giovedì 7 maggio 2020

I medici alzano la voce: «No a vaccini obbligatori e app immuni»

SI COMUNICA CHE QUESTO BLOG SI IMPEGNA A DARE VOCE A TUTTI QUEI MEDICI E ASSOCIAZIONI DI MEDICI (AMPAS) CHE SOSTENGONO TERAPIE ALTERNATIVE AI VACCINI NELLA CURA DEL CORONAVIRUS. IN PARTICOLARE, SOSTENIAMO IL PROF. DE DONNO CHE SOMMINISTRA LA TERAPIA DEL PLASMA IPERIMMUNE E I MEDICI CHE CURANO IL VIRUS ATTRAVERSO L'OSSIGENO OZONOTERAPIA DELL'ASSOCIAZIONE SIOOT. ENTRAMBE LE TERAPIE SI SONO RIVELATE EFFICACI DANDO OTTIMI RISULTATI DI GUARIGIONE DEFINITIVA. I VACCINI NON SERVONO PERCHE' IL VIRUS MUTA E SI RIVELEREBBERO UNA MISURA INUTILE E DANNOSA. 







L'immagine può contenere: 1 persona, in piedi, il seguente testo "STO CON TE"
Prof. Giuseppe De Donno 




Medici e infermieri protestano contro la possibile sperimentazione del nuovo vaccino, contro l’obbligo vaccinale in Lazio e sulle misure restrittive in atto.

CASERTA – Non ci stanno a sottoporsi a vaccini obbligatori neppure medici e infermieri e lo sottoscrivono a chiare lettere nei comunicati pubblicati dalle loro associazioni.



Dopo il Sindacato dei Militari e quello della Polizia (SAP), anche l’AADI (Associazione Avvocatura degli Infermieri) e l’AMPAS (Associazione Medici per un’Alimentazione di Segnale) intervengono sulla questione.



L’AADI ha pubblicato il 20 aprile Contestazione-sperimentazione-militare-Vaccini indirizzato ai Ministri della Salute e della Difesa avente per oggetto “contestazione sperimentazione vaccini su infermieri militari“.



L’Associazione aderisce inoltre all’interrogazione parlamentare n. 4-05185 presentata dall’onorevole Sara Cunial il 9 aprile scorso, con alcune precisazioni.

Innanzitutto si sottolinea che “gli human challenge trials dei vaccini candidati contro il Sars-Cov-2, non sono immuni da reazioni anafilattiche e possono radicare gravi patologie neurologiche ed ematologiche anche infauste“.

Inoltre “sul piano giuridico è fortemente dubbia la legittimità costituzionale (art. 2,13 e 32 ) di una sperimentazione clinica su soggetti in condizioni fisiche ottimali”.

L’Associazione chiede quindi ai Ministri di vietare agli infermieri militari di partecipare alla sperimentazione.

I medici di AMPAS contro i vaccini obbligatori: “Garantire il diritto alla scelta di cura e riaprire l’Italia”

Oggi anche l’Associazione Medici per un’Alimentazione di Segnale esce con un lungo comunicato, in cui si esprime grande preoccupazione per ciò che sta accadendo.

La lettera, a nome dei 735 iscritti, fa il punto su quella che considerano una “deriva autoritaria in atto” durante l’emergenza Coronavirus.

“In questo periodo sono stati gravemente lesi alcuni diritti costituzionali (la libertà di movimento, il diritto allo studio, la possibilità di lavorare, la possibilità di accedere alle cure per tutti i malati non-Coronavirus) e si profila all’orizzonte una grave lesione al nostro diritto alla scelta di cura“.

Nella lettera si elencano tutte le questioni che stanno affliggendo il paese: danni economici, conflitti di interesse, danni alla salute psicofisica di adulti e bambini.

Viene trattata anche la questione relativa alla libertà di scelta in ambito sanitario, ponendo il focus sulla questione vaccini.

Secondo l’AMPAS il vaccino per il CoVid-19 “è una “scommessa” (è esperienza comune a ogni inverno che molte persone vaccinate si ammalino comunque)“.

E non manca un riferimento alla delibera del presidente Zingaretti, che da settembre prevede la vaccinazione obbligatoria per i sanitari e gli over 65.

“La regione Lazio propone l’obbligatorietà per tutti i sanitari e tutti gli over65 di effettuare vaccinazione antinfluenzale ordinaria, violando ancora una volta (se l’obbligo fosse reale) il diritto costituzionale alla scelta di cura. E i difensori della costituzione, muti“.

Criticate anche le modalità del lockdown italiano, mettendo in evidenza le misure adottate in altri paesi, che comporteranno un “disastro economico epocale“.

Le richieste che portano avanti sono l’immediato ripristino della legalità istituzionale e costituzionale e del diritto al lavoro, all’istruzione e alla libertà di cura.

Il video del dottor Luca Speciani, direzione scientifica dell’AMPAS, del 19 marzo 2020:


PREGHIERA PER I PRIGIONIERI E I CARCERATI

Gesù, anche tu sei stato un prigioniero, un torturato, un accusato e un condannato

VIA CRUCIS: La via della croce | Dolce Sentire


Cristo, sono un prigioniero. Solo tu sai quanto costi pregare a un prigioniero.

Nel nostro essere più profondo esplode in ogni istante la ribellione.

È difficile pregare, è difficile credere quando ci si sente abbandonati dall’umanità.

Anche per te è stato difficile pregare sulla croce, e hai gridato la tua angoscia, la tua collera, la tua delusione, la tua amarezza: “Perché mi hai abbandonato?”

Forse questa è l’unica preghiera che possiamo recitare.

Un “perché”, che sulle tue labbra era diverso, perché tu eri innocente.

Noi non siamo innocenti: nessun uomo sulla terra lo è.

“Chi è senza peccato scagli la prima pietra”; ma il nostro “perché” è una richista di giustizia, anche se pochi vogliono ascoltarci e credono in noi come persone.

