venerdì 22 gennaio 2021

L'OMS cancella dal suo sito web l'immunità acquisita in modo naturale, e a Washington Fauci dichiara gli Usa fuori pericolo con Biden alla casa Bianca

SE L'OMS CANCELLA DAL SITO L'IMMUNITA' ACQUISITA IN MODO NATURALE LA FACCENDA DEL COVID E DEI VACCINI PUZZA SEMPRE PIU' DI  MONTATURA AI DANNI DELL'INTERO GENERE UMANO. IL MONDO E' GOVERNATO DA CRIMINALI SATANISTI AI POSTI CHIAVE. INTANTO, DA QUANDO SI E' INSEDIATO BIDEN ALLA CASA BIANCA, IL DOTTOR FAUCI HA DECRETATO LA FINE DELL'EMERGENZA "PANDEMICA"....

Come se qualcuno avesse pigiato un pulsante, stiamo uscendo dalla pandemia. Picco dei casi, varianti non sono più così spaventose, "bisogna riaprire le attività economiche perché la situazione è insostenibile...". Il sindaco di Washington DC ha deciso improvvisamente di revocare il divieto di mangiare al coperto, due giorni dopo l'inaugurazione di Joe Biden. Fine del coprifuoco a Boston. Riduzione delle restrizioni a Chicago e New York (anche se le curve non sono migliorate).
La CNN elimina il contatore delle vittime del Covid-19.
Succede negli USA, accadrà anche in Europa.
Beh, l'importante è lasciarsi alle spalle questo tremendo capitolo della nostra storia.
Chi ha la testa per capire noterà le inaudite coincidenze e diventerà un teorico della cospirazione.
FAUCI, 29 dicembre 2020: "Dobbiamo presumere che la situazione peggiorerà" (Trump alla Casa Bianca).
FAUCI, 21 gennaio 2021: "Quando si considera alla più recente media dei casi sui sette giorni, in questo momento sembra che potremmo effettivamente avere raggiunto il picco" (Biden alla Casa Bianca).


Infatti....

NEW - WHO has changed their guidance on the use of PCR tests on the day of Biden's Inauguration. They now state a positive result is not in itself an indication of infection with #COVID19 and that a 2nd test along with a clinical diagnosis is required.
WHO Information Notice for IVD Users 2020/05
Product type: Nucleic acid testing (NAT) technologies that use polymerase chain reaction (PCR) for detection of SARS-CoV-2 Date: 13 January 2021                                                     ...
who.int

Forse avete la sensazione che stia succedendo qualcosa di strano? Anch'io percepisco la stessa cosa.

Il coronavirus ha vissuto sulle superfici fino a quando poi le cose sono cambiate. Le mascherine non funzionavano fino a quando hanno iniziato a funzionare, e poi non hanno di nuovo funzionato più.
C'è una trasmissione asintomatica, poi salta fuori che non c'è. I lockdown dovrebbero controllare il virus, poi salta fuori che non lo fanno. Tutte queste persone sono ammalate senza sintomi fino a quando, oops!, i test PCR sono estremamente imprecisi perché non sono mai stati intesi come strumenti diagnostici. Tutti corrono il rischio di avere il virus poi salta fuori che non ce l'hanno. Si diffonde nelle scuole, solo che poi non è così.


E così ogni giorno. Non c'è da meravigliarsi se così tante persone abbiano smesso di credere a tutto ciò che dicono le "autorità sanitarie pubbliche". Insieme ai governatori e ad altri autocrati che eseguono i loro ordini, hanno deciso di portare via la libertà ed i diritti umani e si aspettavano che li ringraziassimo per averci salvato la vita. Ad un certo punto quest'anno (per me era il 12 marzo) la vita ha cominciato a sembrare un romanzo distopico.


Bene, ora ho un'altra prova da aggiungere a quelle fin qui ammassate.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità, per ragioni sconosciute, ha improvvisamente cambiato la definizione di un concetto fondamentale in immunologia: l'immunità di gregge. La sua scoperta è stata una delle principali conquiste della scienza nel XX secolo, emergendo gradualmente negli anni '20 e diventando poi sempre più raffinata nel corso del XX secolo ...


L'immunità di gregge è un'osservazione affascinante che potete ricondurre alla realtà biologica o alla teoria della probabilità statistica, a seconda di quale preferiate. (Non è certamente una "strategia", quindi ignorate qualsiasi fonte mediatica che la descriva in questo modo.) L'immunità di gregge guarda direttamente, e con potere esplicativo, all'osservazione empirica: i virus respiratori sono diffusi e per lo più lievi (raffreddore comune) e di breve durata (SARS-CoV-1).


Perché?


Quando un virus uccide il suo ospite, cioè quando un virus sovraccarica la capacità del corpo di integrarlo, esso muore e quindi il virus non si diffonde ad altri. Più questo accade, meno si diffonde.
Se il virus non uccide il suo ospite, può passare ad altri attraverso tutti i mezzi usuali.


Quando prendete un virus e lo combattete, il vostro sistema immunitario codifica quelle informazioni in un modo da creare immunità.
Quando accade ad un numero sufficiente di persone (ed ogni caso è diverso, quindi non possiamo specificare un numero, soprattutto date le tante immunità incrociate) il virus perde la sua qualità pandemica e diventa endemico, vale a dire prevedibile e gestibile.


Ogni nuova generazione incorpora queste informazioni attraverso una maggiore esposizione.


Questo è ciò che si chiamerebbe ABC della Virologia/Immunologia.


È quello che leggete in ogni libro di testo e che è stato insegnato in biologia cellulare per 80 anni.
Osservare le operazioni di questo fenomeno evolutivo è meraviglioso, perché aumenta il rispetto per il modo in cui la biologia umana si è adattata alla presenza di agenti patogeni senza impazzire.


E la scoperta di questa affascinante dinamica nella biologia cellulare è una delle ragioni principali per cui la salute pubblica è migliorata molto nel XX secolo. Abbiamo mantenuto la calma. Abbiamo gestito i virus con professionisti medici: rapporti medico/paziente. Abbiamo evitato la tendenza medievale a farci prendere dal panico, ma piuttosto abbiamo usato razionalità e intelligenza.
Anche il New York Times riconosce che l'immunità naturale è potente contro il Covid-19, il che non è affatto sorprendente.


