pane che il Signore vi ha dato in cibo».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 77)
Rit: Diede loro pane dal cielo.

Nel loro cuore tentarono Dio,
chiedendo cibo per la loro gola.
Parlarono contro Dio,
dicendo: «Sarà capace Dio
di preparare una tavola nel deserto?».

Diede ordine alle nubi dall’alto
e aprì le porte del cielo;
fece piovere su di loro la manna per cibo
e diede loro pane del cielo.

L’uomo mangiò il pane dei forti;
diede loro cibo in abbondanza.
Scatenò nel cielo il vento orientale,
con la sua forza fece soffiare il vento australe.

Su di loro fece piovere carne come polvere
e uccelli come sabbia del mare,
li fece cadere in mezzo ai loro accampamenti,
tutt’intorno alle loro tende.

Canto al Vangelo (Mt 13)
Alleluia, alleluia.
Il seme è la parola di Dio,
il seminatore è Cristo:
chiunque trova lui, ha la vita eterna.
Alleluia.

VANGELO (Mt 13,1-9)
Una parte del seme cadde sul terreno buono e diede frutto.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Ogni giorno il Signore ci chiama, e rinnova la storia di ognuno di noi. Per questo ci affidiamo alla sua fedeltà e diciamo:
Ascoltaci, o Signore.

Perché la Chiesa sia sempre fedele nel comunicare la parola che le è stata affidata. Preghiamo:
Perché ogni cristiano accolga il seme della parola di Dio, e lo semini, a sua volta, con la testimonianza. Preghiamo:
Perché i popoli che soffrono la fame trovino la solidarietà e la giustizia di cui hanno bisogno. Preghiamo:
Perché non ci affanniamo per le nostre necessità, fiduciosi della essenzialità del vangelo. Preghiamo:
Perché le donne incinte gioiscano della chiamata a dare un figlio all'amore di Dio. Preghiamo:
Per gli abitanti del quartiere che non credono in Gesù Cristo.
Per i catechisti della parrocchia.

Ti offriamo, o Signore, la nostra giornata: rendila terreno accogliente della tua presenza, perché il regno instaurato da Gesù si diffonda in tutta la terra. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che nell'unico e perfetto sacrificio di Cristo
hai dato compimento alla Legge antica,
accogli e santifica questa nostra offerta
come un giorno benedicesti i doni di Abele,
perché ciò che ognuno di noi presenta in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.




Antifona di comunione
Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie:
misericordioso e pietoso è il Signore.
Egli dà il cibo a chi lo teme. (Sal 110,4-5)

Oppure:
Ecco: sto alla porta e busso.
Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta,
io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. (Ap 3,20)


Preghiera dopo la comunione
Assisti con bontà il tuo popolo, o Signore,
e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
donagli di passare dall'antica condizione di peccato
alla pienezza della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
Gli Israeliti sono da circa due mesi nel deserto, ci dice la prima lettura di oggi. I disagi si aggravano e il popolo mormora contro Mosè e contro Aronne: "Fossimo morti nel paese d'Egitto, quando eravamo seduti presso la pentola della carne, mangiando pane a sazietà!".
il Signore non abbandona il suo popolo e farà piovere la manna ma lo mette alla prova "per vedere, dice a Mosè, se cammina secondo la mia legge o no".
Anche il Vangelo allude a prove anche più dure per la fedeltà di coloro ai quali è rivolta "la parola del regno": ci sono gli uccelli che la divorano, i sassi dove secca perché non ha radici, le spine che la soffocano. Ogni prova è una sollecitazione ad approfondire le nostre radici verso l'abbondante acqua nascosta sotto l'aridità del terreno. U Signore vuole darcela, ma desidera che gliela chiediamo nella preghiera insistente, umile, faticosa, ma fedele.
E l'acqua viva della sua volontà. E perché abbiamo la forza di cercarla sempre ci dà il pane dal cielo: dà a noi se stesso ("Io sono il pane vivo disceso dal cielo"), viatico lungo il difficile cammino nel quale spesso siamo tentati di diffidare della sua presenza provvidente, come gli Ebrei nel deserto.
Dobbiamo avere la sicurezza del suo aiuto, che ci fa trovare sempre nuove energie e slancio per vivere nella gioia la sua volontà.

martedì 20 luglio 2021

Martedì della XVI settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

La Liturgia di Martedi 20 Luglio 2021



Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso
Ecco, Dio è il mio aiuto,
il Signore sostiene la mia vita.
A te con gioia offrirò sacrifici
e loderò il tuo nome, o Signore,
perché tu sei buono. (Cf. Sal 53,6.8)

Colletta
Sii propizio a noi tuoi fedeli, o Signore,
e donaci in abbondanza i tesori della tua grazia,
perché, ardenti di speranza, fede e carità,
restiamo sempre vigilanti nel custodire i tuoi comandamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (Es 14,21-31)
Gli Israeliti avevano camminato sull’asciutto in mezzo al mare.


Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Mosè stese la mano sul mare. E il Signore durante tutta la notte risospinse il mare con un forte vento d’oriente, rendendolo asciutto; le acque si divisero. Gli Israeliti entrarono nel mare sull’asciutto, mentre le acque erano per loro un muro a destra e a sinistra. Gli Egiziani li inseguirono, e tutti i cavalli del faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono dietro di loro in mezzo al mare.
Ma alla veglia del mattino il Signore, dalla colonna di fuoco e di nube, gettò uno sguardo sul campo degli Egiziani e lo mise in rotta. Frenò le ruote dei loro carri, così che a stento riuscivano a spingerle. Allora gli Egiziani dissero: «Fuggiamo di fronte a Israele, perché il Signore combatte per loro contro gli Egiziani!».
Il Signore disse a Mosè: «Stendi la mano sul mare: le acque si riversino sugli Egiziani, sui loro carri e i loro cavalieri». Mosè stese la mano sul mare e il mare, sul far del mattino, tornò al suo livello consueto, mentre gli Egiziani, fuggendo, gli si dirigevano contro. Il Signore li travolse così in mezzo al mare. Le acque ritornarono e sommersero i carri e i cavalieri di tutto l’esercito del faraone, che erano entrati nel mare dietro a Israele: non ne scampò neppure uno. Invece gli Israeliti avevano camminato sull’asciutto in mezzo al mare, mentre le acque erano per loro un muro a destra e a sinistra.
In quel giorno il Signore salvò Israele dalla mano degli Egiziani, e Israele vide gli Egiziani morti sulla riva del mare; Israele vide la mano potente con la quale il Signore aveva agito contro l’Egitto, e il popolo temette il Signore e credette in lui e in Mosè suo servo.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Es 15)
Rit: Cantiamo al Signore: stupenda è la sua vittoria.

Al soffio della tua ira
si accumularono le acque,
si alzarono le onde come un argine,
si rappresero gli abissi nel fondo del mare.

Il nemico aveva detto:
«Inseguirò, raggiungerò,
spartirò il bottino,
se ne sazierà la mia brama;
sfodererò la spada,
li conquisterà la mia mano!».

Soffiasti con il tuo alito:
li ricoprì il mare,
sprofondarono come piombo
in acque profonde.
Stendesti la destra:
li inghiottì la terra.

Guidasti con il tuo amore
questo popolo che hai riscattato.
Tu lo fai entrare e lo pianti
sul monte della tua eredità.

Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.

VANGELO (Mt 12,46-50)
Tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli!».


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli.
Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti».
Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».
Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Per Cristo, nostro fratello, nel quale siamo salvati e redenti, diciamo insieme:
Ascoltaci, o Signore.

Ascolta la nostra preghiera per la tua Chiesa, Signore: aiutala a diventare ogni giorno familiare di Cristo, perché ricerca e compie la tua volontà. Preghiamo:
Ascolta la nostra preghiera per gli uomini di scienza, Signore: lavorino sempre a servizio del bene e della pace.
Preghiamo:
Ascolta la nostra preghiera per i genitori, Signore: raccontino ai figli le grandi meraviglie che tu operi ogni giorno, nelle cose più normali della vita. Preghiamo:
Ascolta la nostra preghiera per i giovani, Signore: dà loro un cuore grande che sa amare gli uomini, gli animali, le piante. Preghiamo:
Ascolta la preghiera dei presenti, Signore: fà che ti seguiamo come discepoli, nonostante la nostra piccolezza. Preghiamo:
Per chi si trova alla ricerca della volontà di Dio.
Perché i genitori non soffochino l'ispirazione divina nei figli.

Aiutaci, Signore, a vivere ogni giorno nella lode, nella gratitudine per la tua bontà e nella ricerca della tua volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che nell'unico e perfetto sacrificio di Cristo
hai dato compimento alla Legge antica,
accogli e santifica questa nostra offerta
come un giorno benedicesti i doni di Abele,
perché ciò che ognuno di noi presenta in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.