Gesù, anche tu sei stato un prigioniero, un torturato, un accusato e un condannato.

Tu, il cui ultimo scandalo è stato canonizzare, senza miracoli né processi, un ladrone condannato a morte.

A Te, Signore, vittima di tutte le ingiustizie commesse dalla giustizia umana, rivolgiamo il nostro grido.

Accettalo come preghiera. Perdona e dimentica tutto il male che abbiamo fatto. Anche se non tutti gli uomini ci perdonano e continuano ad additarci come delinquenti.

È terribile il marchio dei carcerati.

Signore, è un marchio che non rispetta neanche gli innocenti, perché qui tra noi ci sono anche degli innocenti. Povere vittime di famiglie distrutte, di amore non ricevuto, di abbandono nell’infanzia, di mancanza di cultura, di gioventù emarginata ed esclusa, di strutture sociali ingiuste. Signore, non vorrei perdere la mia dignità umana per il fatto di essere entrato in carcere.

Non voglio rinunciare ad essere una persona.

Voglio credere che almeno tu, il più giusto e innocente dei condannati nella storia, sia capace di comprendere le mie lacrime e la mia rabbia.

Sei il mio ultimo filo di vera speranza.

Perdona, Signore, se dietro queste grate guardo furioso e con rabbia a una società che mi addita e mi esclude.

Cristo, dammi fiducia nella vera libertà, in quella libertà che è dentro di noi e che nessuno può strapparci.

Dacci la fiducia in noi stessi e nella nostra capacità di rigenerare la nostra vita secondo il modello che ci offri nel tuo Vangelo.

Madre Santissima della Mercede, prega per noi assetati di libertà, spezza le catene che ci schiavizzano e ci annullano come persone.

Veglia sulle nostre famiglie e proteggile.

Stendi il tuo manto materno su questa prigione, perché riusciamo a umanizzare e a rendere degna la nostra vita.

PREGHIERE DI SUFFRAGIO PER I DEFUNTI

IN QUESTI GIORNI DIFFICILI IN CUI CI SEMBRA DI ESSERE STATI ABBANDONATI DA UNA PARTE DELLA CHIESA, QUESTE PREGHIERE DI SUFFRAGIO PER LE ANIME DEI DEFUNTI POSSONO SALVARE LE LORO ANIME E STRAPPARLE AL DEMONIO (NEL TESTO CI SONO DEI LINK DIRETTI). UN INVITO A TUTTI I PARENTI CHE SI TROVANO NELLO SCONFORTO A PREGARE CON IL CUORE RIVOLGENDO IL PENSIERO AI LORO CARI. IL LORO SUPPORTO SPIRITUALE SARA' DI ENORME AIUTO ALLE ANIME DEI CARI DEFUNTI. E QUANDO SI POTRA', FATE CELEBRARE TANTE SANTE MESSE DI SUFFRAGIO.

Preghiera, Novene e Devozione


Preghiere di suffragio

A Dio Misericordioso per tutte le anime del Purgatorio.O Dio, onnipotente ed eterno, Signore dei vivi e dei morti, pieno di misericordia verso tutte le tue creature, concedi il perdono e la pace a tutti i nostri fratelli defunti, perché immersi nella tua beatitudine ti lodino senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.



O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre.

Signore, ispira le nostre azioni e accompagnale, affin­ché ogni nostra preghiera e azione cominci da Te e da Te cominciata sia anche finita. Per Cristo nostro Signore. Amen. L’eterno riposo

1. Ti offriamo, Padre misericordioso, per le Anime del Purgatorio a Te tanto care, il Sangue preziosissimo di Tuo Figlio Gesù, nostro Salvatore, uscito dal suo Piede sinistro trafitto; e il dolore di Maria, Sua Madre amatissima, presente sul Calvario a questa trafittura. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.

2. Ti offriamo, Padre misericordioso, per le Anime del Purgatorio a Te tanto care, il Sangue preziosissimo di Tuo Figlio Gesù, nostro Salvatore, uscito dal suo Piede destro trafitto; e il dolore di Maria, Sua Madre affettuo­sissima, presente sul Calvario a questa trafittura. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.

3. Ti offriamo, Padre misericordioso, per le Anime del Purgatorio a Te tanto care, il Sangue preziosissimo di Tuo Figlio Gesù, nostro Salvatore, uscito dalla sua Mano sinistra piagata; e il dolore di Maria, Sua Madre carissima, spettatrice sul Calvario di questa piaga. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.

4. Ti offriamo, Padre misericordioso, per le Anime del Purgatorio a Te tanto care, il Sangue preziosissimo di Tuo Figlio Gesù, nostro Salvatore, uscito dalla sua Mano destra piagata; e il dolore di Maria, Sua Madre dilettissima, spettatrice sul Calvario di questa piaga. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.

5. Ti offriamo, Padre misericordioso, per le Anime del Purgatorio a Te tanto care, il Sangue preziosissimo e l'acqua uscita dall'aperto Costato del Tuo Figlio Gesù, nostro Salvatore; e il dolore di Maria, Sua Madre amorosissima, presente sul Calvario a questa apertura. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.

Preghiamo: Signore Gesù per dare adesso maggior valore alle nostre deboli suppliche, ci rivolgiamo a Te. Offri Tu stesso all'eterno Padre le sacre Piaghe dei Piedi, delle Mani e del Costato, con il Sangue preziosissimo; uni­tamente alla Tua agonia e morte. Anche Tu Maria, Vergine Addolorata, presenta all'e­terno Padre, insieme alla Passione del Tuo amatissimo Figlio, il pianto, i tormenti e tutti i dolori che hai sof­ferto davanti a Cristo Crocifisso affinché, per i meriti che Tu hai ottenuto, le Anime del Purgatorio trovino conforto e possano al più presto partecipare alla gloria dei beati cantando in eterno la Misericordia divina. Amen. Sciogli, Signore, le anime di tutti i fedeli defunti da tutto ciò che le lega alle realtà di peccato affinché con il tuo aiuto possano evitare il dramma di una lontanan­za definitiva da Te. L'eterno riposo. Dalla porta dell'inferno togli, Signore, le loro anime. Riposino in pace. Amen. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.

