lunedì 3 maggio 2021

La Liturgia di Lunedi 3 Maggio 2021 SANTI FILIPPO E GIACOMO

La Liturgia di Lunedi 3 Maggio 2021

SANTI FILIPPO E GIACOMO


Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Rosso

Antifona d'ingresso
Questi sono uomini santi: il Signore li ha eletti nel suo amore generoso,
ha dato loro una gloria eterna. Alleluia.

Si dice il Gloria.

Colletta
O Dio, che ogni anno ci rallegri
con la festa degli apostoli Filippo e Giacomo,
per le loro preghiere concedi a noi
di partecipare al mistero della morte e risurrezione
del tuo Figlio unigenito,
per giungere alla visione eterna del tuo volto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (1Cor 15,1-8)
Il Signore apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli.


Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Vi proclamo, fratelli, il Vangelo che vi ho annunciato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi e dal quale siete salvati, se lo mantenete come ve l’ho annunciato. A meno che non abbiate creduto invano!
A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè
che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture
e che fu sepolto
e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture
e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici.
In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 18)
Rit: Per tutta la terra si diffonde il loro annuncio.

I cieli narrano la gloria di Dio,
l’opera delle sue mani annuncia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il racconto
e la notte alla notte ne trasmette notizia.

Senza linguaggio, senza parole,
senza che si oda la loro voce,
per tutta la terra si diffonde il loro annuncio
e ai confini del mondo il loro messaggio.

Canto al Vangelo (Gv 14,6.9)
Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore;
Filippo, chi ha visto me, ha visto il Padre.
Alleluia.

VANGELO (Gv 14,6-14)
Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo?


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù a Tommaso: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».
Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Innalziamo la nostra preghiera a Cristo, rivelazione del Padre, fiduciosi che egli concederà tutto ciò che chiediamo. Diciamo insieme:
Per intercessione degli apostoli, ascoltaci, Signore.

- Hai posto nei vescovi l'eredità degli apostoli; Fa' che la loro dottrina ci illumini e il loro amore ci sostenga. Preghiamo.
- Tu, o Signore, hai scelto gli apostoli perchè portassero a tutti il vangelo della tua morte e risurrezione; aiutaci a restare sempre saldi in questa fede e a testimoniare con le opere. Preghiamo.
- Tu hai dichiarato beati i puri di cuore; allontana da noi ogni doppiezza e inganno, e rendici veri e trasparenti. Preghiamo.
- Molti popoli non hanno ancora ricevuto il messaggio cristiano; suscita numerosi apostoli che, spinti da amore e da zelo, portino a tutti gli uomini la salvezza del Cristo. Preghiamo.
- Per mezzo dei successori degli apostoli, hai fatto arrivare fino a noi il tuo vangelo; Fa' che la nostra comunità sia sempre fedele alla tradizione apostolica e docile al magistero della Chiesa. Preghiamo.
- Per i catechisti della nostra parrocchia. Preghiamo.
- Per le Chiese cristiane. Preghiamo.

O Dio Padre, che in Gesù Cristo hai rivelato il tuo volto umano, trasformaci ad immagine del Figlio tuo, perchè possiamo renderti sempre buona testimonianza fra gli uomini. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Signore, i doni che ti presentiamo
nella festa degli apostoli Filippo e Giacomo,
e concedi anche a noi di servirti
con una fede pura e senza macchia.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO DEGLI APOSTOLI I
Gli apostoli, pastori del popolo di Dio

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Pastore eterno,
tu non abbandoni il tuo gregge,
ma lo custodisci e proteggi sempre
per mezzo dei santi apostoli,
e lo conduci attraverso i tempi
sotto la guida di coloro
che tu stesso hai eletto vicari del tuo Figlio
e hai costituito pastori.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine delle schiere celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure:

PREFAZIO DEGLI APOSTOLI II
La Chiesa fondata sugli apostoli e sulla loro testimonianza

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Tu hai stabilito la tua Chiesa
sul fondamento degli apostoli,
perché sulla terra sia segno visibile
della tua santità nei secoli
e trasmetta a tutti gli uomini
Per questo mistero di salvezza,
uniti a tutte le schiere degli angeli,
ora e sempre, con cuore riconoscente,
proclamiamo nel canto la tua lode: Santo, ...


Antifona di comunione
«Signore, mostraci il Padre e ci basta».
«Filippo, chi ha visto me, ha visto il Padre».
Alleluia. (Gv 14,8-9)



Preghiera dopo la comunione
Per questi santi doni che abbiamo ricevuto,
purifica, o Padre, i nostri cuori
perché, in unione con gli apostoli Filippo e Giacomo,
contempliamo te nel tuo Figlio
e possiamo giungere alla vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.

(Si può utilizzare la formula della benedizione solenne)

Dio, che ha fondato la nostra fede
sulla testimonianza apostolica,
per i meriti dei santi apostoli Filippo e Giacomo
vi colmi della sua benedizione. R. Amen.

Dio, che ci ha arricchito
con gli insegnamenti e gli esempi degli apostoli,
vi renda dinanzi a tutti
testimoni della verità. R. Amen.

L’intercessione dei santi apostoli,
che ci hanno insegnato a rimanere saldi nella fede,
vi ottenga di giungere all’eredità
della patria eterna. R. Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre. R. Amen.



Commento
L’annuncio della partenza di Gesù dato durante l’ultima cena (Gv 13,33) provoca la domanda di Pietro: “Signore dove vai?” (Gv 13,36). Dopo aver annunciato il rinnegamento di Pietro, Gesù consola gli apostoli dicendo loro che va a preparare un posto per loro e aggiunge: “Per andare dove vado io, voi conoscete la strada” (Gv 14,4). Queste parole di Gesù hanno un duplice scopo nella mente dell’evangelista. Riportano in primo luogo all’insegnamento di Gesù, e in particolare al comandamento nuovo (Gv 13,34-35) indicando quale sia il cammino da seguire. Ma servono anche a motivare le domande di Tommaso, che provocherà una delle più belle dichiarazioni del Vangelo. In effetti Tommaso chiede: “Signore, noi non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?”. Gesù gli risponde: “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Gv 14,5-6). La risposta di Gesù ci rivela ancora una volta e con profondità il mistero della sua persona. Gesù Cristo, il Verbo incarnato, è la via verso il Padre. Una via unica ed esclusiva (“Nessuno va verso il Padre se non per mezzo di me”). Una via personale. Una via che si identifica con lo scopo perché egli è la verità e la vita (san Tommaso d’Aquino).
La dichiarazione di Gesù prosegue: “Se conoscete me, conoscerete anche il Padre” (Gv 14,7). Conoscere Gesù significa conoscere il Padre, Dio amore. Gli apostoli conoscono già il Padre e in qualche modo lo hanno visto nel Figlio, nel suo dono di amore. La domanda di Filippo e la riposta di Gesù (Gv 14,8-10) indicano unità tra il Padre e il Figlio, così stretta che sono parole e opere di salvezza, di amore, di dono di vita. L’opera di Gesù rappresenta la prova migliore di questa unità.
Nei tre versetti seguenti, Gesù fa due magnifiche promesse. In primo luogo promette al credente che compirà opere più grandi ancora delle sue (Gv 14,12) e poi promette di ascoltare sempre la preghiera di colui che la rivolgerà al Padre nel suo nome (Gv 14,13-14).

domenica 2 maggio 2021

V DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)

La Liturgia di Domenica 2 Maggio 2021

V DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)


Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco

Antifona d'ingresso
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie;
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. Alleluia. (Sal 97,1-2)

Si dice il Gloria.

Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
porta a compimento in noi il mistero pasquale,
perché quanti ti sei degnato di rinnovare nel Battesimo,
con il tuo paterno aiuto portino frutti abbondanti
e giungano alla gioia della vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
O Dio, che ci hai inseriti in Cristo
come tralci nella vite vera,
confermaci nel tuo Spirito,
perché, amandoci gli uni gli altri,
diventiamo primizie di un’umanità nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (At 9,26-31)
Bàrnaba raccontò agli apostoli come durante il viaggio Paolo aveva visto il Signore.


Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Saulo, venuto a Gerusalemme, cercava di unirsi ai discepoli, ma tutti avevano paura di lui, non credendo che fosse un discepolo.
Allora Bàrnaba lo prese con sé, lo condusse dagli apostoli e raccontò loro come, durante il viaggio, aveva visto il Signore che gli aveva parlato e come in Damasco aveva predicato con coraggio nel nome di Gesù. Così egli poté stare con loro e andava e veniva in Gerusalemme, predicando apertamente nel nome del Signore. Parlava e discuteva con quelli di lingua greca; ma questi tentavano di ucciderlo. Quando vennero a saperlo, i fratelli lo condussero a Cesarèa e lo fecero partire per Tarso.
La Chiesa era dunque in pace per tutta la Giudea, la Galilea e la Samarìa: si consolidava e camminava nel timore del Signore e, con il conforto dello Spirito Santo, cresceva di numero.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 21)
Rit: A te la mia lode, Signore, nella grande assemblea.

Scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
I poveri mangeranno e saranno saziati,
loderanno il Signore quanti lo cercano;
il vostro cuore viva per sempre!

Ricorderanno e torneranno al Signore
tutti i confini della terra;
davanti a te si prostreranno
tutte le famiglie dei popoli.

A lui solo si prostreranno
quanti dormono sotto terra,
davanti a lui si curveranno
quanti discendono nella polvere.

Ma io vivrò per lui,
lo servirà la mia discendenza.
Si parlerà del Signore alla generazione che viene;
annunceranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno:
«Ecco l’opera del Signore!».

SECONDA LETTURA (1Gv 3,18-24)
Questo è il suo comandamento: che crediamo e amiamo.


Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità.
In questo conosceremo che siamo dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore, qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa.
Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio, e qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quello che gli è gradito.
Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui. In questo conosciamo che egli rimane in noi: dallo Spirito che ci ha dato.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 15,4.5)
Alleluia, alleluia.
Rimanete in me e io in voi, dice il Signore,
chi rimane in me porta molto frutto.
Alleluia.

VANGELO (Gv 15,1-8)
Chi rimane in me ed io in lui fa molto frutto.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore ci assicura che qualunque cosa chiediamo al Padre, egli ce la concederà; con fiducia rivolgiamo a lui le nostre invocazioni.
Preghiamo insieme e diciamo: Padre, sia fatta la tua volontà.

1. Perché la Chiesa, sull'esempio della prima comunità cristiana, sia sempre aperta ad accogliere la novità dello Spirito, superando ogni diffidenza e paura, preghiamo.
2. Perché tutti i cristiani riconoscano di essere testimoni del Vangelo e siano sempre animati dalla forza dello Spirito Santo che ci viene continuamente donato, preghiamo.
3. Per tutti coloro che sono provati da situazioni di dolore, di malattia, di divisioni familiari, perché possano sentire sempre che rimangono uniti a Cristo, come i tralci alla vite, preghiamo.
4. Perché tutti noi in questo tempo pasquale gustiamo la gioia di essere figli di Dio, e la comunichiamo agli altri attraverso atteggiamenti di serenità e di sguardo positivo sul mondo, preghiamo.

Padre, nella tua volontà è la nostra pace. Tu, che ci hai fatto la grazia di diventare tuoi discepoli, fa' che, rimanendo uniti a te, possiamo portare molto frutto a lode della tua gloria. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che nella comunione mirabile a questo sacrificio
ci hai resi partecipi della tua natura divina,
dona a noi, che abbiamo conosciuto la tua verità,
di testimoniarla con una degna condotta di vita.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO PASQUALE V
Cristo Agnello e sacerdote

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Offrendo il suo corpo sulla croce,
diede compimento ai sacrifici antichi
e, donandosi per la nostra redenzione,
divenne altare, Agnello e sacerdote.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l’inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure:
PREFAZI DI PASQUA I-IV


Antifona di comunione
«Io sono la vite vera e voi i tralci», dice il Signore.
«Chi rimane in me e io in lui, porta molto frutto».
Alleluia. (Cf. Gv 15,1.5)


Preghiera dopo la comunione
Assisti con bontà il tuo popolo, o Signore,
e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
donagli di passare dalla nativa fragilità umana
alla vita nuova nel Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Benedizione solenne
Dio, che nella risurrezione del suo Figlio unigenito
ci ha donato la grazia della redenzione
e ha fatto di noi i suoi figli,
vi dia la gioia della sua benedizione. R. Amen.

Il Redentore,
che ci ha donato la libertà senza fine,
vi renda partecipi dell’eredità eterna. R. Amen.

E voi, che per la fede in Cristo
siete risorti nel Battesimo,
possiate crescere in santità di vita
per incontrarlo un giorno nella patria del cielo. R. Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre. R. Amen.



Commento
Nei discorsi di addio del Vangelo secondo san Giovanni (capitoli 13-17) l’evangelista prende spunto dalle parole di Gesù per riflettere, con il carisma che gli è proprio, sulla vita dei credenti dal tempo dell’Ascensione al ritorno del Signore. Egli si riconosce talmente legato al Signore attraverso lo Spirito di Dio che parla ai suoi ascoltatori e ai suoi lettori usando l’“io” di Cristo. Per mezzo della sua voce, il Signore rivela a coloro che credono in lui qual è la loro situazione, ordinando loro di agire in modo giusto.
È durante la festa liturgica delle domeniche che vanno da Pasqua alla Pentecoste che la Chiesa propone alla lettura questi discorsi, per mostrare ai credenti cos’è infine importante per la loro vita. Attraverso un paragone, il Signore ci rivela oggi che tutti quelli che gli sono legati mediante la fede vivono in vera simbiosi. Come i tralci della vite, che sono generati e nutriti dalla vite stessa, noi cristiani siamo legati in modo vitale a Gesù Cristo nella comunità della Chiesa. Vi sono molte condizioni perché la forza vitale e la grazia di Cristo possano portare i loro frutti nella nostra vita: ogni tralcio deve essere liberato dai germogli superflui, deve essere sano e reagire in simbiosi fertile con la vite.
Per mezzo del battesimo, Cristo ci ha accolti nella sua comunità. E noi siamo stati liberati dai nostri peccati dalla parola sacramentale di Cristo. La grazia di Cristo non può agire in noi che nella misura in cui noi la lasciamo agire. La Provvidenza divina veglierà su di noi e si prenderà cura di noi se saremo pronti. Ma noi non daremo molti frutti se non restando attaccati alla vite per tutta la vita. Cioè: se viviamo coscienziosamente la nostra vita come membri della Chiesa di Cristo. Poiché, agli occhi di Dio, ha valore duraturo solo ciò che è compiuto in seno alla comunità, con Gesù Cristo e nel suo Spirito: “Senza di me non potete far nulla”. Chi l’ha riconosciuto, può pregare Dio di aiutarlo affinché la sua vita sia veramente fertile nella fede e nell’amore.

sabato 1 maggio 2021

Boom dei vaccini e calo della popolazione. Interessante studio sul legame tra vaccini HPV e infertilità


Tradotto: consegnateci i vostri figli in cambio della libertà. Il ricatto è servito. Se qualcuno ancora avesse dei dubbi sul target finale delle vaccinazioni, ovvero la riduzione drastica della popolazione mondiale, provi a leggere questo articolo senza sentire tremare le vene ai polsi. Ma tanto è roba da complottari! Ma i complottari finora non hanno mai sbagliato....