Finché un giorno l'Organizzazione Mondiale della Sanità, un tempo gloriosa perché principale responsabile dell'eradicazione del vaiolo, ha improvvisamente deciso di cancellare tutto ciò che ho appena scritto. Ha letteralmente cambiato la scienza in un modo simile a quello sovietico.
Ha rimosso con il tasto "cancella" ogni menzione di immunità naturale dal suo sito web.
Non contenta, ha deciso inoltre di caratterizzare in modo errato la struttura e il funzionamento dei vaccini.


Affinché possiate credere a ciò che vi sto dicendo, cercherò di essere il più preciso possibile.


Ecco il sito web al 9 giugno 2020. Potete vederlo anche su Archive.org. Dovete spostarvi in basso nella pagina e fare clic sulla domanda riguardante l'immunità di gregge.


È una definizione accurata in fin dei conti. Anche l'affermazione che la soglia "non è ancora chiara" è corretta. Esistono immunità incrociate al Covid da altri coronavirus e la memoria delle cellule T contribuisce all'immunità naturale.


Alcune stime arrivano al 10%, il che è ben lontano dalla stima ottimale del 70% che è standard nel regno farmaceutico. La vita reale è molto più complicata dei modelli, in economia o epidemiologia. La definizione passata dell'OMS è una descrizione buona alla fin fine.


Tuttavia, in uno screenshot datato 13 novembre 2020, leggiamo la seguente nota che in qualche modo finge che gli esseri umani non abbiano affatto un sistema immunitario, ma piuttosto si affidino interamente alle grandi aziende farmaceutiche per farsi iniettare cose nel sangue.


Ciò che ha fatto l'Organizzazione Mondiale della Sanità è stato cancellare ciò che equivale all'intera storia di un milione di anni dell'umanità nella sua delicata danza con i patogeni.


Da ciò si potrebbe solo dedurre che tutti noi non siamo altro che tabulati vuoti su cui l'industria farmaceutica appone la sua firma.


Infatti questo cambiamento all'OMS ignora e addirittura cancella 100 anni di progressi medici in virologia, immunologia ed epidemiologia. È completamente antiscientifico ed ingiustificatamente a favore dell'industria dei vaccini.


Ciò che è ancora più strano è l'affermazione che un vaccino protegga le persone da un virus piuttosto che esporle ad esso.
La cosa sorprendente di questa affermazione è che un vaccino funziona precisamente attivando il sistema immunitario attraverso l'esposizione. Questo è noto da secoli.
Non c'è modo per la scienza medica di sostituire completamente il sistema immunitario umano.


Ma anche questo è un segno dei tempi: per quasi un anno intero i media ci hanno detto che la "scienza" richiede il rispetto dei suoi dettami, i quali sono contrari ad ogni principio del liberalismo, ad ogni aspettativa che abbiamo sviluppato nel mondo moderno di poter vivere liberamente e con la certezza dei nostri diritti.
Poi la "scienza" ha preso il sopravvento ed i nostri diritti umani sono stati cestinati.
E ora la "scienza" sta cancellando la propria storia, aerografando ciò che conosceva e sostituendolo con qualcosa di fuorviante nel migliore dei casi e palesemente falso nel peggiore.


Non conosco l'esatto perché l'OMS abbia fatto quel che ha fatto.
Dati gli eventi degli ultimi nove/dieci mesi, è ragionevole presumere che sia in gioco la politica.
Dall'inizio dell'epidemia, coloro che hanno spinto per i lockdown e l'isteria sul coronavirus hanno alzato le barricate contro l'idea dell'immunità naturale, insistendo invece sul fatto che dovevamo vivere in isolamento fino a quando non sarebbe stato sviluppato un vaccino.


Questo è il motivo per cui la Dichiarazione di Great Barrington, scritta da tre dei più eminenti epidemiologi del mondo e che abbraccia il fenomeno dell'immunità di gregge per proteggere i vulnerabili e ridurre al minimo i danni alla società, è stata accolta con disprezzo. Ora vediamo anche l'OMS soccombere alle pressioni politiche.


Questa è l'unica spiegazione razionale per cambiare la definizione di immunità di gregge che esiste da un secolo.


La scienza non è cambiata, la politica sì però.
Ed è proprio per questo motivo che è pericoloso sottoporre la gestione dei virus alle forze della politica. Alla fine anche la scienza si piega al carattere ambiguo dell'industria politica.


Quando i libri di testo che gli studenti usano al college contraddicono le dichiarazioni ufficiali delle autorità durante una crisi in cui la classe dirigente sta chiaramente tentando di prendere il potere permanente, abbiamo un grosso problema.

LITURGIA DEL GIORNO


Venerdì della II settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)


Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Antifona d'ingresso
A te si prostri tutta la terra, o Dio.
A te canti inni, canti al tuo nome, o Altissimo. (Cf. Sal 65,4)

Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che governi il cielo e la terra,
ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo
e dona ai nostri giorni la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA (Eb 8,6-13)
Gesù è mediatore di una migliore alleanza.


Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, [Gesù, nostro sommo sacerdote,] ha avuto un ministero tanto più eccellente quanto migliore è l’alleanza di cui è mediatore, perché è fondata su migliori promesse. Se la prima alleanza infatti fosse stata perfetta, non sarebbe stato il caso di stabilirne un’altra.
Dio infatti, biasimando il suo popolo, dice:
«Ecco: vengono giorni, dice il Signore,
quando io concluderò un’alleanza nuova
con la casa d’Israele e con la casa di Giuda.
Non sarà come l’alleanza che feci con i loro padri,
nel giorno in cui li presi per mano
per farli uscire dalla terra d’Egitto;
poiché essi non rimasero fedeli alla mia alleanza,
anch’io non ebbi più cura di loro, dice il Signore.
E questa è l’alleanza che io stipulerò con la casa d’Israele
dopo quei giorni, dice il Signore:
porrò le mie leggi nella loro mente
e le imprimerò nei loro cuori;
sarò il loro Dio
ed essi saranno il mio popolo.
Né alcuno avrà più da istruire il suo concittadino,
né alcuno il proprio fratello, dicendo:
“Conosci il Signore!”.
Tutti infatti mi conosceranno,
dal più piccolo al più grande di loro.
Perché io perdonerò le loro iniquità
e non mi ricorderò più dei loro peccati».
Dicendo alleanza nuova, Dio ha dichiarato antica la prima: ma, ciò che diventa antico e invecchia, è prossimo a scomparire.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 84)
Rit: Amore e verità s’incontreranno.

Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.

Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.

Canto al Vangelo (2Cor 5,19)
Alleluia, alleluia.
Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,
affidando a noi la parola della riconciliazione.
Alleluia.

VANGELO (Mc 3,13-19)
Chiamò a sé quelli che voleva perché stessero con lui.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni.
Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè “figli del tuono”; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, uniamo le nostre invocazioni alla preghiera che Cristo rivolge al Padre, e alla voce dello Spirito che è in noi, dicendo:
Signore, ascoltaci.

Concedi, Signore, al tuo popolo fondato sugli apostoli, giorni sereni e frutti di bene. Noi ti preghiamo:
Benedici, Signore, il Papa, i vescovi e i loro collaboratori che tu invii a evangelizzare, e dona loro amore e sapienza. Noi ti preghiamo:
Illumina, Signore, i ragazzi e le ragazze che compiono una decisiva scelta di vita e chiama nuovi operai nella tua messe. Noi ti preghiamo:
Dona, Signore, a tutti i cristiani un rapporto personale e profondo con Cristo, perché comunichino con gioia agli altri la propria fede. Noi ti preghiamo:
Suscita, Signore, nella nostra comunità parrocchiale, un rinnovato impegno ad evangelizzare, con le parole e con le opere, l'ambiente in cui viviamo. Noi ti preghiamo:
Perché anche noi ci lasciamo evangelizzare.
Per i sacerdoti, i religiosi e le religiose della nostra parrocchia.

O Signore, tu ci hai chiamati per nome affidandoci una missione particolare nella tua Chiesa, e ci ami di amore eterno: attiraci sempre di più a te e rendici strumenti della tua salvezza. Per Gesù tuo Figlio, nostro fratello e salvatore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Concedi a noi tuoi fedeli, o Padre,
di partecipare con viva fede ai santi misteri,
poiché ogni volta che celebriamo questo memoriale
del sacrificio del tuo Figlio,
si compie l’opera della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.




Antifona di comunione
Davanti a me tu prepari una mensa;
il mio calice trabocca. (Sal 22,5)

Oppure:
Abbiamo conosciuto e creduto
l’amore che Dio ha in noi. (1Gv 4,16)


Preghiera dopo la comunione
Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore,
perché saziati dall’unico pane del cielo,
nell’unica fede siamo resi un solo corpo.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
Oggi la lettera agli Ebrei riporta il bellissimo testo di Geremia sulla "alleanza nuova", una espressione che si trova solo in questi versetti, in tutto l'Antico Testamento, e che annunzia un grande cambiamento: "Non come l'alleanza che feci con i loro padri, dice il Signore". La prima alleanza era un'alleanza che rimaneva all'esterno. Dio aveva dato la legge e condizione dell'alleanza era l'osservanza fedele di essa. Ma, essendo esterna, la legge diventava piuttosto un ostacolo per molti, proprio perché quando viene imposta una legge la prima reazione dell'uomo è di opposizione: è un giogo che non sopportiamo. Gli Ebrei veneravano la legge, ma pochi la osservavano veramente; anzi il profeta Geremia riferisce questa promessa divina in un tempo in cui, per le gravi violazioni della legge, Dio ha castigato duramente il suo popolo: il tempio è distrutto, il popolo esiliato.
Ma quando tutto sembra venuto meno, Dio crea cose nuove, più belle delle antiche. Così fa anche ora:
"Porrò le mie leggi nelle loro menti e le imprimerò nei loro cuori". Vale a dire che gli uomini saranno intimamente d'accordo con Dio, ameranno la sua volontà, avranno desiderio di compierla, avranno anzi la stessa volontà e gli stessi desideri di Dio. "Nessuno avrà più da istruire il suo concittadino, né alcuno il proprio fratello dicendo: Conosci il Signore! Tutti infatti mi conosceranno": sarà una conoscenza personale, intima, non imposta da un insegnamento, ma detta nel cuore. È l'alleanza istituita da Gesù con il suo sacrificio, è lui stesso che diventa nostra legge nella carità universale. Lo diciamo ad ogni Eucaristia: "Questo è il calice del mio sangue per la nuova ed eterna alleanza". C'è in più la parola "eterna", che non si trova nel Vangelo ma si trova nei profeti ed è esatta, perché questa alleanza è definitiva, perfetta; ci unisce definitivamente con Dio e ci unisce tra noi. Questa è la base e la sorgente dell'unità.
Nel Vangelo odierno troviamo l'altra condizione dell'unità: l'elezione dei Dodici, l'istituzione che esprime la pluralità nell'unità, alla quale si deve aderire per essere uniti a Dio. Tutte le divisioni nella Chiesa sono dovute alla mancanza di fede e di adesione all'autorità; ma se vogliamo vivere davvero nell'unità dobbiamo avere un amore speciale per chi nella Chiesa è posto in autorità. Sono uomini deboli, imperfetti, ma costituiti da Cristo per conservare l'unità e per questo dobbiamo circondarli di affetto, di comprensione: Cristo Gesù è con loro! Chiediamo al Signore, per noi e per tutti gli uomini, la grazia di vivere uniti a lui, nel suo amore, osservando la legge che egli ci ha messo nel cuore e aderendo con fede all'autorità da lui costituita, affinché formiamo tutti un unico corpo.

giovedì 21 gennaio 2021

Donald Trump a difesa del dono della vita umana

DOMANI 22 GENNAIO PROCLAMATA DA DONALD J TRUMP LA GIORNATA NAZIONALE DELLA SANTITA' DELLA VITA. PRESIDENTE TRUMP, CI MANCHERAI....


Donald Trump a difesa del dono della vita umana


Proclama dal sito della Casa Bianca del Presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump


Proclama per la Giornata nazionale della santità della vita umana, 2021

Ogni vita umana è un dono per il mondo. Che sia nato o non ancora nato, giovane o vecchio, sano o malato, ogni persona è fatta a immagine santa di Dio. L’Onnipotente Creatore offre talenti unici, bei sogni e un grande scopo ad ogni persona.