CORONCINA IN SUFFRAGIO DELLE ANIME DEL PURGATORIOGesù mio, per quel copioso sudore di sangue che spargesti nell'orto del Getsemani, abbi pietà delle anime dei miei più stretti parenti che penano nel Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, l'eterno riposo.

Gesù mio, per quelle umiliazioni e quegli schemi che soffristi nei tribunali fino ad essere schiaffeggiato, deriso e oltraggiato come un malfattore, abbi pietà delle anime dei nostri morti che nel Purgatorio aspet­tano di essere glorificate nel tuo Regno beato. Padre nostro, Ave Maria, l'eterno riposo.

Gesù mio, per quella corona di acutissime spine che trapassarono le tue santissime tempia, abbi pietà dell'anima più abbandonata e priva di suffragi, e di quella più lontana ad essere liberata dalle pene del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, l'eterno riposo.

Gesù mio, per quei dolorosi passi che facesti con la croce sulle spalle, abbi misericordia dell'anima più vicina ad uscire dal Purgatorio; e per le pene che provasti insieme alla tua Santissima Madre nell'in­contrarvi sulla via del Calvario, libera dalle pene del Purgatorio le anime che furono devote di questa cara Madre. Padre nostro, Ave Maria, l'eterno riposo.

Gesù mio, per il tuo santissimo corpo steso sulla croce, per i tuoi santissimi piedi e mani trafitti con duri chiodi, per la tua morte crudele e per il tuo san­tissimo costato aperto dalla lancia, usa pietà e mise­ricordia presso quelle povere anime. Liberale dalle atroci pene che soffrono ed ammettile in Paradiso. Padre nostro, Ave Maria, l'eterno riposo.

De ProfundisDal profondo a Te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere? Ma presso di te è il perdono: perciò avremo il tuo timore. Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella tua parola. L’anima mia attende il Signore più che le sentinelle l’aurora. Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.


L'Eterno RiposoL'Eterno riposo dona loro o Signore e splenda ad essi la Luce Perpetua, riposino in pace. Amen

Offerta della Santa Messa per le Anime PurgantiEterno Padre, rammentatevi che con infinito amore il Vostro Unigenito Figlio ha istituito il Santo Sacrificio della San­ta Messa non solo per i vivi, ma anche per i Defunti. Perciò io vi offro questo sacrificio d'Amore per l'anima di… e per tutte quelle che hanno più bisogno di soccorso, acciocchè Voi, Dio d'infinita bontà, vogliate raddolcire le loro pene e concedere presto ad esse la liberazione dal Purgatorio.

Deh, accogliete, o gran Padre delle mi­sericordie, i meriti della Vittima Divina che su questo Altare s'immola; accogliete le potentissime preghiere del Vostro Di­vin Figliuolo, ed anche le mie povere preghiere, e presto liberate dalle loro acerbissime pene le Anime Sante, del Purgatorio. Così sia.

OFFERTA DELLE SANTE PIAGHE DI GESU CROCIFISSO PER LE ANIME DEL PURGATORIOMeditando sulle cinque piaghe di nostro Signore Gesù Cristo.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre.

1. O Gesù, amabilissimo nostro Redentore che vole­sti versare tutto il tuo Sangue per la redenzione dei vivi e per suffragare i defunti, per i meriti della Piaga che Ti tu impressa nella Mano sinistra, Ti supplichiamo di sol­levare le Anime che soffrono in Purgatorio dalla pena della tua lontananza. Tieni presente, Gesù, che sebbene Ti offesero non negarono però di appartenerti, perciò il tuo avvertimento: "Chi mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli" (Mt 10,33) non è per loro. Ti preghiamo dun­que di cancellare le loro imperfezioni verso il Tuo amore dovute essenzialmente alla fragilità umana. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.

2. O Gesù, Salvatore nostro, vero Dio e vero Uomo, che per assolvere noi, miserabili creature, dalle colpe contratte durante la vita e renderci nuovamente capaci dì un rapporto d'amicizia con Te (cfr Ap 7,14) offristi tutto Te stesso alla divina Giustizia come purissimo Agnello di espiazione, Ti supplichiamo per i meriti della Piaga aperta nella Mano destra che Ti procurò un immenso dolore, di placare le sofferenze delle Anime del Purgatorio, e cancellata dalla tua pietà ogni loro imperfezione, gustino la santa pace della tua divina amicizia che tanto desiderano. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.

3. O Gesù, nostro Creatore e Signore, che per libe­rarci dalle conseguenze del peccato nella vita terrena e dall'inferno nell'ora della morte scegliesti di pagare con la tua vita, Ti supplichiamo per i meriti della Piaga del tuo Piede sinistro, di liberare le Anime che passate all'altra vita si ritrovano, per qualche loro colpa non ancora purificata, tra i tormenti dei Purgatorio. O Dio buono e misericordioso, Ti preghiamo per loro affinché possano presto correre felici tra i Santi nella patria beata del Paradiso. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.

4. O Gesù, celeste Sposo delle Anime, che per libe­rarle dai lacci dei principi delle tenebre affrontasti le sofferenze più crudeli, Ti preghiamo, per i meriti della Piaga del tuo Piede destro, di aprire le porte del Purgatorio e concessa loro la santa indulgenza che tanto sospirano, fa' che si innalzino gioiose verso di Te, amato Signore Dio, e siano consolate per tutta l'eter­nità. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.