Una piaga sta dilagando in silenzio a livello globale. Le giovani generazioni di America, nel Regno Unito, in Francia, Italia, Giappone, Australia praticamente ogni paese occidentale sono afflitte da un rapido aumento del tasso d’infertilità.

Questa primavera, gli Stati Uniti hanno riportato il più basso tasso di natalità degli ultimi 30 anni, nonostante la crescita economica. Il tasso di nascite della Finlandia è precipitato a un minimo mai visto in 150 anni. Il Presidente Russo Vladimir Putin ha recentemente introdotto una serie di riforme mirate ad arginare il «profondo declino demografico». Il governo danese ha introdotto una campagna pubblicitaria per incoraggiare le coppie a «farlo per la Danimarca» e concepire in vacanza, e la Polonia ha prodotto una campagna esortando i suoi cittadini a «riprodursi come conigli».


Qualcosa sta privando giovani donne e uomini della loro capacità di procreare e la sanità pubblica ammette che non ha la più pallida idea da dove iniziare per rimediare all’emergente priorità.

La «bomba demografica» alla quale tutti noi eravamo stati avvisati dagli ambientalisti, ha mancato l’esplosione, e invece, i demografi hanno cercato di accrescere l’allarme riguardo la crisi dell’implosione demografica che si sta dispiegando in tutto l’Occidente – la società sta affrontando un invecchiamento demografico senza precedenti, e in futuro ci saranno troppo pochi giovani a dare supporto agli anziani.

Molto spesso, incolpano i fattori sociali: giovani donne che abbracciano la carriera piuttosto che la maternità, uomini che evitano il matrimonio o la paternità, incrementando il consumismo o le coppie che scelgono di ritardare la formazione della famiglia fino al raggiungimento di una stabilità economica.

Ma c’è un altro fenomeno che viene citato di rado – l’aumento del numero di giovani che non ha figli, non per scelta, ma per l’incapacità di concepirne.

I Centres for Disease Control riferiscono che più del 12% delle donne Americane – una su otto – ha difficoltà a concepire un figlio.

I Centres for Disease Control (Centri per la Prevenzione delle Malattie, NdT) riferiscono che più del 12% delle donne Americane – una su otto – ha difficoltà a concepire un figlio. Anche la fertilità maschile sta precipitando, e l’andamento è globale. Qualcosa – od alcune cose – stanno privando giovani donne e uomini della loro capacità di procreare e la sanità pubblica ammette di non avere la più pallida idea di dove iniziare per rimediare all’emergente priorità. Aldilà delle chiacchiere sull’estendere l’accesso alle costose e rischiose tecnologie riproduttive artificiali, è stato fatto molto poco per discernere le cause della crescente crisi dell’infertilità.

Così, all’inizio di questo mese, quando uno studio inedito, reso pubblico, che ha esaminato un database di più di otto milioni di donne americane e ha evidenziato un sonoro aumento del 25 per cento di sterilità associato ad una diffusa medicina che le giovani donne hanno assunto per solo un decennio – in tandem con un marcato declino nella fecondità – avreste pensato che ci sarebbe stato un interesse significativo da parte della sanità pubblica, dei professionisti medici e dei media, no? È stato fatto molto poco per discernere le cause della crescente crisi dell’infertilità.

Un Denominatore Comune Dietro i Tassi di Crescita dell’Infertilità

Invece, tutti e tre questi colossi rimangono silenti come una pietra. Il motivo? Uno studio, pubblicato nel corrente numero del Journal of Toxicology and Environmental Health, esamina la capacità di procreare da parte di donne che sono state vaccinate contro lo Human Papilloma Virus (HPV) – rispetto a coloro che non lo sono state – e i risultati sono agghiaccianti.

Uno studio esamina la capacità di procreare da parte di donne che sono state vaccinate contro l’HPV e i risultati sono agghiaccianti. Nessuno nella sanità pubblica, media medici o principali, i quali sono invischiati nel business lucrativo di questo vaccino, osa porre in dubbio il mantra sulla «sicurezza ed efficacia» che hanno promulgato riguardo i prodotti farmaceutici «di gran successo» della Merck e GSK che valgono miliardi.

Lo studio è a cura di Gayle DeLong, docente di economia e finanza al Baruch College, University of New York. La DeLong ha osservato che il declino del tasso di natalità in America è precipitato in anni recenti – dal 118 per 1.000 nel 2007, al 105 nel 2015 per il gruppo di età tra i 25 e i 29 anni.

Il vaccino HPV fu approvato dalla Food and Drug Administration per essere usato negli USA dal 2006 per prevenire il cancro alla cervice uterina – una malattia per la quale le donne hanno un rischio di diagnosi dello 0,6%. Benché negli Stati Uniti venga più frequentemente diagnosticata all’età di 47 anni, è stata divulgata in massa, inizialmente mirando alle ragazze dagli 11 ai 26 anni (e da allora commercializzato ai ragazzi sin dai 9 anni per prevenire rari cancri anali e del pene – una malattia che colpisce lo 0,2% degli uomini nel corso della vita).

Hanno sollevato domande preoccupanti sugli impatti documentati che hanno alcuni componenti contenuti nei vaccini, sulla riproduzione (qualcuno direbbe negligenza criminale) nei test preliminari sui vaccini e hanno concluso che fosse urgentemente necessaria un’ulteriore ricerca… ai fini della salute della popolazione e della sicurezza vaccinale pubblica.

La dottoressa DeLong aveva letto di un caso di studio nel British Medical Journal a cura di Deirdre Little, una dottoressa australiana e Harvey Ward, che descrisse di una ragazza di 16 anni alla quale si era interrotto il ciclo mestruale dopo aver ricevuto il vaccino HPV e le fu diagnosticata l’insufficienza ovarica prematura.

Nel 2014, i dottori pubblicarono una serie di casi di più adolescenti che erano entrate in menopausa prematura – un fenomeno descritto da Little e Ward come solitamente «così rara da essere sconosciuta». Hanno sollevato domande preoccupanti sugli impatti documentati che hanno alcuni componenti contenuti nei vaccini, sulla riproduzione (qualcuno direbbe negligenza criminale) nei test preliminari sui vaccini e hanno concluso che fosse «urgentemente necessaria un’ulteriore ricerca… ai fini della salute della popolazione e della sicurezza vaccinale pubblica».