Ogni vita umana è un dono per il mondo. Che sia nato o non ancora nato, giovane o vecchio, sano o malato, ogni persona è fatta a immagine santa di Dio.

Nella Giornata Nazionale della Santità della Vita Umana, celebriamo la meraviglia dell’esistenza umana e rinnoviamo la nostra determinazione a costruire una cultura della vita in cui ogni persona di ogni età sia protetta, apprezzata e amata.


Questo mese, segniamo quasi 50 anni dalla decisione Roe v. Wade della Corte Suprema degli Stati Uniti. Questa sentenza costituzionalmente viziata ha rovesciato le leggi statali che vietavano l’aborto e ha causato la perdita di oltre 50 milioni di vite innocenti. Ma madri forti, studenti coraggiosi e incredibili membri della comunità e persone di fede stanno guidando un potente movimento per risvegliare la coscienza dell’America e ripristinare la convinzione che ogni vita sia degna di rispetto, protezione e cura.


A causa della devozione di innumerevoli pionieri a favore della vita, l’invito a ogni persona a riconoscere la santità della vita risuona più forte che mai in America. Nell’ultimo decennio, il tasso di aborti è costantemente diminuito e oggi più di tre americani su quattro sostengono restrizioni all’aborto.
A causa della devozione di innumerevoli pionieri a favore della vita, l’invito a ogni persona a riconoscere la santità della vita risuona più forte che mai in America. Nell’ultimo decennio, il tasso di aborti è costantemente diminuito.


Fin dal mio primo giorno di mandato, ho intrapreso azioni storiche per proteggere vite innocenti in patria e all’estero.


Ho reinsediato e rafforzato la Mexico City Policy del presidente Ronald Reagan, ho emanato una regola storica a favore della vita per governare l’uso dei finanziamenti dei contribuenti del Titolo Dieci e sono state adottate misure per proteggere i diritti di coscienza di medici, infermieri e organizzazioni come le Piccole Sorelle dei Poveri.


La mia amministrazione ha protetto il ruolo vitale dell’adozione basata sulla fede.


In occasione delle Nazioni Unite, ho chiarito che i burocrati globali non hanno alcun problema ad attaccare la sovranità delle nazioni che proteggono la vita innocente.


Fin dal mio primo giorno di mandato, ho intrapreso azioni storiche per proteggere vite innocenti in patria e all’estero.


Solo pochi mesi fa, la nostra nazione si è unita anche ad altri 32 paesi nel firmare la Dichiarazione di consenso di Ginevra, che rafforza gli sforzi globali per fornire una migliore assistenza sanitaria alle donne, proteggere tutta la vita umana e rafforzare le famiglie.


Come Nazione, ripristinare una cultura del rispetto per la sacralità della vita è fondamentale per risolvere i problemi più urgenti del nostro Paese.


Quando ogni persona sarà trattata come un amato figlio di Dio, gli individui possono raggiungere il loro pieno potenziale, le comunità fioriranno e l’America sarà un luogo di speranza e libertà ancora più grande.


In occasione delle Nazioni Unite, ho chiarito che i burocrati globali non hanno alcun problema ad attaccare la sovranità delle nazioni che proteggono la vita innocente.


Ecco perché ho avuto il profondo privilegio di essere il primo Presidente nella storia a partecipare alla Marcia per la Vita, ed è ciò che motiva le mie azioni per migliorare il sistema di adozione e affidamento della nostra nazione, garantire maggiori finanziamenti per la ricerca sulla sindrome di Down ed espandere i servizi sanitari per le madri single.


Negli ultimi 4 anni, ho nominato più di 200 giudici federali che applicano la Costituzione come scritto, tra cui tre giudici della Corte Suprema – Neil Gorsuch, Brett Kavanaugh e Amy Coney Barrett.


Ho anche aumentato il credito d’imposta per i bambini, in modo che le madri siano sostenute finanziariamente nell’assumere il nobile compito di allevare bambini forti e sani.


Come Nazione, ripristinare una cultura del rispetto per la sacralità della vita è fondamentale per risolvere i problemi più urgenti del nostro Paese.


E, recentemente, ho firmato un ordine esecutivo sulla protezione dei neonati e dei neonati vulnerabili, che difende la verità che ogni neonato ha gli stessi diritti di tutti gli altri individui di ricevere cure salvavita.


Gli Stati Uniti sono un fulgido esempio di diritti umani per il mondo. Tuttavia, alcuni a Washington stanno combattendo per mantenere gli Stati Uniti tra una piccola manciata di nazioni – tra cui Corea del Nord e Cina – che consentono aborti elettivi dopo 20 settimane.


Mi unisco a innumerevoli altri che ritengono che ciò sia moralmente e fondamentalmente sbagliato e oggi rinnovo il mio invito al Congresso ad approvare una legislazione che vieti l’aborto a termine.


Alcuni a Washington stanno combattendo per mantenere gli Stati Uniti tra una piccola manciata di nazioni – tra cui Corea del Nord e Cina – che consentono aborti elettivi dopo 20 settimane.


Fin dall’inizio, la mia amministrazione si è dedicata a sollevare ogni americano, e questo inizia con la protezione dei diritti dei più vulnerabili nella nostra società – i nascituri.


Nella Giornata Nazionale della Santità della Vita Umana, promettiamo di continuare a parlare a nome di coloro che non hanno voce. Giuriamo di celebrare e sostenere ogni madre eroica che sceglie la vita. E ci dedichiamo a difendere la vita di ogni bambino innocente e non ancora nato, ognuno dei quali può portare amore, gioia, bellezza e grazia incredibili nella nostra Nazione e nel mondo intero.


Promettiamo di continuare a parlare a nome di coloro che non hanno voce. Giuriamo di celebrare e sostenere ogni madre eroica che sceglie la vita. E ci dedichiamo a difendere la vita di ogni bambino innocente e non ancora nato, ognuno dei quali può portare amore, gioia, bellezza e grazia incredibili nella nostra Nazione e nel mondo intero


ORA, DUNQUE, IO, DONALD J. TRUMP, Presidente degli Stati Uniti d’America, in virtù dell’autorità conferitami dalla Costituzione e dalle leggi degli Stati Uniti, proclamo il 22 gennaio 2021 Come Giornata Nazionale della Santità della Vita Umana. Oggi chiedo al Congresso di unirsi a me nella protezione e nella difesa della dignità di ogni vita umana, comprese quelle non ancora nate.