5. O Gesù, amabilissimo nostro Signore, Sposo fol­lemente innamorato, che per donarci la libertà e la luce, volesti assoggettarti alle tenebre ed alla schiavitù della morte più terribile, Ti supplichiamo per i meriti della Piaga del tuo Costato, di concedere la gloria del Paradiso alle Anime sante che soffrono tanto perché prive della tua presenza. Sii misericordioso con loro e rendile beate chiamandole a Te, vera Fonte di ogni luce e di ogni bene. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.

6. O Gesù dolce e misericordioso, prostrati ai tuoi piedi, raccomandiamo al tuo infinito amore le Anime dei fedeli defunti, specialmente quelle alle quali noi siamo particolarmente legati. Sappiamo che soffrono tanto e desideriamo dare loro il sollievo della nostra preghiera. Non meritiamo di essere ascoltati perché i nostri peccati sono tanti e offendono Te, Amore senza limiti, ma ci affidiamo alla tua divina misericordia e Ti chiediamo la liberazione di quelle Anime sofferenti, offrendoti per loro i meriti della tua dolorosa Passione e quelli di Maria Santissima, degli Angeli e dei Santi. Amabilissimo Gesù, Salvatore nostro, per Te, da Te ed in Te quelle Anime possano gustare finalmente il tuo Amore eterno e gli splendori ineffabili del Paradiso. De profundis.

Offerta quotidiana per i defuntiI. Amabile mio Gésù, vi offro per le Anime del Purgatorio quell'immensa fatica che tolleraste, allorchè, carico del pesantis­simo legno della Croce, foste strascinato al monte Calvario, per morirvi vittima di amore infra gli spasimi più atroci e gli insulti più obbrobriosi. Requiem.

II. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio tutte le ingiurie, le violenze e le percosse che patiste in così duro e lungo viaggio, il Sangue che spar­geste dalle ferite, i sudori, i sospiri e le lagrime che in mezzo a tanti affanni ver­saste. Requiem.

III. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio, quelle tre cadute mortali che Voi faceste, mancando per de­bolezza e dolore sotto il peso gravissimo della Croce; e il dolore che provaste a quei colpi che i manigoldi vi davano per farvi sorgere e ripigliare il cammino. Requiem.


IV. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quel disonore che ingiustamente patiste nell'esser tratto fuori della città, in cui avevate operato tanti mi­racoli, legato, deriso e condannato alla morte, e costituito in mezzo a due ladri, con un patibolo infame sopra le spalle, e seguito con grida e scherni da, tutto il popolo. Requiem.

V. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quel profondo sen­timento di compassione che Voi provaste in vedere la vostra pietosa Madre venire piangendo ad incontrarvi ed abbracciarvi, e la violenza usata da quei crudeli ministri nel separarvi dalla medesima. Requiem.

VI. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quella stanchezza e fiacchezza estrema che finalmente vi oppresse sotto la Croce, di modo che, non potendo Voi stare in piedi, non che salire sul monte, vi levarono i soldati quel grave peso e lo diedero a Simon Cireneo. Requiem.

VII. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quel grande affanno e travaglio che sentì il vostro Corpo affíittissimo nell'ascendere sopra il Calvario, e a quell'amara bevanda di vino, mirra e fiele colla quale quei maligni vi ristorarono dopo un viaggio si penoso. Requiem.

VIII. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quel tormento che di nuovo patiste quando gli inumani sol­dati sopra il Calvario rinnovarono tutte le vostre piaghe, staccando dalla viva carne le vesti, già attaccate dal sudore e dal San­gue. Requiem.

IX. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quella prontezza di amore e di volontà colla quale vi distende­ste sopra la Croce, offrendo le mani ed i piedi ai carnefici perchè fossero crudelmente trafitti; e quell'ineffabile dolore che soppor­taste, allorché il vostro Corpo santissimo nelle parti più nervose e più sentitive fu trapassato da chiodi orribilissimi. Requiem.


X. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quella santa ed efficace oblazione che faceste di Voi mede­simo sull'altare della Croce, in virtù della quale placossi Iddio, l'uomo fu redento e il Cielo aperto. Requiem.


CONCLUSIONE PER OGNI GIORNO.
Vi offro finalmente, o amabile mio Gesù, per le Anime del Purgatorio, tutte le pene da Voi sofferte e che io ignoro; per i me­riti di esse vi prego a perdonarmi tutti quei peccati che per negligenza o per ignoranza io non conosco. Requiem.

Ossequio alle Cinque Piaghe di N.S. Gesù Cristo in suffragio dei DefuntiVi offriamo, o Eterno Padre, Padre delle misericordie, per quelle Anime tan­to a Voi care del Purgatorio, il Sangue preziosissimo uscito dal piede sinistro tra­fitto di Gesù Vostro Figlio, nostro Sal­vatore, e il dolore di Maria, Sua Madre amatissima, presente sul Calvario a que­sta trafittura. Pater, Ave, Eterno riposo.

Vi offriamo o Eterno Padre, Padre del­le misericordie, per quelle Anime tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue pre­ziosissimo uscito dal piede destro trafitto di Gesù Vostro Figlio nostro Salvatore, e il dolore di Maria, Sua Madre affettuosissima, presente sul Calvario a questa trafittura. Pater, Ave, Eterno riposo.

Vi offriamo o Eterno Padre, Padre del­le misericordie, per quelle Anime tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue pre­ziosissimo uscito dalla mano sinistra pia­gata dì Gesù Vostro Figliuolo, e il dolore di Maria Sua Madre carissima, spettatrice sul Calvario di questa piaga. Pater, Ave, Eterno riposo.

Vi offriamo o Eterno Padre, Padre del­le misericordie, per quelle Anime tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue pre­ziosissimo uscito dalla mano destra pia­gata di Gesù Vostro Figlio, nostro Salva­tore, e il dolore di Maria, Sua Madre di­lettissima, spettatrice sul Calvario di que­sta piaga. Pater, Ave, Eterno riposo.