Inoltre, tra il 2006 e il 2014, il Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) (Sistema di Segnalazione di Reazione Avversa da Vaccino, NdT) cita 48 casi di danno ovarico associato a reazioni autoimmuni agli ingredienti presenti nel vaccino HPV. Tra il 2006 e il Maggio 2018, VAERS ha catalogato altre questioni sulla riproduzione: aborto spontaneo (256 casi), amenorrea (172 casi), mestruazioni irregolari (172 casi), dei quali tutti rientrano probabilmente nei sintomi riportati.

Tutto ciò ha intrigato DeLong, che ha seguito per anni il dibattito sui vaccini e non fa mistero del fatto che ha due figlie, 18 e 21 anni, entrambe diagnosticate con spettro autistico, delle quali ha visto il regredire del loro sviluppo e isolamento dopo essere state vaccinate nei primi anni di vita. «Sono scettica riguardo la scienza dei vaccini e gli studi fatti o non fatti, sulla loro sicurezza», dice.

Ha iniziato ad analizzare le informazioni raccolte dal National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), il quale ha rappresentato 8 milioni di donne tra i 25 e i 29 anni che vivevano negli Stati Uniti tra il 2007 e il 2014.

Utilizzando la regressione logistica, ha abbinato le donne giovani ad altre variabili, compresa l’età, e ha confrontato la gravidanza come un esito in quelle che avevano ricevuto il vaccino HPV paragonate a coloro che non avevano ricevuto nessuna iniezione.

Circa il 60% delle donne che non aveva ricevuto il vaccino HPV era stata incinta almeno una volta rispetto al solo 35% di donne che avevano avuto un’iniezione del vaccino HPV che non aveva mai concepito.

«Volevo solo vedere se c’era un problema», dice DeLong. «Certamente non mi aspettavo di trovare una tale forte associazione». Circa il 60% delle donne che non aveva ricevuto il vaccino HPV era stata incinta almeno una volta rispetto al solo 35% di donne che avevano avuto un’iniezione del vaccino HPV che non aveva mai concepito.

Anche per le donne sposate, il gap era circa del 25%: il 75% di quelle che non avevano ricevuto il vaccino HPV avevano concepito, mentre solo il 50% di quelle vaccinate erano state gravide.

«I risultati suggeriscono che le femmine vaccinate con HPV avevano meno probabilità di rimanere gravide di quelle che, nel gruppo con la stessa età, non erano state vaccinate», dice lo studio. Si conclude, come fanno tutti gli studi come questo, che i dati indicano un’associazione, non una casualità, tra il nuovo vaccino e la fertilità ridotta, ma che un ulteriore studio è legittimo.

Se l’associazione è la causa, in ogni caso, la matematica di DeLong suggerisce che se tutte le femmine coinvolte in questo studio avevano ricevuto il vaccino HPV, il numero delle donne che ha mai concepito sarebbe sceso a due milioni. Sono due milioni di donne che non possono concepire uno, due, o più bambini.

Questo non significa due milioni di bambini non nati. Sono due milioni di donne che non possono concepire uno, due, o più bambini. Sono milioni di bambini Americani che mancano da un’unica coorte. La conseguenza, considerando la vastità della campagna sul vaccino HPV a livello globale mirata ad entrambi maschi e femmine dai nove anni in su, è sconcertante.

La Risposta Scettica

Gli scettici sono difensori affidabili dell’industria del vaccino. Gli scienziati «da poltrona» che spesso si nascondono dietro pseudonimi, hanno una sorta di schizofrenia riguardo ai vaccini. Insistono che i vaccini sono farmaci potentemente immunomodulanti in grado di modificare la risposta del sistema immunitario verso l’esposizione alle infezioni.

Ma non possono accettare che, come tutti i farmaci, i vaccini possono e causano migliaia di reazioni avverse a lungo termine documentate – in particolar modo perché sono stati concepiti per indurre una produzione ritardata di anticorpi a cura del sistema immunitario che è adattabile. Siccome queste reazioni sono mediate dal sistema immunitario, sono differenti, imprevedibili e profonde.
«I risultati suggeriscono che le femmine vaccinate con HPV avevano meno probabilità di rimanere gravide di quelle che, nel gruppo con la stessa età, non erano state vaccinate».

Come ci si aspettava, gli scettici hanno accolto la ricerca di DeLong con attacchi beffardi e personali (se pure non scientifici). Hanno criticato duramente la sua mancanza nell’includere informazioni sull’uso dei contraccettivi. Di conseguenza, DeLong intende aggiungere quelle informazioni in un addendum sullo studio, ma ciò che ha trovato e riportato sul sito web Age of Autism dà solo supporto alle scoperte dello studio.

Tra le donne sposate del sondaggio, il 36,6% di quelle che aveva fatto il vaccino HPV disse al NHANES che stavano usando la contraccezione (almeno la metà delle volte il preservativo, contraccettivi o in alternativa iniettabili), paragonate a più della metà (51,5%) di quelle che non avevano fatto il vaccino – una differenza quasi del 15%.

Un minor utilizzo di contraccettivi dovrebbe tradursi in una maggiore nascita di bambini tra le vaccinate. Ma, in questo studio, pare che le donne vaccinate in realtà stavano cercando più seriamente di concepire (o almeno non troppo preoccupate a riguardo) ma comunque avendo meno fortuna – cosa a sfavore della disputa degli scettici.

DeLong «non è nemmeno un’epidemiologa» ribattevano gli scettici (in altre parole, spara al messaggero se non ti piace il messaggio). Ai quali lei risponde «No. Non lo sono. Sono una statista, comunque. Sarei grata se gli epidemiologi facessero il loro lavoro e conducessero questa ricerca pienamente». Questo è esattamente ciò che il suo studio ha richiesto. Se l’avessero fatto, le madri dei bambini danneggiati dal vaccino non sarebbero state necessarie.

Donne Sterili Escluse dallo Studio sulla Sterilità

DeLong cita un altro studio, dalla Scuola della Sanità Pubblica dell’Università di Boston e dall’Institute Research Triangle (RTI) nel Nord Carolina, il quale non ha trovato un’associazione tra la vaccinazione HPV e la fertilità danneggiata. Curiosamente, l’Università di Boston è stata il contenitore di decine di milioni di promotori a livello globale della Fondazione Bill and Melinda Gates, così come per RTI, un’organizzazione che ha ricevuto più di 47 milioni di dollari in sovvenzioni in anni recenti.

RTI ha pubblicato un numero di studi recenti sul vaccino HPV, includendone uno fondato dall’unione con GlaxoSmithKline (un produttore di vaccini) sulla sicurezza del vaccino HPV della compagnia stessa, e un altro, mettendo in guardia le agenzie della sanità pubblica di «prendere misure speciali per assicurare che il loro messaggio non fosse percepito come sponsorizzato dalle compagnie farmaceutiche» per timore che incitasse «ridotta approvazione e fiducia» da parte dei genitori che saranno meno inclini a far somministrare il vaccino HPV ai loro figli.


«Queste potrebbero essere le donne con “seri” problemi di fecondità – dice DeLong –ma sono proprio quelle che dovrebbero essere incluse».