Antifona di comunione
Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie:
misericordioso e pietoso è il Signore.
Egli dà il cibo a chi lo teme. (Sal 110,4-5)

Oppure:
Ecco: sto alla porta e busso.
Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta,
io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. (Ap 3,20)


Preghiera dopo la comunione
Assisti con bontà il tuo popolo, o Signore,
e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
donagli di passare dall'antica condizione di peccato
alla pienezza della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
L'impressionante scena del passaggio del mar Rosso ci è di grande aiuto a capire meglio le meraviglie che Dio ha compiuto nella redenzione, di cui è figura la liberazione degli Ebrei, compiuta con mano potente, malgrado gli sforzi dei nemici. Anche noi siamo stati liberati, liberati dal peccato, con un gesto di potenza: la risurrezione di Gesù, che viene però dopo l'estrema umiliazione della morte di croce. Dobbiamo quindi nutrire gli stessi sentimenti di Israele: "Israele vide la mano potente con la quale il Signore aveva agito contro l'Egitto e il popolo temette il Signore". E il timor di Dio, che è rispetto sommo, obbedienza, amore.
Ma vorrei sottolineare un altro aspetto: le stesse realtà possono servire alla vita e alla morte e tutto, se siamo uniti a Dio, può cooperare al bene. Qui il mare per gli Israeliti è cammino sicuro, una protezione meravigliosa, "una muraglia a destra e a sinistra"; per gli Egiziani invece è acqua di perdizione. Vedremo ripetersi la stessa cosa durante il viaggio nel deserto: i serpenti saranno per gli Ebrei strumenti di morte, ma il serpente di bronzo elevato su un'asta diventa strumento di vita; ecc. Così prendiamo coscienza della potenza della fede: le cose possono servire al bene e al male, ma essenziale è l'adesione a Dio. Pietro camminerà sull'acqua, finché avrà fiducia nel Signore.
In realtà è Gesù che ha trasformato l'acqua amara della sua passione in acqua viva per la nostra salvezza. Morte e vita si intrecciano: sarà la morte del Figlio a donare a noi la vita di figli di Dio.
Restiamo saldi nella fede. Questa è la vittoria che vince il mondo: la nostra fede.

lunedì 19 luglio 2021

MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA 17 LUGLIO 2021




Amati figli del Mio Cuore Immacolato:


Ancora una volta vengo a richiamarvi con il Mio Amore, perché in questo momento che state vivendo rimaniate in allerta.



VOLETE SALVARVI L’ANIMA?
VIVETE NEI NOSTRI SACRI CUORI.



Come potrete guidare i vostri fratelli se siete ciechi spirituali?



Dovete vivere il Vangelo senza trasformazioni, senza cambiamenti che seguono la convenienza degli attuali modernismi, che porteranno a momenti di oscurità, di apostasia, di peccato, soprattutto contro il Dono della vita.



FIGLI MIEI, SOLLECITO A CIASCUNO DI VOI L’IMPEGNO AFFINCHÈ POSSIATE ESSERE STRUMENTI D’AMORE e quindi possiate attirare i vostri simili verso Mio Figlio e verso questa Madre, senza dimenticarvi che in ogni opera di Dio, la Gloria del lavoro è per Dio e non è per nessuno di voi.



IN QUANTO MADRE DEVO SOTTOLINEARE CHE I TEMPI PIÙ DIFFICILI SONO PIÙ VICINI A VOI DI QUANTO PENSIATE. Da questo nasce la Mia insistenza affinché vi convertiate e quindi apriate la vista spirituale, che permetterà allo Spirito Divino di guidarvi.



Voi vi angosciate per le difficoltà che state incontrando lungo il cammino.


Questo, figli Miei, è quello che succede in quanto il figlio dell’iniquità sta facendo circolare ordini sulla terra che faranno aumentare l’iniquità tramite la diffusione del peccato, dell’apostasia e si stanno così attirando i momenti sanguinosi, dolorosi, angosciosi e di persecuzione che vivrà la Chiesa di Mio Figlio.



IL MOMENTO È GRAVE, SENZA ALCUN PREAVVISO PER LA CHIESA DI MIO FIGLIO, DA UN MOMENTO ALL’ALTRO, PASSERETE DA QUELLO CHE È INAVVERTITO A QUALCOSA DI MOLTO SERIO.



Dovete essere veri, dovete vivere nell’amore di Mio Figlio, affinché siate UNITÀ (1), quella che è imprescindibile in questi momenti in cui dovete essere una cosa sola, dovete essere gli scudi di protezione per gli altri, dovete vedere Mio Figlio nel fratello.


Ancora non avete compreso che se non vivete nel silenzio interiore, prenderete strade sbagliate e vi sarà difficile entrare in intimità con Mio Figlio.