Vi offriamo, o Eterno Divin Padre, Padre delle misericordie, per quelle Ani­me tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue preziosissimo e l'acqua uscita dal­l'aperto Costato di Gesù Vostro Figlio, Nostro Salvatore, e il dolore di Maria, Sua Madre amorosissima, presente sul Calvario a questa apertura. Pater, Ave, Eterno riposo.

Per i defunti. Ti preghiamo, Signore, per tutti i parenti, amici, conoscenti che nel corso di questi anni ci hanno lasciati. Per coloro che in vi­ta hanno avuto fede in te, che in te hanno riposto ogni speranza, che ti hanno amato, ma anche per coloro che di te non hanno capito nulla e che ti hanno cercato in modo sbagliato e ai quali infine ti sei svelato co­me veramente sei: misericordia e amore senza limiti. Fa' o Signore che veniamo un giorno tutti insieme a fare festa con te in Paradiso. Amen.

Per i fratelli e per le sorelleAmabilissimo mio Signore Gesù Cristo, che della fraterna carità, di cui presen­taste in Voi stesso il più perfetto mo­dello, avete fatto il primo dovere ed il primo distintivo di tutti i Vostri disce­poli, liberate dalle pene che soffrono, e chiamate al possesso della Vostra Gloria i nostri fratelli e le nostre sorelle.

Voi, che Vi degnaste di diventare il nostro fratello maggiore prendendo la nostra stessa carne, ed elevandoci alla dignità di figli del Vostro Eterno Padre, non permettete che siano a lungo da Voi divisi questi minori fratelli, che con ge­miti inenarrabili Vi domandano pietà. Con i meriti infiniti della Vostra Pas­sione e della Vostra Morte avvalorate per tal modo le nostre preghiere, le nostre buone opere, i nostri patimenti, che ser­vano a scontare tutti i debiti che hanno ancora con la Vostra Giustizia. Giunti poi che saranno al possesso del Paradiso, esaudite le preghiere che porgeranno per la nostra salute al trono della Vostra mi­sericordia; affinchè possiamo godere per­petuamente della loro compagnia nella gloria, dopo avere emulata la loro rasse­gnazione e tutte le loro virtù in questa misera vita.
Tre Eterno riposo…

Per i parenti e benefattoriO Signore, che vi compiacete di con­cedere facilmente e volentieri il perdono e che amate la salvezza del peccatore, volgete uno sguardo di misericordia alle Anime dei miei parenti, amici, benefat­tori; e per i meriti di Gesù Cristo, che per noi s'immola in questo Santo Sacri­ficio, per la ineffabile materna bontà di Maria, per l'intercessione di S. Giuseppe, degli Angeli, dei Santi tutti del Cielo, fate che presto si allietino nella eterna gloria del Paradiso. Eterno riposo…

Per il padre o la madre defuntiO Signore, che ci avete comandato di onorare il padre e la madre, Vi muova a pietà il lacrimevole stato dell'anima di mio padre (o mia madre), che forse de­solatissima geme nel Purgatorio; rimettetele ogni suo fallo e introducetela pre­sto nella gloria del Cielo.

Me pure aiutate perchè possa ritrovar­la nella chiarezza del gaudio Eterno. Ve ne prego per i meriti infiniti di Gesù Cristo Signor Nostro. Tre Eterno riposo…

Per il proprio marito o per la propria moglie. Dio di tutte le virtù, che sollevando alla dignità di Sacramento il matrimo­nio, avete insegnato a tutti i coniugi ad amarsi vicendevolmente con una carità simile a quella che lega Voi alla Vostra Sposa la Santa Chiesa, quindi a non ces­sare giammai di procurarsi reciproca­mente il vero bene; degnatevi di esaudire le preghiere che io Vi porgo per l'anima di quel (o di quella) consorte, che Voi medesimo mi avete dato a sollievo delle pene di questa misera vita, e che Voi stesso richiamaste al Vostro Seno, per insegnarmi a mettere in Voi solo la mia speranza e la mia contentezza.

Ricevete in isconto dei suoi debiti, con­tratti forse per causa mia, quel poco bene che faccio in suo suffragio e che intendo di unire ai meriti di tutti i Santi, a quelli di Maria SS., ma più di tutto ai meriti infiniti di Gesù Cristo, per liberarla al più presto possibile dalle fiamme ardenti del Purgatorio e farla volare al possesso dei gaudi eterni del Cielo. Sì, accogliete tra le Vostre braccia quell'Anima benedetta; ed ascoltando la preghiera che es­sa vi fa in mio favore, fate che io viva così santamente da meritarmi di essere a lei riunito per tutta l'eternità nella Gloria.
tre Eterno riposo...


Per le anime del PurgatorioDolcissimo Signore Gesù, ti prego di voler esaudire, per i meriti della tua santissima vita, questa preghiera che ti rivolgo per tutti i defunti di tutti i tempi, soprattutto quelli per i quali non si prega mai. Ti prego di supplire a tutto ciò che quest’anime hanno trascurato nell’esercizio delle tue lodi, del tuo amore, della riconoscenza, della preghiera, delle virtù e di tutte le altre opere buone che esse avrebbero potuto compiere e che non hanno compiuto o che hanno compiuto con troppa imperfezione. Amen

Per le Anime purgantiAnime sante anime purganti, pregate Dio per noi, e noi pregheremo per voi, affinché Dio vi conceda presto la gloria del santo Paradiso.