Lo studio dell’RTI riguardo gli impatti del vaccino HPV sulla fecondità era basato su ciò che le pazienti ricordavano riguardo l’essere state vaccinate (ricordate prima quanto gli scettici avessero da ridire sulle informazioni date da se stessi?). Ma lo studio non controllò un ulteriore fattore importante sulla fertilità – l’età. In questo contesto l’età non riguarda solo i possibili effetti del vaccino stesso sulla fertilità, ma la fertilità è drammaticamente alterata in favore dei giovani e lo studio mette insieme le diciottenni con le trentenni.

Inoltre, all’inizio, escludeva 881 donne su un gruppo di 5.020 perché stavano già tentando – senza fortuna – di concepire un bambino da più di sei mesi. Questo ha l’effetto di ridurre nel complesso le scoperte sulla sterilità. «Queste potrebbero essere le donne con “seri” problemi di fecondità – dice DeLong –ma sono proprio quelle che dovrebbero essere incluse».

Il numero degli spermatozoi maschili, nelle ultime decadi è sceso rapidamente – l’anno scorso gli scienziati hanno pubblicato dei dati che mostrano che globalmente, sono scesi del 50 percento solo negli ultimi 40 anni.

Problemi ambientali

Certamente, molti fattori ambientali potrebbero influire sulla fertilità femminile. Il crollo della fertilità maschile è uno di questi. Il numero degli spermatozoi maschili, nelle ultime decadi è sceso rapidamente – l’anno scorso gli scienziati hanno pubblicato dei dati che mostrano che globalmente, sono scesi del 50 percento solo negli ultimi 40 anni – indicando seri rischi ambientali non identificati.

Gli scienziati ambientali hanno indicato tutto, dagli OGM e alluminio tossico (di più su questo argomento più avanti) al Wi-Fi, ai contraccettivi espulsi dalle donne nell’acqua potabile, come cause possibili di scomparsa degli spermatozoi e abbassamento della fertilità in generale.

Ma negli studi della DeLong, questi fattori ambientali influenzano in ugual modo l’intero gruppo di donne. Non c’è motivo per cui le donne che si vaccinano sceglierebbero uomini con un basso numero di spermatozoi, per esempio.

Che cosa c’è nel vaccino HPV?

Dunque, che cos’è che potrebbe non funzionare in un vaccino che ha come bersaglio un virus associato al cancro del tratto riproduttivo? DeLong nota che entrambi i vaccini HPV contengono l’alluminio, un metallo tossico con documentato potenziale di indurre un attacco immunitario verso sé stessi, inclusi gli organi riproduttivi.

I vaccini HPV sono carichi di alluminio: l’originale vaccino Gardasil della Merck conteneva 225 microgrammi di nanoparticelle di alluminio in ognuna delle tre iniezioni, per un totale di 675 microgrammi; il «nuovo migliorato» Gardasil da 9 iniezioni contiene un totale di 1500 microgrammi – un colpo pesante di stimolanti per il sistema immunitario che DeLong pensa potrebbe proprio essere «un punto critico» per i giovani che precedentemente hanno avuto così tante iniezioni di alluminio nel programma delle 50 vaccinazioni prima dell’età scolare.

Entrambi i vaccini HPV contengono l’alluminio, un metallo tossico con documentato potenziale di indurre un attacco immunitario verso sé stessi, inclusi gli organi riproduttivi

Forse è per questo che le iniezioni HPV hanno un numero così alto di denunce di reazioni avverse: 45.277 dalla sua introduzione nel 2006 al maggio 2018 (e queste sono considerate essere ampiamente non denunciate).

La certezza della CDC è basata su informazioni incomplete.

«Alcuni effetti avversi del vaccino contro l’HPV non sono stati ben studiati poiché non sono ben definiti» aggiungono i ricercatori che descrivono un mucchio di malattie, documentate, varie autoimmuni, neurologiche e cardiovascolari subito dopo aver ricevuto il vaccino.

Il CDC dichiara che tutte queste reazioni sono normali e che i vaccini HPV sono sicuri senza impatto avverso sulla maternità o formazione fetale durante la gravidanza.

I sintomi riportati più frequentemente dopo essersi vaccinati sono mal comprese – svenimento, dolore cronico con formicolio o sensazioni di bruciore, mal di testa, fatica, capogiro, nausea e altri sintomi che peggiorano quando si sta in piedi, per esempio.

Il vaccino HPV – così come quello del tetano – in letteratura medica è stato collegato a una condizione chiamata sindrome da anticorpi antifosfolipidi che è una malattia mal definita che si manifesta quando il sistema immunitario produce erroneamente anticorpi contro certe proteine lipidiche che si trovano nelle membrane di un sacco di tessuti – occhi, cuore, cervello, nervi, pelle – e nel sistema riproduttivo.

Uno studio del 2012 a cura di ricercatori serbi all’Institute for Virology, Vaccines and Ser «Torlak», ha trovato che l’«iperimmunizzazione» del sistema immunitario con diversi adiuvanti, incluso l’alluminio, nei topi, è risultato indurre la sindrome da anticorpi antifosfolipidi ed anche l’abbassamento della fertilità.

Vennero trovate alte concentrazioni del metallo, «prova inequivocabile», specialmente nel seme di uomini con basso numero di spermatozoi.

Un’altra ricerca trova implicato l’alluminio nei problemi di concepimento. Un ricercatore sull’infertilità, il francese Jean Philippe Klein e i suoi colleghi all’University of Lyon hanno pubblicato gli esiti del loro studio, svolto nel 2014, sullo sperma di uomini in cerca di assistenza in una clinica francese.

Hanno inviato al laboratorio di ricerca di alluminio di Christopher Exley, alla Keele University in Inghilterra, campioni di liquido seminale di 62 uomini che stavano incontrando problemi d’infertilità, che sono stati macchiati con una sostanza fluorescente di un luminescente blu per mostrare la presenza di alluminio. Vennero trovate alte concentrazioni del metallo, «prova inequivocabile», specialmente nello sperma di uomini con basso numero di spermatozoi.

Vennero trovate alte concentrazioni di alluminio, «prova inequivocabile», specialmente nello sperma di uomini con basso numero di spermatozoi.

Evidente fluorescenza e alluminio concentrato nelle teste ricche di DNA dello spermatozoo, ha condotto i ricercatori a riflettere su quale impatto ciò potrebbe avere sull’abilità di procreare e sullo sviluppo di embrioni appena formati.

Deidre Little, il medico di base australiano che ha documentato l’insufficienza ovarica prematura a seguito della vaccinazione HPV, ha criticato anche il fatto che il prodotto della Merck era ingannevole circa il tipo di placebo «salino» usato durante i test del vaccino Gardasil – ha mancato di dire che i «placebo» contenevano sia alte dosi di alluminio che un altro ingrediente terrificante, il polisorbato 80.

Questo ingrediente chimico ha mostrato una tossicità ovarica differita nelle ovaie dei topi su tutte le dosi iniettate testate su una gamma decupla.

Nessuno degli esperimenti valutava accuratamente l’impatto a lungo termine del vaccino sulla salute riproduttiva delle ragazze, dissero Deidre e Ward, aggiungendo che il danno da farmaco alla salute riproduttiva potrebbe richiedere anni o decenni per manifestarsi.

Quale genere di agenzia per la sanità pubblica ignora 45.277 rapporti su eventi avversi – inclusi sintomi neurologici e riproduttivi – tra giovani donne in età fertile?