Invito il popolo americano a continuare a prendersi cura delle donne in gravidanze inaspettate e a sostenere l’adozione e l’affidamento in modo più significativo, in modo che ogni bambino possa avere una casa amorevole.


E infine, chiedo a ogni cittadino di questa grande Nazione di ascoltare il suono del silenzio causato da una generazione persa per noi, e poi di alzare la voce per tutti coloro che sono stati colpiti dall’aborto, sia visibili che invisibili.


Chiedo a ogni cittadino di questa grande Nazione di ascoltare il suono del silenzio causato da una generazione persa per noi, e poi di alzare la voce per tutti coloro che sono stati colpiti dall’aborto, sia visibili che invisibili


IN TESTIMONIANZA DI QUESTO, ho qui apposto la mia firma in questo diciassettesimo giorno di gennaio, nell’anno di nostro Signore duemilaventuno, e dell’Indipendenza degli Stati Uniti d’America il duecentoquarantacinquesimo.


Donald J. Trump


Scandalo vaccini in Cina

SCANDALO VACCINI IN CINA NEL 2018...

Esiste un luogo in cui le società farmaceutiche che producono i vaccini sono punite a causa dei loro prodotti, e dove il governo attacca Big Pharma quando l’abuso passa il segno.

Questo luogo non è in Europa, e non si annovera nemmeno tra quelle che chiamano «democrazie». Si tratta invece della Cina guidata dal Partito Comunista Cinese, che ora cerca di riscattarsi dopo la mala gestione di varie crisi sanitarie del Paese.

Lo chiamano scandalo Changsheng.

Il premier cinese Li Keqiang ha chiesto un’indagine immediata sulla vendita di 250.000 vaccini contro la rabbia rivelatisi difettosi. Li ha sollecitato una punizione severa per le società e le persone implicate.

L’indignazione ha travolto i social media cinesi lunedì, quando i regolatori e i funzionari hanno cercato di contenere le ricadute sulle rivelazioni che uno dei maggiori produttori di vaccini del paese aveva somministrato ai bambini vaccini difettosi.

Esiste un luogo in cui le società farmaceutiche che producono i vaccini sono punite a causa dei loro prodotti, e dove il governo attacca Big Pharma quando l’abuso passa il segno. È la Cina.

I regolatori la scorsa settimana hanno ordinato alla società biotech Changsheng di interrompere la produzione di un vaccino contro la rabbia, dopo che gli investigatori grazie ad una soffiata hanno trovato dati di produzione e ispezione falsificati. Changsheng ha detto nel corso della settimana che le autorità hanno puntito la società per un vaccino DPT ( difterite, pertosse e tetano) giudicato sotto lo standard.

Chansheng, il cui nome significa «lunga vita», dichiara che tutta la produzione è stata interrotta. La società ha rilasciato una dichiarazione che esprime le sue «scuse più profonde».

La mancanza di fiducia pubblica continua, poiché i genitori ricordano la gestione da parte del governo di precedenti crisi di salute pubblica. Nel 2008, sei bambini sono morti e 300.000 si sono ammalati dopo aver bevuto latte in polvere contaminato con melammina, un caso che i funzionari avevano inizialmente coperto.


«Voglio solo esprimere l’ansia di una madre… il caso del vaccino è come versare del veleno nel pozzo», ha scritto una commentatrice su Weibo, un social network cinese.

«Voglio solo esprimere l’ansia di una madre… il caso del vaccino è come versare del veleno nel pozzo», ha scritto una commentatrice su Weibo, un social network cinese. «Sono davvero terrorizzato». Un altro ha scritto: «La gente chiede perché non ho figli. È perché non voglio che mio figlio beva latte in polvere contaminato, gli vengano iniettati vaccini falsi… Non voglio vedere quello che è successo alla nostra generazione accadere alla prossima».

I censori, che in un primo momento avevano cancellato gli articoli critici di Wechat, sembravano consentire il dilagare della discussione pubblica. L’hashtag #Changsheng vaccine case # è stato visto oltre 470 milioni di volte a partire da lunedì.

Il premier cinese Li Keqiang ha condannato la vendita dei vaccini difettosi: «rifiutiamo risolutamente gli atti criminali e illegali che mettono in pericolo la sicurezza della vita delle persone, puniremo risolutamente i trasgressori secondo la legge e critichiamo risolutamente e severamente l’abbandono del dovere nella supervisione».

Non è chiaro quanti bambini hanno ricevuto i vaccini Changsheng. I genitori cinesi sono tenuti a seguire un programma di vaccinazione per i loro bambini.

I media statali cinesi hanno riferito che 250.000 dosi del vaccino DPT in questione erano state vendute nella provincia dello Shandong. La società ha richiamato 186 dosi che erano ancora in magazzino presso il centro regionale per le malattie. Changsheng ha detto che altre agenzie regionali per il controllo delle malattie hanno sospeso l’uso di alcuni degli altri vaccini della società.

Changsheng è di proprietà del miliardario cinese Gao Junfang. Le azioni della scorsa settimana per Changsheng, quotate a Shenzhen, hanno perso il 10%, l’ammontare massimo concesso alla caduta di un titolo. La società ha perso il 40% del suo valore azionario dalla scorsa settimana, quando il caso è diventato pubblico.

L’ atto di sovranità del governo cinese contro le farmaceutiche, cioè un atto di primato della politica sull’economia, è quello che è demandato dalla gente (che esso deve proteggere) e dal minimo sindacale dell’idea di Stato. L’Italia, purtroppo, non ha nemmeno quello.

Il caso Changsheng erode ulteriormente la fiducia del pubblico nei confronti delle droghe cinesi, che il governo ha cercato di promuovere. Nel 2016 la polizia della provincia di Shandong ha scoperto che 90 milioni di dollari di vaccini erano stati immagazzinati in modo improprio e venduti in tutto il paese. La scorsa settimana, un farmaco per il cuore prodotto da Zhejiang Huaihai Pharmaceutical è stato richiamato dopo che i regolatori hanno riscontrato un’impurità legata al cancro.