Per un defunto a causa di morte improvvisaO Dio, nostro Padre, consolaci con la forza del tuo amore, e illumina la nostra pena con la serena certezza che il nostro fratello (nome), strappato ai suoi cari da una morte improvvisa, viva felice per sempre accanto a te. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Per una persona cara Ascoltate, o Signore, le mie voci con le quali io supplico la Vostra pietà per l'Anima desiderata e cara di… che Voi avete chiamata da questa terra di esilio. Il Sangue Prezioso di Gesù, che io Vi offro in questo Santo Sacrificio, la purifichi da ogni macchia contratta nel terreno pellegrinaggio; e per la Vostra infinita misericordia degnatevi concederle refrigerio e pace, ammetterla nel consor­zio dei Santi, introdurla nella beatitudine eterna, nello splendore della Divina Vo­stra luce.
Eterno riposo…

Preghiera a Maria SS. per le Anime del Purgatorio più dimenticate O Maria, pietà di quelle povere Anime che, chiuse nelle prigioni tenebrose del luogo di espiazione, non hanno alcuno sulla terra che pensi a loro. Degnatevi, o buona Madre, abbassare su quelle ab­bandonate uno sguardo di pietà; ispirate a molti cristiani caritatevoli il pensiero di pregare per esse, e cercate nel Vostro Cuore di Madre i modi di venire pietosa­mente in loro aiuto.

O Madre del perpetuo soccorso, abbia­te pietà delle Anime più abbandonate del Purgatorio. Misericordioso Gesù, date loro il riposo eterno. Tre Salve Regina

Preghiera alla SS. Vergine del Carmelo O cara Madre Maria, che per la Vostra bontà ci permettete di invocarvi sotto il titolo del Carmelo, soccorreteci propizia nel cammino della vita, acciò possiamo evitare, con la pratica delle virtù, le pe­ne del Purgatorio; deh, liberate con la Vostra intercessione le Anime dei miei parenti e congiunti da quel carcere do­loroso.

Ave Maria, Requiem O Vergine del Carmelo, Vi invoco fin d'ora per il punto della mia morte: im­petratemi in quell'istante un sincero do­lore dei miei peccati ed un atto perfetto . di carità, acciò mi ottenga prima di mo­rire la remissione di tutta la pena da me dovuta alla giustizia divina: ma, deh, ad un tempo, per il Vostro amore a Gesù, vengano liberate dal Purgatorio le Anime dei miei benefattori, superiori ed amici, e di quanti colà soffrono per cagion mia! Ave Maria, Eterno riposo.

Nostra Signora del Carmelo, anch'io forse tra breve, caduto in quella oscura prigione, avrò bisogno del Vostro soccor­so e degli altrui suffragi; deh, Vi prego ad essermi sempre Madre. Siate anche allora la mia consolatrice e la mia libe­ratrice, e fate che presto giunga a ve­derVi in Cielo. Ma Vi raccomando ancora le Anime abbandonate e quanti patiscono maggiori pene: per il purissimo Vostro Cuore salvatele e conducetele con Voi in Paradiso.
Ave Maria, Eterno riposo.

Preghiera di Santa Gertrude per la liberazione di mille anime dal Purgatorio Eterno Padre, io offro il Preziosissimo Sangue del Tuo Divin Figlio, Gesù, in unione con le Messe dette in tutto il mondo, oggi, per tutte le Anime sante del Purgatorio per i peccatori di ogni luogo, per i peccatori della Chiesa universale, quelli della mia casa e dentro la mia famiglia.
Amen

Preghiera per i defuntiO Cristo, che piangesti / per la morte di Lazzaro,
e vivo lo rendesti / a Marta ed a Maria.

Tu implorasti il perdono / per i tuoi uccisori,
e al ladrone pentito / promettesti il tuo regno.

Tu che in croce affidasti / a Giovanni la Madre,
fa’ che ella ci assista / nell’ora della morte.

Concedi, o buon Pastore, / ai fratelli defunti
Di vedere il tuo volto / nella gloria dei cieli.

A te sia gloria, o Cristo, / speranza delle genti,
al Padre e al Santo Spirito / nei secoli dei secoli. Amen

Preghiera per le anime del Purgatorio1. O Gesù, amabilissimo nostro Redentore che vole­sti versare tutto il tuo Sangue per la redenzione dei vivi e per suffragare i defunti, per i meriti della Piaga che Ti tu impressa nella Mano sinistra, Ti supplichiamo di sol­levare le Anime che soffrono in Purgatorio dalla pena della tua lontananza. Tieni presente, Gesù, che sebbene Ti offesero non negarono però di appartenerti, perciò il tuo avvertimento: "Chi mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli" (Mt 10,33) non è per loro. Ti preghiamo dun­que di cancellare le loro imperfezioni verso il Tuo amore dovute essenzialmente alla fragilità umana. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.
2. O Gesù, Salvatore nostro, vero Dio e vero Uomo, che per assolvere noi, miserabili creature, dalle colpe contratte durante la vita e renderci nuovamente capaci dì un rapporto d'amicizia con Te (cfr Ap 7,14) offristi tutto Te stesso alla divina Giustizia come purissimo Agnello di espiazione, Ti supplichiamo per i meriti della Piaga aperta nella Mano destra che Ti procurò un immenso dolore, di placare le sofferenze delle Anime del Purgatorio, e cancellata dalla tua pietà ogni loro imperfezione, gustino la santa pace della tua divina amicizia che tanto desiderano. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.
3. O Gesù, nostro Creatore e Signore, che per libe­rarci dalle conseguenze del peccato nella vita terrena e dall'inferno nell'ora della morte scegliesti di pagare con la tua vita, Ti supplichiamo per i meriti della Piaga del tuo Piede sinistro, di liberare le Anime che passate all'altra vita si ritrovano, per qualche loro colpa non ancora purificata, tra i tormenti dei Purgatorio. O Dio buono e misericordioso, Ti preghiamo per loro affinché possano presto correre felici tra i Santi nella patria beata del Paradiso. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.
4. O Gesù, celeste Sposo delle Anime, che per libe­rarle dai lacci dei principi delle tenebre affrontasti le sofferenze più crudeli, Ti preghiamo, per i meriti della Piaga del tuo Piede destro, di aprire le porte del Purgatorio e concessa loro la santa indulgenza che tanto sospirano, fa' che si innalzino gioiose verso di Te, amato Signore Dio, e siano consolate per tutta l'eter­nità. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.
5. O Gesù, amabilissimo nostro Signore, Sposo fol­lemente innamorato, che per donarci la libertà e la luce, volesti assoggettarti alle tenebre ed alla schiavitù della morte più terribile, Ti supplichiamo per i meriti della Piaga del tuo Costato, di concedere la gloria del Paradiso alle Anime sante che soffrono tanto perché prive della tua presenza. Sii misericordioso con loro e rendile beate chiamandole a Te, vera Fonte di ogni luce e di ogni bene. Pater, Ave, Gloria, L'eterno riposo.
6. O Gesù dolce e misericordioso, prostrati ai tuoi piedi, raccomandiamo al tuo infinito amore le Anime dei fedeli defunti, specialmente quelle alle quali noi siamo particolarmente legati. Sappiamo che soffrono tanto e desideriamo dare loro il sollievo della nostra preghiera. Non meritiamo di essere ascoltati perché i nostri peccati sono tanti e offendono Te, Amore senza limiti, ma ci affidiamo alla tua divina misericordia e Ti chiediamo la liberazione di quelle Anime sofferenti, offrendoti per loro i meriti della tua dolorosa Passione e quelli di Maria Santissima, degli Angeli e dei Santi. Amabilissimo Gesù, Salvatore nostro, per Te, da Te ed in Te quelle Anime possano gustare finalmente il tuo Amore eterno e gli splendori ineffabili del Paradiso. De profundis.