Domande Urgenti e Senza Risposta

Il problema che tutti vedono ma di cui non vogliono parlare, è, tanto per cominciare, perché il vaccino HPV è così fortemente commercializzato?

Perché produrre un vaccino contro una malattia che colpisce meno dello 0,3% delle persone in tutta la vita?

E perché aggiungere componenti che sono tossici, specialmente alte dosi di componenti che gli scienziati hanno disapprovato, con tossicità documentata, verso gli organi della riproduzione?

Perché non usare un vero controllo negli test sperimentali? Quale tipo di scienziato opererebbe quella tale scienza?

Quale genere di agenzia per la sanità pubblica ignora 45.277 rapporti su eventi avversi – inclusi sintomi neurologici e riproduttivi – tra giovani donne in età fertile?

Rispondere a queste domande risulta molto più arduo di quello che appare. Esistono dei fatti agghiaccianti che sono difficili da mettere da parte. In tempi recenti, nel 2015, vescovi cattolici e attivisti dei diritti umani, hanno accusato le agenzie della sanità pubblica di aver contaminato deliberatamente i vaccini antitetanici somministrati solo alle donne in età riproduttiva in Kenya.

In tempi recenti, nel 2015, vescovi cattolici e attivisti dei diritti umani, hanno accusato le agenzie della sanità pubblica di aver contaminato deliberatamente i vaccini antitetanici somministrati solo a donne in età riproduttiva in Kenya.

Le organizzazioni della sanità pubblica hanno negato di aver avvelenato i vaccini antitetanici con l’ormone Beta gonadotropina corionica umana (Beta-hCG), che induce l’aborto spontaneo – un componente sterilizzante descritto nell’ampia letteratura medica riguardo la ricerca di un vaccino contraccettivo per controllare l’aumento della popolazione. I vescovi kenioti hanno insistito che avevano la prova di laboratorio che era stata ignorata così come erano stati ignorati la questione e lo studio della DeLong.

Un’altra verità sconveniente è che coloro che hanno finanziato il devastante vaccino HPV sono gli stessi che hanno maggior interesse a ridurre i tassi di nascita. Quando Melinda Gates lanciò il suo Family Planning Summit nel 2012 con l’obiettivo di portare i contraccettivi ai poveri del mondo, era chiaro che aveva in mente un’idea su quel goal: «se vedi quello che è successo in altre nazioni ove hanno avuto a disposizione i contraccettivi, li hanno usati loro prima di tutto e i tassi di nascita sono scesi» disse allora.

«La domanda è, avrebbe potuto scendere persino più velocemente?»

Finché non ci sono risposte soddisfacenti al perché l’Occidente stia affrontando una crisi di infertilità, le domande sull’impatto a lungo termine del vaccino HPV sulla sterilità umana, non solo sono lecite e ragionevoli, ma se non rispondiamo ad esse, il futuro è molto tetro.

Benché Gates giurò che la sua campagna «non riguardava il controllo della popolazione», i suoi goal sono gli stessi di coloro che condussero la sterilizzazione di massa degli uomini indiani sulle banchine ferroviarie negli anni ‘70 e che oggigiorno continuano a sterilizzare in massa le donne indiane affinché i tassi di nascita diminuiscano.

Per Gates, il successo non si misura con l’accesso all’acqua pulita o energia o nello sviluppo delle infrastrutture o libertà politica, ma è misurato con l’accesso ai farmaci, farmaci dei quali lei e suo marito hanno delle azioni in borsa: contraccettivi e vaccini.

Il loro successo è misurato con l’esportazione di ciò che la maggior parte dei paesi occidentali stanno affrontando come catastrofe sociale: declino demografico.

Il successo dei Gates è misurato con l’esportazione di ciò che la maggior parte dei paesi occidentali stanno affrontando come catastrofe sociale: declino demografico.

Finché non ci sono risposte soddisfacenti al perché l’Occidente stia affrontando una crisi di infertilità, le domande sull’impatto a lungo termine del vaccino HPV sulla sterilità umana, non solo sono lecite e ragionevoli, ma se non rispondiamo ad esse, il futuro è molto tetro.

Celeste MCGovern






La Liturgia di Sabato 1 Maggio 2021 San Giuseppe Lavoratore

La Liturgia di Sabato 1 Maggio 2021

San Giuseppe Lavoratore

Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco




Antifona d'ingresso
Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene. Alleluia. (Sal 127,1-2)




Colletta
O Dio, che hai chiamato l’uomo a cooperare con il lavoro
al disegno della tua creazione,
fa’ che per l’esempio e l’intercessione di san Giuseppe
siamo fedeli ai compiti che ci affidi,
e riceviamo la ricompensa che ci prometti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.




PRIMA LETTURA (Gen 1,26-2,3)
Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.


Dal libro della Gènesi


Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: dòmini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».
E Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò.
Dio li benedisse e Dio disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogàtela, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra».
Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra, e ogni albero fruttifero che produce seme: saranno il vostro cibo. A tutti gli animali selvatici, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde». E così avvenne. Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu mattina: sesto giorno.
Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere. Dio, nel settimo giorno, portò a compimento il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro che aveva fatto. Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perché in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli aveva fatto creando.

Parola di Dio.

Oppure (Col 3, 14-15.17.23-24: Qualunque cosa facciate, fatela di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini):


Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési


Fratelli, sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché a essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!
E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre.
Qualunque cosa facciate, fatela di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini, sapendo che dal Signore riceverete come ricompensa l’eredità. Servite il Signore che è Cristo!


Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 89)
Rit: Rendi salda, Signore, l’opera delle nostre mani.

Prima che nascessero i monti
e la terra e il mondo fossero generati,
da sempre e per sempre tu sei, o Dio.


Tu fai ritornare l’uomo in polvere,
quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo».
Mille anni, ai tuoi occhi,
sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte.


Insegnaci a contare i nostri giorni
e acquisteremo un cuore saggio.
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi!


Saziaci al mattino con il tuo amore:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Si manifesti ai tuoi servi la tua opera
e il tuo splendore ai loro figli.


Canto al Vangelo (Sal 67,20)
Alleluia, alleluia.
Di giorno in giorno benedetto il Signore:
a noi Dio porta la salvezza.
Alleluia.


VANGELO (Mt 13,54-58)
Non è costui il figlio del falegname?


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo.
Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.


Parola del Signore
Preghiera dei fedeli
Rivolgiamo la nostra preghiera a Cristo, che non ha disdegnato di essere chiamato il figlio del falegname, e con la sua opera ha elevato a nuova dignità il lavoro dell'uomo. Diciamo insieme: Ascoltaci, o Signore.


- Signore Dio, che hai creato la terra perchè diventasse la dimora dell'uomo, aiutaci a renderla, col nostro lavoro, sempre più umana e abitabile. Preghiamo.
- Signore, che hai nobilitato l'opera delle mani dell'uomo facendoti tu stesso lavoratore, Fa' che non diventiamo mai schiavi del lavoro e del guadagno, ma ce ne serviamo come mezzo di liberazione a gloria del tuo nome. Preghiamo.
- Signore, che hai manifestato la tua predilezione per i poveri e gli oppressi, aiuta i disoccupati ad avere un lavoro sicuro e una condizione degna di uomini liberi. Preghiamo.
- Signore, che hai scelto una famiglia povera e un villaggio sconosciuto per la tua dimora fra noi, Fa' che non disprezziamo le cose umili e semplici, perchè attraverso di esse tu ci porti la salvezza. Preghiamo.
- Per i movimenti sindacali. Preghiamo.
-Per la giustizia e l'onestà nel lavoro. Preghiamo.