«I vaccini riguardano direttamente la salute dei bambini e sono legati alla vita» scrive un editoriale del quotidiano cinese Global Times. «Ogni notizia negativa in quest’area farà sì che tutta la società la guardi». Beata ingenuità.

Sappiamo tutti che non è così: la società guarda dove guardano i giornali e i governi. Sino a che Big Pharma sarà incistata in queste due realtà, nessuno scandalo, per quanto cruento, cambierà le cose.

L’ atto di sovranità del governo cinese contro le farmaceutiche, cioè un atto di primato della politica sull’economia, è quello che è demandato dalla gente (che esso deve proteggere) e dal minimo sindacale dell’idea di Stato. L’Italia, purtroppo, non ha nemmeno quello.

ROTSCHILD E DEEP STATE – OBIETTIVO CINA

A FESTEGGIARE LA FINE DEL MANDATO PRESIDENZIALE DI TRUMP SOPRATTUTTO I ROTHSCHILD, PRIMI CONTRACTORS DELLA CINA. TRUMP MIRAVA AD UN'INDIPENDENZA DALLA CINA ANCHE NEL SETTORE FARMACEUTICO. LE ULTIME MOSSE SAGGE DI TRUMP PRIMA DELL'ECATOMBE. I ROTHSCHILD HANNO CONSEGNATO GLI USA ALLA CINA....

Negli Stati Uniti è iniziata la ri-costituzione dell’apparato produttivo farmaceutico, oggi de-localizzato quasi al 100 per cento in Cina e altrove. La crisi del coronavirus ha messo in evidenza che gli USA non producono più alcuna delle medicine necessarie. Le grandi multinazionali, Big Pharma, le importano dalla Cina e da altri paesi, a prezzi bassissimi – frutto di lavoro semischiavistico – e le rivendono a prezzi astronomici sul mercato americano, europeo ecc. Unico costo, il prezzo della confezione, anche questa prodotta in Cina. Per esempio, praticamente il 100 per cento degli antibiotici non viene più prodotto negli Stati Uniti.


Il primo, concreto passo pubblico è stato compiuto lunedì 18 maggio 2020 con la firma dell’accordo tra il governo e una ditta di Richmond, in Virginia, la Phlow, diretta da Eric Edwards. Gli interessi legati a Big Pharma e Big Finance, a quanto pare, sono stati esclusi totalmente dall’accordo.


L’amministrazione Trump ha firmato un contratto da 354 milioni di dollari che creerebbe la prima scorta strategica nazionale di ingredienti chiave necessari per produrre medicinali. Lo scopo ufficialmente dichiarato è di garantire la capacità nazionale di produrre e fornire farmaci critici, soprattutto nel mezzo della crisi Covid-19.


UN COLPO A BIG PHARMA?

L’accordo è stato firmato lunedì con Phlow Corp., un produttore di farmaci generici. Secondo un comunicato stampa, il progetto utilizzerà fondi federali della Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA – autorità biomedica per la ricerca e lo sviluppo avanzati) del Dipartimento della Sanità e dei Servizi Umani (HHS).


L’obiettivo è duplice: consentire agli Stati Uniti di produrre farmaci essenziali a rischio di carenza e creare una riserva di ingredienti farmaceutici attivi per ridurre la dipendenza da fornitori stranieri.
Il CEO di Phlow, Eric Edwards, ha dichiarato a NBC News che la società aveva discusso con l’amministrazione a novembre, ma che il progetto è stato accelerato dopo l’emergenza COVID-19. “Ci siamo detti: abbiamo una soluzione a breve e lungo termine. Sappiamo che ci sono alcuni farmaci generici essenziali chiave che andranno in carenza se questa cosa inizierà a diffondersi. C’erano farmaci che erano già nella lista dei farmaci carenti della FDA (Food & Drug Administration) molto prima di Covid-19 e abbiamo già visto cosa stesse succedendo con i DPI (dispositivi di protezione individuale utilizzati dal personale medico, ndr), e sapevamo che ci saremmo trovati in una brutta situazione o anche peggio”.


Trump aveva fatto della lotta contro lo strapotere di Big Pharma uno dei suoi cavalli di battaglia nella campagna presidenziale del 2016. Big Pharma – colonna portante del Deep State – riesce ad accumulare profitti astronomici, producendo a basso costo in Cina e rivendendo a costi altissimi (tra i più alti nel mondo) negli Stati Uniti.


Sotto la regia del miliardario-umanitario Bill Gates, Big Pharma ha una capacità di corruzione politica e di controllo mediatico impressionante. Hillary Clinton era – ed è – la principale referente politica di questa entità tentacolare. La sconfitta o l’eliminazione di Donald Trump è stato e continua ad essere il suo principale obiettivo politico.


La stessa questione delle relazioni tra Cina e amministrazione Trump ruota attorno alle attività di Big Pharma e delle altre multinazionali (dell’elettronica, del digitale, dell’energia, dell’acciaio, del cibo, del vestiario ecc.). Spesso tale (apparentemente contraddittoria) dinamica confonde l’osservatore, che vede l’amministrazione Trump passare dalle lodi e dalla ricerca di accordi col presidente cinese Xi Jinping ad attacchi frontali violentissimi. In realtà, il nocciolo della questione è la necessità da parte del governo di ricreare un apparato produttivo, un’economia reale basata sul territorio statunitense.


Quelli che hanno tutto da perdere, infatti, non sono tanto il popolo cinese e quella vasta parte della sua leadership che si identifica con i suoi interessi. Quelli che stanno vedendo avvicinarsi la fine dei loro profitti astronomici, parassitari e illegali sono i “grandi intermediari”, i Bill Gates, e tutte le multinazionali che hanno distrutto l’economia reale statunitense, hanno decimato i posti di lavoro decenti e hanno instaurato un divario spaventoso, in cui molto meno dell’uno percento della popolazione controlla la ricchezza (naturalmente fittizia, monetaria) e il resto della popolazione è abbandonato in uno stato di depressione economica e psicologica.


I “GRANDI INTERMEDIARI”

Questi “Grandi Intermediari” stanno tentando disperatamente di spingere la Cina a mantenere lo status quo e hanno attivato la massa cinese della cosiddetta “Borghesia Vendidora”, cioè di coloro che accumulano i loro profitti spalleggiando la strategia delle multinazionali occidentali che si ingrassano sfruttando il lavoro a basso costo dei lavoratori cinesi.