È URGENTE CHE ENTRIATE IN INTIMITÀ SPIRITUALE CON MIO FIGLIO, COSICCHÈ LE PERCEZIONI ESTRANEE NON VI MUOVANO.



Desiderate ottenere una vicinanza con Mio Figlio e con Me?



Venite nel silenzio, tranquillizzatevi, pregate. È urgente che stiate sempre vicino a Mio Figlio affinché siate fortificati prima dei futuri accadimenti per tutta l’umanità.


La passione dell’umanità non sarà cosa facile, le prove non saranno facili e lo saranno ancor meno se siete privi d’amore.



Rendetevi meritevoli dell’aiuto del Nostro amatissimo Angelo della Pace (2).

L’oscurità non è soltanto non poter vedere a causa dell’oscurità stessa, ma è l’oscurità dell’anima quella che non vi permette di distinguere tra il bene e il male. Per questo motivo, tante anime precipiteranno nel Fuoco Eterno.



Piccoli figli Miei, questa è l’ultima opportunità che satana ha per farvi cadere, continuate a vegliare per non cadere in tentazione (Mt 26,41), perché non ci saranno molti anni da attendere prima che si compia quello che alcuni non riescono a intravedere.


Pregate per tutta l’umanità.

Pregate, il grande vulcano dell’Etna e quello dello Yellowstone
entreranno in attività.

Pregate, il clima cambierà. (3)

Pregate, non dimenticatevi che la guerra silenziosa sta continuando.



Vi benedico con il Mio Manto, vi benedico con il Mio Cuore, vi benedico con i Nostri Sacri Cuori.



Mamma Maria



AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


L’unità del Mio Popolo, leggere…



COMMENTO DI LUZ DE MARIA



Vedi anche: 

Lunedì della XVI settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

La Liturgia di Lunedi 19 Luglio 2021


Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso
Ecco, Dio è il mio aiuto,
il Signore sostiene la mia vita.
A te con gioia offrirò sacrifici
e loderò il tuo nome, o Signore,
perché tu sei buono. (Cf. Sal 53,6.8)

Colletta
Sii propizio a noi tuoi fedeli, o Signore,
e donaci in abbondanza i tesori della tua grazia, perché, ardenti di speranza, fede e carità, restiamo sempre vigilanti nel custodire i tuoi comandamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (Es 14,5-18)
Sapranno che io sono il Signore, quando dimostrerò la mia gloria contro il faraone.


Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, quando fu riferito al re d’Egitto che il popolo era fuggito, il cuore del faraone e dei suoi ministri si rivolse contro il popolo. Dissero: «Che cosa abbiamo fatto, lasciando che Israele si sottraesse al nostro servizio?». Attaccò allora il cocchio e prese con sé i suoi soldati. Prese seicento carri scelti e tutti i carri d’Egitto con i combattenti sopra ciascuno di essi.
Il Signore rese ostinato il cuore del faraone, re d’Egitto, il quale inseguì gli Israeliti mentre gli Israeliti uscivano a mano alzata. Gli Egiziani li inseguirono e li raggiunsero, mentre essi stavano accampati presso il mare; tutti i cavalli e i carri del faraone, i suoi cavalieri e il suo esercito erano presso Pi Achiròt, davanti a Baal Sefòn.
Quando il faraone fu vicino, gli Israeliti alzarono gli occhi: ecco, gli Egiziani marciavano dietro di loro! Allora gli Israeliti ebbero grande paura e gridarono al Signore. E dissero a Mosè: «È forse perché non c’erano sepolcri in Egitto che ci hai portati a morire nel deserto? Che cosa ci hai fatto, portandoci fuori dall’Egitto? Non ti dicevamo in Egitto: “Lasciaci stare e serviremo gli Egiziani, perché è meglio per noi servire l’Egitto che morire nel deserto”?». Mosè rispose: «Non abbiate paura! Siate forti e vedrete la salvezza del Signore, il quale oggi agirà per voi; perché gli Egiziani che voi oggi vedete, non li rivedrete mai più! Il Signore combatterà per voi, e voi starete tranquilli».
Il Signore disse a Mosè: «Perché gridi verso di me? Ordina agli Israeliti di riprendere il cammino. Tu intanto alza il bastone, stendi la mano sul mare e dividilo, perché gli Israeliti entrino nel mare all’asciutto. Ecco, io rendo ostinato il cuore degli Egiziani, così che entrino dietro di loro e io dimostri la mia gloria sul faraone e tutto il suo esercito, sui suoi carri e sui suoi cavalieri. Gli Egiziani sapranno che io sono il Signore, quando dimostrerò la mia gloria contro il faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Es 15,1-6)
Rit: Cantiamo al Signore: stupenda è la sua vittoria.