Padre santo, che hai rivelato a san Giuseppe il mistero di tuo Figlio e lo hai affidato alla sua guida e custodia, donaci di poter sempre più comprendere il mistero della sua incarnazione. Per Cristo nostro Signore. Amen.


Preghiera sulle offerte
O Dio, fonte della misericordia,
guarda i doni che ti presentiamo
nella memoria di san Giuseppe,
e fa’ che la nostra umile offerta
diventi pegno della tua protezione.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI SAN GIUSEPPE
La missione di San Giuseppe


È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo
nella memoria di san Giuseppe.
Egli, uomo giusto, da te fu prescelto
come sposo di Maria, Vergine e Madre di Dio;
servo saggio e fedele,
fu posto a capo della santa Famiglia
per custodire, come padre, il tuo unico Figlio,
concepito per opera dello Spirito Santo,
Gesù Cristo Signore nostro.
Per mezzo di lui gli Angeli lodano la tua gloria,
le Dominazioni ti adorano,
le Potenze ti venerano con tremore;
a te inneggiano i cieli dei cieli e i Serafini,
uniti in eterna esultanza.
Al loro canto concedi, o Signore,
che si uniscano le nostre umili voci
nell’inno di lode: Santo, ...

Antifona di comunione
Qualunque cosa facciate, in parole e in opere,
tutto avvenga nel nome del Signore Gesù,
rendendo grazie a Dio. Alleluia. (Col 3,17)

Preghiera dopo la comunione
O Signore, che ci hai nutriti con il pane del cielo,
fa’ che, sull’esempio di san Giuseppe,
conserviamo nei nostri cuori
la memoria del tuo amore,
per godere il frutto della pace senza fine.
Per Cristo nostro Signore.

Commento
La reazione della gente di Nazaret a proposito della sapienza di Gesù fa pensare al capitolo del Siracide, che contrappone il lavoro manuale e la legge. La gente del popolo (operai, contadini) dice il Siracide, mette tutta la sua attenzione nelle cose materiali; lo scriba invece ha pensieri profondi, cerca le cose importanti e può essere consultato per il buon andamento della città.
La gente di Nazaret si domanda: "Da dove mai viene a costui questa sapienza? Non è il figlio del carpentiere?", che non ha studiato e non può avere cultura?
È chiaro: la sapienza di Gesù è sapienza divina ed egli ha insistito varie volte sul mistero di Dio che viene rivelato ai piccoli, ai semplici e nascosto ai sapienti ed ha criticato gli scribi "che dicono e non fanno".
D'altra parte il Vangelo insiste anche sulla parola: è necessario accogliere la parola di Dio E soltanto se ispirato alla parola di Dio il lavoro vale. "Tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre".
"Tutto quello che fate", siano lavori materiali, siano discorsi. Il Vangelo inculca il servizio sincero, umile, la disponibilità nella carità, per essere uniti a Gesù, figlio del carpentiere, che ha dichiarato di essere venuto a servire.
La vera dignità consiste nel servizio dei fratelli, secondo le proprie capacità, in unione con Gesù, Figlio di Dio.
Verifichiamo la nostra scala di valori, per renderla sempre più aderente ai pensieri di Dio.

venerdì 30 aprile 2021

Venerdì della IV settimana di Pasqua

La Liturgia di Venerdi 30 Aprile 2021

Venerdì della IV settimana di Pasqua


Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco

Antifona d'ingresso
Ci hai riscattati, Signore, con il tuo sangue,
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione:
hai fatto di noi un regno di sacerdoti per il nostro Dio.
Alleluia. (Cf. Ap 5,9-10)

Colletta
O Dio, autore della nostra libertà e della nostra salvezza,
esaudisci le preghiere di chi ti invoca,
e fa’ che i redenti dal Sangue del tuo Figlio vivano per te
e godano della beatitudine eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (At 13,26-33)
Dio ha compiuto per noi la promessa risuscitando Gesù.


Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, [Paolo, giunto ad Antiòchia di Pisìdia, diceva nella sinagoga:]
«Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata la parola di questa salvezza.
Gli abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non hanno riconosciuto Gesù e, condannandolo, hanno portato a compimento le voci dei Profeti che si leggono ogni sabato; pur non avendo trovato alcun motivo di condanna a morte, chiesero a Pilato che egli fosse ucciso.
Dopo aver adempiuto tutto quanto era stato scritto di lui, lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro. Ma Dio lo ha risuscitato dai morti ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono testimoni di lui davanti al popolo.
E noi vi annunciamo che la promessa fatta ai padri si è realizzata, perché Dio l’ha compiuta per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche sta scritto nel salmo secondo: “Mio figlio sei tu, io oggi ti ho generato”».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 2)
Rit: Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato.

«Io stesso ho stabilito il mio sovrano
sul Sion, mia santa montagna».
Voglio annunciare il decreto del Signore.
Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio,
io oggi ti ho generato.

Chiedimi e ti darò in eredità le genti
e in tuo dominio le terre più lontane.
Le spezzerai con scettro di ferro,
come vaso di argilla le frantumerai».

E ora siate saggi, o sovrani;
lasciatevi correggere, o giudici della terra;
servite il Signore con timore
e rallegratevi con tremore.

Canto al Vangelo (Gv 14,6)
Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.

VANGELO (Gv 14,1-6)
Io sono la via, la verità e la vita.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore Gesù ci rivela il Padre attraverso la sua stessa persona, divenuta per noi verità. Invochiamo Dio con questa supplica:
Aiutaci a camminare sulla tua via, Signore.

- Perchè il ritorno di Gesù al Padre non rattristi i cuori dei suoi fedeli per la sua assenza fisica, ma li colmi sempre del suo Spirito. Preghiamo.
- Perchè l'evento pasquale della morte e risurrezione sia al centro della fede e della speranza di tutti i credenti. Preghiamo.
- Perchè tutti coloro che cercano una via di salvezza nelle varie religioni o filosofie, sappiano scoprire in Cristo l'unica strada che conduce a Dio. Preghiamo.
- Perchè coloro che vivono nel dolore sperimentino nella fede e nella solidarietà dei fratelli la presenza di Cristo che conforta. Preghiamo.
- Perchè noi, che abbiamo ricevuto l'assicurazione di un posto preparato nella casa del Padre, tendiamo ogni giorno alla piena comunione con Cristo. Preghiamo.
- Per i missionari, annunciatori della salvezza in Cristo Gesù. Preghiamo.
- Per i giovani, affamati di verità e di vita. Preghiamo.