Questa strategia si basa su un’escalation di attacchi e contrattacchi tra Cina e Usa, fino al ritorno del circolo clintoniano, via Joe Biden, sul trono della Casa Bianca. In questo vengono spalleggiati dai ben remunerati collaborazionisti internazionali – nel mondo dei media, della politica, della diplomazia – che presentano le relazioni tra Cina e Usa come una guerra anticoloniale, mentre queste grandi multinazionali non sono altro che i discendenti delle potenti famiglie imperialiste come i Sassoon (i cosiddetti “Rothschild dell’Oriente”) che diressero contro la Cina le guerre dell’oppio, per umiliarla, controllarla e saccheggiarla.

Nel momento in cui il governo Trump sta cercando di disingaggiare gli Stati Uniti dal controllo dei grandi potentati finanziari e impedire che tali potentati continuino a trattare gli Usa come il gigante scemo da portare in giro per il mondo a fare il loro lavoro sporco, esattamente in questo momento i grandi burattinai vorrebbero che la Cina si trasformasse nel loro nuovo fantoccio internazionale. Hanno promesso alla Cina di concedere loro la “primogenitura”, di diventare la superpotenza al posto degli Stati Uniti. Basta che ubbidiscano e non facciano stupide ribellioni antioligarchiche. Lodano il “modello cinese” perché lo vogliono plasmare a loro immagine.


L’IMPERO DEI ROTSCHILD

La leadership cinese non è necessariamente unita nell’apprezzamento delle mele avvelenate rothschildiane. Ma le promesse mefistofeliche si fanno sempre più insistenti: che ne dite di una nuova moneta mondiale in cui il Renminbi sarà magna pars?


Il grande Giulietto Chiesa – della cui assenza risentiamo grandemente tutti – aveva fotografato e dissezionato pezzo per pezzo questo disegno in una analisi magistrale e volutamente ignorata dagli “esperti” lo scorso settembre, (Quale Destino per l’Impero?), e sviluppato gli stessi concetti in un’intervista.


Giulietto spiegava, tra l’altro:


Come non notare che il governatore della Banca Centrale d’Inghilterra, Mark Carney, in prossima uscita dall’incarico, è andato a fine agosto al simposium dei banchieri centrali, a Jackson Hole, nel Wyoming, a proporre – molto applaudito – la creazione di una “moneta sintetica egemonica” (Synthetic Hegemonic Currency, SHC), destinata a ridurre il peso del dollaro, ormai “non più in grado” di favorire il mercato globale e, anzi, causa della sua “paralisi”?


Una nuova moneta mondiale – ha precisato Carney – in cui il Renminbi di Pechino dovrà giocare un ruolo centrale. È una proposta alla Cina, palesemente. E Carney non è solo il governatore della banca d’Inghilterra. È anche una pedina, vicinissima al Rothschild, essendo uno degli sponsor della “Coalizione per un capitalismo inclusivo”, di cui è presidente e co-fondatrice, Lady Lynn Forester de Rothschild, amica e sodale tanto di Bill e Hillary Clinton quanto del suicidato Jeffrey Epstein, insieme alla sovrana (in senso letterale) compagnia del principe Carlo d’Inghilterra, del Duca di York, Andrew e all’altrettanto augusta compagnia dei più importanti CEO delle big corporations mondiali (in compagnia di Christine Lagarde: Unilever, Dow Chemical, McKinsey, UBS, GlaxoSmithKline, Alcatel-Lucent, Google, Gic Global Investment, Honeywell etc).


I grandi padroni del mondo – come li bollava Giulietto Chiesa – gettano sulla bilancia il loro enorme peso strategico, mediatico e finanziario. La punta di diamante della famiglia Rothschild, Lynn Forester Rothschild, chiama questo “Inclusive Capitalism”. Lynn Forester Rothschild è la grande amica e protettrice di Hillary Clinton, e grande amica di Jeffrey Epstein, da lei introdotto nella Casa Bianca. Nel 2000, passò la luna di miele col marito Evelyn Rothschild alla Casa Bianca, ospite degli “amici personali” Hillary e Bill. Lady Lynn era stata (lo sapevate?) anche consigliere del presidente Bill Clinton.


Lynn e Sir Evelyn (uno dei più ricchi membri della famiglia e consigliere finanziario della Regina) si erano conosciuti ad un meeting del Bilderberg Club, il cupido che li aveva presentati, e aveva facilitato il colpo di fulmine, era stato Henry Kissinger. Ritorneremo su questo…

I SOGNI A MANDORLA DI LADY LYNN

Lady Lynn era quindi partita lancia in resta alla conquista della Cina. La sua carta vincente? Una proposta mefistofelica, secondo la lady, irrifiutabile: faremo di voi la grande superpotenza planetaria, prenderete voi il posto degli Stati Uniti. Voi sarete il modello del nuovo capitalismo “inclusivo”, il capitalismo “buono”: il capitalismo made in Rothschild. In altre parole: sarete voi cinesi il nostro nuovo gigante scemo da mandare in giro per il mondo a fare i nostri interessi.


L’11 aprile del 2013, Lynn e Evelyn Rothschild, erano ospiti a Pechino della Cheung Kong Graduate School of Business (CKGSB) per presentare il loro piano di Inclusive Capitalism ad alcuni tra i più prominenti intellettuali cinesi. In una scena reminiscente del dramma dell’Eden, Lynn spiegava alla sua udienza che lei e Sir Evelyn erano lì per dare loro il “sogno cinese” che doveva sostituire il “sogno americano”.


In un’intervista al CKGSB Knowledge, declamava suadente: “Quando ero giovane, lo chiamavamo il Sogno Americano: se lavori sodo, e segui le regole, tutto è possibile. Adesso è il Sogno Cinese!”


Una tentazione verbale che Lady Lynn ripeteva sorridente e ammiccante nel suo discorso ai giovani cinesi a cui apriva le porte della ricchezza e del successo: “Abbiamo vissuto il sogno Americano…”. Ma ora? “Ora abbiamo negli USA un comico che dice che la ragione per cui è chiamato Sogno Americano è perché devi essere addormentato per crederci… “.