Voglio cantare al Signore,
perché ha mirabilmente trionfato:
cavallo e cavaliere
ha gettato nel mare.

Mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza.
È il mio Dio: lo voglio lodare,
il Dio di mio padre: lo voglio esaltare!

I carri del faraone e il suo esercito
li ha scagliati nel mare;
i suoi combattenti scelti
furono sommersi nel Mar Rosso.

La tua destra, Signore,
è gloriosa per la potenza,
la tua destra, Signore,
annienta il nemico.

Canto al Vangelo (Sal 94,8)
Alleluia, alleluia.
Oggi non indurite il vostro cuore,
ma ascoltate la voce del Signore.
Alleluia.

VANGELO (Mt 12,38-42)
La regina del Sud si alzerà contro questa generazione.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, alcuni scribi e farisei dissero a Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno».
Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra.
Nel giorno del giudizio, quelli di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Ogni giorno incontriamo difficoltà, paure, incognite. E ogni giorno chiediamo al Signore di essere luce e conforto al nostro cammino, pregando insieme e dicendo:
Sii tu la nostra forza, Signore.

Signore nostro Dio, togli dai nostri cuori ogni rimpianto del passato, ogni paura del futuro, e riempici di speranza e di fiducia in te. Preghiamo:
Signore nostro Dio, aiutaci a costruire una società più giusta, dove nessuna persona sia usata, ma ognuno trovi rispetto e solidarietà. Preghiamo:
Signore nostro Dio, apri i nostri occhi perché vediamo i segni del tuo amore. Preghiamo:
Signore nostro Dio, trasforma la nostra vita, dandoci una fede vera nella risurrezione di Gesù, nostra salvezza. Preghiamo:
Perché a tutti i defunti siano aperte le porte del cielo.
Perché siamo liberati dalla tentazione finale.

Signore nostro Dio, accogli la nostra preghiera e, uniti a Cristo nel sacrificio eucaristico, fà che diventiamo veramente suoi seguaci. Egli è Dio e vive e regna con te per i secoli eterni. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che nell'unico e perfetto sacrificio di Cristo
hai dato compimento alla Legge antica,
accogli e santifica questa nostra offerta
come un giorno benedicesti i doni di Abele,
perché ciò che ognuno di noi presenta in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.




Antifona di comunione
Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie:
misericordioso e pietoso è il Signore.
Egli dà il cibo a chi lo teme. (Sal 110,4-5)

Oppure:
Ecco: sto alla porta e busso.
Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta,
io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. (Ap 3,20)


Preghiera dopo la comunione
Assisti con bontà il tuo popolo, o Signore,
e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
donagli di passare dall'antica condizione di peccato
alla pienezza della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
Possiamo capire l'angoscia degli Ebrei stretti fra il mare e l'esercito egiziano e riconoscerci anche nella loro reazione di viltà che li fa rimpiangere la schiavitù prima aborrita e la decisione di seguire Mosè: "Forse perché non c'erano sepolcri in Egitto ci hai portati a morire nel deserto?... Non ti dicevamo in Egitto: Lasciaci stare e serviremo gli Egiziani?". La loro soluzione sarebbe di arrendersi e tornare in schiavitù.
Ma vediamo piuttosto la soluzione di Dio. Il Signore disse a Mosè: Ordina agli Israeliti di riprendere il cammino". La soluzione è da cercare in avanti, nella continuazione del cammino intrapreso fidandosi di lui.
E qui viene l'insegnamento per noi. In ogni cammino vitale si incontrano ostacoli, difficoltà anche gravi e tante volte possiamo essere tentati di bloccarci, di tornare indietro, alla situazione che oggi ci sembra più tranquilla, con meno problemi. Ma questo non è il pensiero di Dio. "Chi mette mano all'aratro e poi si volta indietro non entrerà nel regno dei cieli" ha detto Gesù. La soluzione non è nel voltarci indietro, ma nel pregare il Signore che ci faccia trovare la sua soluzione. Essa potrà essere inaspettata, ma sempre in continuazione al cammino iniziato in obbedienza alla sua volontà. E neppure dobbiamo chiedere "segni", come i farisei nel Vangelo di oggi. Dio agli Israeliti nel deserto ha dato segni strepitosi e li darà anche ai nostri tempi, se così gli piacerà, ma non tocca a noi chiederli. La richiesta di segni è molte volte un alibi per la nostra pigrizia, per la riluttanza a compiere la volontà del Signore.
Oggi la liturgia della parola ci dà una lezione di coraggio e di fiducia. Dio è forte ed è fedele, e ci chiama ad avanzare insieme con lui, che fa delle difficoltà mezzi per "dimostrare la sua gloria", la sua presenza vittoriosa. "Io sono il Signore", dice a Mosè. Da noi vuole solo una totale fiducia, come la richiedeva al popolo di Israele per dargli la Terra promessa.