O Padre, che sei la meta finale del nostro cammino, Fa' che seguiamo la via del tuo Figlio che ci guida verso di te, rivelandoci la pienezza di vita nella tua casa. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Padre misericordioso,
le offerte di questa famiglia,
perché con l’aiuto della tua protezione
custodisca i doni ricevuti e raggiunga quelli eterni.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Padre, tu hai voluto che tuo Figlio donasse la sua vita
per radunare in unità i tuoi figli dispersi:
concedi che questa offerta di pace
realizzi la comunione tra gli uomini
e faccia crescere l’amore fraterno.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO PASQUALE IV
La restaurazione dell’universo per mezzo del mistero pasquale

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
In lui, vincitore del peccato e della morte,
l’universo risorge e si rinnova,
e l’uomo ritorna alle sorgenti della vita.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l’inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure:
PREFAZI DI PASQUA I-V


Antifona di comunione
Gesù, nostro Signore,
è stato consegnato alla morte a causa delle nostre colpe,
ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione. Alleluia. (Rm 4,25)

Oppure:
«Io sono la via, la verità e la vita»,
dice il Signore. Alleluia. (Gv 14, 6)


Preghiera dopo la comunione
Custodisci con instancabile amore, o Padre,
il popolo che hai salvato,
perché coloro che sono stati redenti dalla passione del tuo Figlio
partecipino alla gioia della sua risurrezione.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Oppure:
O Padre, che ci hai nutriti
con il Corpo e il Sangue del tuo Figlio,
prezzo del nostro riscatto,
concedi a noi di cooperare, nella libertà e nella concordia,
al tuo regno di giustizia e di pace.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
Il termine “Dio” può sembrare freddo ed evocare la distanza. L’appellativo di “Padre” è pieno di affetto e di tenerezza: è il termine proprio della Rivelazione. Si può essere intimoriti da Dio perché la sua santità è un rimprovero al nostro essere profani. Come siamo sensibili invece al nome di “Padre”! I popoli chiamano la loro terra “patria”. Ciò sottintende una protezione, un conforto ed implica amore. Ci sentiremmo a casa nostra nella casa del Padre, ci sentiremmo a nostro agio, rassicurati. Questa è l’opera fantastica dell’amore: trasformare una casa nella propria casa e un servo in un figlio.
Tommaso chiede: “Come possiamo conoscere la via?”. Cristo risponde: “Io sono la via”. Cristo definisce così il suo ruolo, e noi apprendiamo che Cristo non viene per se stesso, ma per noi. La sua casa è la nostra casa, suo Padre è nostro Padre. Come è semplice e quasi infantile la dottrina del cristianesimo! Noi non camminiamo da soli, non camminiamo senza guida. Cristo ha due mani: l’una per indicarci la via, l’altra per sostenerci lungo la via. È tutto ciò di cui ha bisogno il pellegrino: la Via, la Verità e la Vita.

MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO A LUZ DE MARIA 27 APRILE 2021



Popolo di Dio:



VI BENEDICO, VI PROTEGGO NEL NOME DELLA TRINITÀ SACROSANTA.



SIATE MISERICORDIOSI, SIATE AMORE, COME IL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO È AMORE E MISERICORDIA.



Voi state vivendo momenti di incertezza spirituale molto pericolosi per i figli della Donna Vestita di Sole, con la luna sotto i Suoi Piedi (Ap. 12,1).


Il serpente antico, il diavolo o satana, vi sta perseguitando senza darvi tregua e VI ATTACCA NELLA PERDITA DELLA FEDE E FACENDO AUMENTARE IL VOSTRO EGO.



I figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo sono assediati dal demonio e le persone che non se ne rendono conto, stanno provando una grande insoddisfazione innestata sull’ego, sono malati di risentimenti che li fanno rimanere in una costante agonia spirituale e questo a causa dell’incertezza, degli immaginati mancati appagamenti che stanno vivendo, che sono frutto del veleno del demonio che li vuole allontanare dal Nostro Re e Signore Gesù Cristo.



Le forze del male vi hanno messo il bavaglio, cosicché abbiate paura di proclamare di essere Proprietà Divina davanti a un mondo che in questo momento decisivo in cui vi trovate, che è previo all’Avvertimento, è immerso nella follia e nell’indifferenza.



IL VIVERE QUOTIDIANO VI FA DIMENTICARE IL VOSTRO RUOLO CHE È QUELLO DI DARE TESTIMONIANZA DI APPARTENERE AL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO E ALLA NOSTRA REGINA E MADRE DEI CIELI E DELLA TERRA, e questo vi porta ad interrompere la sintonia con l’Amore Divino.



È di fondamentale importanza essere in grado di ragionare con chiarezza e, per non prendere strade sbagliate, è indispensabile mantenere il cuore attento alle Cose del Cielo.



QUESTI SONO MOMENTI IN CUI DOVETE LOTTARE CONTRO VOI STESSI E DOVETE IMPORVI SUL VOSTRO EGO CHE VI SUGGERISCE DI ANDARE NELLA DIREZIONE OPPOSTA A QUELLA ALLA QUALE SIETE STATI CHIAMATI.



Amato Popolo del Nostro Re e Signore Gesù Cristo:



Con l’approssimarsi di alcuni eventi, la Chiesa del Nostro Re e Signore Gesù Cristo verrà messa alle strette, allo scopo di confondervi spiritualmente e di impossessarsi di voi come bottino di guerra.


La Chiesa si dividerà tra i Fedeli al Magistero della Chiesa e quelli che stanno presentando un falso dio, totalmente modernizzato e che permette il peccato.



QUESTO È IL MOMENTO DELL’AGGUERRITA LOTTA SPIRITUALE E LA STRAGRANDE MAGGIORANZA NON SE NE RENDE CONTO, PERCHÉ NON È SPIRITUALE, MA SI ASPETTA UNA NORMALIZZAZIONE NELL’IMMEDIATO FUTURO…



Oh, creature umane folli e insensate! Non tornerete più a vivere come prima, gli eventi si sono scatenati e stanno colpendo tutta l'umanità.

Il momento stringe, le malattie circondano l'uomo e saranno sempre più pericolose.


Voi vi trovate nel fango e DAL FANGO USCIRANNO SOLO COLORO CHE SONO COSCIENTI DI APPARTENERE A DIO E DI ESSERE SUOI.

Ogni giorno porta nuove prove e la vostra fedeltà a Dio viene costantemente messa alla prova.
Ogni giorno potrebbe essere l'ultimo della vostra vita. I virus stanno proliferando e saranno sempre più aggressivi; la morte si presenterà costantemente nella vostra vita.
Non serbate rancore, siate perdono, non siate angosciati e non perdete la Speranza.
TRASFORMATEVI, CAMBIATE, CONVERTITEVI, SIATE DIVERSI, SIATE AMORE.



I creatori di un simile grande male si stanno compiacendo nel constatare la diminuzione della popolazione mondiale, nello spaventarvi, cosicché in seguito vi facciate imporre il marchio della bestia. (1)



È URGENTE LA PREGHIERA DEGLI UNI PER GLI ALTRI E
PER TUTTI GLI ESSERI UMANI.



IL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO VI HA REDENTO DAL PECCATO, MA VOI DOVETE LOTTARE PER GUADAGNARVI LA VITA ETERNA.


L’economia cadrà (2) e, a causa della carestia, la follia dell’uomo si scatenerà in tutto il pianeta. Preparatevi!


Nell’Amore Divino il Popolo di Dio si fortifica, non temete.


Io vi difenderò nella battaglia, vi benedico.

San Michele Arcangelo

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO





COMMENTO DI LUZ DE MARIA