Settina alle Anime PurgantiDeus, in adjutorium meum intende.

Domine, ad adjuvandum me festina.

Requiem aeternam dona eis, Domine.

Et lux perpetua luceat eis.

Amabile mio Gesù, Vi offro per le Anime del Purgatorio quel sacro e vivo sangue che, a forza del dolore interno, sudaste, considerando, non tanto le Vo­stre pene, quanto la vera loro causa, cioè gl'innumerevoli peccati di tutto il mondo. L’Eterno riposo…

Amabile mio Gesù, Vi offro per le Ani­me del Purgatorio quell'eccessivo dolore che vi trafisse nel vedere un Vostro di­scepolo, da Voi tanto amato e beneficato, fatto capo dei Vostri persecutori venire sfacciatamente a tradirVi con un bacio sacrilego. L’Eterno riposo…

Amabile mio Gesù, Vi offro per le Ani­me del Purgatorio la Vostra grande pa­zienza in sopportare quelle ingiurie che i vostri nemici vi fecero allorchè, aven­doVi bendati gli occhi e poi battendoVi a gara, Vi dicevano per maggiore scher­no: “Indovina chi ti ha percosso”. L’Eterno riposo…

Amabile mio Gesù, Vi offro per le Ani­me del Purgatorio quell'ignominia che tolleraste nell'esser condotto e presentato al re Erode, il quale, dopo averVi orgo­gliosamente interrogato, non ricevendo da Voi risposta alcuna, Vi derise e licenziò come pazzo. L’Eterno riposo…

Amabile mio Gesù, Vi offro per le Ani­me del Purgatorio quell'eccessivo dolore che sopportaste quando Vi fu posto sul capo la crudele e tormentosa corona, e quando quei ministri spietati ve la cal­carono sulle tempia a gran forza, affinchè più nel vivo Vi trafiggesse. L’Eterno riposo…

Amabile mio Gesù, Vi offro per le Ani­me del Purgatorio quella prontezza di amore e di volontà con la quale Vi di­stendeste sopra la Croce, offrendo le mani e i piedi ai carnefici perchè fossero crudelmente trafitti; e quell'ineffabile do­lore che sopportaste, allorchè il Vostro Corpo SS. nelle parti più nervose e più sentite fu trapassato da chiodi orribi­lissimi. L’Eterno riposo…

Amabile mio Gesù, Vi offro per le Ani­me del Purgatorio quella grandissima de­solazione e tristezza da cui fu oppressa la Madre Vostra nell'assistere alla Vostra Morte; quel dolore che di nuovo le feri il Cuore, quando foste trafitto da una lancia, quelle lacrime con le quali Vi ac­colse deposto dalla Croce nelle sue brac­cia, e quei gemiti con i quali Vi accom­pagnò, quando foste portato nel sepolcro. L’Eterno riposo…

Vi offro finalmente, o amabile mio Gesù, per le Anime del Purgatorio, tutte le pene da Voi sofferte e che io ignoro; e per i meriti di esse Vi prego a perdo­narmi tutti quei peccati che per negli­genza o per ignoranza io non conosco. L’Eterno riposo…

O Gesù, perdonate le nostre colpe, pre­servateci dal fuoco dell'inferno, portate in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della Vostra misericordia.





LITURGIA DELLA PAROLA

La Liturgia di Giovedi 7 Maggio 2020
Giovedì della IV settimana di Pasqua

SANTO VANGELO GIOVEDÌ 7 MAGGIO Chi... - Con Il Cuore E Con Amore ...

Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco

Antifona d'ingresso
Quando avanzavi, o Dio, davanti al tuo popolo,
e ad essi aprivi la via e abitavi con loro,
la terra tremò e stillarono i cieli. Alleluia. (cf. Sal 68,8-9.20)

Colletta
O Dio, che hai redento l’uomo
e lo hai innalzato oltre l’antico splendore,
guarda all’opera della tua misericordia,
e nei tuoi figli, nati a vita nuova nel Battesimo,
custodisci sempre i doni della tua grazia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (At 13,13-25)
Dalla discendenza di Davide Dio inviò come salvatore Gesù.