domenica 18 luglio 2021

Clima, nuvole e termometri infedeli

VIVIAMO IN UN MONDO DI MISTIFICATORI: DALLE PANDEMIE AL CLIMA. FALSIFICARE LA REALTA' FRUTTA MILIARDI AL POTERE FINANZIARIO....




Non tutto il male viene per nuocere e lo sforzo fatto in questo anno e mezzo per addentrarmi nelle “cucine” della pandemia e della formazione dei dati, ha ampliato anche il mio orizzonte in altri campi inducendomi a dare meno per scontati i “numeri” cha abbiamo o che magari manipoliamo senza nemmeno accorgercene lasciandoci prendere la mano da credenze di vario tipo che inconsapevolmente si trasformano in conoscenze. Di certo si rimane straniti di fronte alla improvvisa svolta ecologica della finanzia e del potere oltre che impauriti di fronte ai dati della Word meteorological Organization ( una sorta di analogo dell’Oms, quindi capite bene di cosa stiamo parlando) che prevede un aumento record di caldo tanto che ci sarebbe probabilità del 90% che almeno un anno del periodo tra il 2021 e il 2025 diventi il più caldo mai registrato, scalzando così il 2016 dal primo posto di anno più caldo mai registrato. Inoltre c’è circa il 40% di probabilità che, in almeno uno dei prossimi cinque anni, la temperatura media annua del pianeta superi transitoriamente la soglia critica di 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali. Tutto questo è molto interessante se non sapessimo che in realtà dietro questi annunci che compaiono nell’informazione ci sono dispute di cui siamo ignari e che ci fanno prendere per certezze delle mere ipotesi: per esempio i modelli climatici che son all’origine della teoria del riscaldamento globale risentono di una formidabile discussione sulla copertura nuvolosa media, sulla pioggia e sulla sua durata, sulla temperatura stessa delle nuvole perché questo è un dato decisivo per calcolare l’effettivo apporto di energia solare. Oltre ovviamente a quello dei cicli solari. Anche in questo campo nulla della discussione arriva alla gente e viene solo fornita dai media come verità assoluta l’ipotesi prevalente che tra l’altro diventa tale proprio a causa della stessa visibilità cui è sottoposta.

Come scrive Ulrich Kutschera – il più noto climatologo tedesco, uno di quelli che anni fa aveva consigliato la Merkel di rafforzare l’organizzazione per fare fronte a situazioni climatiche fuor dall’ordinario, sta studiando a Stanford l’effetto dell’anidride carbonica sulla crescita di piante primarie e lo scambio di Co2 nella vegetazione utilizzando analizzatori di gas a infrarossi – gli scienziati del clima sanno che la correlazione “livello di anidride carbonica nell’aria / temperatura media della terra” non è strettamente verificabile e ancor meno lo è l’apporto antropico a tale riscaldamento. Certo misure di protezione ambientale sono necessarie, ma per ragioni del tutto divergenti da quelle che vengono fornite al pubblico: di fatto possiamo e dobbiamo mettere a punto una strategia di lungo periodo, ma non esiste alcuna emergenza climatica e nessuno automatismo: basti pensare che che tra il 1955 e il 1970 circa la Co2 è aumentata, ma la temperatura è diventata sempre più fredda. Poi a partire dal 2002 l’anidride carbonica è aumentata in modo massiccio ma la temperatura della terra è rimasta costante per un decennio. E si potrebbero fare altri mille esempi di mancanza di correlazione per cui sarà necessario indagare su altre cause, magari inaspettate.