Il nemico del sogno? L’interferenza del governo, delle istituzioni pubbliche elette, nelle attività dei privati, come i Rothschild. Spiegava ancora Lady Lynn ai giovani futuri leader economici cinesi impressionati da tanta potenza e tanta benevolenza: “Inevitabilmente, il governo farà cose che prosciugheranno la nostra (sic) economia del dinamismo economico… Noi del settore privato possiamo trasformare tutto questo in un circolo virtuoso. Questo è il motivo per cui spendo così tanto tempo per promuovere il Capitalismo Inclusivo con leader economici come voi. E’ imperativo per noi ricreare la fede nel capitalismo e nel libero mercato…”


Lynn Rothschild attaccava con gran furia il capitalismo “cattivo”, quello che deve sottostare alle regole dei governi e degli stati sovrani. Ma, dall’altra parte, assicurava ai futuri leader cinesi che anche negli Stati Uniti esistono grandi esempi positivi che devono essere seguiti dalla Cina. Massimo figura esemplare da imitare: Bill Gates! “Sono ottimista che il settore privato ci indicherà la strada… Abbiamo persone straordinarie in America, come Bill Gates, che ha dato via miliardi, decine di miliardi di dollari e li ha messi a buon uso…”.

L’INCOGNITA CINESE

In realtà, gli interessi nazionali cinesi non risiedono nella continuazione di questo rapporto coloniale, ma nello spiccare il volo dello sviluppo economico, e sociale, con grandi conquiste scientifiche e tecnologiche. Il mercato interno cinese sta raggiungendo il miliardo e mezzo di persone. Una defenestrazione delle sanguisughe multinazionali aprirebbe le porte allo sviluppo indipendente delle potenzialità cinesi. Aprirebbe le porte anche ad un accordo mutualmente vantaggioso tra repubbliche indipendenti, sovrane e prospere a cominciare da Russia, Cina, Usa.

Al momento, il triangolo Cina, Usa, potentati finanziari a la Rothschild è l’arena dove si deciderà gran parte del futuro del mondo. La crisi del coronavirus ha accelerato al massimo processi già in corso. Bisognerà tornare estesamente su questo triangolo, e sulle due tendenze che sembrano dominare la dinamica all’interno della leadership cinese: continuare a sfornare prodotti a basso o bassissimo costo per le multinazionali e i potentati rothschildiani e accettare di essere il nuovo strumento imperiale nelle mani dei potentati finanziari; oppure liberare le grandi potenzialità cinesi per la crescita materiale e spirituale del popolo cinese e dichiarare con forza la propria indipendenza e sovranità.


Torneremo su questo argomento in modo più esteso. In ogni caso, la cosiddetta globalizzazione è finita. Gli Stati Uniti, nel mezzo di una quasi guerra civile (finora incruenta), appaiono decisi a riportare a casa le loro industrie, la loro economia reale. Per far ciò, il potere dei grandi intermediari, dei potentati parassitari, deve essere sconfitto.


Difficile avere dubbi che faranno di tutto per conservare il loro potere e la loro capacità di interferire sui governi, di elaborare schemi di “Divide et Impera” che possono portare ad una guerra. Vedi la situazione attuale tra Cina e India. E persino la possibilità di una guerra calda Usa-Cina. Dall’evolversi di questa dinamica e dalla capacità di vari governi di cogliere questa situazione per sfuggire al controllo dei potentati finanziari dipenderà se si andrà ad una guerra o ad un accordo tra repubbliche sovrane.


Nelle immagini, le foto del primo Dialogo con Sir Evelyn e Lady Lynn Forester de Rothschild alla National School of development a Pechino il 4 giugno 2011





COVID-19, ci sarà bisogno di Cina e India per realizzare farmaci e vaccini

SENZA PIU' TRUMP A TENERE A FRENO LE MIRE CINESI IL DANNO E' INEVITABILE. IL MONOPOLIO CINESE SULLA PRODUZIONE DI MATERIE PRIME DEI FARMACI E' UN PERICOLO NON SOLO PER LA SALUTE, MA PER GLI EQUILIBRI GEOPOLITICI MONDIALI.... 


I vari governi mondiali e in generale il mondo necessiterà dei prodotti farmaceutici realizzati in Cina e India per sconfiggere davvero il coronavirus: è questo quello che Rory Horner, professore all’università di Manchester ed esperto dell’industria farmaceutica indiana, lascia intendere in un nuovo articolo su The Conversation facendo capire quanto la collaborazione tra i vari governi sia essenziale per raggiungere il risultato il prima possibile.

Il ricercatore cita anche le cosiddette “big pharma”, una locuzione con la quale si intende, almeno di solito, il gruppo di cui fanno parte le grandi aziende farmaceutiche del mondo, di solito americane ed europee.
Secondo Horner, la produzione farmaceutica in Cina e India sarà cruciale per tenere almeno sotto controllo la pandemia, qualsiasi sia il farmaco in questione, idrossiclorochina, remdesivir, farmaci basati su anticorpi o vaccini.

Il ricercatore spiega che la produzione di un farmaco avviene tramite due fasi: la prima vede la produzione di ingredienti farmaceutici attivi (API), la seconda vede la produzione di formulazioni, sostanze che vengono comminate con le API per trasformare il farmaco realizzato durante la prima fase in qualcosa di assimilabile nel corpo, ad esempio una compressa, un liquido, un unguento, eccetera.
E da oltre 10 anni la Cina è il più grande produttore di API del globo. Si stima, infatti, che in Cina si producono il 40% di tutte le API utilizzate nel mondo e che Cina e India messe assieme producono dal 75 all’80% delle API importate, in per esempio, negli Stati Uniti.

Inoltre l’India risulta il terzo maggiore produttori di prodotti farmaceutici nel mondo, molto spesso di farmaci non più coperti da brevetto e quindi aperti per la produzione e per la vendita da parte di qualsiasi azienda anche per il prezzo molto basso.
L’India risulta anche un produttore di vaccini importante: l’India Serum Institute, per esempio, è il più grande produttore di vaccini per volumi in tutto il mondo.
In uno scenario del genere, che vede una globalizzazione totale dell’industria farmaceutica, sono dunque naturali le preoccupazioni di paesi quali gli Stati Uniti ed altri europei, soprattutto nel corso di una pandemia come quelle corso.