Dagli Atti degli Apostoli

Salpàti da Pafo, Paolo e i suoi compagni giunsero a Perge, in Panfìlia. Ma Giovanni si separò da loro e ritornò a Gerusalemme. Essi invece, proseguendo da Perge, arrivarono ad Antiòchia in Pisìdia, e, entrati nella sinagòga nel giorno di sabato, sedettero. Dopo la lettura della Legge e dei Profeti, i capi della sinagòga mandarono a dire loro: «Fratelli, se avete qualche parola di esortazione per il popolo, parlate!».
Si alzò Paolo e, fatto cenno con la mano, disse: «Uomini d’Israele e voi timorati di Dio, ascoltate. Il Dio di questo popolo d’Israele scelse i nostri padri e rialzò il popolo durante il suo esilio in terra d’Egitto, e con braccio potente li condusse via di là. Quindi sopportò la loro condotta per circa quarant’anni nel deserto, distrusse sette nazioni nella terra di Canaan e concesse loro in eredità quella terra per circa quattrocentocinquanta anni.
Dopo questo diede loro dei giudici, fino al profeta Samuèle. Poi essi chiesero un re e Dio diede loro Sàul, figlio di Chis, della tribù di Beniamino, per quarant’anni. E, dopo averlo rimosso, suscitò per loro Davide come re, al quale rese questa testimonianza: “Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore; egli adempirà tutti i miei voleri”.
Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio inviò, come salvatore per Israele, Gesù. Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di conversione a tutto il popolo d’Israele. Diceva Giovanni sul finire della sua missione: “Io non sono quello che voi pensate! Ma ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di slacciare i sandali”».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 88)
Rit: Canterò in eterno l’amore del Signore.

Canterò in eterno l’amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

«Ho trovato Davide, mio servo,
con il mio santo olio l’ho consacrato;
la mia mano è il suo sostegno,
il mio braccio è la sua forza».

«La mia fedeltà e il mio amore saranno con lui
e nel mio nome s’innalzerà la sua fronte.
Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza”».

Canto al Vangelo (Ap 1,5)
Alleluia, alleluia.
Gesù Cristo,
testimone fedele, primogenito dei morti,
tu ci hai amati
e hai lavato i nostri peccati nel tuo sangue.
Alleluia.

VANGELO (Gv 13,16-20)
Chi accoglie colui che manderò, accoglie me.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

[Dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù] disse loro:
«In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica.
Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma deve compiersi la Scrittura: “Colui che mangia il mio pane ha alzato contro di me il suo calcagno”. Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io sono.
In verità, in verità io vi dico: chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù ha affermato che l'accoglienza dei suoi inviati corrisponde all'accoglienza della sua stessa persona. Con fiducia Preghiamo.
Ascoltaci, o Signore.

- Per i membri del popolo ebraico, perchè possano riconoscere nel Cristo il compimento di tutta la loro storia salvifica. Preghiamo.
- Per tutti coloro che esercitano un'autorità o una missione, perchè siano disponibili al servizio dei più umili e bisognosi. Preghiamo.
- Per coloro che si sono consacrati a Cristo con la professione dei consigli evangelici, perchè sappiano seguire il loro Maestro sulla via del servizio e della croce. Preghiamo.
- Per coloro che sono tentati di tradire la loro vocazione e di disertare la loro missione, perchè siano perseveranti nelle loro prove. Preghiamo.
- Per noi, chiamati a seguire l'esempio del nostro Maestro e Signore nel suo servizio di amore, perchè siamo capaci di accoglierci nella nostra vera identità e differenza. Preghiamo.
- Per le famiglie che hanno figli con disabilità. Preghiamo.
- Per chi ha abbandonato lo stato sacerdotale o religioso. Preghiamo.

O Signore, che conosci coloro che hai scelto per mandarli in missione, fa' che accogliamo con umiltà e fiducia gli apostoli e i profeti di oggi che testimoniano con la loro vita la tua presenza fra noi. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, l’offerta del nostro sacrificio,
perché, rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio
all’opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
O Dio, Padre di bontà, accogli il pane e il vino,
che la tua famiglia ti offre con intima gioia,
e custodiscila sempre nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO PASQUALE IV
La restaurazione dell’universo per mezzo del mistero pasquale

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
In lui, vincitore del peccato e della morte,
l’universo risorge e si rinnova,
e l’uomo ritorna alle sorgenti della vita.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni
sino alla fine del mondo”. Alleluia. (Mt 28,20)

Oppure:
“Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me;
chi accoglie me,
accoglie colui che mi ha mandato”. Alleluia. (Gv 13,20)


Preghiera dopo la comunione
O Dio grande e misericordioso,
che nel Signore risorto
riporti l’umanità alla speranza eterna,
accresci in noi l’efficacia del mistero pasquale,
con la forza di questo sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
O Padre, che ci hai accolti alla mensa del tuo Figlio,
concedi a noi, tuoi fedeli,
di testimoniare nella gioia pasquale la sua risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.



Commento
Quando moltissimi santi uomini partirono l’uno dopo l’altro per il deserto per vivere come eremiti, san Gregorio fu costernato: “Se partite tutti per il deserto - chiese loro -, a chi laverete i piedi?”. Una domanda pertinente, che evoca un’azione di Cristo entrata nel cuore di ogni cristiano. Essa ricorda, infatti, la notte in cui il Signore si mise al posto del servo e raccomandò a tutti gli uomini di fare questa inversione di ruoli, non come un gesto effimero, ma come risposta alla ricerca - eterna per la società umana - della felicità.
“Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica”. Lavare i piedi ai poveri è una metafora cristiana che va contro tutte le regole del buon senso. Per il mondo invece, che disprezza i deboli, i vulnerabili, gli esclusi, il potere risiede nella dominazione e la felicità nella triade empia del potere, del prestigio e del possesso.
È un’idolatria seducente. Forse anche Giuda fu attirato da questa dottrina quando decise di vendere il proprio Signore per denaro, negando così la sua formula per raggiungere la felicità. Questo è il peccato, il peccato più brutale. Esso avrebbe spaventato i discepoli! Per questo Cristo l’aveva predetto, per mitigare lo choc e, insieme, per dare prova di essere colui che era stato mandato. Perché questa è la sua prima preoccupazione.