Tuttavia c’è qualcosa di ancora più basico e quando parliamo di temperature sappiamo in che modo vengono prese e registrate, cioè quanto siano credibili? Da meteorologo dilettante so che la questione della misurazione della temperature non è per nulla banale e che i criteri con cui è trattata questa misurazione sono cambiati nel tempo e non sempre sono seguiti con rigore, tuttavia non mi ero mai chiesto quale fosse il livello di esattezza delle temperature ufficiali prese a terra. E qui cominciano i guai perché tutto ciò che ci appare scontato deve essere rimesso in gioco. Innanzitutto va detto che la stragrande maggioranza dei dati sulla temperatura a lungo termine di alta qualità proviene dagli Stati Uniti, e in effetti gran parte del pianeta ha pochi o nessun dato sulla temperatura a lungo termine: sul piano storico anche l’Europa attraversata da due guerre mondiali nel secolo scorso non ha dati sufficientemente curati tanto che ancora nel 1900 nessuna stazione nel continente aveva serie di minime e massime mentre ancor oggi moltissime aree del globo sono fortemente carenti ed è dubbio che gli andamenti della temperatura globale abbiano una consistente validità . Gli Stati Uniti sono uno dei pochissimi posti con dati affidabili sulla temperatura e hanno un peso sulla determinazione delle medie assai superiore a quello derivante dal loro territorio o dalla gestione di stazioni meteo in molta parte del mondo.

Inoltre c’è da dire che a partire dalla metà degli anni ’70 è aumentata in maniera esponenziale – dal 5 al 49 per cento – la percentuale di stazioni che per vari motivi non forniscono sempre i dati. Ma le misurazioni mancanti non vengono semplicemente omesse bensì vengono “stimate” e questo anche per il passato., una pratica che ha finito col dilagare. E’ una premessa essenziale per comprendere il grafico qui sotto fornito dal Noaa, National Oceanic and Atmospheric Administration:






La linea blu rappresenta solo le temperature massime effettivamente rilevate dal 1895 al 2018 sul territorio americano, mentre quella rossa integra le temperature reali con quelle stimate e si vede benissimo che la linea rossa rappresenta un aumento di temperatura molto più netto rispetto alla linea blu: 3 gradi Fahrenheit contro 1 il che cambia completamente l’interpretazione del clima. Ora i climatologi più legati all’ipotesi del riscaldamento globale dicono che questo effetto è dovuto al cambiamento della composizione delle stazioni che essi chiamano con termini esoterici (ma cosa mai sarebbe una disciplina senza un suo linguaggio iniziatico?) Time of Observation Bias, ma questo non corrisponde alla realtà: ogni mese, quasi la metà delle stazioni non fornisce dati e questi vengono sostituiti con stime, ovvero con “falsi” contrassegnati con una E (stimata in inglese ). La metà dei dati è così inevitabilmente “filtrata” da convinzioni che dovrebbero essere costruite sui dati, ma che in effetti contribuiscono a creare i dati stessi. E questo poi si riflette su scala planetaria, visto che le medesime operazioni vengono fatte quantomeno in tutta l’area occidentale. E si tratta di una bella alterazione, Nel grafico qui sotto la linea rossa rappresenta la differenza tra dati effettivamente rilevati e i dati stimati a partire dal 1976: si vede come questa differenza sia aumentata in modo sempre più deciso, ma mano che la percentuale delle stime andava aumentando.




Insomma siamo di fronte a un ennesimo esempio di scienza gestita, magari inizialmente per sacrosanti scopi, per esempio quello di contraddire la teoria della crescita infinita, ovvero la favola del neo liberismo, ma che poi viene fatalmente sfruttata dal potere per i suoi scopi, come ad esempio per imporre una transizione ecologica che riguarda esclusivamente la Co2 e lo sfruttamento mediatico di ipotesi in forma di mitologia.

XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)




Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso
Ecco, Dio è il mio aiuto,
il Signore sostiene la mia vita.
A te con gioia offrirò sacrifici
e loderò il tuo nome, o Signore,
perché tu sei buono. (Cf. Sal 53,6.8)

Colletta
Sii propizio a noi tuoi fedeli, o Signore,
e donaci in abbondanza i tesori della tua grazia,
perché, ardenti di speranza, fede e carità,
restiamo sempre vigilanti nel custodire i tuoi comandamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
O Padre, che nella parola e nel pane di vita
offri alla tua Chiesa la confortante presenza
del Signore risorto,
donaci di riconoscere in lui il vero re e pastore,
che rivela agli uomini la tua compassione
e reca il dono della riconciliazione e della pace.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (Ger 23,1-6)
Radunerò il resto delle mie pecore, costituirò sopra di esse pastori.


Dal libro del profeta Geremìa

Dice il Signore:
«Guai ai pastori che fanno perire e disperdono il gregge del mio pascolo. Oracolo del Signore.
Perciò dice il Signore, Dio d’Israele, contro i pastori che devono pascere il mio popolo: Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati; ecco io vi punirò per la malvagità delle vostre opere. Oracolo del Signore.
Radunerò io stesso il resto delle mie pecore da tutte le regioni dove le ho scacciate e le farò tornare ai loro pascoli; saranno feconde e si moltiplicheranno. Costituirò sopra di esse pastori che le faranno pascolare, così che non dovranno più temere né sgomentarsi; non ne mancherà neppure una. Oracolo del Signore.
Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore –
nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra. Nei suoi giorni Giuda sarà salvato e Israele vivrà tranquillo, e lo chiameranno con questo nome:
Signore-nostra-giustizia».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 22)
Rit: Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia.

Mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.

Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.

SECONDA LETTURA (Ef 2,13-18)
Egli è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola.


Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, ora, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo.
Egli infatti è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione che li divideva, cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne.
Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti, per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace, e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, eliminando in se stesso l’inimicizia.
Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani, e pace a coloro che erano vicini.
Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 10,27)
Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
Alleluia.

VANGELO (Mc 6,30-34)
Erano come pecore che non hanno pastore.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il desiderio di incontro con il Signore ci ha spinti nella sua casa. A lui affidiamo tutte le nostre necessità, fiduciosi che l'amore di Dio si muove sempre a compassione dei suoi figli.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per il Papa e i vescovi, i pastori della Chiesa: sappiano radunare intorno a Gesù e alla sua Parola quanti sono dispersi e lontani, perché si sentano accolti e compresi nella ferialità della loro vita quotidiana, preghiamo.
2. Per i giovani, che sentono maggiormente la dispersione del cuore e il disordine degli impegni: siano mossi dal desiderio di cercare Gesù e mettersi in ascolto della sua parola, preghiamo.
3. Per tutti i credenti: perché nel rispetto delle fedi e dei culti sia sempre presente la preghiera degli uni per gli altri che spinge al dialogo, al confronto e alla condivisione, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana, perché si adoperi maggiormente nello sforzo di tradurre in lingue e culture diverse il messaggio custodito nella parola di Dio, preghiamo.

Signore, che hai avuto pietà dei tanti uomini senza pastore e li hai istruiti a lungo, donaci pastori che sappiano imitare la tua carità, e rendici docili agli insegnamenti che essi ci trasmettono in tuo nome. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che nell'unico e perfetto sacrificio di Cristo
hai dato compimento alla Legge antica,
accogli e santifica questa nostra offerta
come un giorno benedicesti i doni di Abele,
perché ciò che ognuno di noi presenta in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.




Antifona di comunione
Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie:
misericordioso e pietoso è il Signore.
Egli dà il cibo a chi lo teme. (Sal 110,4-5)

Oppure:
Ecco: sto alla porta e busso.
Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta,
io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. (Ap 3,20)

Oppure (Anno B):
Gesù ebbe compassione di loro,
perché erano come pecore senza pastore. (Cf. Mc 6,34)


Preghiera dopo la comunione
Assisti con bontà il tuo popolo, o Signore,
e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
donagli di passare dall'antica condizione di peccato
alla pienezza della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
Come mostra la prima lettura, e il Vangelo stesso, oggi al centro della parola che la liturgia ci porta c’è il fatto che Dio ha concretizzato le sue promesse in Gesù di Nazaret: attraverso il suo Salvatore egli veglia sul suo popolo. Il Vangelo descrive la “piccola” gente di Galilea che si affolla al seguito di Gesù come una comunità di uomini sfiniti di cui nessuno si occupa. Essi hanno sentito che Gesù si preoccupa sinceramente di loro, e che ha il potere di venire loro veramente in aiuto. È ciò che fa, portando l’indispensabile salvezza a tutti quelli che si rivolgono a lui fiduciosi, nella loro disgrazia sia fisica che sociale o spirituale.
La Chiesa non cerca oggi di distrarci con delle belle storie che parlano dei tempi passati. Attira la nostra attenzione sul fatto che Gesù Cristo risuscitato continua ad agire come il Salvatore di Dio. Egli può e vuole aiutarci nella nostra disgrazia. Compatisce le nostre preoccupazioni. Nella nostra miseria possiamo rivolgerci a lui. Egli ci consolerà, ci darà la forza, ci esaudirà. È lui che ci fa trovare le vie per uscire dalla disgrazia, che ci mette accanto delle persone che ci aiutino. E soprattutto, Gesù Cristo conosce l’ultima e la peggiore delle nostre miserie: la nostra ricerca di una salvezza duratura e felice, che sia per noi o per tutti quelli che amiamo, dei quali ci preoccupiamo, e che abitano con noi questo mondo.